Daniela, Diocleziano & Family

Cucina, fotografia, musica, recensioni, magazine

venerdì 6 marzo 2026

TORTA SALATA CON RADICCHIO DI TREVISO, SPECK E FORMADI FRANT


 Il radicchio di Treviso è un ingrediente che porto nel cuore: fin da bambina era una delle poche verdure che mangiavo con piacere! Oggi amo prepararlo in mille modi, ma questa torta salata è tra le mie versioni preferite. Lo scrigno croccante di pasta brisée racchiude un ripieno dal carattere deciso, dove la nota amarognola del radicchio incontra l’affumicato dello speck e la personalità unica del Formadi Frant, un eccellente formaggio della Carnia. Una ricetta sfiziosa che conquisterà proprio tutti al primo assaggio!

Ingredienti (per una tortiera da 25 cm)

Per la pasta brisée fatta in casa:

300 g di farina 00

150 g di burro freddo di frigorifero

70 g di acqua fredda

Un pizzico di sale

Per il ripieno:

3 cespi di Radicchio di Treviso (grandezza media)

150 g di Formadi Frant (formaggio tipico friulano)

3 fette di speck tagliate spesse

1 scalogno

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale e pepe nero q.b.

________________________________________

Procedimento

1. Preparate la base

Iniziate dalla pasta brisée (se preferite, potete usare quella già pronta, ma fatta in casa ha un altro sapore!). Sulla spianatoia, disponete la farina a fontana, unite il burro a pezzetti e il sale. Iniziate a lavorare con la punta delle dita, aggiungendo l’acqua fredda un po’ alla volta. Impastate velocemente fino a ottenere una palla liscia e omogenea. Avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigo per almeno 30 minuti.

2. Cucinate il radicchio

Lavate con cura il radicchio e tagliatelo grossolanamente. In una padella capiente, fate appassire lo scalogno tritato con un giro abbondante di olio extravergine. Unite il radicchio e lo speck tagliato a listarelle. Fate stufare per pochi minuti, regolate di sale e pepe, quindi spegnete il fuoco. Per rendere il ripieno più cremoso, passate il composto in un mixer e frullatelo grossolanamente.

3. Componete la torta

Riprendete la pasta brisée e dividetela in due parti. Stendete due dischi di circa 3-4 mm di spessore. Adagiate il primo disco in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata, facendolo aderire bene ai bordi, e bucherellate il fondo con una forchetta.

Versate la crema di radicchio e speck sulla base, poi distribuite sopra il Formadi Frant tagliato a pezzettoni: in cottura si scioglierà regalando un sapore inconfondibile.

4. Cottura

Coprite con il secondo disco di pasta, rifilate i bordi e sigillateli con cura. Praticate qualche piccolo foro sulla superficie per far uscire il vapore durante la cottura. Infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti, o finché la brisée non risulterà ben dorata.

Lasciate intiepidire leggermente prima di servire... e buon appetito!

________________________________________

Il consiglio in più

Se non trovate il Formadi Frant, potete sostituirlo con un formaggio semiduro saporito o un pecorino non troppo stagionato, ma cercate l'originale per un tocco friulano autentico!


Share:

giovedì 30 giugno 2022

Vol au vent con crema di formaggi al radicchio, salamino Alfiere del Suino d'oro e mousse di cipolla di Tropea

 

 

Buongiorno a tutti,

oggi vi prersento dei vol au vent con crema di formggi al radicchio, salamino Alfiere del Suino d'oro e mousse di cipolla di Tropea.

La ricetta dei vol au vent vè semplicissima e mi sono affidata al Cucchiaio d'Argento.

 

Ingredienti per 4 persone :

 2 rotoli di pasta sfoglia

1 uovo per spennellare 

1 salamaino Alfiere del Suino d'oro Salumificio La Rocca

alcune foglie di radicchio di Chioggia

100 gr. di formaggio spalambile tipo Philadelphia

1/2 vasetto di Mousse di cipolla di Tropea Delizie Vaticane

50 gr. di casatella trevigiana

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Azienda Agricola Biologica Bonomo 



Procedimento : per preparare i vol au vent iniziate con lo srotolare il primo disco di pasta sfoglia e, utilizzando un tagliapasta circolare da 6 cm di diametro, ricavate tanti dischetti cercando il più possibile di evitare avanzi di pasta. Procedete in questo modo anche con il secondo rotolo di sfoglia. Tenete da parte 10 dischetti e disponeteli su una teglia foderata di carta forno. Sui dischetti restanti praticate un foro centrale utilizzando un tagliapasta più piccolo (circa 3-4 cm di diametro) in modo da ricavare tante corone.

Bucherellate con i rebbi di una forchetta i 10 dischi pieni e spennellateli con l'uovo sbattuto. Su ciascuno di essi posizionate 3 corone avendo cura di pennellare sempre con l'uovo sbattuto anche nei bordi. Questa operazione non solo serve a fissare le corone tra loro, ma ha la funzione di consentire la caratteristica colorazione dorata dei vol au vent.  

Cuoceteli nel forno già caldo a 200° per 10-15 minuti o comunque fino a quando i vol au vent appariranno gonfi e dorati. Estraetel,dal forno e lasciateli intiepidire.

Nel frattempo prepara<re la crema di formaggi e radicchio. 

Dopo aver lavato ed asciugato con cura le foglie di radicchio , affettarle sottilmente con un coltello, versarle in una ciotola e condirle con un filo di sale e pepe.

 Lasciar riposare per 3 minuti, poi aggiungere gradualmente i formaggi, prima il Philadelphia poi la casatella trevigiana , mescolare bene.

Farcire i vol ai vent con mezzo cucchiaio di questo composto, aggiungere a lato 2 fettine di salamino Alfiere del suino d’oro e terminare con mezzo cucchiaino di mousse di cipolla di Tropea.

 


Vino consigliato : Proseccom delle Venezie 

 




Share:

martedì 14 dicembre 2021

Tagliere di salumi piacentini con zucca in saor e formaggio montasio

 


 

Con la ricetta che vi presento oggi ho pensato di creare un connubio con 

dei prodotti tipici di 2 regioni italiane il Veneto e l'Emilia Romagna.

Per questo tagliere ho usato dei Salumi piacentini pregiati del Salumificio  

La Rocca :  la culatta Mandolino e la pancetta piacentina Dop “ 

La Castellana” . Ho inserito poi del formaggio montasio a media 

stagionatura e la zucca in saor , antica ricetta della cucina veneta. 

E come vino ho abbinato un vino novello dell’Azienda Agricola “ 

La Baratta “ di Annone Veneto.

 


Ingredienti per 4/6 persone :

 

 120 g. di culatta mandolino Salumificio La Rocca

400 g. di zucca ferrarese

120 g. di pancetta piacentina Dop " La Castellana "Salumificio La Rocca  

1 grossa cipolla bianca

1 spicchio d’aglio

1 cucchiaio di uvetta sultanina

1 cucchiaio di pinoli

alloro 4 foglie 

salvia 2 foglie 

rosmarino 1 rametto

 un pizzico di cannella

2 chiodi garofano,

4 grani di pepe nero

150 ml. di vino bianco

75 ml. di aceto bianco

 sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda Agricola Biologica


Esecuzione: mettere sul fuoco la vaporiera con circa 1 litro di acqua, 

sul fondo del cestello inserire foglie di alloro, salvia e il rosmarino,quando

 l’acqua bolle inserire la zucca tagliata a fette spesse, ( circa 3.5 cm. ) 

coprire e farla cuocere per 13 minuti circa, poi estarla dal cestello e 

lasciarla raffreddare in un piatto.

Preparare quindi il saor : affettare sottilmente la cipolla, e farla appassire 

nell’olio per pochi minuti, poi aggiungere il vino, l’aceto, i pinoli, l’uvetta 

(precedentemente, ammollata nel vino ) sale e pepe, aggiungere un filo di 

acqua e portare a cottura circa 7 minuti, mescolare e spegnere il fuoco.

Disporre in un contenitore la zucca, versarci sopra il saor, 2 foglie di alloro

 spezzettate, i chiodi di garofano, i grani di pepe, appena un pizzico di 

cannella e uno spicchio d’aglio, mescolare, aggiungere un filo d’olio 

coprire il recipiente e lasciar riposare nel frigo per almeno 12 ore.

Consiglio di servire la zucca in saor a temperatura ambiente, di estrarla 

quindi dal frigo almeno un’ora prima di servirla. La zucca in saor è ottima 

abbinata  ai salumi, alle salsicce di maiale grigliate, oppure a dei formaggi 

di media maturazione, naturalmente assieme a della polenta grigliata.

 

Vedi anche la mia video ricetta : 

Mezze con goulash di coniglio e zucca in saor 

 

Questa è una rivisitazione dell’antica ricetta, infatti mia nonna mi raccontava che quando lei era bambina la zucca veniva tagliata a pezzetti e poi fritta nello strutto, una volta cotta veniva estratta dall’olio e tenuta in caldo. Nello stesso olio di frittura venivano fatte appassire abbondanti cipolle tritate, dopo la frittura le cipolle venivano spente con aceto e vino, e con questa marinata venivano coperti i pezzetti di zucca, con l’aggiunta delle varie spezie; solo nelle occasione importanti si aggiungevano l’uvetta, i pinoli e la raspatura di limone.


 

Vino consigliato :


 


 

Novello Azienda Agricola Biologica La Baratta  



 

Share:

venerdì 5 novembre 2021

Mozzarella ripiena d'autunno farcita con i Salumi La Rocca e contorno di verdure di stagione

 

 


Sto iniziando a pensare alle ricette da preparare per il prossimo periodo natalizio e dato grande il successo che ha riscosso questa ricetta tra i miei amici e parenti: 

Mozzarella ripiena con salame gentile e giardino di verdure

ho deciso di realizzare una mozzarella ripiena in versione autunnale , con verdure di stagione , una combinazione dei pregiati salumi del Salumificio La Rocca , il tutto condito con un eccellente olio extra vergine di oliva siciliano dell’azienda Agricola Biologica Bonomo.

Un antipasto originale , fresco e saporito, facile da preparare e soprattutto non necessita di cottura . Ideale per il pranzo delle feste , quando si hanno tanti altri piatti da preparare e che necessitano di cottura .


Ingredienti per 4 persone :

4 mozzarelle fior di latte da 125 gr. 

80 gr. do coppa piacentina Dop “La Regina” Salumificio La Rocca 

100 gr. di lonza di suino stagionata Lombo “Il Rocchello” Salumificio La Rocca

70 gr. di radicchio rosso trevigiano tardivo IGP

90 gr. di insalata mista ( scarola e valeriana )  

1/4 di limone bio 

sale e pepe q.b

olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda Agricola Biologica

 

Procedimento : lavare ed asciugare con cura le verdure.

Privare le mozzarelle della calotta interna in modo da formare un incavo 

( la parte di mozzarella eliminata , la utilizzerete per condire insalate di riso oppure a vostro gradimento . )

Farcire le mozzarelle con le fettine di coppa piacentina . Preparare una leggera vinaigrette con olio extra vergine di oliva , il succo di limone , sale e pepe e con questa condite insalate e radicchio .

Presentazione : porre al centro del piatto la mozzarella farcita con la coppa piacentina , ai 4 lati posizionare dei ciuffetti di lonza stagionata ed intorno posizionate prima le insalate poi il radicchio rosso di Treviso.

Decorare a piacere con fiori eduli ed erbe aromatiche fresche  ( io pansè e finocchietto ).

Terminare il piatto con una macinata di pepe nero e un filo di olio extra vergine di oliva.




Vino consigliato : 

Yellow Hills , Ribolla Gialla Castello di Spessa

 

Video della settimana :  


Share:

martedì 28 settembre 2021

Fiori di zucca ripieni con ricotta, lonza di suino stagionata ed erbe aromatiche

 

 

 

Adoro i fiori di zucca e sono sempre alla ricerca di nuove ricette e combinazioni culinarie . In questo caso ho pensato di farcirli con un' insieme di ricotta , lonza di suino stagionata , pecorino ed erbe aromatiche .  Per far esaltare il gusto dei formaggi  e dei salumi ho abbinato la mousse di cipolla di Tropea ( Delizie Vaticane ).

 

Ingredienti per 4 persone .

12 fiori di zucca
200 gr. di lonza di suino stagionata lombo " Il Rocchello " Salumificio la Rocca 
140 gr. di ricotta 
50 gr. di pecorino grattugiato
un ciuffo di maggiorana
mousse di cipolla di Tropea Delizie Vaticane q.b. 
un ciuffo di prezzemolo  
3 cucchiai di pane grattugiato 
sale e pepe q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda Agricola Biologica 
 
 
Procedimento : lavare  ed asciugare con cura le erbe aromatiche  e i fiori di zucca , poi aprire i fiori e privarli del pistillo.
Versare in una ciotola le erbe aromatiche tritate con un filo di olio extra vergine di oliva , sale e pepe , mescolate , coprite e lasciate riposare per una decina di minuti.
 
Trascorso questo lasso di tempo incorporate nella ciotola la ricotta ( ben sgocciolata ), 90 gr. di lonza di suino stagionata tagliata a striscioline , il pecorino e un cucchiaio di pane grattugiato. 
 
Con questo composto farcite i fiori di zucca , stendeteli poi  su una pirofila coperta da carta forno e spolverata con del pane grattugiato. Spruzzate un filo di olio extra verginedi oliva sui fiori di zucca ed infornate a 200° per circa 7 minuti . 
 
Questi fiori di zucca devono essere serviti tiepidi e i fiori di zucca devono mantenere il loro colore e la loro croccantezza .

 

 

Servite i fiori dui zucca con delle fettine di lonza stagionata e con la mousse di cipolla di Tropea in abbinamento .


 Vino consigliato : Lison delle Venezie

 

 

Video della settimana :

 

 

Share:

martedì 24 agosto 2021

Insalata di seppie e gamberi con le pesche nettarine

 

 

 

L'insalata di seppie e gamberi è un classico piatto estivo, sfiziosa ed invitante, perfetta come antipasto in qualsiasi occasione e in questa stagione è un ottimo secondo piatto freddo . E' facile da preparare e può essere preparata in anticipo. 

Visto che a me piace molto la nota agrodolce e che in questo ultimo periodo è un trend inserire la frutta nei vari piatti di carne e pesce , ho incoroporato in questo piatto di pesche delle pesche nettarine .

 

Ingrediernti per 4 persone :

700 gr. di seppie

400 gr. di gamberi

2 pesche nettarine gialle

1 costa di sedano verde

1 limone bio

3 grani di pepe nero

 1 spicchio d'aglio

7 pomodori datterini

2 cucchiai di olive taggiasche sott'olio

1 ciuffo di rucola

1 ciuffo di prezzemolo

aceto balsamico q.b.

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda Agricola Biologica

 

Procedimento : pulite le seppie . Eliminate la testa e il carapace dei gamberi, poi con un coltellino eliminate il budellino interno . Ponete sul fuoco una pentola con circa 1200 cc. di acqua fredda , portatela a bollore poi inserite mezzo limone con il suo succo , lo spicchio d'aglio con 3 grani di pepe nero e una foglia di alloro; fate bollire a fuoco dolce per circa 15 minuti, poi eliminate il limone con i grani di pepe nero . Inserite quindi le seppie fatele cuocere per 20-25 minuti ( dipende dalle dimensioni ) poi con l'aiuto di una schiumarola scolatele .

Nella stessa acqua di cottura delle seppie fatele cuocere i gamberi per 30 secondi , poi scolateli .

Prepariamo ora il condimento delle seppie , versare in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , aggiungete il succo di mezzo limone , un pizzico di sale e pepe , poi sbattete bene con una forchetta . Incorporate la costa di sedano tagliata a tocchetti , le olive taggische e abbondante prezzemolo tritato, mescolate bene.

Quando le seppie sono fredde tagliatele a striscioline e versatele nella ciotola assieme ai gamberi , mescolate ,coprite la ciotola e fatela riposare in frigo per almeno 20-30 minuti .

Poco prima di servire il piatto,  tirate fuori il pesce dal frigo, incorporate i datterini divisi a meta e mescolate bene , se necessario aggiungere altro ilo extra vergine di oliva.

Presentazione : porre a lato del piatto l'insalata di seppie e gamberi assieme ad alcune foglioline di rucola, disporre sopra le fettine di pesca nettarina, che verrano poi irrorate con un filo di olio extra vergine di oliva . Aggiungere alcune gocce di aceto balsamico e decorare a piacere con fiori eduli ed erbe aromatiche fresche ( io erba cip ollina )


Vino consigliato : Müller-Thurgau Alto Adige


 

Share:

mercoledì 30 giugno 2021

Mozzarella ripiena di salame gentile con giardino di verdure

 

 


La mozzarella ripiena è una ricetta ideale per l'estate . E' un antipasto originale , fresco e saporito, facile da preparare e soprattutto non necissita di cottura .

 

Ingredienti per 4 persone :

4 mozzarelle fior di latte da 125 gr.

80 gr. di Salame Gentile del Suino d'Oro tagliato sottile  Salumificio La Rocca

12 pomodorini datterini

40 gr. di rucola

1/4 di limone bio

2 cucchiai di pesto al pistacchio ( ricetta qui ) 

fiori eduli q.b.

sale fino q.b.

pepe nero q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda Agricola Biologica

 

Il Salame gentile (Salam Gentil) è un prodotto tradizionale Piacentino che risponde ai requisiti stabiliti da un preciso disciplinare di produzione, E’ valorizzato dal Consorzio dei Salumi Tipici Piacentini. 

Rientra tra I prodotti agroalimentari tradizionali  italiani (PAT)  prodotti inclusi in un apposito elenco, predisposto dal Ministrero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. 

Fatto con trito misto proveniente da carne suina fresca nazionale. Salato a mano e insaccato in bello gentile di suino calibrato.Legato a mano. Stagionato 45/90 giorni.

Insaporito con gli stessi ingredienti della concia piacentina senza però enfatizzare gli aromi, senza nessun tipo di allergene, senza glutine né derivati del latte. Al taglio si presenta di colore vivo rosso/rosa nelle parti magre e bianco in quelle miste, a grana media.

Di consistenza compatta, sapore dolce e sapido di carne stagionata, lievi sentori di pepe e noce moscata, aroma equilibrato e leggermente speziato

 

Procedimento : privare le mozzarelle della calotta interna in modo da formare un incavo ( la parte di mozzarella eliminata , la utilizzerete per condire insalate di riso oppure a vostro gradimento . )

Farcite le mozzarelle con le fettine di salame gentile . Preparare una leggera vinaigrette con olio exrtra vergine di oliva , il succo di limone , sale e pepe .

Stendere la rucola e i pomodorini datterini sul piatto, poi spruzzarli con un velo leggero di vinaigrette.

Il tocco particolare di questo piatto è dato dalle gocce di pesto di pistacchio che decorano tutto il piatto anche la mozzarella e che con gli altri ingredienti creano un connubio davvero particolare . Decorare a piacere con fiori eduli freschi .


Vino consigliato : Montepulciano



 

Share:

mercoledì 23 giugno 2021

Antipasti con i salumi La Rocca

 


Fiocco di prosciutto "Il Cortigiano"
Salumificio La Rocca
con carciofini sott'olio, olive verdi e radicchio trevigiano . Un antipasto che farà la felicità dei vostri ospiti .Il Fiocco di prosciutto, proviene dalla stessa coscia di suino nazionale dalla quale proviene anche il Culatello (infatti veniva chiamato erroneamente fiocco di culatello). E’ la noce di carne più piccola a fianco del femore. Dopo la rifilatura avviene la salagione a secco con sale e spezie. Dopo una prima fase di riposo in rete elastica, si procede alla tradizionale legatura a mano, che conferisce il tipico aspetto ovale. Segue la lenta stagionatura che si protrae per almeno sei mesi in ambienti umidi e freschi, ma la maturazione può arrivare tranquillamente all’anno per i pezzi più grossi. .I salumi La Rocca sono presenti oltre che sul loro sito sul portale di Artimondo per vendite e spedizioni nei seguenti paesi d’Europa: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, a questo indirizzo:https://www.artimondo.it/vendor_store/salumificio-la-rocca.
Per finire sono presenti anche per il mondo Horeca ( ristoranti, gastronomie, bar o catering) così colpito dalla pandemia attivato una linea preferenziale e poter attivare previo la registrazione ad un listino scontato : https://www.salumificiolarocca.com/it/page/219-horeca.html

 


 Il lusso della semplicità : fettine di guanciale il suino d'oro la Goletta

con fette di pane fresco bruschettato . Un favoloso intermezzo, ideale per il brunch della domenica .

  

Uova sode con salsa tonnata, capperi sott' olio, cipolla di Tropea e salame piacentino Dop

 


 Uova sode con salsa tonnata, capperi sott' olio, cipolla di Tropea e salame piacentino Dop

 

Share:

giovedì 27 maggio 2021

Involtini di melanzane con pesce spada affumicato e pesto di pistacchio

 

 


 Le melanzane grigliate sono una ricetta facile da preparare e molto saporita . L'antipasto che vi presento oggi è una ricetta siciliana a base di melanzane , pesce spada affumicato e pesto di pistacchio , provata alcuni anni fa in vacanza a Palermo e mi è rimasta nel cuore . Annotatevi questa ricetta , è semplice e di sicuro effetto e sono certa che questo connubio di sapori conquisteà anche voi .


Ingredienti per 4 persone :

3 melanzane lunghe

pesce spada affumicato appena affettato q.b.

sale grosso q.b.

150 gr. di granella di pistacchi

40 gr. di parmigiano grattugiato

olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda agricola Biologica

Procedimento : porre nel boccale del frullatore la granella di pistacchio , il parmigiano grattugiato e a filo a filo l'olio extra vergine di oliva , frullate sino ad ottenere un pesto cremoso . Assaggiate ed eventualmente regolate di sale .

Lavate le melanzane, asciugatele, privatele del picciolo e tagliatele in fettine spesse ( circa 05 cm. ) , dopodiché immergetele in un recipiente con acqua e aceto per 5 minuti, al termine dei quali potrete scolarle, cospargerle con del sale grosso e lasciarle riposare per circa 10 minuti in uno scolapasta affinché perdano un po’ del liquido di vegetazione.

Terminato il tempo tamponatele con un panno pulito per rimuovere il sale .

Ponete le fettine di melanzane sulla griglia calda e oliata e fatele cuocere per circa 10 minuti, girandole su ambo i lati.

Farcite ogni fettina di melanzana grigliata con 2 fettine di pesce spada affumicato , quindi avvolgete a cilindro , continuate a quesrto modo sin ad aver esaurito tutte le melanzane grigliate .

Presentazione : 

servire ad ogni commensale 3 involtini con sopra il pesto di melanzane , e buon appetito .

 

Vino consigliato : Pinot grigio delle Venezie

 

Share:

giovedì 21 gennaio 2021

Campanella del borgo con insalata di ceci speziata e radicchio di Treviso

 

Quando ho ospiti a cena cerco sempre di stupirli realizzando nuovi abbinamenti , e così è nata qusta ricetta . Alla Campanella del Borgo , salume di altissimo livello , ho abbinato un'insalata di ceci speziata , del radicchio precoce di Treviso condito con una vinaigrette all'arancia e delle foglioline di nasturzio che con il loro gusto leggermente amaro-piccante ben si abbinano a mio avviso in questo contesto .

La campanella Del Borgo” prodotta dal Salumificio La Rocca ; un salume originario della Val d’Arda , che deve il  nome alla  sua forma caratteristica a triangolo che ricorda appunto i campanelli delle porte di una volta. E’ un prodotto antico che è stato riscoperto grazie ai racconti di un vecchio norcino Arquatese. 
Fatta con trito misto proveniente da carne suina fresca nazionale. Salata a mano e insaccata in pelletta di suino naturale, detta anche pelle di sugna. Legata a mano e stagionata dai 30 ai 60 giorni. Insaporita con gli stessi ingredienti semplici legati alla tradizione della concia piacentina, senza nessun tipo di allergene, senza glutine né derivati del latte. Al taglio si presenta di colore vivo rosso nelle parti magre e bianco/rosa in quelle miste, grana media. Di consistenza morbida ma compatta, se ben stagionata ha un sapore intenso ma sempre con note dolci, aroma leggermente speziato con note di mandorla e frutta secca. Il budello sottile permette un rapido asciugamento che mitiga la fermentazione e rende il boccato più dolce. 

Ingredienti per 4 persone :

16 fette di Campanella del Borgo Salumificio La Rocca

170 gr. di ceci lessati appena scolati dal liquido di cottura 

70 gr. di radicchio di Treviso precoce

1 arancia bio

alcune fettine di cipolla rossa

½ cucchaino pizzico di sommacco di Sicilia Bonomo- Azienda Agricola Biologica

alcuni gambi di prezzemolo

¼ di limone

8 foglioline di nasturzio

sale fino q.b.

pepe nero q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Procedimento : versate in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , aggiungete il sommaco , i gambi di prezzemolo , le fettine di cipolla rossa, qualche goccia di limone , sale e pepe , mescolate con una forchetta sino ad ottenere un'emulsione fluida . Incoporate quindi i ceci e mescolate bene , coprite con carta di alluminio e conservate al caldo . I ceci dovranno poi essere serviti tiepidi assieme ai salumi .

Passimo ora alla vinaigrette che sarà il condimento del radicchio : versare in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , incoroporate il succo di mezza arancia e alcune goccie di limone, sale e pepe , mescolate bene .

Prima di sevire il piatto eliminate dall'insalata speziata di ceci i gambi del prezzemolo e le fettine di cipolla rossa.

Presentazione : stendere su ogni piatto 4 fette di Campanella del Borgo, despositate a lato un piccolo mestolo di insalata di ceci speziati, posizionate sopra ai salumi l'insalata di radicchio rosso appena condita e terminate il piatto con le foglie nasturzio e una fettina di arancia .

Ho abbinato qusto piatto a del pane carasau .

 

Vino consigliato :

 Yellow Hill Collio Ribolla Gialla Castello di Spessa 

Share:

domenica 3 gennaio 2021

Prosciutto di cervo con radicchi misti e litchi

 

 

 

Buongiorno a tutti , oggi vi presento un antipasto di selvaggina che ho preparato per il pranzo di Natale. Un piatto semplice e veloce da realizzare , ideale per un'occasione importante come il pranzo di Natale .

 

Ingredienti per 4 persone :

12 fette di prosciutto di cervo leggermente affumicato delle Dolomiti

75 gr. di insalata mista ( radicchio di Verona, radicchio di Castelfranco Veneto, scarola ecc. )

12 litchi

½ limone bio

sale fino q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Il litchi o ciliegia della Cina è una pianta tropicale e subtropicale originaria della Cina meridionale e del sud-est asiatico, oggi coltivata in molte parti del mondo. 

Il frutto fresco ha una polpa bianca, delicata e profumata . La polpa del frutto ha un delicato profumo e sapore di uva moscato e rosa ; e per queste sue proprietà ho deciso di inserirla in qusta ricetta .

 

Procedimento : pulire, mondare e lavare con cura i radicchi e la scarola . 

Con un'affettatrice , tagliare il prosciutto di cervo a fette sottili. 

Versare in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva con il succo di limone , sale e pepe , sbattere con una forchetta sino ad ottenere un'emulsione fluida , e con questa vinaigrette condite i radicchi misti . 

Presentazione : disporre sul piatto 4 fette di prosciutto di cervo , a lato disporre i radicchi misti e sopra 3 litchi appena sbucciati . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva . 

 

Vino consigliato : Lison del Veneto Orientale 

 

 

Share:

domenica 5 aprile 2020

Colazione di campagna con i salumi piacentini




E' arrivata la stagione degli asparagi e con essa mi sono tornati in mente i racconti di mia nonna . Nell'Italia contadina del Veneto Orientale degli anni 50' la colazione era ben diversa dalla nostra colazione attuale . Si faceva colazione a metà mattina , dopo ore di lavoro e poi si passava direttamente alla cena . Ovviamente si mangiava quello c'era : il menù allora era composto da pane raffermo , avanzi di polenta , uova sode , oppure frittata fredda con erbe di campo , e solo in particolari occasioni c'erano dei salumi , magari la sera prima c'era stata una festa ed erano avanzati dei salumi , oppure sempre la sera prima era stato aperto un toc gros. Nella nostra zona per tochi grosi si i ntendono quei salumi più grandi rispetto al tradizionale salame , come la coppa , la pancetta e la sorpressa .
Quando arrivava la stagione degli asparagi selvatici , questi venivano consumati assieme alle uova sode e con un pezzetto di pane raffermo e alla nonna questa colazione di campagna piaceva moltissimo.

Ispirata ai racconti di nonna ho realizzato questa ricetta con i salumi piacentini dop , che io ho servito come antipasto .

Ingredienti per 4 persone , 2  ( vassoi ) :

4 fette di Coppa Piacentina DOP "La Regina"  Salumificio La Rocca
4 asparagi bianchi di Bibione
4 fette di  Pancetta Piacentina DOP "La Castellana" Salumificio La Rocca
2 uova sode
8 fette di Salame Piacentino DOP Suino D'Oro  Salumificio La Rocca
¼ di limone
sale e pepe q.b
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 

Per consegne a domicilio prodotti Salumificio la Rocca vedi qui 

Procedimento : eliminate le parti più dure degli asparagi , sbucciateli e lavateli con cura , quindi fateli cuocere nell'apposita asparagera.

Procediamo ora con la vinaigrette che sarà il condimento di uova e asparagi : versate in una ciotolina la giusta quantità di olio extra verginedi oliva , il succo di limone e un pizzico di sale e pepe , mescolate con una forchetta fino ad ottenere un 'emulsione fluida.

Disponete sui vassoi le uova sode con gli asparagi bolliti , conditeli con la vinaigrette appena preparata e di seguito posizionate i salumi .

Ho abbinato a questo piatto un Prosecco extra dry millesimato




Share:
Blogger Template Created by pipdig