Daniela, Diocleziano & Family

Cucina, fotografia, musica, recensioni, magazine

mercoledì 23 febbraio 2022

Fusilli con caponata tropeana , stracciatella pugliese e polvere di pistacchio



Buongiorno a tutti , oggi vi presento una ricetta per la mia  rubrica :

ricette veloci realizzate con prodotti gourmet .

Si tratta  di un primo piatto realizzato con una pasta di altissima qualità : il fusillo Pasta 

Armando . Condito con la pregiata Caponata Tropeana piccante di Delizie Vaticane e con 

un tocco di stracciatella pugliese e un accenno di polvere di pistacchio . L'insieme dei  

 sapori è esaltato con un eccellente olio siciliano dell'Azienda Agricola Biologica 

Bonomo.

Questi sono prodotti gourmet che vi consiglio di tenere in dispensa , perchè grazie a loro 

è semplice e veloce realizzare piatti molto saporiti che delizieranno il palato dei vostri 

ospiti .

 

 La caponata tropeana prodotta da Delizie Vaticane è realizzata con :

“Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, pomodori freschi, peperoni piccanti, melenzane, olive verdi, olio di oliva, sale, origano.

E' ottima come antipasto. Eccezionale su fette di pane casereccio o su pane tostato per gustare delle bruschette saporite. E vi assicuro che è anche un ottimo condimento per la pasta.

 


 Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di fusilli Pasta Armando

1 vasetto di Caponata Tropeana Delizie Vaticane 

70 gr. di stracciatella pugliese

1 cucchiano di  polvere di pistacchio  

 olio extra vergine di oliva Azienda Agricola Biologica Bonomo 

 

Procedimento : fate sgocciolare dal liquido di governo la caponata tropeana .

Fate cuocere i fusilli in abbondante acqua salata , scolateli al dente e fateli saltare  con la caponata tropeana assieme ad un filo di olio extra vergine di oliva.

 

Presentazione : versare sul piatto un nido di fusilli alla caponata , depositare al centro un cucchiaino di stracciatella pugliese e sopra spolverare con un accenno di polvere di pistacchio . 

Decorare a piacere con erbe aromatiche e fiori eduli . 

 

Vino consigliato : Cerasuolo di Vittoria.

 

 

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domenica 16 gennaio 2022

Coppa piacentina Dop con antipasto tropeano e cubetti croccanti di polenta mais biancoperla

 

 


 

Da oggi  parte una nuova rubrica sul mio blog :  

ricette veloci realizzate con prodotti gourmet . Con la vita frenetica di 

tutti giorni mi capita spesso di essere sempre di fretta , di tornare tardi 

dalla dialisi e l’avere in dispensa dei prodotti gourmet mi aiuta a realizzare

 piatti veloci , molto saporiti e con la garanzia di aver utilizzato prodotti di

altissima qualità.

 

La ricetta che vi propongo oggi può essere servita come antipasto , ma é 

perfetta anche per un aperitivo o per il brunch .

 

Ingredienti per 4 persone


200 g di coppa piacentina Dop “ La Regina ”  Salumificio La Rocca

1 vasetto di Antipasto Tropeano Delizie Vaticane 

200 g di polenta  pronta mais biancoperla


 

Dal sole della Calabria e dalle antiche tradizioni contadine prende forma l’antipasto tropeano proposto dalla azienda Delizie Vaticane. Un mix di melanzane, olio di oliva, carote, peperoni, pomodori secchi, olive, capperi, origano e aromi, da consumare come antipasto o con altri prodotti della Dieta mediterranea. Ideale come condimento per una insalata di riso alternativa. Nella ricetta di oggi io l'ho abbinato alla coppa piacentina Dop e a dei cubetti di polenta gratinati . 

 

Procedimento : affettare sottilmente la coppa piacentina . Sgocciolare 

dall’olio di governo l’antipasto tropeano. 

Tagliare a cubetti la polenta pronta mais biancoperla .

Foderare una pirofila con un foglio di carta forno, stendere i cubetti di 

polenta  e farli gratinare in forno.

Presentazione :  stendere a ruota le fettine sottili di coppa piacentina Dop ,

posizionare al centro una porzione di antipasto tropeano e distribuire 

intorno i cubetti di polenta mais biancoperla caldi e croccanti . 

Decorare piacere con un ciuffo di prezzemolo . Servire subito.

 

Vino consigliato : Prosecco di Valdobiadene

 

Video della settimana :

 


 
 
 
 
 
 
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martedì 28 settembre 2021

Fiori di zucca ripieni con ricotta, lonza di suino stagionata ed erbe aromatiche

 

 

 

Adoro i fiori di zucca e sono sempre alla ricerca di nuove ricette e combinazioni culinarie . In questo caso ho pensato di farcirli con un' insieme di ricotta , lonza di suino stagionata , pecorino ed erbe aromatiche .  Per far esaltare il gusto dei formaggi  e dei salumi ho abbinato la mousse di cipolla di Tropea ( Delizie Vaticane ).

 

Ingredienti per 4 persone .

12 fiori di zucca
200 gr. di lonza di suino stagionata lombo " Il Rocchello " Salumificio la Rocca 
140 gr. di ricotta 
50 gr. di pecorino grattugiato
un ciuffo di maggiorana
mousse di cipolla di Tropea Delizie Vaticane q.b. 
un ciuffo di prezzemolo  
3 cucchiai di pane grattugiato 
sale e pepe q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda Agricola Biologica 
 
 
Procedimento : lavare  ed asciugare con cura le erbe aromatiche  e i fiori di zucca , poi aprire i fiori e privarli del pistillo.
Versare in una ciotola le erbe aromatiche tritate con un filo di olio extra vergine di oliva , sale e pepe , mescolate , coprite e lasciate riposare per una decina di minuti.
 
Trascorso questo lasso di tempo incorporate nella ciotola la ricotta ( ben sgocciolata ), 90 gr. di lonza di suino stagionata tagliata a striscioline , il pecorino e un cucchiaio di pane grattugiato. 
 
Con questo composto farcite i fiori di zucca , stendeteli poi  su una pirofila coperta da carta forno e spolverata con del pane grattugiato. Spruzzate un filo di olio extra verginedi oliva sui fiori di zucca ed infornate a 200° per circa 7 minuti . 
 
Questi fiori di zucca devono essere serviti tiepidi e i fiori di zucca devono mantenere il loro colore e la loro croccantezza .

 

 

Servite i fiori dui zucca con delle fettine di lonza stagionata e con la mousse di cipolla di Tropea in abbinamento .


 Vino consigliato : Lison delle Venezie

 

 

Video della settimana :

 

 

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domenica 6 giugno 2021

La frisella pugliese a modo mio

 

 


Della frisella pugliese ne avevo sentito parlare ma non l'avevo mai provata . Cosa mi sono persa !!!Non potevo nemmeno immaginare quanto è buona  e le svariate ricette che si possono realizzare con questo prodotto tipico della cucina pugliese.

 Ingredienti per 4 persone:

4 friselle pugliesi di Altamura di semola di grano duro

8 fettine di culatta con cotenna il mandolino Salumificio La Rocca

170 gr. di mozzarelline

1 cipolla rossa di Tropea Delizie Vaticane

4 pomodori ramati maturi

20 pomodorini datterini maturi

erba oliva q.b.

origano secco q.b.

sale fino q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda agricola Biologica .

La Culatta  con cotenna il Mandolino proviene dalla lavorazione della stessa parte anatomica del Culatello, cioè la parte più pregiata del prosciutto. La differenza sta nel fatto che viene lasciato con due dita di grasso sotto la sua cotenna naturale e con l’anchetta, un piccolo ossicino a forma di conchiglia, che serve a proteggere il prodotto nella lunga stagionatura. E' lavorato e sugnato come fosse un prosciutto e alla fine, dopo più di un anno di stagionatura, risulta dolcissimo e ricco di aromi. .

I salumi La Rocca sono presenti oltre che sul loro sito sul portale di Artimondo per vendite e spedizioni nei seguenti paesi d’Europa: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, a questo indirizzo:https://www.artimondo.it/vendor_store/salumificio-la-rocca.Per finire sono presenti anche per il mondo Horeca ( ristoranti, gastronomie, bar o catering) così colpito dalla pandemia attivato una linea preferenziale e poter attivare previo la registrazione ad un listino scontato : https://www.salumificiolarocca.com/it/page/219-horeca.html

Procedimento :

Per la ricetta base della frisella mi sono affidata a Ornella una vera esperta in questa campo .

Come primo passaggio si inizia con la “sponzatura” .

Cosa vuol dire “sponzare”? Riferito alle friselle, è un verbo davvero intraducibile. Bagnare o inzuppare non rendono l’idea . Bagnate la frisella in una ciotola con acqua a temperatura ambiente. Mai sotto il getto del rubinetto. altrimenti la sponzaturta non sarà omogenea e non potrete regolarvi con i tempi necessari. Per quanto tempo dovete sponzare le friselle? Bella domanda. Nè troppo, nè troppo poco. Bisogna tastarle: la superficie dovrà risultare leggermente ammorbidita mentre il fondo dovrebbe essere quasi integro.

Mettetela in un piatto e fate un generoso giro d’olio extravergine;

salate;

Sopra la frisella spremete i pomodori rossi  ramati col il loro liquido di vegetazione ed i semi, strofinandoli bene sulla superficie rugosa; ho tagliato a tocchetti i pomodori , mentre i datterini ( che non li avevo spremuti li ho tagliati longitudinalmente .

Continuate con due buoni giri di olio;


 

Salate i pomodori;

Distribuite uniformemente un pizzico di origano secco e  dell'erba oliva tritata

Io ho poi aggiunto delle mozzarelline , delle fettine di cipolla rossa e solo prima di servirle ho posizionato al centro due fettine di culatta con cotenna . Ho decorato con alcuni ciuffi di erba oliva che a mio avviso sono perfetti in questo contesto.

 

Vino consigliato : Primitivo di Manduria .

 

 

 

 
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martedì 18 maggio 2021

Insalata gourmet con mozzarella e mousse di cipolla di Tropea


 

Adoro le insalate da sempre , sono un piatto unico sano , nutriente e veloce da preparare.

Ma come realizzare un'isalata gourmet che possa essere apprezzata da tutti i vostri ospiti ? E quali caratteristiche deve avere un'insalata gormet ? 

Un valido aiuto mi è giunto da questo articolo di Dissapore , dove in 10 punti si delineano tutte le qualità che deve avere un'insalata gourmet . Mi ha particolarmente colpito il punto n.8 dove si dice che l'insalata gourmet deve essere un pasto colorato , attrente , perchè l'aspetto di una pietanza è la prima cosa che colpisce a livello visivo la persona che si appresta a degustare il piatto . Deve essere croccante , sfiziosa, nutriente,  ti deve far sentire in forma senza essere appesantito , e tradotto il tutto in una sola parola : appagato

Seguendo le indicazioni di questo interessante articolo ho realizzato la mia prima insalata gourmet realizzata in base alla disponibilità della mia dispensa e del mio orticello.

Ingredienti per 4 persone :

50 gr. di misticanza

alcune foglioline di nasturzio

alcune foglioline di acetosa

1 vasetto di mousse di cipolla di Tropea Delizie Vaticane

250 gr. di mozzarella

7 pomodorini 

 1 cucchiaio di pomodori datterini confit

2 piccole zucchine

1 carota

¼ di limone

sale e pepe q.b.

olio extra verginedi oliva Bonono Azienda Agricola Biologica

 

Procedimento : estraete la mozzarella dal liquido di governo e fatela scolare in frigo per circa 20 minuti .

Versare in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva con il succo limone , sale e pepe , sbattete con una forchetta , coprite e conservate in frigo

Lavate ed asciugate con cura tutte le verdure, affettate le zucchine e poi arrotolate le fettine su se stesse con un po' di olio extra vergine di oliva e un pizzico di sale fino . Affettate la carota a tagliatella .

Presentazione del piatto : spruzzare sul fondo del piatto un po' di vinaigrette, poi ogni comensale deciderà se aggiungerne ancora . Stendere le verdure in ordine sparso ( la mistizanza , il nasturzo , l'acetosa , i pomodorini, le tagliatelle di carota , i rotolini di zucchine, i pomodorini confit ecc. Posizionate sul piatto 4 rettangolini di mozzarella e sopra ad ognuno di essi posizionare mezzo cucchiano di mousse di cipolla di Tropea . Servite subito. 

Consigliodi servire questa insalatata gourmet con del pane tipo ciabatta , caratterizzato da una crosta esterna e una mollica interna molto alveolata .

 Vino consigliato : Lagrein rosè.

 

 

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mercoledì 10 marzo 2021

Carpaccio di cavolfiore con fiocco di prosciutto e tarassaco

 


 L'ispirazione per questa ricetta l'ho tratta dalla Cucina Italiana , anche se la mia ricetta risulta completa completamente diversa dalla ricetta della rivista . Nella ricetta originale il carpaccio di cavolfiore è realizzato con del cavolfiore crudo, nella mia ricetta invece il cavolfiore è cotto a vapore pur mantenendolo croccante ; e molti degli altri ingredienti sono stati modificati in base alla mia dispensa .Il risultato finale è stato molto gradito in famiglia e penso d inserire questa ricetta nel menù di Pasqua.

 

Ingredienti per 4 persone : 

8 fette di cavolfiore non troppo sottili ( ricavate dal cuore di un cavolfiore di circa 900 gr. )

9 fette di fiocco di prosciutto “ Il Cortigiano” Salumificio La Rocca”

circa 70 gr. di cuori di tarassaco

1 pera abate

1 cucchiaio di capperi in olio extra vergine din oliva La Nicchia

un mazzetto di prezzemolo

½ limone bio

¼ di arancia bio

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 

 


Procedimento : tritate finemente il prezzemolo , inseritelo in una ciotola con sale , pepe e la giusta quantità di olio extra vergine di oliva, mescolate , coprite la ciotola e conservate in frigo .

Lavate con cura i cuori di tarassaco e conservateli in una ciotola con acqua fredda sino al momento dell'utilizzo.

Preparare la vinaigrette che sarà il condimento del piatto : versare in una ciotola ½ cucchiaio di scorza di limone , il succo del limone e dell'arancia , la giusta quantità di olio extr verginedi oliva , un pizzico di sale e pepe . Coprire e tenere da parte.

Tagliate e fette sottili la pera senza sbucciarla

Fate cuocere a vapore le fette di cavolfiore , devono risultare morbide ma ancora croccanti .

Composizione del piatto : spennellare sul fondo ogni piatto l'olio di prezzemolo appena tolo dal frigo . Disponete sopra le fette di carpaccio di cavolfiore cotte e vapore , le fettine di pera e i cuori di tarassaco, condite con la vinaigrette appena preparata e con dei capperi sott'olio . Completate il piatto con le fettine di fiocco di prosciutto .

 Vino consigliato : Friulano, Friuli Isonzo  Castello di Spessa



 

 

 

 

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lunedì 20 luglio 2020

Insalata di riso venere oriental style



La ricetta he vi presento oggi è nata dal desiderio di preparare un'insalata di riso venere diversa da quelle che avevo già preparato e così mi sono ispirata all'arte culinaria orientale .

Ingredienti per 4 persone :

300 gr. di riso venere
1 bistecca di fesa di manzo da170 gr.
3 fettine di pancetta piacentina Dop La Castellana Salumificio La Rocca
200 gr. di piselli surgelati
1 vasetto da 150 gr. di mais dolce cotto a vapore ( io Bonduelle )
4 datterini rossi
4 datterini gialli
1 pezzetto di zenzero
2 cucchiai di salsa di soia dolce
12 foglie di nastrurzio
sale e pepe q.b.
olio extra vergine di oliva Infinito Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Il nasturzio è una pianta annuale rampicante piuttosto resistente che produce dei bellissimi fiori di colore , giallo, arancione e rosso che si possono usare in cucina insieme alle foglie e ai semi. Le foglie hanno un gusto piccante , pepato e leggermente amarognolo, sono ideali da abbinare , intere oppure tritate a vari tipi di insalate estive .

Procedimento : dopo aver sciacquato il riso venere sotto l'acqua fredda corrente , lasciatelo in ammollo almeno 1 ora prima di procedere alla cottura . In un tegame capiente versate abbondante acqua , ponetela sul fuoco e portatela a bollore . Incorporate poco sale e versate il riso venere e da quando riprende il bollore calcolate 30 minuti di cottura , quindi scolate il riso e versatelo in una terrina .
Condite il riso con un filo di olio extra vergine di oliva e con poco zenzero grattugiato . Io ho scelto l'olio extra vergine di oliva Infinito dell'Azienda Agricola Biologica Bonomo ; un olio Extra Vergine di oliva prodotto da ulivi secolari . Un olio ottenuto esclusivamente da olive di varietà Cerasuola, selezionate e lavorate secondo la sapiente arte olearia dell'estrazione a freddo .Un extra vergine ideale per esaltare il sapore di questo piatto oriental style.

Sblollentate i piselli in acqua bollente leggermente salata per 3 minuti poi scolateli . In una padella fate rosolare la pancetta tritata con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , aggiungete poi i piselli e fateli saltate velocemente . Spegnete il fuoco e regolate di sale e pepe .

Tamponate la bistecca con carta cucina , conditela con poco sale e pepe , ungetela con un filo di olio extra vergine di oliva e fatela cuocere velocemente in una wok caldissima . Una volta cotta taglate la bistecca a striscioline e conditela con a salsa di soia dolce .

A questo punto incorporate nella terrina del riso : il mais dolce , i piselli e la carne di manzo alla salsa di soia . Mescolate bene e lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora . 

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di insalata di riso ( con l'aiuto di un coppa pasta )   
 con sopra alcune striscioline di carne .
Decorare intorno con fettine di datterini gialli e rossi e con le foglie di nasturzio . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva .


Video della settimana :










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martedì 19 marzo 2019

Bruschetta con caprino , radicchio di campo sott'olio e prosciutto crudo di San Daniele



Le bruschette sono golose e facili da preparare , sono ideali per in pranzo veloce e non possono assolutamente mancare nel menù del vostro brunch domenicale . Ovviamente le ricette delle bruschette sono tantissime ; quella che vi presento oggi è una ricetta semplice , realizzata con pochi ingredienti di altissima qualità , un tocco di fantasia e il successo è assicurato .

Ingredienti per 4 persone :

4 fette di pane casereccio
4 fette di prosciutto crudo di San Daniele Dop
1 vasetto di radicchio di campo sott'olio Azienda Agricola Bertoia
120 gr. di formaggio caprino
erba cipollina q.b.
Olio Extra Vergine di Oliva Biologico - Infinito - da ulivi secolari Bonomo


Il radicchio di campo sott'olio prodotto dall'azienda agricola friulana Bertoia è un prodotto di nicchia . Una rosellina di colore verde intenso che annuncia la primavera, si semina nei campi tra la fine di luglio e la fine di agosto per raccoglierlo si aspetta metà gennaio e i primi di febbraio, questo perché il radicchio ama il freddo, lo sopporta bene fino a -4° – 5° C . 
Nei campi il radicchio viene raccolto manualmente, con il “cortel” con il coltello, ed estratto con il fitone dolcissimo da mangiare con le foglie, croccanti e gustose. Ottimo gustato con semplici ricette, con le uova sode e condito con olio d’oliva o irrorato con sugo di lardo fritto, come usavano una volta. Il radicchio di campo sott'olio si presta a svariate ricette dai primi piatti , secondi piatti e contorni . Perfetto sulla bruschetta che vi presento oggi  abbinato al prosciutto crudo e al formaggio caprino .

Procedimento :
fate scaldare su una griglia oppure su una padella antiaderente il pane dopo averlo condito con un filo di olio . Quando entrambi i lati saranno ben tostati distribuite su ciascuna fetta il formaggio caprino . Aggiungete quindi il radicchio di campo sgocciolato dall'olio di governo e il prosciutto crudo, aggiungete a piacere  al centro un altro ciuffo di caprino . Terminate la bruschetta con un filo di olio extra vergine d'oliva e decorate a piacere con dell'erba cipollina .

Per ulteriori info vedi il sito : http://www.aziendaagricolabertoia.it/

Vino consigliato in abbinamento :



Friulano della linea “ I Ferretti ” di Tenuta Luisa 


Video della settimana :


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domenica 3 marzo 2019

Insalata di petto d'anatra con il fiore dell'inverno



Il piatto che vi presento oggi è un piatto ideale per un'occasione importante ,  è un piatto di semplice esecuzione , con una particolare connubio di sapori e il successo è assicurato . 
Il radicchio tardivo di Treviso è detto anche il fiore dell'inverno ; in questa ricetta è presente in due consistenze : al naturale e leggermente saltato in padella . Ho aggiunto anche delle cimette di cavolo e broccolo romanesco cotte al vapore e delle olive calabresi in salamoia.

Ingredienti per 4 persone :

2 petti d'anatra
300 gr. di radicchio tardivo di Treviso igp
150 gr. di cimette di cavolo
150 gr. di cimette di broccolo romanesco
12 olive verdi in salamoia al naturale Tenuta Morgante
12 olive nere in salamoia al naturale Tenuta Morgante
sale Marino di Sicilia alle Erbe Aromatiche Biologiche . Condimento per Carne Bonomo 
¼ di limone
olio extra vergine di oliva biologico Cersauola Bonomo 
aceto balsamico q.b.

Procedimento : pulire i petti d'anatra eliminando la parte di grasso che fuoriesce dalla carne ; con un coltello affilato effettuare sulla pelle dei tagli trasversali senza incidere la carne. Massaggiare bene la carne da ambo i lati con la salatura alle erbe biologiche di Sicilia  , poi porre la carne in un piatto con un filo di olio extra vergine di oliva , girate più volte la carne , massaggiatela nuovamente quindi coprite il piatto con un film trasparente e lasciate riposare in frigo per 1 ora . 

Pulite e mondate e lavate le verdure ; fate cuocere al vapore le cimette di cavolo e di broccolo e tenetele da parte .
Tagliate le punte delle foglie di radicchio tardivo di Treviso e fatele saltare velocemente con un filo di olio extra vergine di oliva , devono rimanere croccanti.

Prepariamo ora la vinaigrette che sarà il condimento del piatto ; versare in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva, il succo del limone un pizzico di sale alle erbe aromatiche di Sicilia , mescolare bene .

Porre sul fuoco una padella antiaderente e quando è caldissima inserite i petti d'anatra dal lato della pelle fateli cuocere per 3 minuti e poi girateli e fateli cuocere per altri 3 minuti . Abbassate la fiamma e fateli cuocere per altri 7 minuti , girandoli spesso .( Ovviamente il tempo di cottura dipende dal peso della carne , e dal livello di cottura che si vuole ottenere , io ho scelto di ottenere una carne a cottura media ) . Lasciate riposare per 3 minuti la carne poi affettatela . 

 Presentazione : far cadere sul piatto alcune gocce di aceto balsamico, depositare al centro il radicchio saltato, poi sopra e  a lato il radicchio trevigiano al naturale e di nuovo al centro i cavoli e i broccoli cotti a vapore . Spruzzare le verdure con la poca vinaigrette , aggiungere quindi le olive verdi e nere in salamoia al naturale e inserite a semi raggiera le fettine di petto d'anatra . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva sulla carne . 

 Vino consigliato :


Collio Doc Friulano Castello di Spessa 
 

Video della settimana :



Il brano "El Porompompero" è uno dei simboli della cultura popolare e della musica spagnola degli anni Sessanta e Settanta, reso famoso in tutto il mondo dalla voce Manolo Escobar .
Quella che vi presento oggi è la versione della grande Mina del 1978 , a cui è stato abbinato uno spezzone del famosissimo film “ Gli amori di Carmen ” del 1948 con Rita Hayworth e Glenn Ford .

Colgo l'occasione per augurare a tutti i miei lettori un felice buon carnevale



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giovedì 22 marzo 2018

Wurstel Vienna con kartoffelsalat e broccoli



Oggi vi presento un piatto unico , una ricetta tipica della Germania , Austria e comune anche in Alto Adige . Si tratta dei wurstel bolliti accompagnati da Kartoffelsalat e broccoli .

La Kartoffelsalat è un'insalata di patate , piatto molto saporita grazie all'utilizzo della maionese, del prezzemolo e dell'erba , cipollina . Molte ricette della kartoffelsalat contengono anche vari ingredienti come cipolle , uova sode , pancetta, rafano e cetriolini è solo questione di gusti .
La kartoffelsalat che vi propongo oggi è la ricetta base di questo piatto .

I wurstel che ho utilizzato per questa ricetta sono dei wurstel Vienna prodotti dal Salumificio MacelleriaBilly Mio .

Billy Mio ha imparato la tecnica per realizzare i wurstel da un mastro salumiere svizzero poi con il tempo ha affinato la tecnica .
Composizione del prodotto: carne di suino magra e pancetta e bovino , sale spezie , macinati e emulsionati con cutter , impasto legato e compatto insaccati con budello naturali , cotti in forno leggermente affumicati per circa due ore poi docciati e raffreddati in frigo , in fine confezionati sottovuoto .

Ingredienti per 4 persone :
4 wurstel Vienna Salumificio Macelleria Billy Mio
4  patate medie
1 broccolo
1 cucchiaio di senape dolce
5 cucchiai di maionese
1 ciuffo di prezzemolo
1 ciuffo di erba cipollina
aceto di mele
sale fino
pepe nero
olio di semi di mais

Procedimento : fate cuocere a vapore il broccolo e mantenetelo al caldo . 
Cuocete le patate con la buccia in acqua, controllate la cottura , devono essere cotte e ben sode . Scolate le patate, pelatele mentre sono calde e affettatele e conservatele al caldo . 

Procediamo ora col preparare la salsa per il condimento : versate in una ciotola un cucchiaio di olio di semi e una spruzzata di aceto di mele, aggiungete un trito di prezzemolo e di erba cipollina, incorporate un cucchiaio di senape dolce e 5 cucchiai di maionese ( io ho usato la maionese vegetale senza uova Cuore ) salate e pepate , mescolate bene . Se il composto dovesse risultare troppo sodo aggiungete 1 cucchiaio di acqua. Condite le patate con la salsa appena preparata.

Passiamo ora alla cottura dei wurstel : mettere sul fuoco una casseruola con abbondante acqua , portarla a bollore aggiungere i wurstel e farli bollire per 3 minuti , poi spegnere il fuoco , mettere il coperchio, lasciar riposare per altri 5-7 minuti facendo attenzione a non far scoppiare i wurstel , questo per la cucina tedesca è un errore molto grave . 
Togliere i wurstel dall'acqua di cottura ed eliminare il budello . 

Presentazione : servire il wurstel in parte affettato , accompagnato dalla kartoffelsalat e dai broccoli al vapori conditi con olio sale e pepe . 

Abbinamento consigliato : birra chiara doppio malto

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venerdì 24 ottobre 2014

Rasagnole con salsa di noci , salmone e briciole di pistacchi



Oggi vi presento una ricetta semplice , ideale per la stagione autunnale : “Rasagnole con salsa di noci , salmone e briciole di pistacchi” sono certa che questo piatto conquisterà tutti i vostri commensali. 

 Ingredienti per 4 persone :

250 gr. di rasagnole Buitoni 
90 gr. di salmone affumicato
50 gr. di pistacchi
sale fino
pepe nero
olio extra vergine di oliva Bonomo

 Per la salsa di noci
200 gr. di noci
20 g di prezzemolo tritato
1 spicchio d'aglio
40 g. di burro morbido
190 ml olio extravergine Bonomo 
40 gr. di Gran Moravia grattugiato
70 ml di panna da cucina  

Tritare e tostate leggermente le noci in una padella asciutta a fuoco medio per circa due minuti , finché avranno assunto un colorito più scuro, poi lasciatele raffreddare completamente. 
Immergetele quindi nel boccale del frullatore assieme all’aglio, il prezzemolo e il burro morbido; mentre frullate aggiungete gradualmente l’olio fino ad ottenere un composto omogeneo, a questo punto aggiungete la panna e il formaggio grattugiato, regolate di sale e aggiungete una macinata di pepe mescolate bene , inserite il pesto di noci in un contenitore , chiudetelo e lasciatelo riposare in frigo. 
Tritare i pistacchi grossolanamente. 

Tagliare a cubetti il salmone affumicato.

 Cuocere le rasagnole in abbondante acqua salata , scolatele al dente e fatele saltare in una padella con un filo di olio extra vergine . alcuni cucchiai di pesto alle noci e la metà del salmone. 

Presentazione del piatto : Porre al centro del piatto un nido di pasta , depositare sopra alcuni cubetti di salmone affumicato e decorare introno con delle briciole di pistacchio. 

Vino consigliato : Pigato della riviera Ligure




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mercoledì 23 luglio 2014

Lattughino con cestino di speck e formaggio di bufala




Le insalate sono per me il piatto principe dell'estate, fresche , veloci da preparare e con un pizzico di fantasia se ne possono preparare innumerevoli versioni. 
Veniamo alla mia proposta di oggi : su un letto di lattughino , ho posizionato al centro un cestino realizzato con del formaggio di bufala e dello speck . Ho inserito al centro un cucchaio di pesto di lattuga e rucola e all'interno dei cubetti di formaggio di bufala. Ho condito l'insalatacon una vinaigrette leggera a basr di olio, succo di limone , sale e e pepe 

 Ingredienti per 4 persone :

130 g. di lattughino Insal'Arte 
30 gr. di rucola Insal'arte 
300 gr, di San Saverio di bufala  Caesificio Tomasoni
1 ciuffo di basilico
 180 gr. di speck
 1 cucchaio di nocciole tritate
 4 steli di erba cipollina
8 pomodorini a ciliegia
1/4 di limone
sale fino q.b.
pepe bianco
olio extra vergine di oliva Bonomo 
 
Il formaggio che utilizzato per questa ricetta è il formaggio San Saverio di bufala , prodotto artigianalmente dal Caseificio Tomasoni .


E’ un formaggio morbido e delicato , è perfetto tagliato a cubetti e degustato in insalate variopinte, buono sul pane, ottimo cotto, ideale per uno snack. 

Procedimento :
iniziamo con il preparare il pesto di lattuga e rucola : inserite nel boccale del frullatore 30 gr. di lattughino, 30 gr, di rucola , un ciuffo di basilico , le nocciole tritate e  la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , frullate sino ad ottenere un composto cremoso, al termine regolate di sale e pepe . Traferite il pesto in una ciotola , coprite e lasciate riposare in frigo. 

Per la vinaigrette : in una ciotolina versate la giusta quantità di olio extra vergine di oliva, aggiungete alcune gocce di succo di limone , sale e pepe , mescolate bene e tenete da parte. 

Sbollentate gli steli di erba cipollina , basteranno due minuti. Questo procedimento serve per evitare che gli steli si rompano. 

Dal formaggio di bufala ricavate 4 fette rettangolari sottili ( misure cm 21x5 ) fissatele ogni fettina con uno stelo di erba cipollina , in modo da formare un picolo cilindro. La parte rimanente del formaggio tagliatela a cubetti. 

Distribuite il lattughino con alcuni spicchi di ciliegino in ogni piatto, posizionate al centro il cilindro di formaggio di bufale e copritelo con delle fettine di speck in moda formare un piccolo cestino. Inserite al centro un cucchaio di pesto di lattuga e rucola e sopra i cubetti di formaggio di bufala. Condire l'insalata con la vinaigrette appena preparata.

Vino consigliato : Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut Vigna Dogarina




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domenica 29 dicembre 2013

Bigoli con il broccolo romanesco




⦁ 280 gr. di bogoli mori
⦁ 1/2 cipolla bianca di Chioggia 
⦁ 1 spicchio d'aglio
⦁ 1 foglia di alloro
⦁ 4 filetti di acciughe Nostromo 
⦁ 100 ml. di vino bianco
⦁ 300 gr. di cavolo romanesco lessato molto al dente
⦁ 4 code di gambero
⦁ sale fino q.b.
⦁ pepe nero  q.b.
⦁ olio extra vergine di oliva Bonomo



I bigoli mori sono un tipico formato di pasta della tradizione veneta, di cui vi ho ampiamente parlato in questo post
 Procedimento : sbucciate a affettate finemente la 1/2 cipolla, fatela rosolare con una foglia di alloro e uno spicchio d'aglio , in abbondante olio di oliva, poi sfumate con il vino bianco , coprite il tegame e , a fuoco dolce portate a cottura , a questo punto aggiungete le acciughe sott’olio, stemperate con una forchetta sino ad ottenere una crema.
 Divete in cimette il broccolo lessato al dente , poi incorporatelo all'intingolo., abbassare la fiamma e fate cuocere dolcemente per una decina di minuti. 
Al ternine della cottura regolate di sale e pepe , eliminate lo spicchio d'aglio e la foglia di alloro. 

Lessate per 2 minuti le code di gamberi, poi eliminate la corazza e il budellino interno, quindi teneteli da parte. 
 Cuocere i bigoli in abbondante acqua leggermente salata ,in quanto le acciughe sono già salate,scolarli al dente poi farle saltare nell’intingolo appena preparato assieme alle code di gamberi. 

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di paasta, decorare con un gamberone e delle cimette di broccolo romanesco.

Vino consigliato : Inzolia CantineSettesoli

Colore: giallo tenue con riflessi verdognoli Profumo: fresco, pulito, con sentori di frutta Sapore: fresco, di giusta acidita’ ed equilibrato. Grado alcolico: 12 % vol Territorio di origine - Sicilia sud occidentale / Menfi / AG Vitigno: inzolia100 % Classificazione: bianco Doc Sicilia Abbinamenti: crudité di verdure, carni bianche e verdure, pesce alla griglia . 
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giovedì 17 ottobre 2013

Spaghetti con gli ultimi pomodori dell'orto, mandorle e pecorino


Piatto GreenGate

Con l'arrivo dell'autunno gli ultimi pomodori tardano a maturare , e può succedere di avere a disposizione dei pomodori semi maturi e dei pomodori verdi , che farne ? Ecco la mia ricetta :

Ingredienti per 4 persone  :

250 gr. di spaghetti
2 pomodori a cuor di bue semi maturi
2 pomodori a cuor di bue verdi
50 gr. di pecorino grattugiato
2 cucchiai di lamelle di mandorle Life  
1 spicchio d'aglio
1 rametto di timo
1 rametto di maggiorana
1 foglia di alloro
 sale
 pepe nero Ariosto
olio extra vergine di oliva Bonomo 

Procedimento : lavare i pomodori dividerli a metà ed eliminare i semi, poi tagliarli a cubetti. Porre sul fuoco un tegame con la giusta quantità di olio extra vergine di oliva, appena è caldo aggiungere lo spicchio d'aglio e la foglia di alloro e fateli rosolare, quindi aggiungere i cubetti di pomodoro e di seguito timo e maggiorana, abbassate la fiamma e continuate la cottura per altri 20 minuti.

 Al terrmine eliminate lo spicchio d'aglio e la foglia di alloro poi aggiungete il sale e una macinata di pepe nero. 

Far cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente , poi fateli saltare nel sugo appena preparato con il pecorino grattugiato. Servire il piatto con una spolverata di lamelle di mandorle tostate . 

Vino consigliato : Pinot Grigio IGP Veneto Orientale.


   Wake me up - Avicii

Wake me up è il grande tormentone del giovane dj e producer svedese Avicii, pseudonimo di Tim Bergling è un dj svedese, nato a Stoccolama nel 1989 .

 Adoro questo singolo, le parole sono bellissime. 

Avicii ha saputo osare, inventare qualcosa di diverso. Abile nel mescolare dance e folk, pop ed elettronica, questa volta ha unito la voce di Aloe Blacc ( ricordate quello di I need a dollar ) con una chiatarra dal  sound country , informatizzata. 
Qui vi propongo la versione con traduzione in Italiano, di Fede Styles•



La musica di Wake me up ha ispirato Diocleziano mentre scattava questo foto dal titolo : 

 Wake me up from the darkness.


E questo è il blog fotografico di Diocleziano : http://photographerdioclezianogalella.blogspot.it/ 


Buon fine settimana a tutti.
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lunedì 9 settembre 2013

Risotto allo champagne e pepe rosa




Il risotto allo champagne e pepe rosa è un primo piatto raffinato, ideale per una serata importante. Per realizzarlo bastano pochi ingredienti , è veloce da realizzare ed è perfetto in quelle occasioni in cui si ha poco tempo a disposizione. E’ una di quelle ricette veloci che bisogna assolutamente segnare nel ricettario personale. 

Ingredienti per 4 persone :

• 300 gr. di riso carnaroli
• 500 ml. di brodo vegetale
• 400 ml. di champagne
• 2 cucchiai di pepe rosa
• 50 gr. di cipolla bianca
• 30 gr. di burro
•70 gr. di parmigiano grattugiato
• olio extra vergine di oliva q.b.
• sale fino q.b.

Procedimento : tritate finemente la cipolla e fatela rosolare con l’olio in una padella , poi aggiungete il riso e fatelo tostare per 3 minuti. 
 Aggiungete lo spumante e fatelo sfumare . Una volta sfumato il vino aggiungete il brodo caldo gradualmente . Verso metà cottura del riso incorporate 1 cucchiaio di pepe rosa e continuate la cottura a fuoco dolce , aggiungendo del brodo quando necessario, e portate a cottura. 

 Aggiungete il burro e il parmigiano grattugiato, regolate di sale. Spegnete il fuoco , mantecate il tutto per amalgamare bene tutti gli ingredienti. 

Servire subito decorando con dei grani di pepe rosa.
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giovedì 27 giugno 2013

Scrigno con misticanza e primizie venete



Oggi vi presento una ricetta veloce, adatta per una pausa pranzo fresca e appetitosa, per una serata con gli amici, oppure per una scampagnata. L'ho ideata in occasione della partecipazione di OrtoRomi al Festival Show, un marchio e una kermesse musicale che affondano le loro radici nel cuore del Veneto. Ecco perché questo delizioso cestino raccoglie al suo interno molti dei prodotti tipici del Veneto che, per me che sono veneta, sono dei veri tesori. Ogni ingrediente è presente in piccola quantità e con il giusto equilibrio, il connubio di sapori che si crea è strepitoso.

 Ingredienti per 4 persone :
• 4 piadine pronte Ø 20
• 200 gr. di misticanza OrtoRomi
• 2 fette di prosciutto di Montangnana DOP
• 90 gr. di piselli di Lumignano già sgranati
• 100 gr. di fagiolini degli orti veneti
• 1 costa di sedano di Rubbia
• 2 uova sode
• aceto balsamico alle ciliege
• 1 carota di Chioggia
 • un cucchiaio di scaglie di Montasio stravecchio DOP
• olio extra vergine di oliva Valpollicella DOP
• sale fino q.b.
• pepe nero q.b.

 Per la salsa :
• 70 gr. di lattughino OrtoRomi
• 30 gr. di rucola OrtoRomi
• 1 ciuffo di basilico
• 30 gr. di torrone di miele iodato di barena e mandorle Scaldaferro
• 1 cucchiaio di Montasio stravecchio DOP grattugiato
• una spruzzata di Prosecco Bisol
• olio extra vergine di oliva Valpollicella DOP
• sale fino q.b.

                                                                                                                        ( tagliere Poloplast )

Solitamente le piadine le preparo in casa , ma in questa occasione le calde temperature estive mi hanno indotto ad acquistarle già pronte. 
 Le verdure OrtoRomi sono già pronte all’uso questa è un’altra delle loro qualità ; pulite e lavate le altre verdure , lessate i fagiolini in acqua leggermente salata, poi lessate i piselli . 
Tagliare a bastoncino le carote e il sedano. Eliminare il guscio alle uova sode, tagliare a cubetti l’albume, sbriciolare il tuorlo. 

 Spennellate le piadine con un’emulsione realizzata con due parti acqua tiepida e 1 parte di olio. Sistemate le piadine su 4 formine in porcellana, facendo prendere loro la forma delicatamente. Trasferite le piadine nel forno caldo per 5 minuti circa. Devono asciugarsi e prendere la forma di un cestino.
 Nel frattempo preparare l’emulsione che sarà il condimento delle verdure: in una ciotola emulsionate l’olio con alcune gocce di aceto balsamico alle ciliege, sale e pepe , mescolate con una forchetta , coprite e tenete da parte.
 Si procede quindi con il preparare la salsa di accompagnamento : inserite nel boccale del frullatore le verdure , il formaggio grattugiato, il torrone, una spruzzata di prosecco e un filo di olio di oliva, frullate il tutto sino ad ottenere una morbida crema , al termine regolate di sale. 

Tagliate in due le fette di prosciutto , arrotolate e realizzate 4 roselline di prosciutto . 


Composizione : depositate su ogni cestino ½ cucchiaio di cubetti di albume sodo, poi 1 cucchiaio piselli, poi di seguito la misticanza, i fagiolini , i bastoncini di sedano e di carote ; a questo punto condite la verdura del cestino con un cucchiaio di condimento preparato in precedenza. 

Porre al centro del cestino la rosellina di prosciutto , spolverare con delle scaglie di Montasio stravecchio ed infine terminare con delle briciole di uova sode. 

Accompagnare il cestino di verdure con una ciotolina di salsa precedentemente preparata.
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