giovedì 25 maggio 2017

Lignano presenta Easy Fish , un grande appuntamento gourmet con i sapori del mare dal 15 al 18 Giugno 2017




Dal 15 al 18 giugno Lignano Sabbiadoro ospiterà la terza edizione di EASY FISH – Festival del Pesce dell’Alto Adriatico, presso la Terrazza A Mare , lungo mare Trieste .


la manifestazione enogastronomica dedicata alle specialità agroalimentari del Friuli Venezia Giulia e dell’Adriatico e in particolare al pesce, organizzata da Lignano Sabbiadoro Gestioni in collaborazione con Cucinare, Salone dell’Enogastronomia e delle Tecnologie per la Cucina di Pordenone Fiere, (la sesta edizione è in programma dal 10 al 13 febbraio 2018), e la direzione artistica di Fabrizio Nonis, giornalista, scrittore e conduttore televisivo.

Un lungo weekend di degustazioni, laboratori, approfondimenti, showcooking ed eventi gratuiti rivolto agli amanti della buona tavola e al grande pubblico, che avranno come protagonisti grandi nomi della cucina italiana: Andrea Mainardi e la sua cucina stravagante ed originale, Diego Bongiovanni con la sua cucina "tatuata", David Povedilla e la sua magica paella, tutti e tre direttamente dalla trasmissione La Prova del Cuoco su Rai Uno. Presenti anche Max Mariola, star del suo I panini li fa Max su Gambero Rosso Channel di Sky, che preparerà dei fantastici panini e non solo ed il Re del baccalà Franco Favaretto. A Ezio Marinato, maestro internazionale di panificazione e Chiara Selenati pasticcera e food blogger sarà affidato il momento dedicato alle “Colazioni d’Autore”. A chiudere il tutto i pluristellati della Guida Michelin e di molte altre guide italiane, Emanuele Scarello del Ristorante Agli Amici Godia - Udine ,


Gianfranco Perbellini del ristorante Casa Perbellini – Verona, Norbert Niederkofler, del ristorante Rosa Alpina – San Cassiano in Badia (BZ) e Moreno Cedroni del ristorante La Madonnina del Pescatore – Senigallia (AN). Inoltre, ospite speciale di questa edizione, lo chef del celeberrimo Wicky’s Wicuisine Seafood di Milano Wicky Priyan, un esempio di equilibrio, raffinatezza e ricerca, già chef Ambassador di Easy Fish 2016. Concluderà l’evento domenica sera 18 giugno in Terrazza a Mare il DJ Luca Noale, direttamente dal Club Moritzino, uno dei più famosi “cottage” delle Alpi.

Tra le novità di questa edizione anche “Dalle Malghe al Mare”, un nuovo format che sotto la regia di Stars Cooking ed il coordinamento di “Cuciniamo... con la Carnia” darà l’opportunità ad alcuni chef emergenti, dalla montagna della Carnia e dal mare di Lignano, di esprimere la loro creatività in cucina coniugando le due anime, contrapposte e complementari, del Friuli Venezia Giulia. Le eccellenze presenti in questi showcooking, uno per ogni giorno di manifestazione, saranno: venerdì 16 giugno Oscar Iuri (Borgo Poscolle - Cavazzo Carnico) e Alessandro Businaro (Ristorante Da Boschet - Gorgo di Latisana), sabato 17 giugno Giacomo Della Pietra ( Osteria da Alvise - Sutrio) e Mattia e Michele Vacca (Ricky Hostaria - Lignano Sabbiadoro) e domenica 18 giugno Stefano Buttazzoni (Margò Ristorante presso Hotel La Perla - Ravascletto) e Silvia e Saba Sapienza (Giardino Mediterraneo - Lignano Sabbiadoro).

Infine, anche quest’anno, durante Easy Fish verrà assegnato il prestigioso Premio Dolomia, istituito da Acqua Dolomia, partner e fornitore ufficiale della manifestazione, insieme al direttore artistico Fabrizio Nonis: il premio, assegnato a una personalità che, attraverso l’attività giornalistica in ambito agroalimentare ed enogastronomico, contribuisce a salvaguardare la ricchezza culturale di una terra e le sue tradizioni, andrà quest’anno ad Anna Scafuri, giornalista Rai che dal 2004 cura la rubrica settimanale di enogastronomia del TG1 – Terra e Sapori.

Ma il grande protagonista della manifestazione resta lui, il pesce del mare Adriatico che, così come i nostri monumenti e il nostro artigianato, fa parte del grande patrimonio culturale del nostro paese, un’eredità, regalo del mare, che identifica i territori del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, da sempre legati a un’intensa tradizione della pesca. Una ricchezza che, insieme ad altri prodotti eccellenti del territorio, vini e birre artigianali, dà vita a questo grande evento il cui scopo è valorizzare e promuovere Lignano, il suo territorio e le sue realtà produttive, con l’ambizione di diventare un appuntamento food di rilievo a livello internazionale.

Su Lungomare Trieste, chiuso parzialmente al traffico per l’occasione, saranno presenti gli stand degli espositori nell’ambito di un percorso legato anche allo street food:



aziende agricole ed alimentari, aziende vitivinicole, birrifici artigianali, produttori di specialità gastronomiche provenienti non solo dalla regione Friuli Venezia Giulia ma da tutto il territorio nazionale e food trucks, che trasformeranno così il lungomare della rinomata località balneare in una grande esposizione/ristorante a cielo aperto, dove fermarsi a curiosare, scoprire e assaggiare i freschissimi prodotti protagonisti di questa grande festa del sapore e del mare.

Sarà la celebre Terrazza a Mare,



struttura-simbolo della città che sorge tra terra e mare, che ospiterà all’interno della sua sala ristorante e della sala eventi, degustazioni gratuite e showcooking.

Il programma completo è consultabile al sito www.easyfish.info.



Share:

martedì 23 maggio 2017

Tagliata di suino con zucchine , aglio olio e peperoncino



E’ arrivata la bella stagione e con essa inizia il periodo delle scampagnate e delle gita fuori porta , la ricetta che vi presento oggi è appunto ideale per queste occasioni . Si tratta di fettine di lonza marinate e poi cotte alla griglia , abbinate a dei pomodorini e a delle zucchine sott’olio con aglio, olio e peperoncino .

Ingredienti per 4 persone :

4 fettine di lonza
1 vasetto di zucchine aglio, olio e peperoncino Cuore d’Italia
6 pomodorini
60 ml. di vino bianco
1 scalogno
rosmarino, salvia , alloro q.b.
sale fino
pepe nero
olio extra vergine di oliva Terre Rosse

Le zucchine sott’olio con aglio, olio e peperoncino con cui ho realizzato questa ricetta sono prodotte dall’azienda artigianale marchigiana Cuore d’Italia.


I “sughi della dispensa Cuore d’Italia” e “L'Orto Cuore d’Italia” portano in tavola qualità, gusto e tradizione. Qui potete trovare tutto l'elenco dei loro prodotti.


Gli ingredienti sono il cuore dei loro prodotti e per questo vengono utilizzati solo pomodori italiani maturati al sole, le migliori verdure marchigiane, carni e pesci selezionati da filiera controllata senza aggiungere coloranti né conservanti, per far ritrovare nei piatti tutto il gusto della buona cucina marchigiana.

Passiamo quindi alla ricetta : iniziamo col preparare la marinata . Marinare la carne di maiale prima della cottura , rende la carne tenera e saporita .
Versare in una ciotola di vetro a chiusura ermetica 60 ml. di vino bianco secco , assieme a 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva, 1 scalogno tagliato a fettine, rosmarino , salvia e alloro tritati grossolanamente, aggiungete sale e pepe, mescolate con una forchetta , poi disponete le fettine di lonza a marinare , girandole di tanto in tanto. Chiudere ermeticamente il contenitore e lasciar riposare in frigo per 2 ore . 

Trascorso questo lasso di tempo, sgocciolate le fettine di lonza dalla marinata e fatele cuocere sulla griglia ben calda ( pochi minuti per lato .)

Nel frattempo sgocciolare le zucchine , tagliarne una parte a cubetti, con le altri realizzare degli spiedini, alternando le zucchine a delle fettine di pomodorini .
Servire la tagliata di maiale con le zucchine aglio, olio e peperoncino tagliate a cubetti e con uno spiedino di zucchine e pomodorini . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva . Decorare a piacere con uno stelo di timo limone .

Vino consigliato : Chianti classico.


Share:

martedì 16 maggio 2017

Gnocchi con ragù di agnello e crema di fave




Oggi vi propongo un primo piatto , degli gnocchi di patate fatti in casa, conditi con ragù bianco di agnello , abbinati ad una purea di fave, e per terminare una spolverata di pecorino grattugiato.

Per la ricetta degli gnocchi vi invio a questo post :
Gnocchi al ragù di coniglio con composta di prugne all’aceto balsamico .

Altri ingredienti :
400 gr. di carne trita di agnello
300 ml. di brodo vegetale
1 scalogno
1 carota
1 costa di sedano verde
1 spicchio d’aglio
alloro, timo , rosmarino
pecorino grattugiato
100 ml. di vino bianco secco
sale fino
peperoncino dolce q.b.
olio extra vergine di oliva biologico Terre Rosse

Per la crema di fave :
350 gr. di fave già sgranate
olio extra vergine di oliva Terre Rosse
sale e pepe

Per realizzare questa ricetta ho utilizzato l’olio extra vergine di Oliva Biologico Dop Umbria Colli Assisi - Spoleto prodotto dall’Azienda Agraria Hispellum .



Un olio di altissima qualità ottenuto da una singola varietà di olive. Monocultivar 100% Moraiolo . Un olio per veri intenditori . Pressato a freddo entro 6 ore dalla raccolta. La raccolta avviene esclusivamente a mano. Certificato biologico, kosher-p, D.O.P. regione Umbria colli Assisi-Spoleto. L’azienda produce olio extra vergine di oliva bio esclusivamente ottenuto da olive coltivate sul suo territorio .



Passiamo quindi alla ricetta : lavate e sbucciate le verdure , tritate carota sedano e scalogno, poi fateli rosolare in un tegame con un filo di olio extra vergine di oliva , assieme allo spicchio d'aglio e alla foglia di alloro. Quando le verdure sono ben rosolate, incorporate la carne trita di agnello assieme a timo e rosmarino , fate rosolare a fuoco vivo poi sfumate con il vino bianco. Una volta evaporato il vino aggiungete il sale e un pizzico di peperoncino dolce , abbassate la fiamma aggiungete gradualmente il brodo vegetale e fate cuocere per un'altra ora abbondante. E’ preferibile far riposare questo ragù almeno 2 ore prima di utilizzarlo . Al termine di queste lasso di tempo eliminate le erbe aromatiche e lo spicchio d’aglio .

Per la crema di fave : tuffate le fave in una pentola con abbondante acqua bollente salata; dopo 2 minuti scolatele con un mestolo forato, lasciatele intiepidire poi eliminate la pellicina che le ricopre, quindi frullatele aggiungendo a filo a filo olio extra vergine di oliva e qualche cucchiaio di acqua di cottura della fave, regolate di sale e pepe , coprite e tenete da parte .

Fate cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata , scolateli appena vengono a galla e fateli saltare nel sugo bianco di agnello con una spolverata di pecorino grattugiato .

Presentazione porre al centro del piatto un piccolo mestolo di crema di fave , porre sopra un nido di gnocchi al ragù di agnello, decorare a piacere con uno stelo di erba cipollina. Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva.

Vino consigliato : Nobile di Montepulciano.



Share:

martedì 9 maggio 2017

Insalata di gamberi e verdure con sentori di cedro



Ingredienti per 4 persone :

500 gr. di gamberi
1 carota
1 costa di sedano
1 zucchina
1 spicchio d’aglio
4 pomodorini
50 gr. di insalata tipo  misticanza
sale fino q.b.
peperoncino dolce q.b.
100 ml. di aceto di vino bianco
1/2 limone
3 gambi di prezzemolo
Cedrolio olio extravergine di oliva al cedro Buongustai di Calabria
olio extra vergine di oliva

Cedrolio non è il solito olio aromatizzato ma un condimento che nasce dalla macinazione a freddo, simultanea di olive verdi e cedri freschi calabresi, tagliati a piccoli pezzi. L’Olio Extravergine di Oliva aromatizzato al Cedro di Calabria, è un prodotto tipico ed esclusivo dell’alto Tirreno Cosentino che, grazie al suo gusto inebriante e delicato, si adatta perfettamente come condimento di piatti freddi, insalate, secondi di pesce e carni arrosto.


Lavate bene i gamberi sotto l’acqua corrente senza sgusciarli, perché così la loro carne rimarrà più tenera e gustosa ed inoltre l'operazione di pulitura sarà più facile una volta bolliti.

Mettere a bollire un litro e mezzo d'acqua leggermente salata con l'aceto e il succo di mezzo di limone ; al momento della bollitura immergere i gamberi che subito al contatto con l'acqua calda cambieranno colore diventando rosa. Lasciarli bollire per pochi  minuti (1, 2 al massimo), scolarli e lasciarli intiepidire, poi togliere le teste e sgusciarli , poi  eliminare il budellino centrale .

A questo punto inserite i gamberi nella ciotola con le verdure marinate , aggiungete i gambi di prezzemolo spezzati grossolanamente e i pomodorini a spicchi, mescolate , coprite e lasciare riposare in frigo per circa 15 minuti . Prima di servire i gamberi eliminare dalla ciotola le fettine di aglio e i gambi di prezzemolo .

Presentazione : porre al centro del piatto, un nido di gamberi e verdure marinate , decorare intorno con delle foglioline di misticanza , terminare il piatto con un filo di Cedrolio olio extra vergine di oliva al cedro , che donerà a questa insalata di gamberi e verdure un tocco profumato e davvero originale

Vino consigliato : Ribolla Gialla Tenuta Luisa .

Qui di seguito vi posto questo interessate video sulla coltivazione del cedro calabrese nella famosa riviera dei cedri









Share:

martedì 2 maggio 2017

Filetto di vitello con crema di porri




Ingredienti per 4 persone :

4 medaglioni di filetto di vitello del peso di circa 150 gr. l’uno
1 vasetto di crema di porri Azienda agricola Bertoia
2 rametti di rosmarino
germogli di alfa-alfa e ravanello rosso q.b.
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo


Per questa ricetta ho utilizzato la crema di porri prodotta dall’azienda agricola Cesare Bertoia , un prodotto artigianale molto versatile in cucina . Ingredienti: porro 86%, aceto di vino, olio extra vergine di oliva, sale, pepe.

Procedimento : appiattite leggermente i medaglioni di filetto, tamponateli con carta cucina, poi legate con uno spago in senso circolare ogni medaglione , in modo tale che il medaglione a fine cottura mantenga una forma circolare . Massaggiate da ambo i lati ogni medaglione con un trito di rosmarino e un pizzico di pepe . Inserite i medaglioni in un contenitore di ceramica e irrorateli con la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , girateli, copriteli con un film trasparente e lasciateli riposare per una decina di minuti.

Trascorso questo lasso di tempo , ponete sul fuoco una padella antiaderente e quando questa è ben calda fate cuocere i medaglioni di filetto ( 3 minuti per lato per una cottura media .) Al termine della cottura salate la carne ( lasciatela riposare due minuti prima di servirla .)

Fate scaldare a bagnomaria la crema di porri .
Presentazione : porre al centro del piatto un cucchiaio di crema di porri, posizionare sopra il medaglione di filetto, e di seguito un piccolo ciuffo di germogli di ravanello e alfa-alfa .
Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva .

Vino consigliato : Cabernet Sauvignon Tenuta Luisa

Lo scorso 29 aprile il nostro blog : http://danieladiocleziano.blogspot.it/ ha compiuto 8 anni, colgo l’occasione per ringraziare tutti i nostri lettori e tutti gli sponsor . Grazie di cuore .

Daniela e Diocleziano





Share:

martedì 11 aprile 2017

La farinata di ceci , un piatto evergreen



Oggi vi presento la farinata di ceci Tantì , una miscela pronta, alla portata di tutti e di facile preparazione. Con acqua e olio extra vergine d'oliva in soli quindici minuti si può gustare a casa la favolosa farinata di ceci.

Tantì è un nome che le vecchie generazioni di Nizza Monferrato ricordano certamente: Tantì infatti era quel singolare personaggio, che vendeva la farinata nella vecchia cartapaglia, girando su una specie di triciclo coperto, riscaldato e facendo squillare una trombetta che lo rendeva riconoscibile a grandi e bambini.


Oggi Tantì sarebbe oggi orgoglioso di avere dato il nome al primo preparato per farinata, brevettato perché il culto della «belecauda», così si chiama tuttora la farinata a Nizza Monferrato, è stato acquisito proprio dai nonni, ai tempi in cui si mangiava la farinata di «Tantì».

La farinata è multifunzionale, versatile, pratica, naturale e di veloce utilizzo. È un prodotto sano, italiano e senza glutine e può essere lavorato in mille ricette con creatività e fantasia. È un prodotto della tradizione, ma attento anche al gusto dei più giovani. Un ottimo piatto unico, valida alternativa a pizze, focacce ed altri prodotti da forno.

Procediamo ora con la preparazione della farinata in 6 mosse , come da indicazioni sulla confezione :

Versa in una brocca il contenuto di tutta la confezione, compresa la bustina degli aromi, aggiungendo 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva e 600 ml di acqua. Mescola delicatamente il tutto con una frusta per far sciogliere eventuali grumi.

Accendi il forno portandolo alla massima temperatura, concentrando il calore sulla parte superiore con la funzione grill.

Quando la temperatura del forno è al massimo inforna la teglia smaltata unta di olio sul ripiano più alto per qualche decina di secondi.

Rimesta il composto, estrai appena dalla bocca del forno la teglia e versa con cautela il contenuto della brocca.

Chiudi il forno e fai cuocere alla massima temperatura per 10 minuti e per i 5 successivi tieni aperto leggermente lo sportello per smaltire il vapore in eccesso.

Quando la farinata è ben dorata toglila dal forno, lasciala raffreddare 5 minuti e servila.

Ho servito questo piatto della tradizione ligure come una focaccia e l’ho abbinato ad un piatto di salumi .



Ricordo che la farinata di ceci è un piatto molto versatile e si presta a molte ricette dagli stuzzichini, antipasti, primi e secondi piatti .

Per info : http://www.tanti.it/


Share:

martedì 4 aprile 2017

Buongustai di Calabria , un sito per veri gourmet


Di natura sono curiosa , e come appassionata food lover sono sempre alla ricerca di nuovi prodotti , di scoprire nuovi sapori che mi permettano di ampliare i miei orizzonti in cucina . In cucina mi piace sperimentare , ma al contempo sono molto legata alle ricette della tradizione, cerco quando possibile di usare prodotti di stagione ed ho anche una particolare predilezione per i prodotti artigianali e biologici.

Oggi vi presento il sito Buongustai di Calabria



un contenitore virtuale di produzioni enogastronomiche calabresi, artigianali e biologiche. Un sito che vi permetterà di scoprire e conoscere tutti i prodotti tipici della tradizione calabrese .

Ho molto apprezzato la filosofia dei Buongustai di Calabria perché condivido molti dei loro pensieri . La ricerca dei prodotti è per i “Buongustai” passione, condivisione e, quando fanno la spesa, cercano un giusto equilibrio tra qualità è prezzo prestando attenzione non solo al sapore del cibo ma anche all’impressione che ne ricevono. I “Buongustai” sono attenti alla qualità dei prodotti alimentari e al consumo consapevole e, chiedono pertanto, sempre più informazioni su ricette, aspetti nutrizionali, storia e cultura gastronomica, ma anche sugli ingredienti riportati in etichetta, origine territoriale geografica, presenza di marchi di tutela, modalità di produzione, sicurezza e controlli Tutto questo per noi food lover e per tutti i consumatori è sinonimo di garanzia .

Acquistare su Buongustai di Calabria è molto semplice, i prodotti sono tantissimi e suddivisi per categoria : salumi e formaggi tipici, olio extra vergine di oliva , delizie di mare, goloserie alla liquirizia , vini biologici, dolci della tradizione calabrese , miele, confetture e marmellate, pasta artigianale, liquori e distillati ,   e molti altri prodotti da scoprire e provare . Inoltre per ogni prodotto viene consigliato anche l' abbinamento culinario.
Potete visionare anche le idee regalo 2017 dei Buongustai di Calabria .

Nel sito alla sezione informazioni trovate tutte le info per l’acquisto , il pagamento e la consegna . I prodotti vengono spediti nell' arco di 48 ore tramite corriere e  sono perfettamente imballati .
Passo ora a presentarvi i prodotti selezionati dal sito con i quali realizzerò le mie prossime ricette :

Cedrolio Olio Extravergine di Oliva al Cedro


Cedrolio non è il solito olio aromatizzato ma un condimento che nasce dalla macinazione a freddo, simultanea di olive verdi e cedri freschi calabresi, tagliati a piccoli pezzi.
L’olio extravergine di oliva aromatizzato al cedro ha come assoluto protagonista il Cedro di Calabria, agrume originario delle Indie orientali, che venne importato in terra italiana tra il III e il II secolo a.C. dai popoli ellenici che si stanziarono nella parte meridionale del nostro paese.
L’Olio Extravergine di Oliva aromatizzato al Cedro di Calabria, è un prodotto tipico ed esclusivo dell’alto Tirreno Cosentino che, grazie al suo gusto inebriante e delicato, si adatta perfettamente come condimento di piatti freddi, insalate, secondi di pesce e carni arrosto.

Funghi Artigianali della Sila


La Sila, terra di antichi e memorabili sapori, dal microclima particolare e dalla vegetazione rigogliosa, rende i suoi funghi un prodotto unico dal gusto inconfondibile . Funghi misti racchiusi in olio extra vergine d’oliva il quale mantiene concentrati tutti gli aromi naturali per un sapore unico e raffinato, senza conservanti, ne coloranti .Ottimi per primi piatti e antipasti , perfetti per accompagnare bolliti.

Lampascioni Cipolline Selvatiche di Calabria


Lampascioni , cipolline selvatiche di Calabria, artigianali senza conservanti , ne coloranti .
Cipolline dal sapore unico, particolare, leggermente aspro, consistenti e carnose, condite con spezie eccezionali come il peperoncino, l'alloro, il rosmarino, racchiuse in olio Extra Vergine di oliva. Ottime come antipasto associate ad olive, salumi e formaggi accompagnate a vini speziati.




Share:

domenica 26 marzo 2017

Ravioli dolci al forno farciti con Confettura "Più Frutta Light" di Albicocche



Oggi vi presento dei ravioli dolci ideali per la colazione , perfetti da abbinare al the del pomeriggio . Questi dolcetti i sono realizzati con una pasta frolla sottile e farciti con Confettura "Più Frutta Light" di Albicocche .

Più Frutta Light è la linea di confetture che Vis ha dedicato a tutte quelle persone che devono seguire un'alimentazione particolare ed a coloro che amano mantenersi in forma. Queste confetture sono naturali senza zuccheri aggiunti .

Ho preparato questi biscotti per la colazione di domenica mattina , sono veloci da preparare e li ho spolverati con un po’ di zucchero a velo .
Per le persone che vogliono gustare la versione light di questa ricetta  consiglio di evitare questo ultimo passaggio .

Ingredienti :
300 gr. di farina
1 vasetto di confettura Più frutta Light di albicocche Visjam
100 gr. di zucchero
1 uovo intero
1 tuorlo
100 ml. di olio extra vergine di oliva Bonomo
20 ml. di acqua fredda
1 pizzico di sale
zucchero a velo q.b.


Procedimento : iniziamo col preparare la pasta frolla . Setacciare gli ingredienti secchi : la farina , lo zucchero e il sale , incorporare l’olio extra vergine di oliva , l’acqua, l’uovo intero e il tuorlo , mescolate bene poi impastate sino ad ottenere un panetto liscio ed uniforme , copritelo con un film trasparente e lasciatelo riposare in frigo per 30 minuti circa .

Stendete la frolla con il matterello cercando di ottenere una sfoglia piuttosto sottile e con l’aiuto di un taglia pasta rotondo dentato ottenete dei dischetti da 8 cm . di diametro .
Farcite ogni dischetto con un cucchiaio di confettura , richiudete il raviolo su se stesso come per formare una mezzaluna e sigillate bene i bordi premendo leggermente con le dita .

Disponete i ravioli dolci su una placca da forno ( foderata con carta forno ), infornateli a forno caldo a 180° per circa 15/18 minuti . Lasciate raffreddare i ravioli e poi a piacere spolverateli con dello zucchero a velo .

Abbinamento consigliato : Thè nero aromatizzato all'albicocca






Share:

martedì 21 marzo 2017

Spaghetti alla chitarra con radicchio di campo , pancetta e gamberi



Ingredienti per 4 persone :
280 gr. di chitarra Grano Armando
12 gamberi
1 vasetti radicchio di campo sott’olio (Azienda Agricola Cesare Bertoia)
1 spicchio d'aglio
3 fettine di pancetta
alcuni gambi di prezzemolo
sale fino q.b.
peperoncino dolce Bonomo q.b.
fiori ed erbe spontanee di stagione
pesto al prezzemolo q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo

Oggi vi presento l’azienda agricola Cesare Bertoia , azienda immersa nella quiete dell’entroterra Friulano  ( San Lorenzo di Arzene - Pn ) ;   questa azienda rispecchia nella forma e nella struttura la fedeltà al proprio territorio. Grazie alla lunga tradizione agricola, vengono minuziosamente curate le migliori varietà autoctone. Un costante impegno e la passione per il mangiare sano, con un’attenzione importante all’ambiente, senza mai perdere di vista i dettami tramandati dalle tradizioni di famiglia, prima fra tutte l’armonia e lo spirito d’insieme. Da questo amore per la terra nascono dei veri sapori accompagnati ai profumi di un tempo. I sott’olio, le confetture, le creme e i sottaceti sono una parte dei prodotti da scoprire e gustare.


Per la ricetta di oggi ho utilizzato il radicchio di campo sott’olio. Ingredienti: cicorie a grumolo in proporzione variabile 55%, olio extra vergine di oliva, aceto di vino, sale marino, zucchero di canna, pepe nero, aglio. E’ un prodotto di nicchia, una rosellina di colore verde intenso che annuncia la primavera, si semina nei campi tra la fine di luglio e la fine di agosto per raccoglierlo si aspetta metà gennaio e i primi di febbraio, questo perché il radicchio ama il freddo, lo sopporta bene fino a -4°- 5°.

Questo tipo di radicchio un tempo nella campagna veneta e friulana veniva tradizionalmente preparato con pancetta oppure lardo tritati e fatti saltare e quando l’intingolo era caldo e il grasso ben sciolto veniva aggiunto il radicchio di campo , con a piacere una spruzzata di aceto .


La ricetta che vi presento oggi un po’ si ispira a questa antica ricetta , radicchio di campo sott’olio, pancetta e gamberi .

Per ulteriori informazioni:
Azienda Agricola Cesare Bertoia
Via Maggiore, 54 San Lorenzo di Arzene (PN)
Tel. 331 5714551
E-mail: info@aziendaagricolabertoia.it
www.aziendaagricolabertoia.it


Passiamo quindi alla ricetta : pulire i gamberi , eliminare la testa , il carapace e il budellino centrale, lavarli sotto l’acqua corrente poi tamponarli con carta cucina . Far marinare i gamberi in una ciotola con la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , una fettina di aglio , i gambi di prezzemolo , un pizzico di sale e un pizzico di peperoncino. Coprire il recipiente e lasciar riposare in frigo.

Tritare finemente la pancetta, farla rosolare in una padella con un filo di olio extra vergine di oliva e uno spicchio di aglio , aggiungere il radicchio di campo sgocciolato e tritato grossolanamente, far ben insaporire , poi spegnere il fuoco eliminare lo spicchio d'aglio e tenere da parte .

Sgocciolare i gamberi dalla marinata , e farli saltare velocemente in una wok .

Far cuocere gli spaghetti alla chitarra in abbondante acqua salata, scolarli al dente e farli saltare nell’intingolo di pancetta e radicchio di campo assieme ai gamberi. Presentazione : porre al centro del piatto un nido di spaghetti, decorare a piacere con delle foglie di tarassaco e fiori di primula. Decorare intorno con delle gocce di pesto di prezzemolo .

Vino consigliato :


Desiderium della linea i Ferretti Tenuta Luisa





Share:

martedì 14 marzo 2017

Pappardelle con crema di funghi e germogli di ravanello rosso e alfa-alfa



Ingredienti per 4 persone :

250 gr. di pappardelle all'uovo Filotea
200 gr. di porcini freschi
200 gr. di champignon
30 gr. di porcini secchi
2 cucchiai di yogurt naturale
germogli di ravanello rosso e alfa-alfa ( erba medica )
pesto di prezzemolo q.b.
1 spicchio d’aglio
½ scalogno
sale fino
pepe nero
gambi di prezzemolo q.b.
un pizzico di noce moscata
olio extra vergine di oliva Bonomo

Procedimento : in un pentolino mettere in ammollo i funghi secchi per 30 minuti in acqua tiepida . Pulire delicatamente i funghi porcini con un panno umido, in modo da togliere i residui di terra. Tagliate i porcini a tocchetti . Pulire e mondate gli champignon , poi tagliarli a piccoli dadini .

Fate un trito finissimo con lo scalogno , fatelo rosolare , aggiungete i funghi secchi ben strizzati assieme ad uno spicchio di aglio e alcuni gambi di prezzemolo ; fate cuocere per 7 minuti a fuoco dolce . Alzate la fiamma ed inserite nella padella gli champignon a tocchetti , fate cuocere per 5 minuti , poi aggiungete i funghi porcini a tocchetti , abbassare la fiamma e fate cuocere per altri 15 minuti . Eliminate lo spicchio d’aglio e i gambi di prezzemolo . Regolate di sale e pepe , aggiungete un pizzico di noce moscata.

Versate il composto nel boccale del frullatore assieme a due cucchiai di yogurt naturale e la giusta quantità di olio extra vergine di oliva.

Fate cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata , scolatele al dente e fatele saltare nella crema di funghi appena preparata .

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di pappardelle con la crema di funghi , decorare intorno con delle gocce di pesto al prezzemolo. Per aggiungere al piatto una nota fresca e un tocco di colore ho deciso di aggiungere dei germogli di alfa-alfa e ravanello rosso.

Vino consigliato : Chardonnay Tenuta Luisa





Share:

martedì 7 marzo 2017

YOU , l’innovativa linea di detergenti per la casa totalmente vegetale


Di recente ho avuto il piacere di tastare personalmente YOU una rivoluzionaria linea di prodotti di origine totalmente vegetale, pensata per rispettare l’ambiente , per prendersi cura della salute di tutta la famiglia e per facilitare le pulizie domestiche . Detergenti 100% biodegradabili ed efficaci , frutto di più di ben 15 anni di ricerche da parte di un pool di esperti in chimica vegetale, che per anni si sono dedicati a soddisfare le richieste più esigenti nel settore professionale.

E' innegabile: la sostenibilità fa sempre più parte della vita degli italiani. 2 su 3, ovvero 31 milioni (62%), si dichiarano fortemente interessati ad adottare comportamenti virtuosi fuori e dentro le mura domestiche. Dalla raccolta differenziata alla scelta di prodotti naturali, bio e biodegradabili, la metà degli intervistati è disposta a spendere di più, per avere servizi e beni di consumo sostenibili, per ogni genere di impiego: dai cibi, ai cosmetici, ai detergenti per la casa.
Il nobile scopo è di tutela dell’ambiente, ma anche della propria salute e di quella dei propri familiari. Questi i risultati del 2° Osservatorio Nazionale sullo Stile di Vita Sostenibile, realizzato nel 2016 da LifeGate, punto di riferimento in Italia sulla sostenibilità, in collaborazione con l’istituto di ricerca Eumetra Monterosa, presentato  in occasione dell’evento :
 “L’importanza di uno stile di vita sostenibile” organizzato da YOU, l’esclusiva linea di detergenti per la casa 100% di origine vegetale e più sani per la salute delle persone.
Ne hanno discusso Stefano Corti, General Manager di LifeGate, e Matteo Vaccari, Head of Marketing di Mapa Spontex.

Matteo Vaccari, Head of Marketing di Mapa Spontex

Lo studio, condotto su un campione di 1.000 intervistati, uomini e donne maggiorenni, prende in esame la percezione e il comportamento degli italiani in relazione alle diverse declinazioni della sostenibilità.
L’osservatorio rivela quanto sia evidente l’equazione “più sostenibilità più qualità della vita”: per 1 persona su 2, infatti, la sostenibilità non è una moda passeggera, bensì uno stile di vita sempre più diffuso (49%). Non solo. Il 64%, ovvero i due terzi degli intervistati, la considera una priorità per la salute della propria famiglia .
“L’emergenza inquinamento non riguarda solo l’ambiente, ma anche le nostre case, sostiene Matteo Vaccari, Head of Marketing di Mapa Spontex. Ecco perché la sostenibilità deve diventare uno stile di vita, caratterizzato da maggior consapevolezza e attenzione alla nostra salute e a quella dei nostri cari. Quello che facciamo con i nuovi prodotti della linea YOU e con il sostegno di LifeGate va proprio nella direzione di dare un contributo nella riduzione degli elementi che concorrono a creare l’inquinamento domestico”.

La formula 100% di origine vegetale di YOU permette di ottenere un risultato eccezionale in fatto di pulizia ma allo stesso tempo garantisce una sicurezza per la salute dei consumatori perché dermatologicamente testati e realizzati impiegando esclusivamente ingredienti attivi di origine vegetale, provenienti da piante, frutta, fiori, oli essenziali e minerali rinnovabili. Non contengono perciò né profumi né coloranti sintetici e sono completamente privi di sostanze petrolchimiche. A conferma di ciò, gli ingredienti che compongono la formula dei detergenti YOU sono attentamente selezionati e approvati dall’istituto ECOCERT, organismo di certificazione internazionale indipendente attivo in oltre 80 paesi nel mondo.


Vi presento ora nello specifici tutta la linea prodotti :

Sgrassatore per la cucina: rosso. Pulisce lo sporco più ostinato e rimuove efficacemente ogni traccia di grasso, macchie e incrostazioni. Deterge a fondo e fa splendere le superfici della cucina (piano cottura, lavello, rubinetto, piastrelle e piano lavoro) rendendo sicuro il contatto con le superfici e il contatto con gli alimenti.
Detergente igienizzante multiuso: giallo. Pulisce e igienizza ogni tipo di superficie, risultando efficace contro germi e batteri, lasciando le superfici brillanti e più sicure. Garantisce una migliore igiene in tutta la casa (cucina, bagno, WC, mobili).
Detergente bagno: verde. Elimina calcare e sporcizia, lasciando il tuo lavandino, la tua vasca e il tuo bagno puliti, in totale sicurezza. Non danneggia le superfici e le protegge lasciandole lucide e splendenti.
Detergente vetri: blu. Pulisce e sgrassa a fondo vetri e specchi, lasciandoli splendenti senza aloni. È indicato anche per le superfici delicate come schermi TV (LCD, Plasma, LED), smartphone, tablet e schermi del computer.
Per ognuno di questi prodotti è disponibile la ricarica.

Sono una food blogger e ovviamente il primo detergente che ho voluto mettere alla prova è stato YOU sgrassatore per la cucina . Mi piace cucinare , mi diverte e a volte anche mi rilassa , ma purtroppo bisogna anche pulire e riordinare tutto.
Avevo già provato YOU detergente cucina durante la settimana , quando a cenare siamo solo io e Diocleziano e il risultato mi aveva pienamente soddisfatto, ma prima di postare la mia recensione volevo mettere alla prova questo detergente in presenza di molti ospiti . L’occasione si è verificata domenica scorsa , a pranzare eravamo in 8 , e il menù prevedeva un antipasto di salumi con insalata russa , un lasagna al ragù , un arrosto di vitello con patate arrosto e una torta di mele con crema inglese . YOU detergente cucina ha passato l’esame , ed io sono davvero soddisfatta , questo è il lavello della mia cucina dopo il pranzo di domenica scorsa :


ho spruzzato una piccola dose di prodotto , ho passato una spugna , sciacquato con poca acqua e poi asciugato con un panno asciutto . Sono veramente  soddisfatta di questo prodotto e dopo aver visto il risultato due delle ospiti mi hanno subito chiesto informazioni sul detergente che avevo usato; una in particolare ha notato oltre al risultato l’assenza di odori irritanti tipica di alcuni detergenti per la cucina .
YOU Detergente Cucina pulisce lo sporco più ostinato e rimuove efficacemente ogni traccia di grasso, macchie e incrostazioni. Deterge a fondo e rende splendenti le superfici della cucina (piano cottura, lavello, rubinetti, piastrelle e piano di lavoro ecc. ).
La sua formula è realizzata esclusivamente con ingredienti attivi 100% di origine vegetale e biodegradabili. Dermatologicamente testato. Agenti pulenti derivanti da grano, noce di cocco, barbabietola, gomma naturale derivante dallo zucchero, olii essenziali, agrumi. Profumazioni fresche e naturali con nota di arancia amara.

Per ulteriori info : http://www.youpotentenaturalmente.it/


Share:

domenica 26 febbraio 2017

Penne con crema di cavolo nero, gola stagionata e pomodorini



Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di penne Grano Armando
2 cespi di cavolo nero
1 spicchio d’aglio
4 fettine di gola stagionata Salumificio La Rocca
10 pomodorini
1 peperoncino
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
mosto cotto q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo

La gola nonostante sia un taglio di carne non molto conosciuto,  una volta lavorata diventa una vera prelibatezza per tutti gli estimatori dell’antica tradizione norcina emiliana , ed è certamente uno dei salumi più rappresentativi degli antichi sapori di questo territorio .
La gola del Salumificio La Rocca è un salume stagionato senza glutine realizzato con carne di suino italiano accuratamente selezionato . La gola stagionata deriva direttamente da un taglio anatomico vicino alla guancia del maiale, vale a dire la parte compresa tra la spalla e la parte inferiore della testa. 
La carne viene mondata, rifilata e massaggiata insieme a quegli aromi e a quelle spezie che, a prodotto finito, ne caratterizzeranno il profumo. A queste operazioni, dettate dall’esperienza e dalla professionalità di norcini specializzati, seguono una fase di riposo a freddo, una di breve asciugatura in locali adatti, e successivamente, un periodo di stagionatura di 4-6 mesi.


E’ un salume che si usa tradizionalmente per arricchire sughi e minestre, ma si presta anche a molte altre ricette e abbinamenti . E’ perfetta come antipasto su crostini di pane caldo .

Passiamo quindi alla ricetta ,
procedimento : mondate il cavolo nero, sfilate le foglie dal fusto coriaceo, lavatele con cura, e fatele bollire in acqua bollente salata, quando sono tenere scolatele, conservando l'acqua di cottura.

Tritare grossolanamente il cavolo nero . In una padella con la giusta quantità di olio extra vergine di oliva far rosolare uno spicchio d’aglio e un peperoncino tritato, aggiungere il trito di cavolo nero, abbassare la fiamma e far cuocere sino a quando la crema si sarà addensata . A termine cottura regolare di sale .

Inserite in una wok caldissima le fettina di gola stagionata, giratele velocemente , poi fatele asciugare dal grasso in eccesso su un foglio di carta paglia .

Tagliate a metà i pomodorini , e fateli saltare velocemente nella wok, ( a cui avrete eliminato il grasso della gola , ma che ne avrà comunque mantenuto il sapore ) . a termine salate e pepate .

Tagliate a striscioline la gola stagionata , lasciandone 4 pezzettini interi che serviranno per la presentazione .

Portare a bollore l’acqua di cottura del cavolo nero, versare le penne , farle cuocere e scolarle al dente .
Rimettere sul fuoco la wok con i pomodorini, aggiungere la crema di cavolo nero , le striscioline di gola stagionata e il cucchiaio di pecorino stagionato, e quando la salsa è ben calda aggiungete la pasta e fatela saltare .

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di pasta , inserire al centro una fettina di gola stagionata, decorare intorno con delle gocce di mosto cotto. Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva.

Vino consigliato : Refosco Tenuta Luisa

Amore avrai è un singolo di Elodie Di Patrizi , giovane cantautrice romana (secondo posto ad Amici 15 di Maria De Filippi). La canzone, estratta dall’EP “Un’altra vita” è scritta dalla stessa cantante in collaborazione con Emma Marrone. Il brano è stato presentato al Coca Cola Summer Festival 2016. Una voce stupenda quella di Elodie Di Patrizi , sono certa che sentiremo ancora molto parlare di lei .

Share:

domenica 19 febbraio 2017

Cucinare . Per piacere , per Mestiere . La quarta giornata e le mie impressioni.



Per festeggiare la grande 4 e ultima giornata di #STARSCOOKING Cucinare. Per Piacere, Per Mestiere è salito sul palco direttamente dalla Prova del Cuoco, lo chef Diego Bongiovanni . Di persona è esattamente come lo si vede in TV , una persona socievole , simpatica , allegra e molto disponibile con i fan . Lo chef dice di prendere la cucina per gioco, adora creare piatti colorati e ci ricorda una frase del celebre Picasso “ alla fine tutti siamo un po’ artisti “ basta lasciar uscire la creatività che è dentro di noi . Estro, simpatia, fantasia, colori ed emozioni tutte caratteristiche che lui sapientemente traferisce nei suoi piatti . Chi ci conosce sa che io e Diocleziano adoriamo la pasta , felicissimi quindi di poter provare le due ricette di pasta proposte dallo chef Diego Bongiovanni e di assistere in diretta al suo show cooking.


Piatto in dimostrazione : Ravioli dal ripieno liquido di pomodoro su purè di basilico 


Piatto in degustazione: Spaghetti al nero di seppia, uova di trota e crema di caprino


Piatti di altissimo livello ; del piatto in degustazione mi ha particolarmente colpito la crema di caprino realizzata anche con un pizzico di grappa e la cottura del cipollotto, prima a secco e poi con olio caldo . Perfetta la combinazione degli ingredienti .

Ad allietare il numerosissimo pubblico presente in questa quarta giornata e giorno di #SanValentino a #Starscooking Cucinare. Per Piacere, Per Mestiere è salito sul palco il simpaticissimo chef  del gambero rosso Hirohiko Shoda ,



Lo chef Hiro  ha studiato la cucina italiana e lavorato come capo chef nell’alta ristorazione di cucina italiana in Giappone fino a 29 anni . Ha poi deciso di trasferirsi in Italia per poter vivere e toccare con mano la cucina italiana nel posto dove nasce. Durante gli 8 anni passati in Italia ha lavorato al sud e poi al nord presso il ristorante le Calandre di Alajmo a Sarmeola di Rubano, dove ha imparato i meccanismi e le tecniche della ristorazione italiana. Oggi vive a Roma con la sua ragazza Letizia ; e alla domanda qual è il suo piatto preferito Hiro ha risposto : La pasta cacio e pepe .

I suoi piatti sono stati un vero e proprio viaggio, una suggestione fondata nella cultura orientale ma con svariati accenni a ingredienti e prodotti tipici del nostro territorio. Per Hiro la cucina infatti è come una storia d'amore, bisogna innamorarsi prima dei prodotti, dei loro profumi e della loro grande qualità, sapere dove sono nati e cresciuti e solo dopo si  riesce ad accostarli nel modo più armonico .

Piatto in dimostrazione:
Nuvola di capesante, lingua salmistrata,   arrosto di rapa al lampone e fonduta di Montasio


Piatto in degustazione :
la pasta degli innamorati , fusilli con succo di rapa rossa, fonduta di Formaggio Montasio , Prosciutto San Daniele croccante e noci


Un piatto semplice , ricco di sapori con un mix di ingredienti perfettamente bilanciato, fantastica la presentazione .

Ho partecipato alla manifestazione Cucinare . Per piacere , per Mestiere sin dalla prima edizione e ogni anno ci sono sempre ritornata, perché è sempre riuscita a sorprendermi positivamente . Un vero paradiso per “foodies” , molto interessanti oltre agli show cooking i prodotti proposti dai 150 espositori, provenienti da 17 regioni .

I formaggi, i liquori e il kit per l’Amatriciana prodotti tra Rieti ed Amatrice sono stati i protagonisti della Fiera Cucinare presso Pordenone Fiere. Un’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Pordenone che, nell’ambito delle iniziative che il Sistema camerale sta mettendo in atto per sostenere le aziende colpite dal sisma, ha sostenuto la partecipazione di una collettiva di aziende reatine e umbre coordinate dalle Cciaa di Rieti e Perugia a cui hanno aderito, per quanto riguarda il territorio reatino, le imprese Agricoop Terminillo di Rieti, Azienda agricola D’Ascenzo di Rieti, Azienda agricola Statuti Samantha di Rieti, Caffè Patrizia di Amatrice, Domisà Liquori di Rieti.

Di alcune aziende presenti in fiera vi parlerò nei prossimi post : il laboratorio della storica Macelleria e Salumificio Billy Mio

Billy mio con lo chef Davide Scabin

e l’azienda agricola Cesare Bertoia



Share:

giovedì 16 febbraio 2017

STAR CHEF a “Cucinare per piacere . Per mestiere”



Nell’ambito degli show cooking della fiera “Cucinare per piacere, per mestiere” di Pordenone ho avuto il piacere di assistere a : "Quando il bello è anche buono in cucina" a cura dello chef Mattia Poggi . Un cuoco genovese che non ha bisogno di molte presentazioni , allievo del grande Gualtiero Marchesi , capace di dar vita a piatti richiesti da star mondiali come Jennifer Lopez e Madonna, è diventato uno dei volti più amati di Alice Tv . Il suo cooking show è stata una vera lezione di cucina , partendo dalla spiegazioni di come si comportano gli aminoacidi  durante la cottura degli ingredienti , la reazione di Maillard, la tecnica di cottura della cape sante, fino alla creazione del piatto e infine l’importanza della presentazione .

Piatto dimostrativo: Spaghetti mantecati alla crema di zucca, capesante e stracciatella di burrata.


Piatto in degustazione: Spaghetti mantecati alle cime di rapa, salsa di cavolfiore e bottarga di muggine.


Di questo piatto ho particolarmente apprezzato la delicatezza della salsa di cavolfiore che abbinata agli altri ingredienti , bottarga e cime di rapa ,  creava un connubio perfetto .

In abbinamento la Ribolla gialla di Cantina Rauscedo.

All'arena Crédit Agricole Friuladria presso la fiera “ Cucinare per piacere , per mestiere” è andata in scena la cucina giapponese kaiseki  di Wicky Priyan del  Wicuisine Seafood   . Questo tipo di cucina è l'espressione culinaria più alta del Giappone, tramandata nei secoli .


Piatto in dimostrazione : carpaccio di branzino con un particolare salsa realizzata avocado, acciuga, mango, agrumi, mostarda , aceto di champagne , 2 tipi di peperoncino , miele e vari tipi di spezie .
Ogni ingrediente viene trattato con una particolare cura e dopo un attento studio si giunge alla conclusione di come può esprimere il massimo delle sue potenzialità ; il succo di limone infatti è realizzato solo con la parte centrale del limone .

Wicky Priyan ci ha spiegato che la salsa va sempre messa sotto al pesce, e va stesa sul piatto in diversi spessori in modo che il branzino ( tagliato al momento e molto sottile ) abbia diversi sapori .

La parte superiore del piatto è formata da un mix segreto di spezie , olio extra vergine di oliva, e vari tipi di fiori ed erbe . Potete notare sul piatto anche la presenza un prodotti tipico locale : il radicchio rosa di Gorizia .



Il piatto era composto anche da dei  particolare involtini primavera , realizzati con la carta di riso , verdure e branzino. Tutto il piatto è stato realizzato in diretta . Un piatto che è una vera opera d'arte per combinazione di sapori , colori e presentazione. Un piatto di cucina nipponica con profonde influenze mediterranee .

Il piatto in assaggio : la pancetta di maialino nero dei Nebrodi a lenta cottura è una ricetta della tradizione nipponica vecchia di 400 anni , che sa ancora sprigionare la sua magia . E’ un capolavoro di maestria nella tecnica di cottura della carne, cotto per 16 ore in più giorni .


Il primo giorno viene cotto 5 ore e lasciato riposare 24 ore , il secondo giorno viene cotto 5 ore e lasciato riposare 24 ore . il terzo girono viene cotto 6 ore .
Questa tecnica di cottura permette una particolare concentrazione di sapori . Abbinata alla pancetta una mela cotta , anch’essa cotta a bassa temperatura ,cotta per 10 ore a 60° .

Le mie impressioni su questo piatto ? Eccezionale , per l’intensità dei sapori abbinata alla morbidezza della carne che si fonde e si abbina alla parte grassa della pancetta . Un piatto che almeno una volta nella vita tutti dovrebbero provare

In abbinamento lo Schiopettino di Zorzettig Vini Vintage 2013.



Share:
Blogger Template Created by pipdig