martedì 26 giugno 2018

La Cucina del Senza: Mangiare con Gusto e vivere 100 anni : una cucina innovativa e salutare




Da maggio scorso è presente in grande evidenza in tutte le librerie d'Italia il nuovo libro :  
La Cucina del Senza: Mangiare con Gusto e vivere 100 anni ,
con 70 ricette che eliminano  sia sale che grassi aggiunti da tutti i piatti così detti “salati” e sono caratterizzate dall’utilizzo di 80 ingredienti salvavita e da soluzioni innovative e di grande semplicità.
Fare La Cucina del Senza significa realizzare piatti gustosi e saporiti senza che ci si accorga della mancanza di sale e grassi aggiunti e dessert molto piacevoli senza zucchero aggiunto.

Marcello Coronini, e Lucia Comuzzi,


giornalisti, critici gastronomici e compagni di vita, e autori di questo volume, ci spiegano che la Cucina del senza è una questione di salute .

La Cucina del Senza nasce nel 2011, dopo aver depositato il brevetto è stata presentata a Gusto in Scena al Congresso di Alta Cucina.
Nel 2016 è uscito il libro di Marcello Coronini La Cucina del Senza® (edizioni Feltrinelli-Gribaudo) e dal suo successo deriva: Mangiare con Gusto e Vivere 100 anni, che rappresenta un ulteriore passo avanti grazie all’introduzione di 80 ingredienti SALVAVITA.

Negli ultimi anni nel mondo importanti istituti scientifici e ricercatori hanno selezionato alcuni alimenti con sostanze in grado di migliorare la qualità della vita e allungarne la durata. Si sono scritti diversi libri sull'importanza di questi alimenti definiti smart, longevity o salvavita, in grado di proteggerci da malattie, quali diabete, problemi cardiovascolari, ipertensione, tumori, ecc.
 Il secondo libro: La Cucina del Senza, Mangiare con gusto e vivere 100 anni, descrive 80 salvavita con le caratteristiche nutrizionali tratte da autorevoli istituti e pubblicazioni nazionali e internazionali. Inserendoli nelle ricette è nato uno splendido matrimonio con La Cucina del Senza, che riequilibra il metabolismo, disinfiamma l’organismo e aiuta a eliminare naturalmente i grassi in eccesso, l’utilizzo dei salvavita potenzia i suoi effetti sulla salute. 
Lo stesso Coronini ha perso 5,5 kg senza mettersi a dieta e la sua pressione si è normalizzata.

Alcuni salvavita sorprenderanno il lettore tipo il caffè che non ci si aspetta o la barbatietola che tutti ritengono ricca di zucchero, mentre in realtà ne contiene solo 4 g su 100, e poi il cappero che ha proprietà incredibili e per finire il cioccolato fondente e la senape “autentica”.

Dopo aver studiato per 2 anni ricette appropriate, gli autori propongono diverse soluzioni in grado di rendere gustosa e sana La Cucina del Senza e i Salvavita.
Ad esempio nei risotti al termine della mantecatura si aggiunge, per 320 gr di riso, un cucchiaio grande di aceto di mele o di vino bianco, mescolando l’aceto evapora e quello che rimane è un colpo di acidità molto forte che distrae il cervello dal cercare il gusto del sale. Acidità e sensazioni amarognole distolgono dal cercare il sale.
In La Cucina del Senza - Mangiare con gusto e vivere 100 anni trovate nuovi modi di cucinare che semplificano e alleggeriscono la preparazione: “I quasi risotti senza mescolare” di Marcello e “Le frittate che non si girano” di Lucia.

Per ovviare alla mancanza di sale vanno scelti ingredienti che naturalmente contengono sodio o che prevedono l'uso di sale nella loro lavorazione. Come i capperi, protagonisti di molte ricette del libro. La domanda delle domande: si può davvero fare una buona pasta  senza salare l'acqua di cottura? 

Sì, secondo gli autori. Ecco come: "Basta scolarla 3-4 minuti prima della cottura e versala nel tegame con il sugo. Dovrà essere mescolata lentamente in modo che assorba il più possibile il condimento caldo. Quando è pronta alzate la fiamma per 30 secondi in modo che il sugo prenda un colpo di calore e si concentri maggiormente, quindi spegnete". 

Mangiare con gusto e vivere 100 anni è un volume che tutti dovrebbero avere nella libreria di casa è un valido aiuto per la salute di tutta la famiglia e si vi arrivano ospiti improvvisi che magari hanno determinati problemi di salute ( pressione alta, colesterelo, triglicerdi ecc , )  qui sapete dove attingere le ricette da realizzare per loro.

Cercate un menù sano , leggero e di semplice da realizzare per stupire i vostri ospiti ?
Gli autori vi consigliano per una cena :

gnocchetti di ricotta e pesto,
hamburger con stracchino e capperi,
insalata di carote viola e sorbetto di basilico
zuppetta di limone

Sono riuscita ad attirare la vostra attenzione ? Seguitemi , presto realizzerò alcune ricette tratte da questo volume.


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domenica 24 giugno 2018

Bomboloni di Kamut con ragù di faraona , pomodorini e capperi





Il ragù di faraona è sempre molto apprezzato a casa mia e nella tavola delle occasioni importanti non manca mai . Per la ricetta di oggi ho pensato di dare una veste estiva al classico ragù di faraona, evitando il fondo di cottura realizzato con le ossa di faraona e aggiungendo datterini , capperi e una nota particolare data dal basilico greco . Passiamo alla ricetta

Ingredienti 4 persone :

280 gr. di bomoboloni di kamut trafilati al bronzo Tarall'oro 
300 gr. di carne di faraona tritata
1 spicchio d'aglio
1 cipollotto
1 piccola costa di sedano
150 ml. di vino bianco secco
1 cucchiaio di capperi dissalati La Nicchia 
1 foglia di alloro
10 pomodori datterini
sale marino aromatizzato alla erbe per carne Bonomo 
pepe bianco
basilico greco
olio Extravergine di oliva - Monocultivar Cerasuola Bonomo

Procedimento : far rosolare in un tegame con la giusta quantità di olio extra vergine di oliva un trito di carota , sedano , cipollotto, la foglia di alloro e lo spicchio d'aglio intero, aggiungere poi la carne trita di faraona e fatela ben insaporire , poi sfumare con il vino bianco . 

Una volta evaporato il vino, salate la carne con il sale marino aromatizzato alle erbe , mescolate e coprite il sugo con acqua , (  350 ml. ) abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 45 minuti : la carne deve risultare morbida e saporita . A fine cottura   aggiungete una macinata di pepe bianco ed eliminate la foglia di alloro e lo spicchio d'aglio . 

In un tegame a parte fate ben rosolare con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva i capperi dissalati, aggiungete le rondelle di pomodori datterini e fate saltare velocemente . 

Fate cuocere i bomboloni di Kamut in abbondante acqua salata, scolateli al dente e fateli saltare nel ragù di faraona assieme all'intingolo di capperi e pomodorini . Servire la pasta con delle foglioline di basilico greco, decorare a piacere con dei fiori di basilico greco . 

 Vino consigliato : IGT UMBRIA ROSE’ 2016 Cantina Colle Mora







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giovedì 21 giugno 2018

Easy fish 2018 , il gran finale



La serata di domenica 17 giugno 2018 ad Easy Fish – Lignano Sabbiadoro è iniziata con lo speciale appuntamento marchiato dal brand "Dalle Malghe al Mare" organizzato in collaborazione con la scuola di cucina Cuciniamo con..la Carnia
Sono saliti sul palco :per la montagna lo chef Lorenzo Gerometta del Ristorante Carnia a Tolmezzo .

Per il mare la chef Luciana Bortolusso titolare dello storico locale Ristorante Al Faro da Luciana. Uno showcooking ricco di prodotti d'eccellenza del Friuli-Venezia Giulia.

Come vi ho già anticipato nel post precedente i due chef realizzano separatamente le due ricette , e poi le uniscono assieme creando un connubio con il territorio friulano che va appunto dalle malghe al mare .
 Lo chef Lorenzo Gerometta ha presentato :
Trota del but alle erbe aromatiche su letto di formaggio latteria di Sutrio .

I corsi d'acqua e i laghi carnici sono ricchi di pesci e trote e per la ricetta in degustazione lo chef ha scelto appunto una trota salmonata. Il pesce è stato spinato e dalla trota sono stati ricavati due filetti che sono stati poi messi a marinare sottovuoto, in olio e sale ,  per alcune ore , poi cotti in forno per alcuni minuti. A parte è stata fatta una fonduta con formaggio di latteria di Sutrio, latte , brodo di pollo e una piccola quantità di panna fresca . Il tutto abbinato ad un pesto  di basilico e menta. Lo chef Gerometta ci ha parlato del suo rispetto per gli alimenti : in un piatto si devono sentire tutti gli tutti gli ingredienti che lo compongono.

La chef Luciana Bortolusso ha presentato :
Razza , un boretto alla maranese . 

La chef ha realizzato questa ricetta in onore alle sue origini , proviene infatti da Marano Lagunare . Quella che ci ha presentato ad Easy fish 2018 è una ricetta di famiglia . Alla razza è stata tolta la pelle e le spine , ricavati i filetti che poi sono stati infarinati . Viene fatto un soffritto con la cipolla e l'aglio , si aggiungono le foglie di alloro, e la razza viene viene sottoposta ad una breve cottura in questo intingolo , sfumata con vino e aceto . Il piatto viene servito con una fondo di polenta morbida mais bianco perla. 


Anche in questo caso ci è stata indicazione da quale piatto iniziare , si inizia col piatto dai toni delicati e poi si passa a quello dai sapori decisi : prima la trota salmonata e poi la razza .
Il connubio di questi 2 piatti è davvero superlativo: ottima la trota salmonata, morbida e saporita abbinata a questa particolare fonduta . Molto saporita la razza , un piatto che nella sua semplicità ha saputo sprigionare tutti i suoi sapori , perfetto l'abbinamento con la crema di mais bianco perla.

A questo piatto è stato abbinato un  vino : Pinot grigio dell'azienda Borgo Veritas.


Guardate chi era seduto al tavolo accanto al nostro ?


Lo chef David Povedilla , il simpatico chef della Prova del cuoco e titolare del ristorante :
La Paella de Povedilla di Mirano .

E dopo la prima ricetta spazio a :


Chef Andrea Aprea, due stelle Michelin del ristorante Vun di Milano, che si è esibito insieme a Wicky Priyan, chef originario di Ceylon patron del ristorante Wicky’s Wicuisine sempre a Milano.

I due chef ci hanno presentato una loro interpretazione di un ingrediente tipico delle nostre zone :  
il baccalà.


Lo chef Andrea Aprea ci ha presentato :
Baccalà alla pizzaiola ,

un piatto con ingredienti semplici : baccalà, olive , capperi e pomodori, ma qui entra in campo la tecnica di un grande chef . La polvere di pizzaiola disidrata viene posta sul fondo del piatto , il filetto di baccalà dissalato viene cotto in olio cottura a bassa temperatura . Con l'albumina rilasciata dal pesce durante la cottura viene realizzata una particolare maionese. Il tutto abbinato ad una salsa di pomodori datterini al forno ( lunga cottura , 8 ore ) a dei capperi e olive disidratate e a delle foglioline di origano.


A questo piatto è stato abbinato un vino : Pinot grigio 2017 dell'azienda Valentino Bitussi


Lo chef Wicky Priyan ha presentato : Interpretare il baccalà con olio e basilico.

Un piatto che è un particolare connubio con la tecnica del sushi è il nostro baccalà. Il riso viene cotto e condito con poche gocce di limone, servito con un cuore di baccalà in tempura . Un'altra parte di baccalà dissalato viene fatto bollire nel latte per 5-6 minuti , il tutto abbinato ad una particolare alga e ad una fialetta ( che il condimento del piatto ) contenente olio al basilico e aceto di miso rosso.


A questo piatto è stato abbinato un Pinot grigio ramato riserva dell'azienda Specogna.


Entrambe le interpretazioni del baccalà mi hanno entusiasmato: più mediterranea la ricetta dello Chef Aprea , morbido e saporito il baccalà, deliziosa la maionese di baccalà. 
Nella ricetta dello chef Wicky Priyan è certamente visibile la nota orientale, il riso con il cuore di baccalà in tempura era ottimo, geniale la fialetta con il saporito condimento da dosare a piacimento .

A questo punto Fabrizio Nonis ha fatto salire sul palco tutti i cuochi e gli addetti alla cucina che hanno supportato gli chef assieme ai sommelier , ringraziandoli per aver  contribuito al successo di questa manifestazione.


E per chiudere in bellezza questa 4 edizione di Easy Fish - Lignano Sabbiadoro fatta di tante sorprese, tante ricette e tanti chef che hanno esaltato con i loro piatti il pesce dell'alto adriatico è arrivato a Lignano il simpaticissimo e amatissimo Chef Rubio .


Gabriele Rubini in arte chef Rubio , è stato un rugbista professionista, ed è diventato famoso grazie al programma Tv Unti e bisunti , dedicato allo street food.
La storia del suo successo ha ispirato il film :  Unto e Bisunto, la vera storia di Chef Rubio , di cui abbiamo visto uno spezzone , divertente e simpaticissimo, lo andremo presto a vedere al cinema.

Nella sua intervista con Fabrizio Nonis


chef Rubio ci ha parlato di se e ci ha presentato il suo nuovo libro :
Mi sono mangiato il mondo : il suo viaggio fotografico tra storie cibo e persone.  Un libro fatto con foto semplici ma non banali, girate in giro per il mondo , foto che colgono l'attimo.

Con la presentazione del suo nuovo libro, chef Rubio ha toccato tanti temi importanti, legati alla fotografia, alla solidarietà, e all'aiuto reciproco. 
Vedere chef Rubio di persona è tutta un'altra cosa , è una persona semplice , a volte un po' timida , ma il suo lato sornione è sempre dietro l'angolo. 

Vi aspetto per Easy fish 2019.

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martedì 19 giugno 2018

Easy fish 2018 a Lignano Sabbiadoro , la kermesse dei sapori dell'alto Adriatico


Si è appena conclusa con grande successo la quarte edizione di Easy fish ( dal 15 al 17 giugno 2018 ) a Lignano, manifestazione che celebra i sapori dell'alto Adriatico con l'intervento di grandi chef e professionisti del food. 
 Anche quest'anno Fabrizio Nonis, giornalista enogastronomico, conduttore e produttore televisivo è stato l'art director e il presentatore della manifestazione. 
 La Terrazza a Mare, uno dei simboli di Lignano Sabbiadoro, è stata il fulcro della manifestazione che ha ospitato degustazioni di vini e di prodotti tipici e, nella zona ristorante, show cooking di chef di alto pregio secondo il famoso brand “Stars Cooking” di Fabrizio Nonis che per la valorizzazione degli chef territoriali si è affidato al brand “Dalle Malghe al Mare” attraverso il supporto di “Cuciniamo con..la Carnia” di Veronica Defilippis .
Il Lungomare Trieste, ha ospitato gli stand degli espositori: aziende agricole ed alimentari, aziende vitivinicole, birrifici artigianali, produttori di specialità gastronomiche provenienti del Friuli Venezia Giulia e vicino Veneto, trasformando il lungomare della rinomata località balneare in una grande esposizione/ristorante a cielo aperto, dove fermarsi a curiosare, scoprire e assaggiare i freschissimi prodotti protagonisti di questa grande festa del sapore e del mare.

Questo di seguito è il nostri resoconto degli shoowcooking a cui abbiamo partecipato nella serata di sabato 16 giugno 2018 .
La serata ha avuto inizio con uno degli speciali showooking targati "Dalle Malghe al Mare" organizzati in collaborazione con la scuola di cucina Cuciniamo con..la Carnia .

Protagonisti di questa prima serata dedicata alle eccellenze della montagna e del mare del Friuli-Venezia Giulia, due chef che non si conoscevano e non si erano mai incontrati prima , si sono solo sentiti telefonicamente per ideare 2 piatti che uniti assieme avevano il compito di valorizzare tutto questo territorio. Primo a salire sul palco, lo Chef Roberto Bettella del Ristorante " Tan Bon - Drink and Food" di Amaro che ha proposto :  
Mousse di formaggio salato con mostarda di frutta, bottarga e crostino di pane azzimo .
 Lo chef Roberto Bettella ci ha tenuto a precisare il valore che hanno per lui la semplicità degli ingredienti . La ricetta inizia con una semplice marmellata di pesca noce ( con la buccia ) scalogno e limone , che viene abbinata ad mousse di formaggio salato ( formaggio salato di media stagionatura assieme a della ricotta fresca ) e ad un tocco di bottarga  e con un crostino di pane azzimo.
Da questa ricetta dei toni delicati si passa all'altra ricetta dai gusti più decisi , lo Chef Matteo Susan del Ristorante Alla Vecchia Finanza a Lignano Riviera ha proposto :
Quartetto di triglia, ricci di mare, salicornia e cavolfiore affumicato
Lo chef Matteo Susan con grande maestria ha spinato le triglie , lasciandole unite per la coda , le ha cotte semplicemente per pochi minuti, dopo averle messe in infusione con olio all'aglio e le ha abbinate ad una purea di cavolfiore leggermente affumicato al pino mugo , ricci di mare e salicornia .  Ed ecco l'assemplaggio dei due piatti :


Per la degustazione abbiamo seguito le indicazioni degli chef : si inizia con il piatto dai toni delicati e si termina con il piatto dai sapori più decisi . Le due ricette unite assieme creano un connubio perfetto, le triglie con questi particolari abbinamenti erano ottime.

A questo piatto è stata abbinata una Malvasia istriana dell'azienda Borgo Savain


E' salito poi sul palco Edoardo Raspelli conduttore della trasmissione Melaverde


a cui è stato assegnato il premio Stars Cooking Personaggio Televisivo 2018


E' stato inoltre assegnato il premio : #EasyFish CHEF AMBASSADOR a Gennaro Russo Chef 1 stella Michelin del ristorante la Sponda dell'hotel Le Sirenuse di Positano.


Uno chef giovane con una lunga carriera alle spalle , la sua prima esperienza è con Alfonso Iaccarino , poi passa 3 anni ad imparare il mestiere a Parigi , lavora in seguito un periodo a fianco di Massimo Bottura dell'Osteria Francescana , sino ad arrivare a soli 29 anni ad essere l'executive chef del ristorante La Sponda dell’Hotel Le Sirenuse.

L’hotel Le Sirenuse di Positano è definito nel 2018 dalla rivista americana “The Bobr Times” uno dei migliori 20 hotel al mondo, e precisamente quest'anno si è classificato all'undicesimo posto .

Lo Chef Gennaro Russo ci ha presentato due ricette , una in dimostrazione : Bianco di branzino e cedro candito e una in degustazione : Mezze maniche al ragù di totani
Lo chef ci ha parlato del rispetto delle materie prime e del principio che in cucina non butta niente , il branzino è stato spinato, e diviso in porzioni da destinare in base alle varie ricette .
 La pelle del branzino dopo un particolare trattamento durato 18 ore diventa morbida e saporita . Per la ricetta in dimostrazione è stato usata la parte centrale del branzino, cotta semplicemente in una padella con della carta forno, per mantenere inalterato il sapore del pesce . Il branzino viene servito assieme alla pelle ,  a del finocchio e a del cedro candito.


La ricetta in degustazione : Mezze maniche al ragù di totani , è un trionfo di tecnica e maestria; partendo da una ricetta della tradizione lo chef Gennaro Russo ha creato un capolavoro. Prima i tentacoli e le teste tritati vanno cotti per 15 minuti, poi si aggiunge un mix di 3 tipi di pomodori , ( Piennolo, San Marzano e ciliegini ) , la parte restante dei totani viene tagliata a quadratini, leggermente saltata in padella e poi aggiunta al resto del sugo.


A questo piatto è stato abbinato un Gramogliano 2016 dell'azienda Canus .


Ottenuto da una cuvée di Friuliano, Pinot Grigio, Sauvignon e Ribolla Gialla .

Vi aspetto per la seconda parte del reportage , a presto .
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giovedì 14 giugno 2018

Carpaccio di pesce spada affumicato con gamberoni all'olio aromatizzato al mandarino



Sedere alla tavola di mia sorella Orietta è sempre per noi una grande gioia . La ricetta che vi presento oggi è stata appunto realizzata da lei , bravissima cuoca e autentica food lover . 

 Un antipasto realizzato con pochi ingredienti , tutti di altissima qualità ,  che permette di dare un tocco di eleganza alla vostra tavola ; un antipasto ideale per stupire i vostri ospiti . 

Ingredienti per 4 persone :

1 piccolo trancio di pesce spada affumicato
24 gamberoni
3 pomodori a cuor di bue
alcune foglioline di menta
sale e pepe q.b.
olio extravergine di oliva
olio extra vergine di oliva aromatizzato al mandarino

Procedimento : pulite i gamberoni staccando loro le teste e praticando, con un coltellino  un taglio sul dorso per estrarre più facilmente il budellino nero ,sciacquate velocemente i crostacei e tuffateli in abbondante acqua bollente, leggermente salata, per 2-3 minuti . Scolateli e sgusciateli .

 Dividete i pomodori in 4 parti , eliminate i semi , poi tagliateli a cubetti . Versate in una ciotola un filo di olio extra vergine di oliva , incorporate la menta tritata , aggiungete sale e pepe e i cubetti di pomodoro , mescolate bene per far insaporire i pomodori. 

Affettate il pesce spada e disponetelo nei piatti , aggiungete 2 cucchiai di cubetti di pomodoro aromatizzati alla menta e i gamberoni . Rifinite il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva aromatizzato al mandarino. 
Complimenti alla sorellina, ottimo piatto .




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lunedì 11 giugno 2018

Smoothie multivitamico bicolore




Con l'arrivo della stagione calda , bevanda a base di frutta , frullati e smoothie a casa mia sono sempre molto graditi. Lo smoothie che vi presento oggi è ideale anche da essere consumato dopo una sessione di palestra ; si tratta di uno smoothie multivitamico . E' composto di due strati uno più denso sul fondo del vasetto o verrina e uno più fluido sulla parte superiore .

Ingredienti per 3 persone :

2 pere Dole 
2 banana Dole 
1 cucchiaio di gherigli di noci
½ ananas Dole 
1 cucchiaio di mandorle tritate
125 ml. di yogurt magro al naturale
½ cucchiaio di granberries
9 ciliegie tipo ferrovia

Per avere un risultato più denso vi consiglio di inserire nel frezeer la frutta per circa 30 minuti prima di preparare lo snoothie .

Procedimento : inserire nel boccale del frullatore 70 ml. di yogurt magro, 2 banane , le noci e le mandorle tritate , frullare sino ad ottenere un composto omogeneo piuttosto denso ; versare nei vasetti il primo strato dello smoothie, e fate riposare in frigo .

 Procediamo ora con il secondo strato: versare nel frullatore la parte rimanete dello yogurt bianco , la polpa di mezzo ananas, la polpa delle pere e alcune ciliegie snocciolate , frullate sino ad ottenere un composto abbastanza fluido.

 Estraete dal frigo i vasetti con il primo strato a base di banane e frutta secca , depositate al centro di ogni vasetto alcuni granberries e quindi versate il secondo strato appena preparato.

Decorate ogni vasetto con mezza ciliegia , alcune fetine di ananas , un gheriglio di noce e un po' di granella di mandorle, ecco fatto lo smoothie multivitamico è pronto , copritelo , inseritelo nella borsa frigo e consumatelo dopo la vostra sessione di palestra.

Volete conoscere altre ricette sane , per realizzare snack nutrienti e veloci da preparare , a base di frutta ideali per il fitness prima o dopo l'allenamento ? Seguite le ricette Dole e i consigli Dole .
  
E dopo la palestra ci vuole anche un po' di musica vi propongo un pezzo di Martha and The Vandellas "Heatwave" del 1963 che mi piace moltissimo , performance by The Funk Brothers con la fantastica voce di Joan Osborne.



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domenica 10 giugno 2018

La linguina con il pesto alla trapanese



Il pesto alla trapanese , è un sugo tipico siciliano, di origine antica e della zona di Trapani ; la ricetta del pesto alla trapanese infatti  nasce ad opera dei marinai del porto di Trapani, luogo di scambio e di incontro tra culture, anche per quanto riguarda la buona cucina. 
Si narra che i trapanesi abbiano provato alcune specialità (come quella del pesto alla genovese) portate dai genovesi durante le loro soste nel porto di Trapani, e che abbiano adattato la ricetta con i prodotti del loro territorio, dando vita ad una vera e propria specialità chiamata appunto
Il pesto alla trapanese " o in lingua locale "agghiata trapanisa" che ancora oggi è uno dei piatti tipici della zona.
La ricetta del pesto alla trapanese ha due diverse varianti, in cui si possono utilizzare sia i pomodori maturi che i pomodori secchi , oggi vi presento la variante con i pomodori maturi .

È un piatto che si sposa bene ovviamente con ogni tipo di pasta, ma può accompagnare con ottimi risultati anche le carni o i bolliti.

Per questo sugo della tradizione trapanese , ho usato una pasta particolare : La linguina con fagiolo, cece , lenticchia e pisello Grano Armando .

I legumi richiedono una preparazione lunga mentre questa linguina a base di legumi, realizzata con un mix di ceci, lenticchie, fagioli e piselli, tiene la cottura ed è pronta in pochi minuti. 
Ecco perchè la linea Legumi di ARMANDO è tra le più amate: una pasta naturalmente priva di glutine e fonte di proteine vegetali ma al tempo stesso gustosa, genuina e ricca di fibre e pensata per le esigenze alimentari di celiaci, vegani, diabetici e di chi pratica attività sportive. 

Passiamo quindi alla ricetta

Ingredienti per 4 persone:
250 gr. di linguina con fagiolo, cece , lenticchia e pisello Pasta Armando 
50 gr di mandorle spellate Bonomo
1 spicchio d’aglio
10 foglie di basilico
250 gr. pomodori maturi
50 gr di pecorino siciliano
olio Extravergine di Oliva - Infinito - da ulivi secolari Bonomo 
sale e pepe q.b.

Il vero pesto alla trapanese si prepara nel classico mortaio da pesto, ma per una preparazione più semplice e veloce potete utilizzare un frullatore, senza però lavorare molto il pesto, per non farlo diventare troppo liquido.

Procedimento : incidete a croce i pomodori e tuffateli per 2 minuti in acqua bollente . Scolate i pomodori , eliminate la buccia e i semi, poi tagliateli a cubetti .

A questo punto inserire nel mixer i cubetti di pomodori , le mandorle, il basilico , la metà del pecorino grattugiato , un pizzico di sale e pepe e la giusta quantità di olio extra vergine di oliva, frullate sino ad avere un composto omogeneo ma non troppo liquido .

Versate il pesto ottenuto in una ciotola , aggiungete la parte restante di pecorino grattugiato e mescolate bene ; ecco il pesto alla trapanese è pronto . Fate cuocere le linguine in abbondante acqua salata e bollente , scolatele al dente e conditele con il pesto alla trapanese appena preparato .
 Decorate a piacere con delle lamelle di mandorle e con del basilico.

Vino consigliato : Cabernet franc di Tenuta Luisa 


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giovedì 7 giugno 2018

Biscotti al vino con confettura di mele cotogne



Oggi vi presento dei biscotti leggeri , realizzati senza uova e senza burro . Facili e veloci da realizzare. Avevo la necessità di realizzare qualcosa di dolce per terminare la cena con ospiti improvvisi ed avevo poco tempo a disposizione , ecco cosa ho realizzato , ricetta adattata da Mypersonaltrainer.

Ingredienti :
220 g di farina bianca di tipo 00
30 g di farina di mandorle
70 g di zucchero
1 vasetto di confettura extra di mela cotogna Visjam
70 ml di vino bianco secco
60 ml di olio di semi di mais
1 pizzico di sale zuccherini q.b.
zuccherini e zucchero a velo q.b.


Procedimento : setacciare assieme le due farine , aggiungere lo zucchero, il sale , l'olio di semi di mais e il vino ; amalgamate il tutto sino ad ottenere una pasta compatta , ma liscia e morbida .  Avvolgere la pasta in un foglio di pellicola trasparente e lasciar riposare per mezz’ora. 

Preriscaldare il forno a 160°C (ventilato) . Stendere la pasta tra 2 fogli di carta da forno, allo spessore di pochi millimetri. Con un taglia biscotti dalla forma a piacere, ( io ho usato una formina rotonda ) ottenere le sagome e, con i ritagli, impastare di nuovo per ottenere altri biscotti.
 Al centro di ogni biscotto premere leggermente con un cucchiaino e depositare in questo incavo mezzo cucchiaino di confettura di mela cotogna. 
E' consigliabile tenere il vasetto di confettura in frigo almeno 2 ore prima di realizzare i biscotti , per evitare che la confettura fuoriesca dai biscotti . 

 Sistemare i biscotti sulla placca foderata con la carta da forno e cuocere a 160°C per 10-12 minuti, o fino a doratura. Rimuovere i biscotti dal forno, lasciar raffreddare, decorare a piacere con zuccherini e zucchero a velo . 

Vi assicuro che suono buonissimi, sono andati a ruba .
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lunedì 4 giugno 2018

Insalata di frutta con indivia belga e pop corn




Oggi vi propongo un'idea snack da mangiare dopo l'allenamento , salutare , leggera e che ci aiuta a recuperare in fretta le energie . Terminata una sessione di allenamento la maggior parte delle persone , io compresa , siamo tutti in preda ad una fame terribile, che ci induce a buttarci su cibi ipercalorici e poco salutari , bisogna fare attenzione a non commettere questo errore.

State pensando allo snack da portare dopo l'allenamento ? Potete portare in una borsa frigo un contenitore con la frutta a cubetti e l'insalata e uno con la frutta secca e mangiare lo snack direttamente dai contenitori , certo è pratico , ma io ove possibile preferisco gustare lo snack in un piatto. Seguite le mie indicazioni, portate nella borsa frigo anche un piatto,  e in pochi secondi comporrete lo snack , si sa non solo il palato ma anche l'occhio vuole la sua parte.

Chi mi conosce bene lo sa che adoro i vasetti e le verrine finger food , vi aspetto per le prossime ricette.

La frutta è soprattutto ricca di zuccheri e potassio, anche le mandorle sono ricche di potassio e quindi aiutano a recuperare le riserve di questo importante minerale che viene eliminato attraverso il sudore dell’allenamento.
Le mandorle e il pop corn come tutta la frutta secca oleosa sono anche ricchi di proteine e rappresentano un alimento fondamentale nella dieta di vegetariani e sportivi.

Ho inserito in questa i ricetta i pop corn perchè mi piacciono molto e per dare una nota croccante al piatto .
Ho optato l'insalata belga perchè con quella sua nota leggermente amara , contrasta il dolce della frutta matura.
Ho realizzato questa ricetta senza aggiunta di sale , zucchero e olio . 

Ecco quindi la mia proposta : Insalata di frutta con indivia belga  e pop corn.

Ingredienti per 4 persone :

1 ananas Dole 
2 pere Dole 
10 foglie di indivia belga
 2 banane Dole
1 cucchiaio raso di mais da pop corn
2 fragole
20 mandorle
1/2 limone

Procedimento : fate scoppiare il mais senza olio in una padella con coperchio. 
Lavate con cura l'indivia belga, dividete ogni foglia in 4 parti . 
Sbucciate l'ananas , le pere e le banane , tagliate la frutta a cubetti , dividete ogni fragola in 4 parti. Irrorate la frutta e l'indivia belga con il succo di mezzo limone , versate il tutto in un contenitore , chiudetelo ermeticamente . 
In un altro contenitore inserite le mandorle e il pop corn, chiudete ermeticamente e posizionate entrambi i contenitori in una borsa frigo , assieme ad un piatto e alle posate . 
Quando avrete terminato la vostra sessione di palestra estraete dalla borsa frigo, contenitore , piatto e posate e in pochi secondi componete il vostro snack secondo le mie indicazioni , oppure secondo la vostra fantasia . Potete decorare con delle erbe aromatiche fresche , io ho usato dell'erba cipollina , ma anche la menta si abbina a perfezione . 
Snack perfetto da abbinare ad un bicchiere di succo di ananas, realizzato con l'ananas Dole

Volete conoscere altre ricette sane , per realizzare snack nutrienti e veloci da preparare , a base di frutta ideali per il fitness prima o dopo l'allenamento ? Seguite le ricette  Dole e i consigli Dole .




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