Il riso rosso selvaggio è un riso integrale, prodotto in quantità molto limitata. È un riso nato da incroci naturali che si accosta facilmente a cibi dal gusto deciso, con il pesce o con i legumi.
Lavorato in modo integrale, i chicchi sono ricchi di fibre e particolarmente nutrienti. Il chicco è medio-lungo, di un bel colore rosso rubino cristallino. Contiene un alto contenuto di antiossidanti ed è altamente digeribile.
Il riso rosso selvaggio ha un sapore e una consistenza unica e molto particolare. L'interno della cariosside ha un cuore bianco. Ha un gusto dolce e unico. Nonostante vada cotto a lungo rimane sempre croccante, e mantiene un sapore che lo rende gustoso anche mangiato da solo, senza condimento ( da Alimentipedia ).
Diffuso in diversi Paesi del mondo, il riso rosso cresce spesso allo stato selvatico in terreni argillosi. Il riso rosso selvaggio ( Jasmine brown rice ) cresce in Thailandia nei terreni scarsi d’acqua, ove non cresce niente altro.
In Thailandia si serve a colazione per l’elevato contenuto nutritivo e caratteristico sapore dolce.
Per la mia ricetta ho usato il riso integrale rosso thai Ecor di Emporio Ecologico.
Ingredienti per 4 persone:
• 380 gr. di riso integrale thai rosso Ecor
• 300 gr. di seppioline
• 250 gr. di fave appena sgranate
• 1 pomodoro
• 1 scalogno
• 1 spicchio d’aglio
• 1 fetta di pancetta fresca
• 1 bicchiere di vino bianco secco
• 1/4 limone
•1/2 cucchiaio di aceto di mele
• 1 foglia di alloro
• erba cipollina q.b.
• prezzemolo q.b.
• sale fino Gemma di mare q.b.
• pepe nero Ariosto q.b.
• olio extra vergine di oliva Masseria Cusmai
Per la cottura del riso ho seguito le istruzioni indicate sulla confezione:
tenere in ammollo il riso per 1ora, poi scolare l’acqua e versare il riso in una pentola aggiungere acqua fredda almeno tre volte il volume del riso, portare dolcemente ad ebollizione e cuocere a fuoco dolce, a pentola scoperta, per 25-30 minuti.
Terminata la cottura scolare e sciacquare leggermente il riso con acqua fredda , poi stendere il riso su un piatto, sgranare leggermente con una forchetta e un filo di olio .
Lessare le fave in acqua leggermente salata per 5 minuti, scolarle e tuffarle in acqua fredda, poi sbucciarle : per eliminare la buccia, basta semplicemente schiacciarle leggermente fra le dita, e la buccia scivolerà via. Conditele con un filo di olio, sale e pepe.
Tagliate a cubetti il pomodoro e conditelo con una vinaigrette a base di olio, aceto di mele, sale e pepe.
Portate a ebollizione una casseruola con abbondante acqua, 1/4 di limone e la foglia di alloro, fatele cuocere per 5 minuti, scolatele poi conditele con olio , uno spicchio d’ aglio , un trito di prezzemolo, sale e pepe , mescolate e tenete da parte.
Tritate finemente la pancetta, fatela rosolare in un tegame antiaderente con un filo di olio , aggiungete lo scalogno tritato finemente e fatelo brasare a fuoco dolce.
Alzate la fiamma , aggiungete il riso e fatelo saltare velocemente, spegnete il fuoco e regolate di sale.
Posizionate sul piatto due formine di riso e ponete sopra le fave. Posizionare a lateralmente in modo trasversale i cubetti di pomodoro e le seppioline, decorare a piacere con uno stelo di erba cipollina.
Vino consigliato : Verduzzo del Piave
Vi informo infine di questo evento che mi è stato segnalato da Emporio Ecologico : il loro storico produttore di mele biodinamiche, la Cooperativa Osiris, festeggerà i 25 anni di attività il 2 giugno, per l'occasione ha organizzato una festa presso la Tenuta Alois Lageder – Paradeis a Magrè - Strada del Vino (BZ).
L'evento inizierà alle 10,30 ed è aperto a tutti, grandi e piccini che avranno l’occasione di divertirsi e trascorrere una domenica tutta all’insegna del bio: animazione per bimbi – a cura della scuola Waldorf di Merano –, presentazione della cooperativa e delle sue attività, visite guidate presso i frutteti e presso la Tenuta Alois Lageder.
Per iscriversi: www.biopartecipa.it (disponibilità limitata).



































