martedì 30 settembre 2014 19 commenti

Macco di fave alla siciliana con coppa piacentina DOP croccante e gamberoni



Il macco di fave, in siciliano Màccu di favi, è un piatto tipico siciliano inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali . Trae origine nella provincia di Agrigento, in particolare nel comune di Raffadali e la sua preparazione è diffusa in tutta la Sicilia occidentale ed anche in quella orientale.
Si tratta di una crema di fave realizzata con una cottura prolungata di fave secche alle quali viene aggiunta una verdura, solitamente delle bietole, e servita con il solo condimento di olio extravergine di oliva . È un piatto povero della cultura contadina e nello stesso tempo molto nutriente. Risale all'antichità in quanto sembra fosse conosciuto al tempo degli antichi romani ( da Wikipedia ).


La ricetta che vi presento oggi è una mia reinterpretazione del macco di fave alla siciliana, realizzata con molti prodotti tipici siciliani : infatti ho usato le fave secche di Sicilia decorticate, l’aglio rosso di Sicilia e l’alloro di Sicilia dell’azienda prodotti dall' azienda Bonomo.
Ho dato un tocco originale alla ricetta aggiungendo una spolverata di polvere di capperi prodotta da un’altra azienda siciliana La Nicchia.
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Il sapore particolare e la croccantezza del piatto è dato dalla coppa piacentina DOP prodotta dal Salumificio Peveri Carlo.

Tutti gli ingredienti sono parte integrante del piatto.

Ingredienti per 20 finger food :
400 gr. di fave secche Bonomo
1 cipollotto fresco
180 gr. di coppa piacentina DOP Salumificio Peveri Carlo
1 foglia di alloro di Sicilia Bonomo
1 cucchiaio di polvere di capperi La Nicchia
40 gamberoni
1 spicchio d’aglio rosso di Sicilia Bonomo
timo e prezzemolo q.b.
sale fino q.b.
1/2 cucchiaio di Shichimi tōgarashi
olio extra vergine di oliva Bonomo



Procedimento: sciacquate velocemente le fave, e mettetele in ammollo in abbondante acqua fredda per reidratarsi per circa 24 ore; durante questo periodo cambiate l’acqua almeno tre volte.
Trascorso questo lasso di tempo , scolate le fave e ponetele in una pentola capiente con abbondante acqua fredda , assieme al cipollotto . Appena arriva il bollore eliminate la schiuma che si forma in superfice , salate leggermente, abbassate la fiamma , coprite parzialmente e fate cuocere per almeno due ore, fino a quando le fave si sciolgono in purè.
Procediamo quindi a montare le fave ,  aggiungendo a filo a filo l’olio extra vergine di oliva e mescolando con una frusta . Diamo l'ultimo tocco con il frullatore ad immersione , basteranno pochi secondi, per creare una morbida crema . Se la consistenza risultasse troppo solida basterà aggiungere un po’ di brodo vegetale.



Nel frattempo eliminare la testa e il carapace dei gamberoni, eliminare il budellino centrale,poi lavarli bene sotto l’acqua corrente, e quindi asciugarli con carta cucina. Condire i gamberoni con trito di prezzemolo e timo, condirli con un pizzico di sale e lo Shichimi tōgarashi, aggiungere un filo di olio extra vergine di oliva, mescolare bene , coprire il recipiente e lasciar riposare in frigo per circa 25 minuti .

Tagliare la coppa piacentina a striscioline. Porre sul fuoco una padella antiaderente , quando questa è calda versare le striscioline di coppa piacentina, e quando la coppa diviene croccante, scolarla su carta assorbente .

In una wok far cuocere velocemente, saltandoli i gamberoni.

Composizione del piatto: versare nelle ciotole da finger food un mestolino di crema di fave , disporre sopra la coppa piacentina croccante e sopra due gamberoni, terminare con un filo di olio extra vergine di oliva.

Vino consigliato : Bianco Alcamo DOC



martedì 23 settembre 2014 44 commenti

Apre il primo Fraccaro Café



A Castelfranco Veneto sarà inaugurato il primo Café gestito dalla famiglia Fraccaro, pasticceri dal 1932, che riunisce tutti i prodotti del brand destinati al consumer ed è parte integrante di una strategia globale di sviluppo.

In controtendenza rispetto al difficile contesto economico l’azienda veneta, produttori di specialità dolciarie da forno, investe aprendo al pubblico il primo spazio gourmet multifunzionale, un ponte diretto con il cliente a cui far vivere gustose emozioni. Un raffinato ambiente di design che riflette l’identità dell’azienda nei minimi dettagli, aperto dalle 6.30 del mattino 7 giorni su 7.

Accolti dall’inconfondibile profumo di vaniglia e caffè che aleggia invitante tra i tavoli e dal grande bancone colmo di soffici brioche appena sfornate, torte, frolle dorate e cremosi mignon: una gran parata di delizie al nuovo Fraccaro Café.

L’innovativo spazio gourmet apre i battenti venerdì 31 ottobre in via Circonvallazione Ovest a Castelfranco Veneto (Tv). Caffetteria, gelateria, ristorante, pizzeria e punto vendita tutto in un unico locale, dove il cliente può riappropriarsi del proprio tempo e dei piccoli piaceri della vita.

Al Fraccaro Café il buongiorno comincia dalla colazione, una ricca proposta di croissant appena sfornati allineati perfettamente in attesa di essere farciti al momento assecondando i gusti del cliente più esigente: una particolarità che in molti bar della zona si fa fatica a trovare!
 
Un nuovo spazio dedicato al dolce in tutte le sue declinazioni da accompagnare ad un ottimo caffè, miscela 100% arabica, di una rinomata torrefazione veneta, tostato con maestria, dal gusto piacevole, armonioso ed elegante che sarà utilizzato per espressi e cremosi cappuccini e cioccolate in tazza, preparate solo con latte fresco di alta qualità.
Tra i dolci vale la pena di provare il classico tiramisù nella versione “Fraccaro” con il pandoro, le brioches salate farcite con la soppressa vicentina Dop e una notevole varietà di formaggi veneti.
Nella cantina a vista, degna di un grande ristorante, una vasta selezione di vini come prosecco e spumanti Doc e Docg da uve biologiche servite al calice.
 
Volevamo ricreare un ambiente familiare - puntualizza Luca Fraccaro - abbiamo ideato assieme agli architetti un concept store studiato per riunire diverse esigenze e rispondere con la varietà dell’offerta alle necessità di un vasto pubblico, dal business man alle famiglie.
 
 È il punto di partenza di un progetto che ha la velleità di aprire nel futuro altri spazi come questo” - e sottolinea - “Siamo convinti di offrire una formula originale, incentrata sulla pasticceria di qualità e con una forte identità italiana”.
La sala ristorante con oltre 80 posti e un ampio dehor open air accolgono i buongustai che si fermano per una pausa golosa, con un menu tutto all’insegna dell’eccellenza e che utilizza prodotti preferibilmente del territorio.
C’è solo l’imbarazzo della scelta, pasta fresca di giornata fatta a mano, riso di Grumolo delle Abbadesse del presidio Slow Food con verdure di stagione e invitanti zuppe di cereali. Poi ci sono le fresche insalatone e una proposta di gustose preparazioni culinarie vegetariane e vegane, il pane e la pizza con lievito madre e mozzarella di bufala trevigiana e la golosissima Bio Brioche Fraccaro da riempire con il gelato artigianale privo di additivi, coloranti e aromi artificiali, che oltre ai comuni gusti propone anche una variante “crema Fraccaro” con panettone e canditi.
 
E prima di uscire impossibile non fare scorta di dolci nel “Fraccaro Store”, e portarsi a casa le leccornie più ricercate come i croissant Bio e Vegani e le più tradizionali torte farcite, panettoni, focacce e crostate.
 
 
Ufficio Stampa: Serena Comunicazione S.r.l


lunedì 22 settembre 2014 88 commenti

Melanzane grigliate con ripieno di formaggio piccantino



Le melanzane grigliate sono una ricetta facile da prepatare e molto gustosa. Oggi ho preparato una variante della classica ricetta , ho farcito le melanzane grgliate con del formaggio piccantino, ed ho abbinato il i piatto ad un pesto aromatico. Ho servito questo contorno saporito assieme a delle fettine di pollo cotte al vapore .

Ingredienti per 4 persone:

4  melanzane viola
180 gr. di formaggio piccantino Caseificio Tomasoni
1 spicchio d'aglio
timo q.b
prezzemolo q.b.
erba cipollina q.b.
2 cucchai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di lamelle di mandorle
aceto q.b.
sale grosso q.b.
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo

Iniziamo con il preparare il pesto aromatico alle erbe : porre nel boccale del frullatore una parte delle erbe aromatiche : ( timo , prezzemolo, erba cipollina ) assieme allo spicchio d'aglio, le lamelle di madorle, il formaggio grattuggiato e la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , frullate sino ad ottenere un composto cremoso, al termine regolate di sale e pepe. Porre il pesto in un contenitore coperto e lasciate riposare in frigo.
 
Lavate le melanzane, asciugatele, privatele del picciolo e tagliatele in fettine spesse ( circa 05 cm. ) , dopodiché immergetele in un recipiente con acqua e aceto per 5 minuti, al termine dei quali potrete scolarle, cospargerle con del sale grosso e lasciarle riposare per circa 10 minuti in uno scolapasta affinché perdano un po’ del liquido di vegetazione.
 Terminato il tempo tamponatele con un panno pulito per rimuovere il sale .
 
  Ponete le fettine di melanzane sulla griglia calda e oliata e fatele cuocere per circa 10 minuti, girandole su ambo i lati.
 
Tagliate il formaggio piccantino a piccoli cilindri, quindi avvolgete ogni cilindro intorno ad una fetta di melanzane grigliata .
 
Presentazione : porre sul fondo del piatto una striscia di pesto aromatico, depositare sopra le melanzane grigliate farcite con il formaggio piccantino , irrorare con un filo di olio extra vergine di oliva e spolverare on un trito di prezzemolo.
Terminare con una decorazione di pesto alle erbe .
 
Vino consigliato : Merlot delle Venezie IGT

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giovedì 18 settembre 2014 45 commenti

L'azienda Fraccaro Spumadoro lancia sul mercato le novità dolciarie bio e vegane


L’azienda veneta Fraccaro lancia sul mercato i nuovi croissant Bio e Vegani, gli ultimi nati della gamma “Pasticceria Fraccaro Bio” e presentati in anteprima al Sana 2014.
Fraccaro Dolciaria, azienda veneta che dal 1932 produce in modo artigianale e secondo tradizione prodotti dolciari da forno di qualità, presenta le novità della gamma “Pasticceria Fraccaro Bio”: i croissant Bio e Vegani.

Si tratta di quattro gustosi e soffici cornetti, il croissant Bio sia nella versione classica che in quella alla crema di cacao e il croissant bio Vegano al farro e al farro con confettura di albicocca.

Queste preparazioni dolciarie da forno sono realizzate solo con lievito naturale di pasta madre di oltre 80 anni e ingredienti selezionati, certificati bio, provenienti da agricoltura biologica. I nuovi croissant della linea “Pasticceria Fraccaro Bio”, sono in vendita nelle principali catene di supermercati della Grande Distribuzione italiana nella pratica confezione a sacchetto contenente 5 pezzi monoporzione .

Questa gamma, che ricopre il 12% dell’intera produzione aziendale Fraccaro, è la risultanza di un lungo percorso di ricerca e sviluppo intrapreso oltre una decina di anni fa, che garantisce ricette gustose e sane rispettose dell’ambiente.
 Oltre ai croissant, la gamma annovera anche prodotti dolciari tradizionali e legati alle ricorrenze, come la Campana, la Colomba, la Focaccia Veneziana, l’Uovo farcito al cacao e le BioBrioche, per i vegani anche la Focaccia Veneziana e il Cuor vegano, entrambi al farro.
Quella di Fraccaro è una storia di famiglia iniziata nel 1932 dai coniugi Elena e Giovanni, i capostipiti e oggi portata avanti dai cugini Luca e Michele Fraccaro e Paolo Pietrobon, rispettivamente in terza e quarta generazione.

L’azienda nata come un piccolo panificio di paese, si è poi ampliata negli anni fino a diventare oggi una realtà leader nel comparto dolciario, che ancora oggi utilizza come un tempo il lievito madre a lievitazione lenta e naturale di oltre 80 anni ottenuto da fermentazione spontanea: il segreto che dona ai prodotti Fraccaro fragranza, sapore, profumi e una naturale sofficità e alta digeribilità, assieme ad ingredienti selezionati come la vaniglia in bacche, olii essenziali di agrumi, uvetta australiana, cedro ed arancio canditi da scorza fresca.
Fraccaro Spumadoro è una piccola storia imprenditoriale di una famiglia di artigiani pasticceri che propone 100 specialità dolciarie, impiegando 40 persone, con un fatturato di circa 5 milioni di euro, distribuiti per il 58% nel mercato italiano e per il 22% in quello estero, in paesi quali Australia, Francia, Canada, Germania e Svizzera.

Vedi anche :

Nellaterra del Giorgione le eccellenze dolciarie Fraccaro Spumadoro incontrano l’arte

 
Ufficio Stampa:
Serena Comunicazione S.r.l - www.serenacomunicazione.com -
 
 



martedì 16 settembre 2014 63 commenti

Linguine gialle con variazione di coppa piacentina DOP



Ingredienti per 25 finger food :

200 gr. di linguine all’uovo
120 gr. di coppa piacentina DOP Salumificio Peveri Carlo
2 peperoni gialli medi
200 pomodori datterini gialli
2 cucchiai di capperi dissalati La Nicchia
1 cucchiaio di lamelle di mandorle
1 spicchio d’aglio
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo


Procedimento : lavate e asciugate i peperoni, poneteli su di una teglia e infornateli in forno già caldo a 250 ° per circa 25 minuti rigirandoli di tanto in tanto fino a quando saranno ben abbrustoliti in tutta loro superfice e la pelle inizia a staccarsi .
 Estraete i peperoni dal forno e introduceteli in un sacchetto di plastica , chiudetelo con un legaccio , e lasciateli riposare per 15 minuti fino a quando saranno tiepidi quindi spellateli, apriteli in due e togliete i semi e i filamenti interni.
Ponete la polpa di peperone pulita dentro la tazza di un mixer, aggiungete le lamelle di mandorle e un filo di olio extra vergine di oliva , quindi frullate sino ad ottenere un composto cremoso . Al termine salate e pepate.
Lasciate riposare in una ciotola la crema di peperone.
 
Lavate con cura i datterini gialli , asciugateli , poneteli su di un tagliere e divideteli a metà . In un tegame fate rosolare lo spicchio d'aglio con un filo di olio extra vergine di oliva, quando l'olio è caldo inserite i capperi dissalati, fate insaporire a fuoco dolce per cinque minuti poi aggiungete i pomodorini e fate cuocere pe una decina di minuti a fuoco dolce, poi salate e pepate , quindi spegnete il fuoco , e incorporate la crema di peperone .
 
Tagliate a striscioline 70 gr. di coppa piacentina, fate rosolare in un tegame antiaderente per renderla croccante.
 
Arrotolate a sigaro le fette rimanenti di coppa piacentina Dop, quindi dividetele a metà.
 
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata , scolarla al dente , poi farla saltare nel sugo di datterini gialli ,capperi e crema di peperone , infine aggiungete la coppa piacentina croccante , mescolate bene .
 
Distribuite la pasta nelle ciotoline da finger food e quindi aggiungete mezzo sigaro di coppa piacentina DOP.
 
Vino Consigliato : Gutturnio frizzante DOC dei colli piacentini