sabato 3 agosto 2019

Filetto di scottona con pomodori gratinati e patate al forno



Oggi vi presento un secondo piatto , un classico che preparo spesso in estate :
il filetto di scottona con pomodori gratinati e patate al forno . 

Il termine scottona fa riferimento all’età dell’animale al momento di macellazione: una femmina di bovino relativamente giovane (tra i 15 e i 22 mesi) che non abbia ancora partorito. 
E' una carne morbida e saporita, che si presta a cotture brevi e veloci che mantengono inalterata la morbidezza e il sapore della carne , come ad esempio la cottura in padella , alla brace , e anche allo spiedo .

Ingredienti per 4 persone :

4 fettine di filetto di scottona
3 pomodori ramati maturi ma sodi
3 patate medie
7 fili di erba cipollina
1 rametto di timo
un pezzetto di radice di cren fresco ( rafano )
1 rametto di rosmarino
7 cucchiai di pane grattugiato
sale marino di Sicilia alle erbe aromatiche per carne Bonomo
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva biologico – monocultivar Cerasuola Bonomo


Procedimento tirare fuori la carne almeno 30 prima della cottura .

Nel frattempo prepariamo i pomodori gratinati . Versare il pane grattugiato in un piatto, aggiungere un pizzico di sale, l’erba cipollina tritata, il timo tritato e il cren grattugiato , in piccola quantità, perché è molto piccante, mescolare il tutto con un cucchiaio. 
A questo punto foderare con carta forno una pirofila rettangolare, disporvi sopra le fettine di pomodoro tagliate allo spessore di circa 6 cm. , appena passate nel pane grattugiato condito e con l’aiuto di un oliera versare un filo d’olio sui pomodori , infornare a 200° per circa 13 minuti . 

Sbucciare le patate , lavarle , tagliarle e tocchetti , insaporirle con sale , pepe , rosmarino, massaggiarle con la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , poi farle cuocere nel forno, in una pirofila foderata con carta forno . 

Scaldare su fiamma viva una padella antiaderente oppure una bistecchiera ; mentre si sta scaldando unire un filo di olio extra vergine di oliva e poi asciugarlo con carta cucina . Quando la padella sarà ben calda inserite le fettine di scottona , lasciatele cuocere per 2-3 minuti a fiamma alta poi giratele , conditele con il sale marino alle erbe aromatiche di Sicilia e quindi fate cuocere l'altro lato sempre per 2-3 minuti . Valutate lo stato di cottura ed eventualmente proseguite per un altro minuto . Salate anche questo lato con un pizzico di sale marino alle erbe aromatiche di Sicilia . 
Terminata la cottura mettere la carne in un piatto e coprire con carta alluminio. Lasciarla riposare per un paio di minuti per permettere ai succhi che sono concentrati al centro del filetto di ridistribuirsi contribuendo a rendere la carne morbida in modo uniforme . 

Presentazione : servire le fettine di filetto di scottona con delle fette di pomodori gratinati, e delle patate al forno. Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva sopra il filetto di scottona.  

Vino consigliato :


Ho abbinato a questo piatto un vino Casanova Pinot Nero Doc Collio 2012 Castello di Spessa
 
Un vino dal colore rubino intenso. Al naso presenta note di piccoli frutti rossi con piacevoli sentori speziati. Al palato è vellutato, elegante con lungo e ampio finale di mora e spezie calde.


 Video della settimana :






Share:

domenica 21 luglio 2019

La nostra visita all'azienda Bonomo di Partinico


La Bonomo - Azienda Agricola Biologica  si trova a Partinico, importante centro agricolo dell'entroterra palermitano e si estende su circa 10 ettari . 


L'azienda nasce nel 2013 da un progetto di famiglia, dopo aver ricevuto in eredità i terreni dai nonni, il titolare Vincenzo Bonomo decide di far rinascere l'azienda dopo anni di abbandono. 
Vengono estirpati i vecchi alberi da frutta e i vecchi vigneti ormai inutilizzabili, vengono recuperati i vecchi ulivi secolari e messi a dimora per circa 8 ettari nuovi oliveti, mandorli ed erbe aromatiche.
Dal patrimonio olivicolo dell’azienda , circa 800 piante di Cerasuola, varietà tipica del Golfo di Castellammare, compongono l’olio extravergine Bonomo.
Gli oliveti sono situati a un’altitudine tra i 150 e i 350 metri sul livello del mare  ( m s.l.m. ).

Nel 2013 vengono confezionate le prime bottiglie di olio extra vergine di oliva monocultivar cerasuola estratto a freddo non filtrato e l'azienda inizia a farlo conoscere partecipando alle prime fiere in Sicilia e in Italia, come Golosaria a Milano, TerroirVino a Genova dove al loro olio extra vergine di oliva viene assegnato il Premio Miglior Olio 2014.
Qui trovate tutti i premi e le certificazioni ricevuti dall'azienda Bonomo. 

La cultivar Cerasuola, la tempestività di raccolta, la rapidità nella molitura insieme alla vocazione del territorio, conferiscono all’olio un colore verde chiaro con lievissime nuances dorate, dal fruttato medio e di buona persistenza, riempie il palato di erbe di campo fresche, pomodoro e mela verde. In bocca ha note lievemente dolci, si allunga con piccantezza e leggero retrogusto di cuore di carciofo. Da abbinare a crudo su insalate, su minestre con ortaggi, pesci e molluschi. In cottura con pesci al forno, fritture di pesce, carni alla brace.

Nel 2015 l'azienda inizia il percorso di conversione dell'intera azienda agricola all'agricoltura biologica.
Seguendo esclusivamente i rigorosi principi della coltivazione biologica, al fine di garantire costantemente la qualità e la genuinità del prodotto, l'azienda oltre al favoloso olio extra vergine di oliva che è il loro prodotto principale, l'azienda produce pesche bianche , mandorle di Sicilia , erbe aromatiche quali : alloro, origano selvatico, rosmarino, finocchietto selvatico, sommacco ; sale marino alle erbe aromatiche per carne e per pesce. Ha inoltre una produzione di fave secche di Sicilia.

Apprezzo e uso da anni l'olio extra vergine di oliva dell'azienda Bonomo ; alcuni anni fa a Golosaria Milano io e Diocleziano abbiamo avuto il piacere di incontrare Vincenzo Bonomo assieme al suo babbo ed in occasione di una breve vacanza in Sicilia abbiamo avuto il piacere di conoscere la sua azienda e tutta la sua famiglia . 

Il giovane impianto di limoni .


I limoni appena raccolti con sullo sfondo gli alberi di pesche bianche :


In visita alle coltivazioni di erbe aromatiche


Gli uliveti :




Le  preziose olive :


 La visita al laboratorio :


Il timo in essiccazione naturale :


Il sommacco in essicazione naturale , spezia di cui vi avevo parlato qui 


 Alcuni particolari dell'impianto per la produzione dell'olio extra vergine di oliva :


Vincenzo Bonomo con i loro prodotti in esposizione :


La famiglia Bonomo ci ha fatto degustare tutti i loro prodotti , fatti e raccontati con passione . Una piccola azienda che grazie al lavoro duro svolto in una terra non facile, alla dedizione e al legame col territorio riesce ad ottenere prodotti di altissimo livello . 

La gentilissima famiglia Bonomo ci ha fatto conoscere ed apprezzare tutti i prodotti tipici del loro territorio , una vera bontà : 


Da sinistra : la salsiccia pasqualora, realizzata nel periodo pasquale con carne di maiale e vino rosso , il piatto di formaggi siciliani : il caciocavallo siciliano , la caciotta fresca vaccina , e i formaggi pecorini di varie stagionature . Il pane cunzato ( pane farcito con pomodorini condito con olio , sale e spezie e vari tipi di formaggi ) . Lo sfincione Palermitano. Pane e panelle , panini farciti con una crema realizzata con la farina di ceci e poi fritta . Le pesche bianche prodotto dall'azienda Bonomo, i crostini di pane conditi con olio extravergine di oliva Bonomo e sommacco ed infine i favolosi dolci siciliani : i cannoli, e le cassatelle , in due versione quelle farcite con la ricotta e cioccolato e quelle farcite con la crema di ceci, cioccolato e cannella .


Tutti i prodotti che abbiamo degustato erano buonissimi; prodotti che ci hanno davvero conquistato con la loro intensità di sapori e profumi .
Un sentito ringraziamento va alla famiglia Bonomo che ci ha ospitati, ci ha fatto conoscere la loro azienda e che con la loro gentilezza e disponibilità  ci hanno accolto come fossimo persone di famiglia. 

Foto ricordo :



La famiglia Bonomo mi ha fatto un graditissimo regalo, un grembiule con la mappa della Sicilia.


 
Per ulteriori info : https://www.oliobonomo.com/

Share:

domenica 30 giugno 2019

Il rigatone con zucchine sott'olio , salmone, e sommacco



La pasta fredda è uno dei piatti principe dell'estate , fresca , colorata , saporita è un piatto molto versatile e si possono creare moltissime combinazioni di ingredienti , sapori e consistenze .

Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di Il Rigatone Pasta Armando
50 gr. di salmone affumicato
1 vasetto di zucchine biologica Aziendaagricola Bertoia
3 ravanelli
1 cucchiaino di sommacco Bonomo AziendaAgricola Biologica
30 gr. di formaggio formadi frant
un ciuffo di prezzemolo
un ciuffo di maggiorana
1 spicchio d'aglio
sale
pepe
olio Extra Vergine di oliva - Monocultivar Cerasuola Bonomo

Procedimento : iniziamo col preparare la vinigrette che sarà il condimento della pasta; versare in una ciotola il prezzemolo e la maggiorana tritati , lo spicchio d'aglio a cui avrete paraticato alcuni taglietti , mezzo cucchiaino di sommacco , sale , pepe e la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , mescolare bene , coprire con un film trasparente e lasciar riposare in frigo.

Il sommacco o sumak , è una spezia antica, da sempre diffusa in Medio oriente e in tutto il bacino del Mediterraneo. Era caduta in disuso in Italia ma in questi ultimi anni è stato riscoperto e valorizzato in Sicilia .

Il sapore è leggermente astringente e acidulo ed infatti viene usata come un limone sul pesce, sulle verdure, sulla carne, sui legumi, insalate , sia a fine cottura cottura che a crudo o come marinata.

Inoltre ha un elevato potere antiossidante e varie proprietà farmacologiche. Ringrazio l'Azienda agricola Bonomo per avermi dato la possibiltà di provare questo fantastico prodotto.
 


 
Far cuocere i Rigatoni in abbondante acqua salata scolarli al dente , lasciarli intiepidire poi condirli con in una ciotola con la vinigrette precedentemente preparata ( a cui avrete eliminato lo spicchio d'aglio ) . Coprire la ciotola  con un film trasparente e lasciate riposare in frigo per circa 3 ore .

Sgocciolare le zucchine dall'olio di governo e condire la pasta solo al momento del servizio assieme e dei pezzettini di formaggio formadi frant .

Le zucchine sott'olio prodotte dall'azienda agricola Bertoia sono un prodotto di grande qualità.


Quotidianamente vengono raccolti i piccoli frutti di circa 7/8 cm ancora con il fiore. Questo permette di avere un prodotto dal sapore ricco ed intenso.  Le zucchine sott’olio si prestano bene per molte preparazioni, come aperitivo, come contorno , come condimento per primi piatti ed anche come accompagnamento ad una selezione di formaggi.

Il Formadi Frant è un formaggio tradizionale della Carnia, ( ve ne avevo già parlato qui ) concepito come forma di utilizzo di altre varietà di formaggi portatori di difetti o impossibilitati a seguire il regolare processo di maturazione-stagionatura. E' preparato secondo un'antica ricetta locale e consiste in una miscela di formaggi di vari tipi che vengono frantumati, lavorati a mano con l'aggiunta di panna, latte, sale, pepe e aromi. Si ottiene così un formaggio dal sapore dolce e piccante che si presta a svariati usi in cucina.

Tritare il salmone , affettare i ravanelli.

Distribuire a raggiera nei piatti le fettine di ravanelli , posizionare al centro la pasta con sopra dei ciuffetti di salmone e un pizzico di sommacco.

Video della settimana .


Share:

giovedì 20 giugno 2019

Una giornata a Easyfish Lignano Sabbiadoro 2019


Io e Diocleziano abbiamo avuto il piacere di partecipare ad alcuni degli eventi che si sono svolti lo scorso sabato 15 giugno 2019 per la 5^ edizione di Easy Fish - Lignano Sabbiadoro 2019, il Festival dell’Alto Adriatico ideato e presentato da Fabrizio Nonis. in collaborazione con Lisagest e Pordenone Fiere . Ve ne avevo già parlato qui .
Dalle 12.00 alle 14.00 lo chef David Povedilla della Prova del Cuoco , ha animato la zona Pala-Eventi Stars Cooking Easy Fish - Lignano Sabbiadoro realizzando in diretta la sua famosa paella con il pesce dell'adriatico per 120 persone .


David Povedilla non è solo un grande chef , è anche vero showman ; mentre realizzava la sua paella lo chef ha cantato , ballato ed attirato moltissima gente con la sua simpatia , davvero innate le sue doti da intrattenitore . Buonissima la sua paella .


L'evento è stato allietato dalla compagnia di 2 dissetanti cocktail offerti da Palagurmé e dalla musica del bravissimo dj-set di Gianfranco Amodio .
Presenti anche i vini della Pro Loco BURI – Buttrio , Fiera Regionale dei vini di Buttrio .

Palagurmé e Sanpellegrino hanno firmato i 2 cocktails di Easy Fish 2019, uno alcolico Spicy Mojito Chinò e uno analcolico Orange Passion ,  per soddisfare i gusti di tutti i partecipanti. Noi abbiamo optato per quello analcolico e ci è piaciuto moltissimo .

https://danieladiocleziano.blogspot.com/
Nel pomeriggio sul palco di Easy Fish - Lignano Sabbiadoro Stars Cooking è stata la volta dello storico brand Dalle malghe al mare insieme a Defilippis Veronica
Questo brand unisce idealmente la cucina friulana dalle malghe al mare .


Per la cucina di mare Matteo Susan, chef del ristorante La Vecchia Finanza in rappresentanza del mare ha proposto:

 Ricciola, batak, pinoli alla senape e mela verde ghiacciata al cipresso



Con i pinoli caramellati e la senape è stato realizzato un gelato salato e distribuito a gocce sul fondo del piatto .
La ricciola condita è stata sottoposta ad una breve cottura con la tecnica del tataki ( tecnica di cottura del cibo orientale ).
Con la mela verde e le bacche di ginepro è stata realizzata una granita.

Le bacche di batak , ( spezia che non conoscevo dal gusto floreale e di limone ) sono state messe in infusione in acqua e polvere di rape rosse .
il piatto è stato servito con una fogliolina di bieta macerata in olio e limone e con dei fiori di mela rossa .Una ricetta realizzata con un gioco di temperature e acidità. Un piatto dai gusti complessi e di altissimo livello .

A questo piatto è stato abbinato un Sauvignon 2018 dell'azienda agricola Ermacora.


Per la cucina di montagna è salito sul palco Gabriele Mazzolini chef del ristorante Le Cementine, . Uno chef giovane ma con una grande esperienza alle spalle basti pensare che ha lavorato con Chef Antonino Canevacciolo e con chef Norbert Niederkofler .
Gabriele Mazzolini  ha proposto : 

Plin di musetto con formaggio salato , acqua di musetto fiori ed erbe spontanee.



Sul fondo del piatto c'erano dei semi croccanti di senape macerati con il succo di mela
Il brodo di musetto è stato opportunamente sgrassato con aceto di riso . Il piatto è stato servito con erba di shiso , foglioline di nasturzio e fiori di borragine .
Un piatto di altissimo livello , molto buoni e delicati i plin di musetto , perfetto l'abbinamento con l'acqua di musetto e queste erbe e fiori . Ho molto apprezzato in questo contesto le foglie di nasturzio.

Entrambi gli chef del brand Cucinare con La Carnia ci hanno tenuto a precisare che l'abbinamento di erbe e fiori con un piatto non è facile , ci vogliono anche giorni interi per trovare gli abbinamenti giusti per poter esaltare al massimo gli ingredienti di un piatto .

Fabrizio Nonis e Veronica de Filippis hanno sottolineato che i grandi chef non solo quelli televisivi , ma tutti quelli che ogni giorno lavorano con dedizione e passione e questi due chef ne sono un grande esempio . 

A questo piatto è stato abbinato una Ribolla gialla 2017 dell'azienda Valle .


La serata si è conclusa con il favoloso show cooking degli chef Diego Bongiovani e Roberto Valbuzzi


Chef Diego Bongiovanni ha presentato :
 Ravioli trasparenti di ombrina e spinaci con zabaione salato


Lo chef Diego Bongiovanni ci ha spiegato per lui la cucina è gioco , creatività e divertimento; naturalmente dietro ad una ricetta ci vuole anche tanto studio e dedizione .
Chef Diego ha preparato per noi un raviolo di pasta trasparente ( ricetta tipica della cucina orientale ) con un ripieno di ombrina e spinaci. L'ombrina è stata tagliata a cubetti , gli spinaci a striscioline , condito e massaggiato il tutto con un filo di olio senza sale , poi inserito nella pasta trasparente e cotto al vapore . A questo ravioli sono stati abbinati degli asparagi bianchi friulani, famosi per la loro dolcezza , e lo zabaione salato è stato realizzato con il marsala. Questa ricetta è un gioco di consistenze e colori che provengono da tutto il mondo.

Un piatto che mi ha stupito , ottimo il raviolo di ombrina , perfetto l'abbinamento con gli asparagi e zabaione salato . Certamente un piatto che voglio cercare di replicare nella mia cucina .

A questo piatto è stato abbinato un Cabas dell'azienda Petrucco , un blend di vitigni : Malvasia , Chardonnay , Sauvignon e Friulano.


Chef Roberto Valbuzzi in omaggio a Veneto e Friuli ha presentato : 
 
Triglie risi e bisi, chips di frico e zeste di pompelmo


Lo chef a cotto separatamente il riso e i piselli , sempre separatamente li ha frullati e passati al setaccio , condito le due creme con sale un filo di olio extra vergine di oliva.

Con patate e cipolla ha realizzato delle chips di frico. I filetti delle triglie sono stati spinati , infarinati con la farina di riso e fritti con olio di semi di girasole .
Sul fondo del piatto sono state posto le due creme , quella di piselli e al centro la crema di riso , sopra i filetti di triglia , le chips di frico e terminato il piatto con una lieve grattugiata di buccia di pompelmo e un filo di olio extra vergine di oliva.

Davvero interessante questa sua interpretazione del classico “ risi e bisi “; i filetti di triglia risultano saporiti e leggerissimi , perfetti gli abbinamenti , un piatto di altissimo livello .

A questo piatto è stato abbinato una Malvasia istriana dell'azienda Buiatti


A fine serata Fabrizio Nonis ha voluto  ringraziare tutti gli chef e tutti coloro che hanno lavorato dietro le quinte per la realizzazione di questa splendida serata . 
Un sentito ringraziamento anche da parte nostra , al prossimo Easy fish .


Share:

giovedì 13 giugno 2019

Spaghetti al nero di seppia con cozze , zucchine marinate e briciole di tarallo




Ingredienti per 4 persone .

250 gr. di spaghetti al nero di seppia trafilata al bronzo Tarall'oro
500 gr. di cozze
2 piccole zucchine verdi
5 taralli al limone e pepe Tarall'oro
1 spicchio d'aglio
3 pomodori ramati
peperoncino piccante di Calabria q.b Tenuta Morgante
2 foglie di alloro
prezzemolo q.b.
100 ml. di vino bianco
sale q.b.
olio Extra Vergine di oliva - Monocultivar Cerasuola Bonomo

Procedimento : pulite bene le cozze raschiandole con la paglietta o con un coltello in modo da eliminare le incrostazioni ed eventuali residui presenti poi eliminare il bisso centrale, lasciatele poi in ammollo in acqua e sale per 30 minuti, poi lavatele in abbondante acqua corrente. 
Trasferire le cozze in una larga padella ( già calda ) con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , uno spicchio d’aglio, un rametto di prezzemolo e il vino bianco. Mettere il coperchio e lasciate aprire i frutti di mare ( 5 minuti circa ) a fuoco vivace. Insaporire con poco sale ed un pizzico di peperoncino. Togliere dal fuoco e scolare i frutti di mare . Prelevate i frutti dai gusci . Filtrate e fate ridurre il fondo di cottura. 

Sbucciate i pomodori, eliminate i semi , tagliateli a cubetti . Ponete i cubetti di pomodoro a scolare in in un colino. Mettete sul fuoco un altro tegame con 1 cucchiaio di olio extra vergine e una foglia dì alloro ,  quando l'olio è caldo aggiungete i cubetti di pomodoro, fateli saltare velocemente ( cottura 5 minuti ) poi regolate di sale. 

Incorporate poi ai pomodori le cozze con il loro fondo di cottura assieme ad un trito di prezzemolo, mescolate per amalgamare bene il tutto. 

Della zucchina utilizzare solo la parte verde che andrà tagliata a piccoli cubetti , poi conditi con un filo di olio extra vergine di oliva,  prezzemolo tritato , sale e pepe . 

Sbriciolate i taralli limone pepe : piegate a metà un foglio di carta forno , inserite all'interno i taralli e sbriciolateli con l'aiuto di un mattarello. 

Fate cuocere gli spaghetti al nero di seppia in abbondante acqua salata, scolateli al dente e fateli saltare nel sugo di pomodoro e cozze . 

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di spaghetti al nero di seppia con sugo di cozze , decorare intorno con delle zucchine marinate e delle briciole di tarallo al limone e pepe . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva.





Share:

mercoledì 5 giugno 2019

Easy Fish: dal 14 al 16 giugno 2019 : il Festival del Pesce dell'Alto Adriatico a Lignano Sabbiadoro



Lignano Sabbiadoro (UD) si prepara ad accogliere la 5°Edizione di "Easy Fish", il Festival del Pesce dell’Alto Adriatico.

Da Venerdì 14 a Domenica 16 Giugno 2019 le luci di Terrazza a Mare - Lignano Sabbiadoro sul Lungomare Trieste, si accenderanno sul Festival ittico-gastronomico, organizzato da Lignano Sabbiadoro Gestioni in collaborazione con Cucinare (la fiera dedicata al Food e alle tecnologie per la cucina di Pordenone Fiere) e con la direzione artistica di Fabrizio Nonis, giornalista, scrittore, presentatore e autore televisivo.

Easy Fish è la manifestazione nata per rendere omaggio al pesce dell’Alto Adriatico, tradizione secolare di Lignano, come di tutta una costa che  "dal Friuli Venezia Giulia al Veneto, dalla Croazia alla Slovenia" si riunisce virtualmente in un unico grande patrimonio gastronomico e culturale. 

Il pesce e i prodotti ittici, le produzioni agroalimentari e i prodotti tipici, i vini e il territorio, la birra artigianale e lo Street Food saranno i grandi protagonisti delle tre giornate del Festival. Un weekend all’insegna della qualità con gli show cooking di Chef stellati firmati Stars Cooking del direttore artistico Fabrizio Nonis assieme a degustazioni e laboratori animeranno la splendida cornice di Terrazza a Mare.

Gli espositori:
– aziende vitivinicole, birrifici artigianali;
– salumifici, caseifici, oleifici;
– produttori di pasta, pasticcerie e prodotti da forno;
– apicoltori, produttori di confetture, mostarde, condimenti e derivati, frutta;
– prodotti ittici


Per visualizzare il programma completo cliccate qui

Il video della scorda edizione :




Share:

domenica 26 maggio 2019

Crema di ceci con filetto di nasello alla mediterranea




Oggi vi presento un secondo piatto dal sapore avvolgente : i delicati filetti di nasello arricchiti dal sapore mediterraneo di olive schiacciate , pomodori secchi e polvere di capperi incontrano una morbida crema di ceci .

Ingredienti per 4 persone :

4 filetti di nasello
300 gr. di ceci di Sicilia Bonomo
1 rametto di rosmarino
2 spicchi d'aglio
2 foglie di alloro
2 filetti di pomodori essiccati al sole in olio extra vergine di oliva Tenuta Morgante
½ vasetto di olive schiacciate a mano in olio extra vergine di oliva Tenuta Morgante
½ cucchiaio di polvere di capperi La Nicchia
pepe nero q.b.
sale
olio Extra Vergine di oliva - Monocultivar Cerasuola Bonomo


Procedimento : sciacquate velocemente i ceci e metteteli ad idratare in abbondante acqua fredda per 15-18 ore. Trascorso questo lasso di tempo , scolate i ceci e versateli in una pentola con abbondante acqua assieme ad una foglia di alloro e fateli cuocere per circa 2 ore . Se usate la pentola a pressione come nel mio caso, il tempo di cottura previsto è di 35 minuti  . Spegnete il fuoco, poi frullate con un frullatore ad immersione i ceci con una parte del loro liquido di cottura . Passate il frullato di ceci con un passa verdure a maglie fitte ( dovete ottenere una morbida crema , piuttosto fluida ) . 

 Fate rosolare in un tegame con la giusta quantità di olio extra vergine di oliva lo spicchio d'aglio con la foglia di alloro, quando l'olio è caldo incorporate la crema di ceci e aggiungete il rametto di rosmarino legato con dello spago da cucina, fate addensare la crema di ceci a fuoco dolce , mescolando spesso con un cucchiaio di legno. Poco prima di spegnere il fuoco regolate di sale e aggiungete una macinata pepe nero , mescolate , eliminate lo spicchio d'aglio il rosmarino e l'alloro . 
Conservate al caldo la crema di ceci .

Dopo averli lavati con cura , tamponate i filetti di nasello con carta cucina , salateli e pepateli da un solo lato, fateli marinare per 15 minuti con filo di olio extra vergine di oliva e uno spicchio diviso in due parti . Fateli poi rosolare in un padella antiaderente a fuoco alto , abbassate quindi la fiamma aggiungete i pomodori secchi tritati , le olive schiacciate a mano e un filo di olio extra vergine di oliva, fate addensare il fondo e portate a cottura .  ( Il tempo di cottura e breve ).

Presentazione : porre sul fondo del piatto un piccolo mestolo di crema di ceci, depositare sopra il filetto di nasello alla mediterranea con pomodori secchi e olive schiacciate . Terminare il piatto con un velo di polvere di capperi e un filo di olio extra vergine di oliva . 
La polvere di capperi nel contesto di questa ricetta è perfettamente bilanciata e dona al piatto una particolare nota di sapore . 

Decorare a piacere con erbe aromatiche e fiori freschi , io ho optato per dell'erba cipollina e violette del pensiero .

Vino consigliato :


Sauvignon di Tenuta Luisa
Share:

domenica 19 maggio 2019

Mezzelune di frolla farcite con confettura di fragole



Stamattina mi sono alzata presto , ho aperto il balcone e come avevano preannunciato le previsioni del tempo, pioveva e da me piove già da parecchi giorni e fa pure freddino per essere Maggio . Temperatura idonea per accendere il forno e creare la temperatura ideale per l'ora di colazione. Ho deciso quindi di preparare queste frolle dolci , facili da preparare , perfette per la colazione , ottime da abbinare al te del pomeriggio .

Ingredienti :

150 g di farina per dolci
70 g di burro
1 uovo
30 g di zucchero
 la punta di un cucchiaino di buccia d'arancia grattugiata
1/3 di fialetta di aroma alla mandorla
un pizzico di sale
 la punta di un cucchiaino di lievito per dolci

Per farcire :

1 vasetto di confettura extra alle fragole Visjam




Procedimento : setacciare gli ingredienti secchi : la farina , lo zucchero, il lievito e il sale , incorporare l'uovo , il burro sciolto, l'aroma di mandorle e la buccia grattugiata d'arancia, mescolate bene poi impastate sino ad ottenere un panetto liscio ed uniforme , copritelo con un film trasparente e lasciatelo riposare in frigo per almeno 15 minuti . 

 Trascorso questo lasso di tempo spolverate di farina il piano e la frolla, stendetela con il matterello cercando di ottenere una sfoglia non troppo sottile , adatta per contenere la farcia di marmellata e con l’aiuto di un taglia pasta rotondo dentato ottenete dei dischetti di frolla .

Farcite ogni dischetto con un cucchiaio di confettura , richiudete il raviolo su se stesso come per formare una mezzaluna e sigillate bene i bordi premendo leggermente con le dita . 

Disponete le frolle dolci su una placca da forno ( foderata con carta forno ), infornatele a forno caldo a 180° per circa 15/18 minuti . 

Lasciate raffreddare i ravioli e poi a piacere spolverateli con dello zucchero a velo .

Se vi fa piacere seguitemi sulla mia pagina istagram


Video della settimana :


Share:

martedì 7 maggio 2019

La chitarra con fave , salame e pecorino



E' arrivata la stagione delle fave e con queste belle fave che ho trovato al mercato ho deciso di realizzare un primo piatto, una ricetta semplice dai gusti deciso che sono certa conquisterà il palato dei vostri commensali . 
Questo piatto è conosciuto e preparato in tutte le regioni d'Italia , tuttavia  ogni regioni inserisce il salame del proprio territorio ;  io avevo in casa del salame di pecora ( 70% carne di pecora e 30% grasso di maiale ) prodotto nel territorio bellunese ed ho deciso di usarlo per questa ricetta .

320 gr. di Chitarra Pasta Armando 
700 g di fave freschissime con il baccello
 4 fette di salame ( io salame di pecora )
3 cucchiai di formaggio pecorino grattugiato
1 spicchio d'aglio
sale  q.b.
pepe nero q.b.
fiori eduli di geranio odoroso
qualche goccia di aceto balsamico
Olio Extra Vergine di Oliva Biologico da ulivi secolari Infinito Bonomo
 
Procedimento : sgranare i legumi dal baccello poi lessare le fave in acqua leggermente salata per 5 minuti, scolarle e tuffarle in acqua fredda, e quindi  sbucciarle : per eliminare la buccia, basta semplicemente schiacciarle leggermente fra le dita, e la buccia scivolerà via. 

Tagliare il salame a fettine sottili e poi a quadretti . 

Rosolare in una larga padella lo spicchio d'aglio intero con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , quindi abbassare la fiamma e far rosolare dolcemente i cubetti di salame poi aggiungere le fave , far insaporire per 2 minuti, eliminare lo spicchio d'aglio , regolare di sale poi spegnere il fuoco e tenere da parte . 

 Far cuocere la chitarra in abbondante acqua salata , scolarla al dente e farla saltare nell'intingolo di fave e salame assieme al pecorino grattugiato ; aggiungere se necessario alcuni cucchiai di acqua di cottura della pasta per amalgamare bene la pasta . 

Servire il piatto ben caldo con una macinata di pepe nero e con un filo di olio extra vergine di oliva . Decorare con dei fiori eduli di geranio e delle gocce di aceto balsamico .

Ho abbinato a questo piatto un


Ribolla gialla Collio Doc Castello di Spessa


Video della settimana :

Share:

domenica 14 aprile 2019

Capunti caserecci con sugo di coniglio , pomodori secchi e olive nere



In tutte le regioni italiane la carne di coniglio è molto apprezzata : è una carne bianca leggera e saporita e si presta a svariate ricette . Io oggi con questa carne ho deciso di realizzare un primo piatto abbinato a pomodori secchi e olive nere. 
Per realizzare un buon sugo di coniglio la carne andrebbe solitamente tagliata a piccoli pezzi , cotta con le ossa e poi disossata ; oggi ho voluto provare una ricetta diversa con la carne di coniglio tritata , in modo da ottenere una ricetta più leggera e velocizzare i tempi di cottura .

Ingredienti per 4 persone :

320 gr. di Capunti caserecci Tarall'oro
400 gr. di carne di coniglio macinata ( sella di coniglio )
½ vasetto di pomodori   secchi in olio extra vergine di oliva Tenuta Morgante
½ cipolla bianca
1 carota
1 costa di sedano
1 spicchio d'aglio
100 ml. di vino bianco secco
500 ml. di brodo vegetale
20 olive nere in salamoia al naturale Tenuta Morgante
un mazzetto aromatico ( rosmarino, salvia , prezzemolo e alloro )
sale fino
pepe nero
olio extra vergine di oliva biologico Cerasauola Bonomo

I pomodori essiccati al sole in Olio Extra Vergine di Oliva prodotti dall'Azienda Tenuta Morgante


sono pomodori 100% italiani da filiera controllata, essiccati al sole e conservati in olio extravergine di oliva, semi di finocchietto selvatico, origano, alloro. Prodotti senza ausilio di conservanti e coloranti. Sono ideali per farcire panini ,  antipasti, contorni e primi piatti.

Procedimento : pulire e mondare le verdure ( carota , sedano e cipolla ), poi tritarle finemente e farle appassire dolcemente in una padella con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva e con il mazzetto aromatico . 
 Fate cuocere dolcemente per 2 minuti poi aggiungete la carne trita di coniglio con lo spicchio d'aglio, fate insaporire bene mescolando con un cucchiaio poi sfumate con il vino bianco , quindi aggiungete gradualmente il brodo vegetale . 

Come ogni ragù che si rispetti, anche quello di coniglio richiede una preparazione lenta, per questo sugo il tempo indicato è di circa 1 ora più 30 minuti di riposo . 

 Coprite il sugo , mescolando spesso e aggiungendo quando necessario del brodo vegetale . Quando mancano 10 minuti al termine della cottura aggiungete i pomodori secchi sgocciolati e tritati , le olive nere assieme ad 1 foglia di alloro , quindi portate a cottura . 

Assaggiate regolate di sale e pepe , inserite il coperchio e fate riposare per almeno 30 minuti . 

Cuocere i capunti caserecci in abbondante acqua salata, scolarli al denti e farli saltare nel sugo di coniglio, pomodori secchi e olive nere . 

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di pasta , decorare a piacere con del rosmarino e dei fiori di rosmarino, terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva .




Share:

domenica 7 aprile 2019

Ravioli di anatra con crema di silene


https://danieladiocleziano.blogspot.com/

Il silene è tra le erbe spontanee di primavera quella che preferisco; con il silene ho realizzato diverse varietà di risotti , dei secondi piatti ed oggi ho pensato di realizzare una crema da abbinare a dei ravioli di anatra . vi ho già parlato del silene in questo post : risotto con il silene .

Ingredienti per 4 persone 

Per la farcia dei ravioli :
½ anatra ( circa kg. 1.250 )
60 gr. di parmigiano
200 ml. di vino bianco
1 litro di brodo vegetale
1 carota
2 scalogni
1costa di sedano
1 mazzetto aromatico ( prezzemolo, rosmarino, alloro)
sale fino
pepe nero
olio extra vergine di oliva biologico Cerasauola Bonomo
Procedimento : pulire e mondare le verdure ( carote , sedano e scalogni ), poi farle appassire dolcemente in una padella con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva e con il mazzetto aromatico . 

Tagliare l'anatra in pezzi privandola di una parte del grasso in eccesso poi condirla con olio, sale e pepe. Rosolare la carne in una padella ben calda fino a che non si forma una bella crosticina . Lasciar riposare la carne per 5 minuti in un piatto privandola della pelle . Spostare la carne nella pentola con le verdure , alzare la fiamma e sfumare con il vino bianco. Far ridurre leggermente e bagnare con il brodo vegetale , poi salare e pepare ; far cuocere fino a che la carne non si è completamente sfaldata, tenendo la pentola coperta e allungando se necessario con un po’ di brodo. 
Scolare la carne e passarla al tritacarne due volte. Conservare il liquido di cottura e se necessario farlo ridurre leggermente. Porre la carne tritata in una ciotola , aggiungere il parmigiano grattugiato , mescolare bene , coprire e conservare in frigo . La farcia dei ravioli deve avere una consistenza morbida .


Ingredienti per la pasta:

300 gr. di farina
3 uova
un pizzico di sale
1cucchiaio di olio extra vergine di oliva
qualche goccia di limone biologico

Setacciate con cura la farina sulla spianatoia, formate la fontana, quindi inserite al centro gli altri ingredienti. Incorporate tutti gli ingredienti alla farina, quindi lavorate l’impasto avendo cura di cospargere di tanto in tanto la spianatoia con un poco di farina. Date quindi all’impasto la classica forma di una palla, e lasciatelo riposare coperto per 30 minuti circa prima di stenderlo. Tirate la pasta alla misura desiderata. Per questi ravioli la pasta non deve essere troppo sottile, in quanto deve contenere un ripieno corposo, personalmente io mi fermo al tacca n° 3 della ghiera di regolazione della macchina pasta. Stendete la pasta , poi con una formina rotonda formate dei dischetti di pasta , farciteli con il ripieno di anatra , piegateli a metà. Chiudeteli e realizzate i ravioli .


Per la crema di silene :

2 mazzetti si silene
1 spicchio d'aglio
1 foglia di alloro
sale fino
pepe nero
olio extra vergine di oliva biologico Cerasauola Bonomo

Procedimento : mondare il silene , conservando solo le foglie e le cimette , poi lavarlo con cura . Far sbianchire il silene in acqua bollente , poi scolarlo e tritarlo grossolanamente . In una padella far rosolare lo spicchio d'aglio con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva e la foglia di alloro , aggiungere il silene tritato , far insaporire bene poi regolare di sale e di pepe . 
Eliminare lo spicchio d'aglio e la foglia di alloro poi frullare il tutto . Sino ad ottenere una morbida crema . Far cuocere i ravioli di anatra in abbondante acqua salata poi scolarli e farli saltare nel fondo di cottura dell'anatra ridotto .

Presentazione del piatto : porre al centro del piatto un piccolo mestolo di crema di silene, posizionare sopra i ravioli di anatra , decorare a piacere con fiori freschi . 


 A questo piatto ho abbinato un vino :




Rôl della linea I Ferretti prodotto da Tenuta Luisa
Share:
Blogger Template Created by pipdig