giovedì 29 maggio 2014

Caseificio Tomasoni festeggia i 6 anni della Casatella Trevigiana Dop






Sabato 31 maggio dalle 9.30 il Caseificio Tomasoni attende i propri estimatori presso lo stabilimento di Breda di Piave (Tv) per festeggiare assieme i 6 anni della denominazione Dop della Casatella Trevigiana.


 Un dolce compleanno è quello che il Caseificio Tomasoni ha in serbo per festeggiare i 6 anni dall’ottenimento della denominazione Dop della Casatella Trevigiana. 

L’appuntamento è per sabato 31 maggio dalle ore 9.30 presso lo stabilimento di Breda di Piave (Tv) in via Bovon 3, dove per l’occasione verrà tagliata e messa in degustazione gratuitamente una torta alla Casatella realizzata appositamente da mastri pasticceri. Questo cremoso formaggio, tutto trevigiano, è diventato Dop dal 2008 e da allora produttori ed associati ne festeggiano il traguardo raggiunto assieme agli estimatori. 

Il Caseificio Tomasoni non poteva di certo mancare a questa ricorrenza, visto che proprio il suo fondatore, Primo Tomasoni, nel lontano 1955 fu uno dei primi casari a produrre e a vendere la Casatella in provincia di Treviso. Il marchio di qualità di cui si pregia anche la Casatella Tomasoni è garanzia della tipicità di un prodotto le cui origini sono intimamente legate alla storia, alla cultura e alla tradizione del territorio trevigiano. 
Dalla forma tradizionalmente cilindrica, la Casatella Dop Tomasoni si presenta a pasta morbida, lucida, lievemente mantecata e di colore bianco latte e dal gusto fondente in bocca. Il profumo è inconfondibile, come il suo sapore: lieve, latteo e fresco.

Per info: www.caseificiotomasoni.it 

Facebook: Formaggi Tomasoni 

 Twitter: @FormaggTomasoni

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lunedì 26 maggio 2014

Nuova linea Vernel Concentrato << 8 settimane >>




La storica casa Vernel lancia sul mercato il nuovo Vernel Concentrato “ 8 settimane” , una vera rivoluzione nel mondo del bucato. 

Nuovo Benefit
Morbidezza imbattibile e una frescheza e un profumo che dura fino a 8 settimane.
Nuova Formula
La migliore formula Vernel mai lanciata per morbidezza e profumo.
Nuovo design
Più chiaro e luminoso. 

Scopri qual’è la fragranza Vernel che preferisci, la nuova formula è disponibile in ben 8 profumazioni, spaziando dai Classici all’Aromaterapia.


Ma non solo Vernel Concentrato da 1 litro basterà per ben 40 lavaggi.

Perchè provare il nuovo Vernel Concentrato ?

Ti piacerebbe rientrando a casa , magari dopo un lungo viaggio di lavoro, venire accolto da un gradevole profumo di pulito e aprendo l’armadio ritrovare quella sensazione di bucato appena lavato, i tuoi asciugamani e le tue lenzuola profumate anche dopo diverse settimane dal lavaggio ?

 Il profumo del bucato non è solo il profumo del pulito, è profumo di buono, di casa , e di benessere. 
 Tutte noi vorremo ritrovarlo, non solo quando facciamo il bucato, ma anche quando riapriamo cassetti e armadi e indossiamo i nostri capi anche se lavati settimane prima. 

 Tutto questo diventa finalmente realtà con Vernel . 
Grazie alla nuova formula , gli ammorbidenti concentrati Vernel, regalano alla nostra biancheria una morbidezza imbattibile e una fragranza di lunghissima durata : ben 8 settimane garantite di profumo!

Effetto” perle di freschezza" e una morbidezza che ispirano tutti i giorni corpo e mente. 

La nuova formula contiene Perle di freschezza, che si aprono per effetto dello sfregamento dei capi, rilasciando il profumo in maniera graduale. Grazie a questa speciale formula, la freschezza, intensa ed avvolgente, rimane veramente a lungo sui tuoi capi, fino a 8 settimane!

 Da oggi puoi goderti una fresca sensazione di bucato appena lavato e vivere il piacere di capi freschi e profumati più a lungo , ogni volta che apri l’armadio.

Vi segnalo

il Concorso Vernel gioco dell’8 – gioca e puoi vincere online !


Seguite il link che vi ho indicato , cliccate in basso su GIOCA ORA, fate login, oppure registratevi e giocate selezionando uno degli 8 armadi. Scoprirete subito se avete vinto una fornitura di Vernel Concentrato in tutte le sue profumate varianti. Potete provare 3 volte al giorno e parteciperete comunque all’estrazione finale di uno degli 8 tablet mini wi-fi. 

 Regolamento completo QUI
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domenica 18 maggio 2014

Riso thai rosso, involtino di tacchino con formaggio al tartufo e salsa alle bacche di Goji



Oggi vi presento un piatto unico , un piatto ideale per l'arrivo della bella stagione . Quasi tutta la ricetta può essere preparata in anticipo , all ' ultimo momento dovete solo cuocere l'involtino di tacchino con il formaggio al tartufo .
Come accompagnamento al piatto ho ideato questa salsa , simile al saor veneto, ma realizzata con le bacche di Goji.

 Ingredienti per 4 persone :
• 320 gr. di riso integrale thai rosso Ecor
• 4 fettine di tacchino
• 90 gr. di formaggio Latteria al tartufo Caseificio Tomasoni 
• 250 gr. di fave appena sgranate
• 1 pomodoro "Costoluto di Pachino IGP"
• 50 gr. di lattughino
• 2 cipolle bianca di Chioggia
• 2 cucchiai di bacche di Goji
• 70 ml. di vino bianco secco
• 30 ml.  di aceto di mele
• erba cipollina q.b.
• prezzemolo q.b.
• sale fino q.b.
• pepe bianco q.b.
• olio extra vergine di oliva Bonomo

Per la cottura del riso ho seguito le istruzioni indicate sulla confezione: tenere in ammollo il riso per 1ora, poi scolare l’acqua e versare il riso in una pentola aggiungere acqua fredda almeno tre volte il volume del riso, portare dolcemente ad ebollizione e cuocere a fuoco dolce, a pentola scoperta, per 25-30 minuti. Terminata la cottura scolare e sciacquare leggermente il riso con acqua fredda , poi stendere il riso su un piatto, sgranare leggermente con una forchetta e un filo di olio . 

Lessare le fave in acqua leggermente salata per 5 minuti, scolarle e tuffarle in acqua fredda, poi sbucciarle : per eliminare la buccia, basta semplicemente schiacciarle leggermente fra le dita, e la buccia scivolerà via. Conditele con un filo di olio, sale e pepe. 

Tagliate a cubetti i pomodori, conditeli con olio , sale e pepe e un trito di prezzemolo e  di erba cipollina. 

Per la salsa alle bacche di Goji
ammollare le bacche di Goji in 20 ml. di vino bianco. Affettare sottilmente le cipolle , farle brasare in un tegame antiaderente con un filo di olio e 30 ml. di vino bianco a fuoco medio per 5 minuti circa, fino a quando le cipolle iniziano ad ammorbidirsi; incorporare poi le bacche di Goji , ammollate e strizzate e il resto del vino. Una volta sfumato il vino incorporate l’aceto e un pizzico di sale . Mescolare e cuocere a fuoco basso per 20-25 minuti circa ; le cipolle devono essere cotte ma mantenere una certa consistenza. 

 Condite il riso con le fave e i cubetti di pomodoro, appena preparati.

Procediamo ora con l'involtino : appiattire leggermente con un batticarne le fettine , salarle e peparle da entrambi i lati . Stendere sopra ogni fettine delle foglioline di lattuga in modo da coprire tutta la superfice , posizionare al centro un cilindro di formaggio al tartufo , poi arrotolare in modo da formare degli involtini, quindi fissare con dello spago da cucina.

Il formaggio che ho usato per farcire gli involtini è un Formaggio stagionato dedicato a chi ama i tartufi neri italiani, realizzato dal Caseificio Tomasoni . Trasforma le pietanze donando sapore e anche un tocco di classe .

Irrorare gli involtini con un filo di olio extra vergine di oliva.
Far scaldare una padella antiaderente , quando è ben calda cuocere gli involtini, poi lascarli riposare per 3 minuti, eliminare lo spago e tagliarli a metà . 
Composizione del piatto : con l'aiuto di un coppapasta quadrato, formare una base di insalata di riso, depositare sopra l'involtino di tacchino e formaggio al tartufo tagliato a metà.

Servire con la salsa alla bacche di Goji in abbinamento .

Vino consigliato : Chardonnay del Veneto Orientale

Vedi anche :

Riso integrale thailandese rosso con fave e seppioline


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venerdì 16 maggio 2014

A CANTINE APERTE 2014 DOGARINA PROPONE PASSEGGIATE TRA I VIGNETI ALLA SCOPERTA DEL PROSECCO DOC



L’azienda vitivinicola Dogarina di Campodipietra (Tv) aspetta tutti gli enoturisti e appassionati del vino domenica 25 maggio dalle 10 alle 17 per l’evento Cantine Aperte 2014.

Come da tradizione, anche quest’anno, domenica 25 maggio l’Azienda Agricola Dogarina di Campodipietra (Tv) per Cantine Aperte, propone ai wine lover visite guidate in cantina e passeggiate tra i vigneti dalle ore 10.00 alle 17.00. 

Per l’occasione l’enologo Alberto Caporal accompagnerà gli ospiti alla visita della bottaia, la zona dedicata all’affinamento delle riserve e dove maturano i vini selezione come il Merlot One e il Manzoni Bianco.
 Al rinnovato Wine Shop si potranno degustare tutti i vini bianchi e rossi della nuova annata, il nuovo Manzoni Bianco Spumante Brut appena presentato al Vinitaly, il recentissimo Moscato Spumante Dolce messo sul mercato a Pasqua e il fiore all’occhiello della produzione Dogarina, il Prosecco Doc nelle versioni Brut ed Extra Dry, accompagnati da un ricco buffet di specialità locali. 

Il momento clou della giornata sarà la passeggiata tra i vigneti adatta a tutta la famiglia, per scoprire assieme come nasce il Prosecco Doc e conoscere da vicino il vino portabandiera in tutto il mondo del territorio trevigiano, dalla vigna al bicchiere.

 L’azienda agricola Dogarina a Campodipietra, Treviso è la testimonianza di quanto è grande la tradizione vitivinicola di questa parte del Veneto compresa tra il fiume Piave, le colline di Valdobbiadene e Venezia. Di proprietà della famiglia Tonus dagli anni ’90 è un piccolo gioiello enologico. La famiglia Tonus la conduce on lungimiranza e passione nel solco della tradizione familiare che fin dai primi dell’800 ha visto il bisnonno Napoleone impegnato nella coltivazione della vite, con quei metodi di corretta attenzione alla qualità che sono giunti sino ad oggi attraverso le generazioni di Italico e Francesco, rispettivamente nonno e padre dell’attuale proprietario. 

Per info, costi e prenotazioni: +39 0422 804129 o info@dogarina.it 

Indirizzo: Via Arzeri, 35 - 31040 Campodipietra di Salgareda (TV)
 www.dogarina.it 
 Facebook: Dogarina




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domenica 4 maggio 2014

Risotto con piselli ,erbe e fiori di campo con fonduta all'Asiago



Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di riso Carnaroli
200 gr. di piselli
70 gr. Di Asiago fresco DOP
1 ciuffo di luppolo
1 ciuffo di silene
1 ciuffo di tarassaco
1 piccolo scalogno
2 cucchaio di Asiago grattugiato stagionato DOP
2 cucchiaini di uova di lombo
50 ml. di latte ( circa )
una noce di burro
fiordi eduli di fordaliso, calendula, erba cipollina e monarda q.b.
700 ml. di brodo vegetale
 sale
pepe
olio extra vergine di oliva Bonomo


Procedimento : lessare i piselli in abbonadante acqua leggermente salata, scolarli e condirli con un filo di olio. 
Lavate con cura le erbe di campo ( luppolo, silene e tarassaco ) poi tritatele. 
Rosolate un trito di scalogno con un filo di olio extra vergine di oliva, poi aggiungete le erbe di campo tritate, fate cuocere a fuoco dolce per 5 minuti, aggiungete il riso e fatelo tostare . 
Aggiungete gradualemente il  brodo a mestoli ,  quando necessario, mescolate e portate a cottura . Spegnete il fuoco e mantecate con una noce di burro e con l'Asiago stagionato DOP ,  regolate di sale e e pepe. 
Nel frattempo fate sciogliere nel latte caldo l'Asiago fresco DOP tagliato a cubetti, mescolate con a frusta per ottenere una fonduta omogenea. 

 Conposizione del piatto : stendere sul fondo del piatto 2 cucchiai di fonduta ; con l'aiuto di un coppapasta rotondo Guardini , fate un primo strato di risotto, poi uno strato sottile di piselli , e poi un altro strato di risotto. 
 Posizionare sopra alla composizione 1/2 cucchaino di uova di lombo e alcune foglioline di spinacino. Spolverare con pizzico di un mix di fiori eduli ( calendula, erba cipollina , fiordaliso ). 

Vino consigliato : Lessini Durello DOC



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giovedì 1 maggio 2014

Spaghetti al sugo di pomodoro e verdure



Oggi vi presento un primo piatto vegetariano, semplice da realizzare e ricco di sapore .

 Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di spaghetti bio Senatore Cappelli Alce Nero
500 ml. di passata di pomodoro biologico Alce nero
1/2 cipolla rossa di Tropea
1 piccolo cespo di radicchio di Treviso
 200 gr . di fave già sgranate
1 spicchio d'aglio
1 foglia di alloro
 sale e pepe q.b.
olio extra vergine di oliva biologico Alce Nero


Procedimento : porre sul fuoco una casseruola con un filo di olio extra vergine di oliva, quando l'olio è caldo aggiungere lo spicchio d'aglio e la foglia di alloro, abbassate la fiamma e fateli rosolare poi aggiungete la passata e fate cuocere per 15-20 minuti ,  sino a quando la salsa si sarà addensata . Al termine salate e pepate.

 Lessate le fave in abbonadante salata , tempo di cottura circa 15 minuti, poi scolatele e passatele al setaccio . Versate la purea ottenuta in una casseruola, aggiungette alcuni cucchiai di acqua di cottura delle fave e giusta quantità di olio d'oliva , sino ad ottenere una morbida crema , riducete la crema sul fuoco, poi salate e pepate .

 Affettate sottilmente la cipolla, fatela rosolare in una padella antiaderente , poi sfumate con due cucchai di acqua , continuate a fuoco dolce per 15-20 minuti , spegnete il fuoco poi salate e pepate . 

Tagliate a tocchetti il radicchio ( tenete da parte alcune punte che serviranno per decorazione ) fatelo saltare velocemente nella stessa padella che prima avevamo utilizzato per la cipolla , al termine della cottura regolate di sale pepe.
 A questo punto tenete da parte in un piatto una parte della cipolla , la rimanete incoporarela assieme al radicchio . 

 Fate cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente poi fateli saltare nel sugo di pomodoro.

 Presentazione : porre al centro del piatto 1 cucchiaio di crema di fave , decorare intorno con dei filetti di cipolla. Posizionare al centro un nido di spaghetti , al centro depositate 1/2 cucchaio di verdure ( radicchio e cipolla ) e terminate con un po' di sugo di pomodoro. 
  Decorate con del radicchio fresco .

Vino consigliato : Pinot grigio Veneto Orientale

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