domenica 23 luglio 2017

Crema di avocado con gamberetti e germogli di bietola rossa


                                                                                                                                       http://danieladiocleziano.blogspot.it/

La ricetta che vi presento oggi è una ricetta ideale per l’estate , leggera , saporita , semplice e veloce da preparare . Una ricetta perfetta per aprire una cena in compagnia degli amici.
L’ingrediente principale è l’avocado , spesso definito il frutto dalle mille virtù . Questo frutto esotico ricco di fibra ha un grande potere disintossicante, aiuta a ridurre il colesterolo e a controllare il diabete . L’avocado in cucina si utilizza esclusivamente quando è maturo .
Ma come scegliere un avocado ?
Diciamo subito che esistono due varietà di questo frutto , quella con la buccia verde e quella con la buccia nera . Un amico chef mi ha consigliato di acquistare quelli con la buccia verde, perché per capire il giusto grado di maturazione del frutto basta semplicemente premere leggermente sulla buccia, e se si avverte la morbidezza della polpa , ma non si lasciano impronte, vuol dire che il frutto è alla giusta maturazione pronto per le vostre ricette . Attenzione però al tocco il frutto non deve risultare eccessivamente morbido e lasciar un solco sulla buccia, perché questo significa che è già in avanzato stato di maturazione e quindi è preferibile non acquistarlo .

Passiamo quindi alla ricetta

ingredienti per 4 persone :

2 avocado medi verdi a giusta maturazione
16 gamberetti
un ciuffo di germogli di rapa rossa
½ cipollotto
½ limone
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
zenzero grattugiato q.b.
olio extra vergine di oliva aromatizzato al cedro

Procedimento : tagliate a metà gli avocado nel senso della lunghezza . Intagliate con un coltellino la polpa e con un cucchiaio estraete prima il nocciolo e poi la polpa e raccoglietele in una ciotola. Versate la polpa di avocado nel boccale del frullatore assieme al succo di mezzo limone , alcune fettine di cipollotto , la giusta quantità di sale , un pizzico di pepe e un pizzico di zenzero grattugiato, azionate il mixer a velocità media frullando fino a ottenere una crema liscia e senza grumi . Versate la crema in un contenitore , copritela e lasciatela riposare in frigo per 1 ora.

Fate lessare in abbondante acqua i gamberetti per 1 minuto , scolateli , lasciateli intiepidire , poi eliminate la testa , il carapace e il budellino centrale.

Per servire questa ricetta io ho scelto della verrine dal Ø 7.5 cm.
Posizionate sulle verrine 1 cucchiaio abbondante di crema di avocado, depositate sopra 5 gamberetti e di seguito un ciuffo di germogli di bietola rossa . Terminare con un filo di olio extra vergine di oliva aromatizzato al cedro .

Ricetta pubblicata sul sito : Abbassiamo il colesterolo







Share:

domenica 16 luglio 2017

Torchietti ortolano con pollo, verdure grigliate e pesto



Ingredienti per 4 persone:

320 gr. di torchietti ortolano Tarall’oro
2 zucchine
1 peperone giallo
1 peperone rosso
90 gr. di petto di pollo
un ciuffo di prezzemolo
3 steli di timo limone
40 gr. di basilico
10 gr. di pinoli
1 cucchiaio di ricotta vaccina
sale q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva Terre Rosse

Procedimento : con l’aiuto di mortaio di marmo e di un pestello realizzare il pesto, non si tratta delle ricetta originale , ma di un pesto veloce da realizzare,  ideale da abbinare alle verdure grigliate. Versare le mortaio le foglie di basilico spezzate grossolanamente , un pizzico di sale, i pinoli e un filo di olio extra vergine d’oliva , lavorate con il pestello con movimenti circolari e quando il composto si sarà ben amalgamato aggiungete la ricotta e a filo a filo l’olio d’oliva. Dovete ottenere un composto omogeneo e piuttosto fluido. Versate il pesto in una ciotolina , coprite e lasciate riposare in frigo .

Lavate , mondate e affettate le verdure , poi fatele cuocere su una griglia in ghisa a secco ( cioè senza olio ). Una volta cotte tagliate le verdure , peperoni e zucchine a striscioline , posizionatele in una ciotola assieme ad un trito di prezzemolo e timo limone, salate e pepate , aggiungete la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , mescolate bene .

Eliminate dalla fettina di pollo eventuali parti grasse , massaggiatela con un filo di olio extra vergine di oliva poi fatela cuocere su una griglia ben calda . Lasciate riposare la fettina di pollo per 5 minuti , salate e pepate , poi tagliate il pollo a striscioline. Versate il pollo nella ciotola con le verdure grigliate , mescolate bene .

Fate cuocere i torchietti ortolano al dente , scolateli poi fateli saltare nel composto di verdure grigliate pollo . Versare la pasta nei piatti di servizio, intingete una forchetta più volte nel pesto preparato in precedenza e fate cadere sui piatti delle gocce di pesto. Decorare a piacere con uno stelo di timo limone .
Questa pasta è ottima anche servita come un’insalata di pasta .


Vino consigliato : Trebbiano Spoletino Doc 2016 Cantina Colle Mora








Share:

martedì 4 luglio 2017

Cantina Colle Mora a Montefalco, nella terra del sagrantino



Lo scorso fine settimana abbiamo avuto il piacere di visitare la cantina Colle Mora , una cantina artigianale situata nella località di  Pietrauta a Montefalco ( PG ) , terra d’origine del celebre vino : il Sagrantino di Montefalco .
Il Sagrantino di Montefalco è il vino rosso che ha reso famosa l’Umbria in tutto il mondo. E’ un vino autoctono che ne rispecchia i profumi e i sapori più veri. Il vitigno Sagrantino cresce solo qui,   nelle verdi colline attorno a Montefalco e Bevagna ed è qui che raggiunge i risultati migliori, grazie ad una combinazione di fattori come territorio, clima e la cura dei vignaioli umbri.
 
La cantina Colle Mora, nasce dalla volontà di proseguire una tradizione di famiglia.


La Famiglia Tabarrini Raffaele, ha iniziato a produrre vino sfuso negli anni 50′ con tecniche artigianali e tanta passione. L’amore per il vino e la sua lavorazione spinge Simone Tabarrini, vignaiolo di Montefalco, a mantenere viva la tradizione del passato producendo anche vini in bottiglia, creando l’etichetta Colle Mora. Gli ottimi vigneti situati nelle zone più vocate del territorio
 
 
e la collaborazione familiare, contribuiscono al raggiungimento della migliore qualità. L’uva viene raccolta a mano, il vino che si ottiene viene fatto maturare in piccole botti di legno francese ed una volta imbottigliato raggiunge piena maturazione. Non si effettuano filtrazioni meccaniche, pertanto, eventuali sedimenti in bottiglia sono da considerarsi totalmente naturali, trattandosi di un prodotto artigianale.

Grazie a Michela e Simone , titolari dell’azienda Colle Mora abbiamo intrapreso un percorso enogastronomico con i prodotti locali abbinati ai vini della loro azienda.


I vini prodotti in azienda sono realizzati con sole uve di loro produzione coltivate nei vigneti di loro proprietà in Pietrauta di Montefalco .

Questo l’elenco dei vini presenti in azienda :


MONTEFALCO SAGRANTINO DOCG 2009
tecnica ampelografica: sagrantino 100%

TECNICA DI PRODUZIONE: Le uve raccolte a mano e accuratamente selezionate vengono subito trasportate in cantina dove vengono diraspate. Il mosto ottenuto si avvia alla fermentazione naturale a temperatura controllata e sottoposto a ripetuti rimontaggi. Terminata la macerazione delle bucce viene effettuata la svinatura e il vino ottenuto viene affinato in piccole botti di legno francese per circa 20 mesi. Dopo tale affinamento il vino viene messo in bottiglia ad affinare per circa 17 mesi prima di essere messo in commercializzazione
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE COLORE: rosso intenso
PROFUMO: mora di rovo
SAPORE: strutturato ,tannico, persistente
ABBINAMENTI GASTRONOMICI: carni rosse, cacciagione
GRADAZIONE ALCOLICA:15,50%VOL
TEMPERATURA DI SERVIZIO:18°C

MONTEFALCO SAGRANTINO PASSITO DOCG 2010
base ampelografica: sagrantino 100%

TECNICA DI PRODUZIONE: le uve raccolte a mano e accuratamente selezionate, sono disposte in cassette e subito trasportate in cantina dove vengono adagiate su graticci per l'appassimento naturale. Dopo circa due/tre mesi di appassimento le uve vengono diraspate e il mosto ottenuto si avvia alla fermentazione naturale a temperatura controllata e sottoposto a ripetuti rimontaggi. Terminata la macerazione delle bucce si effettua la svinatura ed il vino ottenuto viene affinato in piccole botti di legno francese per circa 24 mesi. Dopo tale affinamento il vino viene messo in bottiglia ad affinare per ulteriori 7/8 mesi prima di essere commercializzato.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE COLORE: rosso intenso con riflessi violacei PROFUMI: ciliegia, more, frutti di bosco
SAPORE: vellutato
ABBINAMENTI GASTRONOMICI: crostate, pasticceria secca, cioccolato
GRADAZIONE ALCOLICA:14% VOL
TEMPERATURA DI SERVIZIO:18°C

MONTEFALCO ROSSO DOC 2013
base ampelografica: Sangiovese 60%-Merlot 30%-Sagrantino 10%

TECNICA DI PRODUZIONE: le uve raccolte a mano e accuratamente selezionate vengono subito trasportate in cantina dove vengono diraspate. Il mosto ottenuto si avvia alla fermentazione naturale a temperatura controllata e sottoposto a frequenti rimontaggi. Terminata la macerazione delle bucce viene effettuata la svinatura ed il vino ottenuto viene fatto affinare per 12 mesi in piccole botti di legno francese. Terminato l'affinamento in botte il vino viene assemblato e imbottigliato senza subire filtrazioni meccaniche.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE: COLORE: rosso intenso
PROFUMO: frutta matura-vaniglia
SAPORE: strutturato-morbido
ABBINAMENTI GASTRONOMICI: primi piatti-carni rosse-formaggi
-GRADAZIONE ALCOLICA:14,50%VOL
TEMPERATURA DI SERVIZIO:18°C

IGT UMBRIA ROSE’ 2016
TECNICA AMPELOGRAFICA: 70%sagrantino-30% merlot

TECNICA DI PRODUZIONE: le uve raccolte a mano e accuratamente selezionate vengono subito trasportate in cantina dove vengono diraspate. Il mosto viene subito separato dalle bucce in modo che non assuma colore e tannino. Il mosto ottenuto viene portato alla temperatura di 5°C e chiarificato. Terminata la chiarifica (circa 2 giorni) il mosto viene sfecciato e portato alla temperatura di 15 °C ed ha inizio la fermentazione. Terminata la fermentazione viene stoccato in acciaio fino all’imbottigliamento.
CARATTERISTICHEORGANOLETTICHE COLORE: rosato
PROFUMO: ciliegia-fragola -frutti di bosco
SAPORE: equilibrato e fresco
ABBINAMENTI GASTRONOMICI :aperitivi-pasta e risotti delicati
GRADAZIONE ALCOLICA: 15%
TEMPERATURA DI SERVIZIO: 11-12°C

TREBBIANO SPOLETINO DOC 2016
TECNICA AMPELOGRAFICA: trebbiano spoletino 100%

TECNICA DI PRODUZIONE: Le uve raccolte a mano e accuratamente selezionate vengono subito trasportate in cantina dove vengono diraspate. Il mosto ottenuto viene raffreddato fino a 5°C a tale temperatura si preleva il mosto fiore che viene sottoposto a chiarifica. Terminata la chiarifica avviene la sfecciatura ed il mosto fiore (mosto non sottoposto a torchiatura) viene portato alla temperatura di 15-17°C.Il mosto ottenuto si avvia alla fermentazione a temperatura controllata. Terminata la fermentazione il vino viene stoccato in acciaio fino all’imbottigliamento.
IL Trebbiano Spoletino e’ uno dei pochi vitigni a bacca bianca, raccolta tardiva (fine Ottobre inizi Novembre) caratterizzato da qualità che permettono un lungo invecchiamento.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE COLORE: giallo paglierino
PROFUMO: fruttato
SAPORE: articolato e caratterizzato da una veemente acidità
ABBINAMENTI GASTRONOMICI: aperitivi –paste fredde-carni bianche –pesce-formaggi GRADAZIONE ALCOLICA:14%
TEMPERATURA DI SERVIZIO:11-12 °C

Per ulteriori info :
COLLE MORA : http://www.collemora.it/
Az. Agr. Tabarrini Simone
Loc. Pietrauta, 11/B – 06036 Montefalco (PG)




Share:

domenica 2 luglio 2017

Mini cheesecake con banane e ananas



Il ritmo e lo stile di vita odierno sempre più spesso ci portano a dover mangiare fuori casa e a concederci, nell’arco della giornata e tra i vari impegni (lavoro, scuola, palestra, etc.), uno spuntino.
 
Per tutti coloro che desiderano uno spezza-fame energetico ma leggero, sfizioso ed appagante ma salutare c’è 100% Natural Snacking di Dole: ossia la frutta fresca! Con 100% Natural Snacking di Dole, infatti, l’allenamento al benessere si fa snack!
L’ampia gamma di frutta Dole - sola o in abbinamento ad altri semplici ingredienti – è lo snack ideale per ogni tipo di consumatore e per ogni momento della giornata: semplice e veloce, sano ed equilibrato ma anche gustoso ed appagante, in grado di soddisfare palato e psiche.
E proprio per tutti coloro che desiderino uno spuntino sfizioso ma 100% naturale, Dole propone i Dole Snack Circle: 24 video che in 100 secondi raccontano altrettante ricette di stuzzicanti snack a base di frutta fresca, facili e rapidi da realizzare. Perché la frutta fresca è lo snack perfetto!
 
In ogni video-ricetta ciascun ingrediente è racchiuso all’interno dello spicchio di un cerchio, il Circle, appunto. Gli ingredienti nel loro complesso formano quindi il 100% che permette di creare in rapidi passaggi uno spuntino sano e appagante: il natural snack! I video saranno pubblicati nel corso dell’anno sul blog Dole My Energy Blog, sulla pagina Facebook Dole Italia e sul canale dedicato YouTube.

La ricetta che ho ideato seguendo la filosofia di Dole è una semplice Mini cheesecake realizzata con fiocchi di latte , banane e ananas , uno snack semplice, goloso e veloce da realizzare .


Le banane contengono potassio (necessario per il buon funzionamento del cuore), manganese (importante per lo sviluppo osseo e la formazione di collagene) e vitamina B6 (utile per il sistema nervoso e ormonale) e sono un toccasana per chi fa movimento: come dimostrato da uno studio condotto dal Dole Nutrition Institute e l’Appalachian State University, e presentato alla Rimini Wellness dell’anno scorso, mangiare banane prima, durante e dopo ’allenamento, migliora le performance sportive e accelera i tempi di recupero.
 
L’ananas è un frutto delizioso ed un concentrato di proprietà. Dall’aspetto regale è considerato, infatti, un vero e proprio rimedio naturale poiché fornisce diversi minerali ed è un’ottima fonte di vitamina C. Contiene, inoltre, bromelina, un enzima al quale si attribuiscono svariati effetti benefici sull’organismo.

Passiamo alla ricetta, ricordo che data la velocità di preparazione della ricetta ( preparata e subito dopo servita ) è bene che non solo i fiocchi di latte ma anche la frutta vengano conservati in Frigo.

Ingredienti per 4 persone :
1 ananas Dole
3 banane Dole
80 gr. di fiocchi di latte ( o tofu )
4 ciliegie ( o ciliegie candite )
1 cucchiaio di lamelle di mandorle tostate
vincotto di fichi q.b. ( a piacere )

Procedimento : dividere a metà l’ananas , sbucciarlo, tagliare a fettine  sottili una parte e con l’altra parte estrarre il succo, grazie ad un estrattore di succhi .
 
Sbucciare le banane , tagliarle a cubetti , e irrorarle con poco succo di ananas , mescolare bene.
 
Lavorate in un piatto i fiocchi di formaggio, aggiungete alcuni cucchiai di cubetti di banane al succo di ananas, schiacciate il tutto con una forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo.
 
Con l’aiuto di un coppapasta da 7 cm. di Ø posizionare sul piatto un primo strato di fettine di ananas , aggiungere poi un cucchiaio di fiocchi di latte e banane , poi uno strato di banane a cubetti , un altro cucchiaio di fiocchi di latte e banane , infine delle fettine di ananas e una ciliegia ( io candita ) . Decorare intorno con delle lamelle di mandorle tostate .
 
A piacere decorare con delle gocce di vincotto di fichi .Servite subito .

Snack perfetto da abbinare ad un bicchiere di succo di ananas.

Share:

giovedì 29 giugno 2017

Carpaccio di manzo affumicato con carciofini sott'olio di Montelupone e formaggio di alpeggio



Il carpaccio di manzo è una ricetta della tradizione veneta ideata da Giuseppe Cipriani, ristoratore e fondatore del celebre Harry’s Bar a Venezia. Fu proprio a Venezia, nel 1950 che Cipriani realizzò per la prima volta questa ricetta , pare per andare incontro alle esigenze della contessa Amalia Nani Mocenigo, sua amica e cliente, alla quale, i medici, avevano vietato l’assunzione di carne cotta . Il nome venne dato in onore del pittore Vittore Carpaccio, a Cipriani il colore della carne cruda infatti ricordava i colori intensi dei quadri del pittore, delle cui opere si teneva in quel periodo una mostra nel Palazzo Ducale di Venezia.
Il carpaccio proposto da Cipriani consiste in fettine sottilissime di controfiletto di manzo, tagliate come fossero prosciutto e guarnite con una salsa che lui chiamava universale (maionese alleggerita con poco latte e insaporita con qualche goccia di Worcester ) e secondo la tecnica "alla Kandisky" si trattava semplicemente di intingere varie volte una forchetta nella salsa e con questa disegnare sulla carne, facendola gocciolare, un quadro astratto.
Info tratte da L'angolo dell'Harry’s Bar" Giuseppe Cipriani .
Da quel momento il termine carpaccio fu usato per indicare qualsiasi pietanza a base di fettine di carne o pesci crudi, diventando così una stuzzicante ispirazione per molti piatti gustosi come il carpaccio di manzo con rucola e grana o il carpaccio di tonno agli agrumi .

La ricetta che vi presento oggi è realizzata con una variante del celebre carpaccio di Cipriani ,  il carpaccio di manzo affumicato, ( girello di manzo asciugato e affumicato a freddo ) dal sapore dolce leggermente affumicato. Ho abbinato dei carciofini di Montelupone sott’olio Cuore d'italia , dei cubetti di formaggio di alpeggio e delle verdure di stagione.


In provincia di Macerata cresce il carciofo di Montelupone, presidio Slow Food noto anche come "scarciofeno". Di colore violaceo con striature verdastre, ha dimensioni più piccole rispetto alla media e non ha peluria interna né spine esterne. Caratteristico dell’omonimo comune il carciofo di Montelupone è conosciuto solo a livello locale ed è distribuito in una zona limitata, nonostante la sua altissima qualità. Tuttavia, grazie al gusto saporito e molto dolce, è protagonista di molti piatti tipici, come le tagliatelle ai carciofi, i carciofi fritti e i carciofi alla giudìa.
Grazie all’azienda Cuore d’Italia ho potuto provare i carciofini sott'olio di Montepulone  e vi assicuro che sono una vera delizia , perfetti abbinati al carpaccio di manzo affumicato .

Passiamo quindi alla ricetta

Ingredienti per 2 persone :
6 fette di carpaccio di manzo affumicato
1 vasetto di carciofini sott’olio di Montelupone Cuore d’Italia
70 gr. di formaggio di alpeggio fresco ( 30 giorni )
8 pomodorini
1 ciuffo di scarola
sale fino
pepe nero
olio extra vergine di oliva Bonomo

Procedimento : sgocciolare i carciofini, affettare sottilmente 2 carciofini. Disporre sui piatti una spolverata di carciofini affettati , stendere sopra le fette di carpaccio affumicato, e di seguito posizionare i carciofini ( uno intero e uno a metà ) i cubetti di formaggio di alpeggio e intorno la scarola e i pomodorini , aggiungere un pizzico di sale , una macinata di pepe nero e terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva .



Vino consigliato : Cabernet Sauvignon Tenuta Luisa.


Share:
Blogger Template Created by pipdig