Daniela, Diocleziano & Family

Cucina, fotografia, musica, recensioni, magazine

domenica 12 giugno 2022

Fusilli con cozze , pomodori ramati e pomodori secchi

 

 

Buongiorno a tutti , oggi vi presento un primo piatto di mare semplice da realizzare e molto saporito  ,

 

Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di fusilli Pasta Armando

500 gr. di cozze

3 pomodori ramati maturi

2 filetti di pomodori secchi sott’olio

100 ml. di vino bianco

1 spicchio d’aglio

1 foglia di alloro

3 gambi di prezzemolo

un pizzico di peperoncino Bonomo

olio extra vergine di oliva Azienda Agricola Biologica Bonomo 


Procedimento : pulite bene le cozze raschiandole con la paglietta o con un coltello in modo da eliminare il bisso,  le incrostazioni ed eventuali residui presenti, e lavatele in abbondante acqua corrente più volte sino a quando l’acqua diventerà limpida.

Porre sul fuoco una larga padella con un filo di olio extra vergine di oliva , quando l’olio è caldo aggiungete lo spicchio d’aglio, gli steli del prezzemolo , il vino bianco e un pizzico di peperoncino. Riportare l’intingolo a bollore ed incorporare le cozze . Mettere il coperchio e lasciar aprire i frutti di mare ( 5 minuti circa ) a fuoco vivace. Togliere dal fuoco e scolare i frutti di mare .

Prelevate i frutti dai gusci e tenerli da parte in una ciotola . Filtrate il fondo di cottura delle cozze e fatelo ridurre.

Tuffate i pomodori ramati in acqua bollente per 3 minuti , poi gettateli sotto un getto di acqua fredda, sbucciateli , privateli dei semi e tagliateli a tocchetti, poi fateli scolare in un colino.

Taglire a tocchetti i pomodori secchi. 

Rimettete sul fuoco la padella con il fondo di cottura delle cozze, unire prima i pezzetti di pomodori secchi e poi i cubetti di pomodori ramati. 

Far cuocere a fuoco dolce sino a quando la salsa si sarà addensata .

A questo punto unire le cozze e far ben insaporire, assaggiare eventualmente regolare di sale.

Far cuocere i fusilli in abbondante acqua salata . scolarli al dente e farli saltare nel sugo di cozze e pomodori.

Servire subito, decorare a piacere con erbe aromatiche fresche. 


Vino consigliato : Lison delle Venezie.

 

 

Share:

mercoledì 30 marzo 2022

Pappardelle al sugo di cinghiale a modo mio

 



La ricetta che vi presento oggi : le pappardelle con sugo di cinghiale è un primo piatto molto saporito , ispirato al classico sugo maremmano.

La mia ricetta differisce dall’originale per la mancanza del sugo di pomodoro e per altre piccole varianti, tta cui l'aggiunta delle olive taggiasche


Ingredienti per 4 persone :

250 gr, di pappardelle Pasta Armando

300 gr. di carne di cinghiale tritata grossolanamente ( già marinata )

3 fettine di pancetta  piacentina Dop La Castellana Salumificio La Rocca

2 cucchiai di olive taggiasche

½  cipolla bianca 

 1 carota 

 1 costa di sedano

1 spicchio d’aglio con 1 chiodo di garofano conficcato

 2 foglie di alloro 

1 rametto di rosmarino

250 ml. di vino rosso 

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Altair Bonomo Azienda Agricola Biologica 

_____________________________________________________________________________________ _______

ALTAIR Olio Extravergine di Oliva Biologico da ulivi secolari - Edizione Limitata

SCHEDA TECNICA

CULTIVAR: Cerasuola 100% da ulivi secolari.

ZONA DI PRODUZIONE: Partinico - Provincia di Palermo.

ALTITUDINE: 150 - 350 m s.l.m.

METODO DI RACCOLTA: Manuale agevolata.

METODO DI ESTRAZIONE: Ciclo continuo a freddo.

FRANGITURA: Martelli.

ASPETTO: Verde brillante con lievi riflessi dorati.

AROMA: Erbe di campo fresche, cardo e pomodoro verde.

SAPORE: Leggermente piccante, si allunga con una esclusiva nota amaricante e leggero retrogusto di cuore di carciofo



Procedimento  : iniziamo col preparare il soffritto, tritare bene il sedano, la carota ,  la cipolla e la pancetta tritata ., mettere il tutto in un tegame  assieme alla giusta quantità di olio extravergine d’oliva   e con lo spicchio d’aglio con il chiodo di garofano conficcato, e far rosolare bene il tutto .

Aggiungere quindi la carne trita di cinghiale ( io l’ho acquistata già pronta e marinata dal mio macellaio di fiducia ), farla ben rosolare fino a quando assume un bel colorito uniforme , poi sfumare con il vino rosso. A questo punto incorporare le foglie di alloro e il rosmarino, aggiungete 2 mestoli di acqua , coprite abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 3 ore. Mescolate di tanto in tanto aggiungendo quando necessario altri mestoli di acqua o se preferite brodo vegetale.

Al termine della cottura incorporate le olive taggiasche , mescolate e regolate di sale e pepe . Eliminate gli aromi e aggiungete una foglia spezzettata di alloro, coprite e lasciare riposare il sugo almeno per 1 ora .

Cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata , scolarle al dente e farle saltare nel sugo di cinghiale .

 

Vino consigliato : Chianti classico.

 

Video della settimana :  


 

Share:

giovedì 10 marzo 2022

Cannerone con la renga , patate e pomodori datterini semisecchi

 

 

Il mercoledì delle ceneri, che è anche il primo giorno di Quaresima, su tutte le tavole venete continua da secoli la tradizione “la renga “ ( aringa ).

L’aringa è un pesce lungo circa 30 cm, che vive nelle acque fredde dell’Atlantico settentrionale e dell’Oceano Artico. E’ l’esemplare femmina, mentre il maschio, lo scopeton, e’ meno pregiato e ricercato. L’aringa partita dai Mari del Nord, passando da Venezia,  arrivò nell’entroterra  prendendo il nome in  dialetto “renga”. E' un pesce povero e conservato sotto sale . Questo pesce semplice  si è subito rivelata adatta alle esigenze delle tavole contadine venete , soprattutto in tempo di Quaresima: era un cibo povero ma nutriente e facile da conservare .

A Concordia Sagittaria ( Ve ) , è molto sentita questa tradizione ; tutti gli anni si celebra una grande festa a cui è abbinato un importante concorso culinario . Ovviamente è presente anche la Confraternita della renga .

Dissalare l'aringa è un procedimento pittoosto lungo ( 2 giorni ) ; io per mantenere la tradizione ho acquistato dei filetti di aringa già dissalati , affumicati  e conservati sott'olio e con questi ho realizzato una deliziosa pasta .

Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di cannerone Pasta Armando

3 filetti di aringa affumicata sott'olio 

1 patata di medie dimensioni 

1 cucchiaio di pomodori datterni semisecchi sott'olio 

1 foglia di alloro 

erbe aromatiche fresche ( io prezzemolo ed erba cipollina ) 

olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda Agricola Biologica 

 

Procedimento : eliminare la pelle alle aringhe affumicate sott'olio , poi tagliarle a tocchetti . Porre sul fuoco un tegamino con abbondante olio extra vergine di oliva e far stemperare i tocchetti di aringa a fuoco dolce . Aggiungere poi i datterini semisecchi e un poco di prezzemolo tritato, mescolare , spegnere il fuoco e tenere da parte.

Sbucciare la patata , lavarla e poi tagliarla a tocchetti .

Porre sul fuoco un tegame con abbondante acqua non salata ( per i miei gusti data la sapidità dell'aringa io ho preferito non salare l'acqua , ma ovviamente dipende dal gusto personale ) , quando l'acqua giunge a bollore versare i cubetti diu patate e la foglia  di alloro e far cuocere per 5 minuti. 

A questo punto versare la pasta , fatela cuocere , scolatela al dente, e fatela saltare nel sugo appena preparato . Decorate a piacere con erbe aromatiche fresche. Servire subito .

 

 Vino consigliato .



 Muller Thurgau Luvit&Lumoè


Share:

mercoledì 23 febbraio 2022

Fusilli con caponata tropeana , stracciatella pugliese e polvere di pistacchio



Buongiorno a tutti , oggi vi presento una ricetta per la mia  rubrica :

ricette veloci realizzate con prodotti gourmet .

Si tratta  di un primo piatto realizzato con una pasta di altissima qualità : il fusillo Pasta 

Armando . Condito con la pregiata Caponata Tropeana piccante di Delizie Vaticane e con 

un tocco di stracciatella pugliese e un accenno di polvere di pistacchio . L'insieme dei  

 sapori è esaltato con un eccellente olio siciliano dell'Azienda Agricola Biologica 

Bonomo.

Questi sono prodotti gourmet che vi consiglio di tenere in dispensa , perchè grazie a loro 

è semplice e veloce realizzare piatti molto saporiti che delizieranno il palato dei vostri 

ospiti .

 

 La caponata tropeana prodotta da Delizie Vaticane è realizzata con :

“Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, pomodori freschi, peperoni piccanti, melenzane, olive verdi, olio di oliva, sale, origano.

E' ottima come antipasto. Eccezionale su fette di pane casereccio o su pane tostato per gustare delle bruschette saporite. E vi assicuro che è anche un ottimo condimento per la pasta.

 


 Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di fusilli Pasta Armando

1 vasetto di Caponata Tropeana Delizie Vaticane 

70 gr. di stracciatella pugliese

1 cucchiano di  polvere di pistacchio  

 olio extra vergine di oliva Azienda Agricola Biologica Bonomo 

 

Procedimento : fate sgocciolare dal liquido di governo la caponata tropeana .

Fate cuocere i fusilli in abbondante acqua salata , scolateli al dente e fateli saltare  con la caponata tropeana assieme ad un filo di olio extra vergine di oliva.

 

Presentazione : versare sul piatto un nido di fusilli alla caponata , depositare al centro un cucchiaino di stracciatella pugliese e sopra spolverare con un accenno di polvere di pistacchio . 

Decorare a piacere con erbe aromatiche e fiori eduli . 

 

Vino consigliato : Cerasuolo di Vittoria.

 

 

Share:

mercoledì 2 febbraio 2022

Spaghetti al sugo con cozze e gamberi


 

  

Adoro la pasta ed oggi desideravo proprio un buon primo piatto di mare.

Dal mio pescivendolo ho trovato questo pesce freschissimo, ed ecco cosa 

ho realizzato . 

 

Ingredienti per 4 persone


280 gr. di spaghetti Pasta Armando


700 gr. di cozze


12 gamberi 

170 ml. di vino bianco secco

1 spicchio d'aglio

 300 gr. di passata di pomodoro

prezzemolo q.b.

un pizzico di peperoncino Bonomo Azienda Agrivola Biologica

sale q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica  

 

Procedimento : pulire bene le cozze raschiandole con un coltellino in modo

 da eliminare le incrostazioni ed eventuali residui presenti, quindi elimina-

re il bisso strappandolo, poi lavarle in abbondante acqua corrente. 

Trasferire le cozze in una larga padella con tre cucchiai di olio extra vergine

 di oliva, uno spicchio d’aglio , i gambi di prezzemolo , un pizzico di peperon-

cino e il vino bianco.   Mettere il coperchio e lasciate aprire i frutti di mare

 ( 5 minuti circa ) a fuoco vivace. Togliere dal fuoco e scolare i frutti di mare

 , eliminare le cozze che non si sono aperte , e prelevate i frutti dai gusci. 

Filtrate il liquido di cottura . 

Lavare con cura i gamberi . Eliminare il budellino centrale , ad alcuni elimi-

nare anche testa , coda e carapace.

 

Rimettere sul fuoco il liquido filtrato delle cozze ,portarlo a bollore poi 

aggiungere la passata di pomodoro e farla ridurre , se necessario 

aggiungere un filo di olio extra vergine di oliva . 

Aggiungere i gamberi prima quelli con il carapace e dopo 2 minuti quelli 

privi di carapace , mescolare , regolare di sale poi spegnere il fuoco ed 

incorporare le cozze.

 

Far cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata , scolarli al dente e 

farli saltare nel sugo di cozze e vongole . 

Decorate a piacere con una crema di rapa rossa e aceto balsamico,


Vino consigliato : Pinot Rosa delle Venezie ,


 

 

Video della settimana : 



Share:

martedì 4 gennaio 2022

Spaghetti in salsa con la cipolla rossa di Tropea



Buon anno a tutti i miei lettori . Vi auguro un anno di salute e serenità e che

tutti gli obiettivi che vi siete prefissati possano realizzarsi.

La vita non è facile per nessuno, ma bisogna sempre andare avanti e

sperare in un futuro migliore . Quest'anno festeggio (si fa per dire) 19 anni

 di dialisi con tutti gli annessi e connessi ( 47 anni totali di malattia renale , 

compreso il periodo dei 2 trapianti renali . E solo chi l'ha provata la dialisi 

sa di cosa si tratta veramente. Il mio desiderio per questo 2022 è di avere 

sempre la forza di superare le difficoltà che incontrerò sul mio cammino.

 

Oggi vi presento un primo piatto tipico della cucina veneta , un tempo

solitamente preparato nei giorni di vigilia , oggi è stato riscoperto ed 

è molto apprezzato  anche dai buongustai stranieri. La ricetta originale 

prevede l’uso della cipolla bianca di Chioggia : io ho usato la cipolla rossa 

di Tropea.

 

Ingredienti per 4 persone 

280 g. di spaghetti Pasta Armando

1 cipolla rossa di Tropea Delizie Vaticane 

 4 filetti di acciughe sott’olio

100 ml. di vino bianco

1 cucchiaio e 1/2 di uvetta sultanina ammollata nel vino bianco 

1 cucchiaio di pinoli  

1 spicchio d’aglio 

2 foglie di alloro 

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda Agricola Biologica

 

Procedimento : sbucciate a affettate finemente la cipolla rossa di Tropea, 

fatela rosolare con una foglia di alloro in abbondante olio di oliva, poi 

sfumate con il vino bianco , aggiungete i pinoli e l’uvetta , coprite il tegame

 e , a fuoco dolce portate a cottura . 

A questo punto aggiungete le acciughe sott’olio, stemperate con una 

forchetta sino ad ottenere una crema. Se necessario aggiungete 2 cucchiai 

di acqua.

 Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua leggermente salata ,in quanto 

le acciughe sono già salate, poi farle saltare nell’intingolo di cipolle e 

acciughe, uvetta e pinoli . Decorate a piacere con uno stelo di prezzemolo.

 

 Vino consigliato :

 


 

Prosecco Extra dry Doc Luvit&Lumoè 

 

 Video della settimana

 

Share:

martedì 30 novembre 2021

La chitarra con ragù bianco , 'nduja e bricole di tarallo

 

 

La ricetta che vi presento oggi è ispirata ad una ricetta di Sonia Peronaci , una pasta dai sapori  calabresi che in casa tutti hanno apprezzato .

 

Ingredienti per 4 persone : 

280 g di chitarra Pasta Armando

carne trita mista ( maiale e manzo ) 300 g

2 cucchiai di 'nduja Spilinga Delizie Vaticane

5 taralli pugliesi 

1 scalogno

1 costa di sedano

1 carota

1 rametto di rosmarino

2 foglie di alloro

vino bianco 100 g

500 ml. di brodo vegetale

olio extravergine d’oliva  Azienda Agricola Biologica Bonomo

sale q.b. 

 

 


 

Procedimento : in una pentola dal fondo largo fai scaldare l’olio extra vergine di oliva, taglia in piccoli cubetti le verdure e falle soffriggere assieme alle foglie di alloro per 10 minuti a fuoco bassissimo.  Unisci la carne trita , falla rosolare per bene e sfumala con il vino bianco., poi aggiungi il rosmarino . 

Copri con coperchio e lascia cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti, aggiungendo del brodo vegetale quando necessario   . Aggiungere a questo punto l’n’duja, mescolare bene e aggiungere un filo di brodo vegetale , a fuoco basso continuare la cottura per altri 7 minuti sino a quando il sugo si sarà addensato.

Lessa la chitarra in abbondante acqua salata e portala a cottura lasciandola molto al dente; una volta pronta, scolala e mettila direttamente nel sugo, aggiungi un mestolo di acqua di cottura della pasta e falla saltare velocemente. 

Disponi la pasta nei piatti da portata, e cospargi con le briciole di tarallo  Decora a piacere con un ciuffo di finocchietto e di prezzemolo .

 

Vino consigliato : Guarnaccia nera  

 

Share:
Blogger Template Created by pipdig