sabato 10 aprile 2021

Farfalle agli spinaci con piselli e pancetta

 

 


Le farfalle agli spinaci con piselli e pancetta è un primo piatto molto saporito e facile da preparare . E' un piatto che piace a tutti in famiglia , grandi e piccini .

 

Ingredienti per 4 persone :

250 gr. di farfalle agli spinaci Tarall'oro

180 gr. di piselli sgranati ( io surgelati )

5 fette di pancetta piacentina Dop La Castellana Salumificio La Rocca

200 ml. di brodo vegetale

1 cipollotto di Tropea Delizie Vaticane

1 cucchiaio di stracchino

1 foglia di alloro

alcuni steli di prezzemolo

2 rametti di maggiorana

sale fino q.b.

pepe nero q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica  

Procedimento : tritate finemente il cipollotto di Tropea e fatelo appassire in una casseruola con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva . 

Unite 2 fette di pancetta tritate grossolanamente al coltello e fatele rosolare . 

Aggiungete il prezzemolo, la foglia di alloro e alcune foglioline di maggiorana e i piselli, lasciate insaporire qualche minuto, quindi aggiungete un mestolo di brodo caldo e cuocete fino a quando i piselli saranno diventati teneri, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo del brodo quando necessario . A termine cottura eliminate la foglia di alloro e regolate di sale e pepe .

Nel frattempo tagliate grossolanamente con un coltello da cucina le restanti fettedi pancetta e fatele appena rosolare in una padella ben calda senza olio . 

Depositate la pancetta rosolata su carta paglia e fatela asciugare . 

Fate cuocere le farfalle agli spinaci in abbondante acqua salata , scolatele al dente e fatela saltare nella padella con piselli e pancetta assieme al cucchiaio di stracchino . 

Servite il piatto con dei ciuffi dui pancetta rosolata e con erbe e fiori edul freschi .

 

Vino consigliato : Montefalco Rosso Doc Cantina Colle Mora


 Video della settimana :





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giovedì 1 aprile 2021

Insalata di moscardini alla mediterranea

 

 

 

Nella mia zona il moscardino è molto apprezzato , infatti amico del fondali sabbiosi dell’alto Adriatico il moscardino di Caorle fa parte della più antica tradizione veneta, e  la sua pesca è praticata da secoli al largo del litorale di Caorle. Si presta a mille preparazioni , bollito e in umido è un cibo saporito, e particolarmente leggero, reperibile tutto l’anno.

A differenza del polpo, il moscardino possiede un'unica fila di ventose per ogni tentacolo, il colore è marroncino con riflessi grigio-brunastri con alcune macchie nere sul dorso; appena pescato emana un caratteristico odore di muschio, da cui deriva il nome di moscardino.

 

Ingredienti per 4 persone :

1 Kg. di moscardini

700 gr. di patate

1 cipollotto di Tropea

100 ml. di vino bianco secco

1 spicchio d'aglio

un mazzetto di prezzemolo 

3 foglioline di basilico 

 1 costa di sedano bianco 

1 foglia di alloro

1 cucchiaio di capperi in olio extra vergine din oliva La Nicchia

1 cucchiaio di pomodorini confit

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica  


Avevo provato a casa di un'amica dei prodotti a base di cipolla di Tropea e mi erano piaciuti moltissimo, e così li ho acquistati anch'io sul sito : https://www.delizievaticane.it/Questa ricetta è stata realizzata con la cipolla fresca di Tropea, dolce , saporita e digeribile : è proprio lei , che assieme agli altri ingredienti crea la combinazione perfetta in questa ricetta . Ho acquistate tante altre delizie sul sito, vi aspetto con le prossime ricette .

Procedimento : pulite i moscardini, eliminando la vescichetta dell’inchiostro e gli occhi e sciacquateli bene sotto l’acqua corrente .Metteteli in una casseruola, copriteli con acqua insaporita da un bicchiere di vino, uno spicchio di aglio, un ciuffo di prezzemolo e una foglia di alloro, poi lessateli per 20′-30' a partire dall’ebollizione . Ovviamente il tempo di cottura dipende dalle dimensioni dei moscardini , i miei erano piuttosto grandi e li ho fatti cuocere per 25'.

Nel frattempo lessate le patate , lasciatele intiepidire , poi sbucciatele e tagliatele e pezzi piuttosto grossi . Mettete in un'insalatiera assieme alla giusta quantità di olio extra vergine di oliva un trito di prezzemolo , il basilico spezzettato , cipolla di Tropea affettata a rondelle e il sedano tritato, aggiungete sale e pepe , mescolate bene , per far insaporire l'intingolo . 

Incorporate i moscardini bolliti ( se sono grandi come nel mio caso divideteli a metà ) , le patate , i capperi sott'olio e i ciliegini confit , mescolate e servite subito . Decorate con delle fettine di cipolla di Tropea e con erbe aromaticghe fresche . 

Data la stagione ho servito quest insalata tiepida , ma in estate è ottima anche fredda .


Vino consigliato :

 


Sauvignon D.O.C. Friuli Isonzo Castello di Spessa 

 

 

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domenica 28 marzo 2021

Spaghetti al pomodoro con guanciale croccante , olive taggiasche e capperi

 

Oggi vi presento una ricetta semplice e saporita , la base del piatto è realizzata con dei pomodori pelati pugliesi di altissima qualita . I prodotti del brand Rosso Gargano devono assolutamente essere presenti nella vostra dispensa . Ad insaporire e rendere unico il sapore di questo primo piatto ci sono altri 3 ingredienti tutti italini di altissimo livello : il guanciale il suino d'oro La goletta qui in veste croccante , le olive taggiasche e i capperi di Pantelleria .

 

Ingrediernti per 4 persone :   

280 gr. di spaghetti Pasta Armando 

1 barattolo di pelati di Puglia Rosso Gargano 

40 gr. di olive taggiasche denocciolate 

3 fettine di guanciale stagionato il Suino d'oro La Goletta Salumificio La Rocca 

1 cucchiaio di capperi dissalati La Nicchia 

1 cucchiaino di polvere di capperi La Nicchia 

1 spicchio d’aglio 

1 foglia di alloro 

prezzemolo q.b. 

1 peperoncino fresco 

sale fino 

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica  

 


Procedimento : tagliare il guanciale a striscioline , farlo poi rosolare in una padella antiaderente calda sino a renderlo croccante . Con un mestolo forato raccogliere il guanciale e farlo scolare dal grasso in eccesso su carta paglia .

In una padella far soffriggere con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva lo spicchio d’aglio con i capperi dissalati e la foglia di alloro, abbassare la fiamma per far raffreddare leggermente l’olio ed aggiungere i pelati ( leggermente schiacciati con una forchetta ),un pizzico di sale e il peperoncino tritato. 

Lasciar sobbollire a fiamma bassa per 10 minuti circa, girando di tanto in tanto con un cucchiaio di legno.

 Eliminare lo spicchio d’aglio e la foglia di alloro.Terminata la cottura incorporare al sugo le olive , i 2/3 del guanciale croccante e in seguito incorporate un trito di prezzemolo , mescolare e tenete da parte .

Far cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata , scolarli al dente , poi farli saltare nel sugo appena preparato .  Decorare il piatto con delle striscioline di guanciale croccante e con una spolverata di polvere di capperi , decorare a piacere con erbe aromatiche e fiori eduli .

 

Vino consigliato : Salento Rosso

 

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domenica 21 marzo 2021

Tagliolina ai funghi porcini con sugo di coniglio, olive taggiasche e ciliegino semi secco

 

Nel blog è presente un'altra rietta con sugo di coniglio , in questa ricetta la carne del coniglio veniva cotte con le ossa , poi spolpata e tritata , come prevede la tradizione veneta . Nei giorni scorsi ho avuta la fortuna di trovare dal mio macellaio di fiducia della carne tritata di coniglio e l'ho subito acquistata.

 

Ingredienti per 4 persone :

250 gr. di Tagliolina ai funghi porcini trafilata al bronzo Taralloro

300 gr. di carne macinata di coniglio

1 cucchiaio di olive taggiasche denocciale sott'olio

1 cucchaio di ciliegino semi secco confit

100 ml. di vino bianco secco

1 carota

1 scalogno

1 foglia di alloro

1 spicchio d'aglio

1 rametto di rosmarino

alcuni steli di prezzemolo

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 

Procedimento : in una casseruola fate soffriggere lo scalogno con tre cucchiai di olio extra vergine di oliva , abbassate la fiamma aggiungete lo spicchio d'aglio intero , la carota tagliata a tocchetti piuttosto grandi e la foglia di alloro, poi unite la carne macinata e fatela cuocere per circa 10 minuti, mescolando spesso . 

Unite quindi il rosmarino e sfumate con il vino bianco. 

Una volta sfumato il vino aggiungete gradualmente il brodo vegetale a mestoli , e lasciate cuocere a fuoco dolce per almeno 2 ore e 30 minuti . Terminata la cottura eliminate , la foglia di alloro , il rosmarino , lo spicchio d'aglio e i tocchetti di carota . Assaggiate e regolate di sale e pepe e aggiungete un trito di prezzemolo, mescolate e tenete da parte .

Fate cuocere la tagliolina ai funghi porcini in abbondante acqua salata , scolatela al dente e fatelasaltare nel sugo di coniglio assieme alle olive taggiasche e ai ciliegini semi secchi .

Servite subito .


Vino consigliato :

 



Cabernet Veneto IGT "Campo Croce" | LUVIT & LUMOÈ


 

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domenica 14 marzo 2021

Luvit & Lumoè vini di altissimo livello che rappresentano il territorio della Regione Veneto


 

Luvit & Lumoè è un Brand che propone varie tipologie di vino autoctone e storiche della Regione Veneto.

Questa azienda italiana nasce nell’ anno 2008 a Borso del Grappa in provincia di Treviso. Il fondatore e proprietario è il Sig. Luca Gollin, appassionato di vino che ha deciso di iniziare questa avventura come selezionatore di vini per far conoscere ed apprezzare il Made in Italy nel mondo, dando ai suoi clienti la tranquillità di avere un marchio di riferimento da scegliere con semplicità e sicurezza, per accompagnare i momenti speciali della  vita.

Il cavallo di battaglia è naturalmente il Prosecco, che viene fornito in tutte le sue tipologie, sia DOC che DOCG .

 

Il Sig. Gollin , amante del pesce crudo, ha dato vita al Prosecco Millesimato BRUT 

come punta di diamante dell’azienda, proponendolo come eccellente abbinamento per il pescato di mare. L'azienda , proprio per poter soddisfare tutte le necessità dei suoi clienti , si è specializzati nel produrre questa bottiglia nella versione grande formato : 6 litri Mathusalem, 9 litri Salmanazar e 12 litri Balthazar, tutte con cassa in legno marchiata a fuoco.

Spostandoci sotto la DOC Venezia, Luvit & Lumoè ci propone vari vini biologici certificati, come il Pinot Grigio e il Pinot Nero.

Una vasta gamma di bottiglie che rappresenta i vini principali del Veneto, in particolare vi segnalo come vino rosso il Cabernet IGT Veneto "Campo Croce".

 


E’ un grande vino, di colore rosso rubino, caratterizzato da un intenso odore vinoso con sfumato sentore erbaceo. Invecchiando si affina notevolmente ed acquista in qualità sviluppando un piacevole bouquet e assumendo un sapore asciutto, molto armonico ed equilibrato. 

Per la sua piacevole completezza spazia sulle tavole a tutto pasto trovando facili abbinamenti con i salumi, le carni in umido, la selvaggina e gli arrosti .

Altre chicche importanti sono il Prosecco Biologico, la Grappa di Prosecco, il Moscato dei Colli Euganei ed il Rosè Spumante Brut da uvaggio Pinot.  Le bottiglie Luvit & Lumoè , tutte selezionate e certificate, sanno trasmettere il fascino ed il prestigio della terra veneta, amata e stimata in tutto il mondo.

Negli ultimi anni l'azienda , sempre attenta alle esigenze del mercato si è specializzata nei Bag in Box, dove propone una gamma di 25 ottimi vini diversi, sia bianchi che rossi, provenienti anche da altre regioni italiane.

Il 2021 vedrà la nascita di nuovo progetto sul Vino in Lattina, una versione elegante di vini frizzanti bianchi, rosati e rossi destinata al pubblico giovane.

 

Per ulteriori info : https://luvit-lumoe.com


 


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mercoledì 10 marzo 2021

Carpaccio di cavolfiore con fiocco di prosciutto e tarassaco

 


 L'ispirazione per questa ricetta l'ho tratta dalla Cucina Italiana , anche se la mia ricetta risulta completa completamente diversa dalla ricetta della rivista . Nella ricetta originale il carpaccio di cavolfiore è realizzato con del cavolfiore crudo, nella mia ricetta invece il cavolfiore è cotto a vapore pur mantenendolo croccante ; e molti degli altri ingredienti sono stati modificati in base alla mia dispensa .Il risultato finale è stato molto gradito in famiglia e penso d inserire questa ricetta nel menù di Pasqua.

 

Ingredienti per 4 persone : 

8 fette di cavolfiore non troppo sottili ( ricavate dal cuore di un cavolfiore di circa 900 gr. )

9 fette di fiocco di prosciutto “ Il Cortigiano” Salumificio La Rocca”

circa 70 gr. di cuori di tarassaco

1 pera abate

1 cucchiaio di capperi in olio extra vergine din oliva La Nicchia

un mazzetto di prezzemolo

½ limone bio

¼ di arancia bio

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 

 


Procedimento : tritate finemente il prezzemolo , inseritelo in una ciotola con sale , pepe e la giusta quantità di olio extra vergine di oliva, mescolate , coprite la ciotola e conservate in frigo .

Lavate con cura i cuori di tarassaco e conservateli in una ciotola con acqua fredda sino al momento dell'utilizzo.

Preparare la vinaigrette che sarà il condimento del piatto : versare in una ciotola ½ cucchiaio di scorza di limone , il succo del limone e dell'arancia , la giusta quantità di olio extr verginedi oliva , un pizzico di sale e pepe . Coprire e tenere da parte.

Tagliate e fette sottili la pera senza sbucciarla

Fate cuocere a vapore le fette di cavolfiore , devono risultare morbide ma ancora croccanti .

Composizione del piatto : spennellare sul fondo ogni piatto l'olio di prezzemolo appena tolo dal frigo . Disponete sopra le fette di carpaccio di cavolfiore cotte e vapore , le fettine di pera e i cuori di tarassaco, condite con la vinaigrette appena preparata e con dei capperi sott'olio . Completate il piatto con le fettine di fiocco di prosciutto .

 Vino consigliato : Friulano, Friuli Isonzo  Castello di Spessa



 

 

 

 

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martedì 2 marzo 2021

Lo spaghetto con fiocco di prosciutto e pomodori datterini


La ricetta della pasta con fiocco di prosciutto e pomodorini e un primo piatto semplice da prepare, alla portata di tutti e dal gusto intenso . Un primo piatto realizzato con pochi ingredienti di altissima qualità.Il condimento si prepara in poche e semplici mosse durante la cottura della pasta. E una volta scolati gli spaghetti vanno poi saltati velocemente per amalgamare i sapori. Ideali per un pranzo veloce in famiglia o una cena tra amici .

Per questa ricetta ho utilizzato il fiocco di prosciutto “Il cortigiano del Salumificio La Rocca”

 

Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di spaghetti Pasta Armando

200 gr. pomodorini datterini

5 fette di fiocco di prosciutto “ Il Cortigiano” Salumificio La Rocca”

1 scalogno

1 foglia di alloro

5 gambi di prezzemolo

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

 

Procedimento : lavare, asciugare e dividere a metà i pomodori datterini . Sbucciare , poi lavare e dividere a metà lo scalogno .Tagliare a sriscioline irregolari 4 fette di fiocco di prosciutto .

Far rosolare in una padella con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva lo scalogno diviso a metà e i gambi di prezzemolo , abbassare la fiamma e incorporare le striscioline di fiocco di prosciutto, far cuocere per 2 minuti mescolando con un cucchiaio di legno poi aggiungere i pomodori datterini e farli cuocere per 5 minuti . Spegnere il fuoco, eliminate lo scalogno e i gambi di prezzemolo ,   regolare di sale e pepe ( fate attenzione in quanto il fiocco di prosciutto è molto saporito ). 

Nel frattempo cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata , scolarli al dente e farli saltare velocemente nel sugo di fiocco di prosciutto e pomodorini. Servire la pasta con un ciuffo di fiocco di prosciutto al naturale e delle erbe aromatiche fresche .

Vino consigliato : Lison delle Venezie .

 



 

 

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martedì 23 febbraio 2021

Fusilli caserecci con sugo di pollo all'antica



 Il Polastro in Tecia, ( pollo in umido ), è uno dei piatti più tipici e caratteristici della cucina Veneta, tanto da essere definito come  un vero e proprio piatto della tradizione.

Le nostre nonne bisnonne un tempo erano solite  preparare questo piatto la domenica mattina o nei giorni di festa, e con il saporitissimo fondo di cottura veniva condita la pasta .

Alla ricetta della tradizione io ho aggiunto capperi e olive .


Ingrediernti per 4 persone :

280 gr. di fusilli caserecci traflati al bronzo Taralloro

1 pollo da circa kg. 1,2 già pulito

3 pomodoro ramati maturi

3 fettine di  pancetta piacentina Dop La Castellana Salumificio La Rocca

1 scalogno

1 carota

1 spicchio d'aglio con 1 chiodo di garofano conficcato

1 cucchiaio di capperi dissalati La Nicchia 

2 cucchiai di olive

200 ml. di vino bianco secco

500 ml. di brodo di verdure

rosmarino e prezzemolo q.b.

1 foglia di alloro

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 

Procedimento : tagliate il pollo a pezzi ( fate attenzione alla giunture della carne , in modo che sul fondo di cottura non finiscano degli ossicini )e fateli rosolare a fiamma vivace in un capiente tegame insieme con 3 cucchiai di olio extra ergine di oliva . Sfumateli con metà del vino bianco , lasciatelo evaporare, poi spegnete il fuoco e fate sgocciolare la carne in un colino . 

In un’altra capace tegame fate rosolare con 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva un trito di pancetta e scalogno assieme ai capperi dissalati . Aggiungete i pezzi di pollo, l'aglio con il chiodo di garofano , il rosmarino e la foglia di alloro , rosolate bene poi sfumate con il vino bianco . 

Verso metà cottura aggiunte le olive e la polpa dei pomodori sbucciati e privati della pelle . Aggiungete gradualemente del brodo vegetale e portate a cottura ; regolate quindi di sale e pepe e aggiungete un trito di prezzemolo . Il sugo deve risulare denso e non acquoso .

Fate cuocere i fusilli in abbondante acqua salata scolateli al dente e fateli saltare nel fondo di cottura . Servite subito .

Come da tradizione ho abbinato a questo piatto un Lison ( ex Tocai ) delle Venezie.

Video della settimana : 

 

                                  

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sabato 6 febbraio 2021

Crostoli di carnevale

 


La ricetta dei crostoli , ( cosi si chiamano le chiacchere nella mia zona ) che vi presento oggi è tratta da La scienza in cucina e l'arte del mangiar bene di Pellegrino Artusi ; io ho apportato solo alcune piccole modiche.

 

Ingredienti per 2 vassoi :


240 g di farina

2 uova intere

20 g di zucchero semolato

20 g di burro morbido ma non sciolto

1 cucchiaio di grappa

½ cucchiaino di lievito per dolci ( mia aggiunta )

2 cucchiai di vino bianco

alcune gocce di succo di limone ( mia aggiunta )

un pizzico di sale

olio di girasole per friggere

zucchero a velo per servire

Procedimento : fare la fontana con la farina, mettere al centro tutti gli ingredienti ed impastare energicamente fino ad ottenere un panetto un po' sostenuto e non troppo morbido.
Avvolgere nella pellicola e far riposare mezz'ora a temperatura ambiente.

Riprendere la pasta e staccarne dei pezzi che andranno stesi sottili con il mattarello : io ho usato la macchinetta per la pasta fresca e dato che gradisco i crostoli non troppo sottili , ho tirato la sfoglia sino alla tacca numero 2 della macchinetta .

Tagliare le losanghe, ( se volete realizzare un vassoio con crostoli tutti di uguale dimensione aiutatevi con un righello , la parte restante della pasta tagliatela a vostro piacimento e magari più sottile , cosi' da poter acconcontare tutti i gusti dei vostri familiari ) praticare 4 tagli paralleli al centro di ciascun crostolo quindi friggere in olio a 175/180 gradi  pochi secondi per lato finchè appena dorati.
Se ben fatti vedrete subito le tipiche "bolle" formarsi.
Far scolare su carta assorbente quindi spolverizzare con zucchero a velo.

 Ai crostoli, in particolare se gustati a fine pasta va abbinata una buona bollicina , io ho scelto : 

 


Spumante Ribolla Gialla "Pertè" Castello di Spessa


 

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giovedì 4 febbraio 2021

Fusilli semi risottati con radicchio di Treviso, campanella del borgo e gorgonzola



Sono veneta e adoro la pasta con il radicchio tardivo di Treviso e il salame . Oggi ho voluto reinterpretare questo classico della cucina veneta : ho realizzato una pasta semi risottata realizzata appunto con del radicchio di Treviso  ( qui presente in due consistenze ), con la campanella del borgo   (   salume piacentino ) e mantecato il tutto con del gorgonzola dolce .

Ingredienti per 4 persone :

280 g. di fusilli Pasta Armando .

230 gr. di radicchio rosso IGP di Treviso

6 fette di Campanella del Borgo Salumificio La Rocca

2 cucchiai di gorgonzola dolce

1 spicchio d'aglio

1 foglia di alloro

sale q.b.

pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 

 

Procedimento : mondare , lavare e tagliare a striscioline 180 gr. di radicchio rosso di Treviso .

Tagliare a quadratini 4 fette di campanella del borgo . Far rosolare in una padella con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , lo spicchio d'aglio con la foglia di alloro , abbassare la fiamma e far rosolare la campanella del borgo , poi aggiungere il radicchio tritato a farlo solo appassire ; spegnere il fuoco e tenere da parte .

Porre sul fuoco un tegame con abbondante acqua , portarla a bollore , salarla , versare i fusilli e portarli a metà cottura ( tempo indicato nella confezione - nel mio caso 5 minuti ), poi scolarla e tenere da parte il liquido di cottura .

Rimettere sul fuoco il tegame con il radicchio e la campanella del borgo , versatevi i fusilli fateli insaporire bene nell'intingolo , aggiungete gradualmente il liquido di cottura della pasta a piccoli mestoli, sempre continuando a mescolare . Verso la fine della cottura mantecate la pasta con il gorgonzola , aggiungete una macinata di pepe nero e mescolate bene .

Servite la pasta con una rosellina di campanella del borgo e del radicchio di Treviso fresco, condito con un filo di olio extra vergine di oliva .

Vino consigliato :


 

Merlot Friuli Doc Castello di Spessa

 

 

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martedì 2 febbraio 2021

Busiata bio con pesto di tonno, olive e pomodorini secchi

 


 

Siete tornate a casa tardi dal lavoro e desiderate un piatto di pasta super saporito , facile e veloce da realizzare ? Allora questa ricetta potrebbe fare al vostro caso.

 

Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di busiata bio Tarall'oro

100 gr. di tonno sott'olio

70 gr. di olive snocciolte verdi e nere

70 gr. di pomodorini secchi sott'olio

½ cucchiaio di polvere di pistacchio

1 spicchio d'aglio

un pizzico di peperoncino di Sicilia Bonomo-Azienda Agricola Biologica

un ciuffo di prezzemolo

sale fino q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

 

Procedimento : porre nel boccale del frullatore il tonno sgocciolato dall'olio di governo con 40 gr. di olive verdi e nere e 30 gr. di pomodorini secchi sott'olio , aggiungete un filo di olio extra vergine di oliva , frullate sino ad ottenere una morbida crema . 

Versare la crema in un vasetto a chiusura ermetica e tenetela da parte. Questa crema è ottima anche sui crostini di pane .

Fate rosolare in una padella lo spicchio d'aglio con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , incoporate le olive e i pomodorini rimasti e fateli saltare e insaporire velocemente, spegnete il fuoco e aggiungete una spolverata di prezzemolo tritato, mescolate e tenete da parte . 

Fate cuocere le busiate in abbondante acqua salata , scolatele al dente e fatele saltare nell'intingolo di olive e pomodorini secchi . A fuoco spento aggiungete 2 o più cucchiai ( in base al vostro gradimento ) di pesto di tonno, olive e pomodorini, mescolate bene . 

Servite il piatto con un velo di polvere di pistacchio e terminate con un filo di olio extra vergine di oliva .

 

 

 

 

 

 

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sabato 23 gennaio 2021

Barilotti al sugo d'anatra con sentori d'arancio


 

Il sugo d'anatra è  molto conosciuto nel veneziano, io ho dato una mia interpretazione  alla ricetta tradizionale aggiungendo alla ricetta tradizionale del succo e lacune scorzette d'arancia 

La ricetta del sugo d'anatra alla padovana , è completamente diversa : in questo caso l'anatra viene prima lessata e successivamente viene preparato il sugo .

 Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di Barilotti Pasta Tarall'oro

340 gr. di carne trita di anatra 

400 ml. di   passata rustica 

30 gr. di pancetta piacentina Dop La Castellana Salumificio La Rocca

1 carota

1/2 costa di sedano bianco 

1 foglia di alloro

1 arancia bio 

500 ml. di brodo vegetale 

100 ml. di vino bianco secco

un rametto di timo 

rosmarino q.b.

1 spicchio d’aglio steccato con un chiodo di garofano

sale fino 

pepe bianco

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Procedimento :   per realizzare questo sugo d'anatra ho utilizzato delle cosce d’anatra , private delle pelle e poi tritate. 

Tritate finemente sedano, carota e lo scalogno. Rosolate in un tegame con un filo di olio extra vergine di oliva un battuto di pancetta e il trito aromatico, poi aggiungere qualche cucchiaio di brodo e fate cuocere per una decina di minuti, aggiungete poi la carne trita, lo spicchio d'aglio steccato , il rosmarino, il timo e una foglia di alloro. 

Aggiungete il vino bianco e lasciate evaporare , di seguito aggiungete il succo d'arancia e una piccola scorzetta d'arancia ( opportunamente lavata ) privata della parte bianca e fate ridurre . A questo punto   aggiungete lapassata rustica  , e fate cuocere per circa 50 minuti, aggiungendo del brodo vegetale quando necessario. 

A fine cottura eliminate lo spicchio d'aglio e la scorzetta d'arancia, salate  e pepate quanto basta .

Cuocere i barilotti  in abbondante acqua salata, scolateli al dente, poi farle saltare nel sugo d' d’anatra con sentori d'arancio.


 Vino consigliato : Cabernet Sauvignon DOC Lison

 


 

 

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giovedì 21 gennaio 2021

Campanella del borgo con insalata di ceci speziata e radicchio di Treviso

 

Quando ho ospiti a cena cerco sempre di stupirli realizzando nuovi abbinamenti , e così è nata qusta ricetta . Alla Campanella del Borgo , salume di altissimo livello , ho abbinato un'insalata di ceci speziata , del radicchio precoce di Treviso condito con una vinaigrette all'arancia e delle foglioline di nasturzio che con il loro gusto leggermente amaro-piccante ben si abbinano a mio avviso in questo contesto .

La campanella Del Borgo” prodotta dal Salumificio La Rocca ; un salume originario della Val d’Arda , che deve il  nome alla  sua forma caratteristica a triangolo che ricorda appunto i campanelli delle porte di una volta. E’ un prodotto antico che è stato riscoperto grazie ai racconti di un vecchio norcino Arquatese. 
Fatta con trito misto proveniente da carne suina fresca nazionale. Salata a mano e insaccata in pelletta di suino naturale, detta anche pelle di sugna. Legata a mano e stagionata dai 30 ai 60 giorni. Insaporita con gli stessi ingredienti semplici legati alla tradizione della concia piacentina, senza nessun tipo di allergene, senza glutine né derivati del latte. Al taglio si presenta di colore vivo rosso nelle parti magre e bianco/rosa in quelle miste, grana media. Di consistenza morbida ma compatta, se ben stagionata ha un sapore intenso ma sempre con note dolci, aroma leggermente speziato con note di mandorla e frutta secca. Il budello sottile permette un rapido asciugamento che mitiga la fermentazione e rende il boccato più dolce. 

Ingredienti per 4 persone :

16 fette di Campanella del Borgo Salumificio La Rocca

170 gr. di ceci lessati appena scolati dal liquido di cottura 

70 gr. di radicchio di Treviso precoce

1 arancia bio

alcune fettine di cipolla rossa

½ cucchaino pizzico di sommacco di Sicilia Bonomo- Azienda Agricola Biologica

alcuni gambi di prezzemolo

¼ di limone

8 foglioline di nasturzio

sale fino q.b.

pepe nero q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Procedimento : versate in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , aggiungete il sommaco , i gambi di prezzemolo , le fettine di cipolla rossa, qualche goccia di limone , sale e pepe , mescolate con una forchetta sino ad ottenere un'emulsione fluida . Incoporate quindi i ceci e mescolate bene , coprite con carta di alluminio e conservate al caldo . I ceci dovranno poi essere serviti tiepidi assieme ai salumi .

Passimo ora alla vinaigrette che sarà il condimento del radicchio : versare in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , incoroporate il succo di mezza arancia e alcune goccie di limone, sale e pepe , mescolate bene .

Prima di sevire il piatto eliminate dall'insalata speziata di ceci i gambi del prezzemolo e le fettine di cipolla rossa.

Presentazione : stendere su ogni piatto 4 fette di Campanella del Borgo, despositate a lato un piccolo mestolo di insalata di ceci speziati, posizionate sopra ai salumi l'insalata di radicchio rosso appena condita e terminate il piatto con le foglie nasturzio e una fettina di arancia .

Ho abbinato qusto piatto a del pane carasau .

 

Vino consigliato :

 Yellow Hill Collio Ribolla Gialla Castello di Spessa 

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giovedì 14 gennaio 2021

Rigatoni con pomodorini al forno, cozze gratinate e polvere di capperi

 


Oggi vi presento un primo piatto molto saporito ; potrà sembrare azzardato l'abbinamento delle cozze gratinate in questo contesto , ma vi assicuro che questa pasta è davvero molto saporita.

 

Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di Rigatoni Pasta Armando

20 pomodorini

700 gr. di cozze

150 gr. circa di pangrattato

½ cucchiai di capperi dissalati La Nicchia

2 spicchi d'aglio

polvere di capperi La Nicchia

prezzemolo q.b

alcune foglioline di timo

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Procedimento : lavate con cura i pomodorini e divideteli a metà . Posizionateli su una grande pirofila rivestita con carta forno, e spolverateli con trito di prezzemolo e timo , un pizzico di sale e pepe . Affettate grossolanamente uno spicchio d'aglio e disponetelo intorno ai pomodorini . Irrorate il tutto con un filo di olio extra vergine di oliva e inserite nel forno a 200° la pirofila 7-8 minuti prima di inserire le cozze gratinate ( ricetta qui sotto ).

Per preparare le cozze gratinate ( ricetta adattata da il Cucchiaio d'Argento ) dovete innanzitutto pulirle molto bene. Grattate via le incrostazioni, eliminate il bisso e strofinatele con una spugnetta. Sciacquatele, quindi, sotto il getto dell'acqua corrente. Mettetele in un'ampia casseruola e fatele aprire, coperte, a fiamma vivace. Sgocciolatele subito e raccogliete l'acqua di cottura in una ciotola, filtrandola attraverso un colino a maglie fitte e una garza. Eliminate i metà gusci vuoti e disponete quelli con la valva su un vassoio. Riunite in una ciotola il pangrattato con il prezzemolo, l'aglio e i capperi tritati. Salate, pepate e aggiungete un filo di olio extra vergine di oliva.Mescolate bene, quindi unite un po' del liquido di cottura per ottenere un composto morbido , ma non troppo bagnaticcio

Con l'aiuto di un cucchiaino distribuite il composto su ogni mollusco, coprendolo bene.

A questo punto tirate fuori dal forno la pirofila con i pomodorini, posizionate intorno le cozze gratinate e inserite il tutto in forno preriscaldato a 190° e fate gratinare per 5 minuti. A termine cottura eliminate le fettine di aglio .

Fate cuocere i rigatoni in abbondante acqua salata , scolateli al dente e fateli saltare nell'intingolo di pomodorini al forno e cozze gratinate . Servite questo primo piatto con una spolverata di polvere di capperi .

Vino consigliato : Collio Pinot Bianco

 Video della settimana :

 



 

 

 

 

 

 

 

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martedì 5 gennaio 2021

Farfalle al limone con la granceola

 


 

Le farfalle al limone con la granceola sono un primo piatto leggero e molto saporito , ideali per un' occasione importante o per una cna raffinata. La granceola ( o granseola in veneto ) è un crostaceo pregiato , poco grasso e dal sapore delicato

La granceola alla veneta è una specialità tipica veneta e solitamente viene servita come antipasto , ma si possono preparare anche degli ottimi primi piatti.

Per la mia ricetta ho cotte le granceole secondo la ricetta tradizionale veneta , poi con la loro polpa ho realizzato un sugo, aggiungendo agli ingredienti della tradizione dei pomodorini, un leggero tocco di succo di agrumi e del finocchietto. Ricordo che la stagione migliore per questo crostaceo va dall’autunno fino alla primavera inoltrata .

Ingredienti per 4 persone:

250 gr. di farfalle al limone Pasta Tarall'oro
2 granceole medie ( dovete ottenere circa 350-400 gr. di polpa )
1 limone bio

¼ di arancia bio
1 ciuffo di prezzemolo
1 ciuffo di finocchietto
2 foglie di alloro
7 pomodorini datterini rossi e gialli
1 spicchio d’aglio
5 grani di pepe nero
un pizzico di peperoncino
sale fino q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Procedimento :

lavate bene le granceole . Ponete sul fuoco un tegame con abbondante acqua fredda assieme alle foglie di alloro, alcune fette di limone, i grani di pepe e un pizzico di sale, quando l’acqua bolle gettavi le granceole  e fatele cuocere per 12-15 minuti, poi scolatele, aprite il carapace estraete la polpa e conditela assieme all’eventuale corallo, con sale, pepe, due cucchiai di olio, qualche goccia di succo di limone , di succo di arancia e prezzemolo tritato.

Tagliate a metà i pomodorini, eliminate i semi , poi tagliateli a dadini.

Sbucciate lo spicchio d’aglio fatelo imbiondire in una padella con 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva, eliminate lo spicchio d’aglio e aggiungere un pizzico di peperoncino dolce ; a questo punto aggiungete la polpa delle granceole, fate insaporire , poi aggiungete i pomodorini e fate saltare velocemente.
Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata , scolatele al dente e fatele saltare nel sugo di granceola appena preparato,.

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di tagliatelle , spolverare a piacere con un trito di finocchietto fresco e prezzemolo .


Vino consigliato :



 Spumante Pertè Ribolla Gialla Castello di Spessa



 

 

 

 

 

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domenica 3 gennaio 2021

Prosciutto di cervo con radicchi misti e litchi

 

 

 

Buongiorno a tutti , oggi vi presento un antipasto di selvaggina che ho preparato per il pranzo di Natale. Un piatto semplice e veloce da realizzare , ideale per un'occasione importante come il pranzo di Natale .

 

Ingredienti per 4 persone :

12 fette di prosciutto di cervo leggermente affumicato delle Dolomiti

75 gr. di insalata mista ( radicchio di Verona, radicchio di Castelfranco Veneto, scarola ecc. )

12 litchi

½ limone bio

sale fino q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Il litchi o ciliegia della Cina è una pianta tropicale e subtropicale originaria della Cina meridionale e del sud-est asiatico, oggi coltivata in molte parti del mondo. 

Il frutto fresco ha una polpa bianca, delicata e profumata . La polpa del frutto ha un delicato profumo e sapore di uva moscato e rosa ; e per queste sue proprietà ho deciso di inserirla in qusta ricetta .

 

Procedimento : pulire, mondare e lavare con cura i radicchi e la scarola . 

Con un'affettatrice , tagliare il prosciutto di cervo a fette sottili. 

Versare in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva con il succo di limone , sale e pepe , sbattere con una forchetta sino ad ottenere un'emulsione fluida , e con questa vinaigrette condite i radicchi misti . 

Presentazione : disporre sul piatto 4 fette di prosciutto di cervo , a lato disporre i radicchi misti e sopra 3 litchi appena sbucciati . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva . 

 

Vino consigliato : Lison del Veneto Orientale 

 

 

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