martedì 30 novembre 2021

La chitarra con ragù bianco , 'nduja e bricole di tarallo

 

 

La ricetta che vi presento oggi è ispirata ad una ricetta di Sonia Peronaci , una pasta dai sapori  calabresi che in casa tutti hanno apprezzato .

 

Ingredienti per 4 persone : 

280 g di chitarra Pasta Armando

carne trita mista ( maiale e manzo ) 300 g

2 cucchiai di 'nduja Spilinga Delizie Vaticane

5 taralli pugliesi 

1 scalogno

1 costa di sedano

1 carota

1 rametto di rosmarino

2 foglie di alloro

vino bianco 100 g

500 ml. di brodo vegetale

olio extravergine d’oliva  Azienda Agricola Biologica Bonomo

sale q.b. 

 

 


 

Procedimento : in una pentola dal fondo largo fai scaldare l’olio extra vergine di oliva, taglia in piccoli cubetti le verdure e falle soffriggere assieme alle foglie di alloro per 10 minuti a fuoco bassissimo.  Unisci la carne trita , falla rosolare per bene e sfumala con il vino bianco., poi aggiungi il rosmarino . 

Copri con coperchio e lascia cuocere a fuoco basso per circa 40 minuti, aggiungendo del brodo vegetale quando necessario   . Aggiungere a questo punto l’n’duja, mescolare bene e aggiungere un filo di brodo vegetale , a fuoco basso continuare la cottura per altri 7 minuti sino a quando il sugo si sarà addensato.

Lessa la chitarra in abbondante acqua salata e portala a cottura lasciandola molto al dente; una volta pronta, scolala e mettila direttamente nel sugo, aggiungi un mestolo di acqua di cottura della pasta e falla saltare velocemente. 

Disponi la pasta nei piatti da portata, e cospargi con le briciole di tarallo  Decora a piacere con un ciuffo di finocchietto e di prezzemolo .

 

Vino consigliato : Guarnaccia nera  

 

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martedì 23 novembre 2021

Filetto di maiale farcito con coppa piacentina Dop e provolone

 



Oggi vi presento un secondo piatto, semplice da realizzare e molto saporito . La ricetta l’ho vista sul blog di Linda e mi ha particolarmente colpito la combinazione dei sapori . Un signor secondo piatto abbinato alle patate al forno , e magari questa ricetta potrà  anche essere inserita nel prossimo menù delle feste .  Io ho apportato delle modifiche alla ricetta originale , in particolare Linda aveva usato dell’arista di maiale, io invece ho utilizzato del filetto di maiale che avevo in casa .


Ingredienti per 4 persone :


1 filetto di maiale di circa 900 gr.

100 gr. di coppa piacentina Dop "La Regina " Salumificio La Rocca

70 gr. di provolone dolce a fette 

1 scalogno

1 spicchio d’aglio

1 foglia di alloro 

2 rametti di rosmarino

100 ml. di vino bianco secco 

300 ml. di brodo vegetale

condimento per carne sale marino alle erbe di Sicilia Bonomo- Azienda Agricola Biologica

pepe nero

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 


Procedimento :

eliminate dal filetto eventuali parti grasse , apritelo a libro , conditelo con il sale marino alle erbe di Sicilia e un poco di pepe nero sul lato esterno , mentre conditelo poco sul lato interno. 

Stendete sul lato interno della carne le fettine di coppa piacentina affettate sottili




poi posizionate sopra le fette di provolone dolce 



Avvolgete il filetto le legatelo con dello spago da cucina 



Massaggiate la carne con olio extra vergine di oliva, poi avvolgete il filetto con 2 rametti di rosmarino e del film trasparente , quindi posizionatelo in frigo e lasciatelo riposare per 1 ora.

Tritare finemente lo scalogno  e fatelo rosolare con 5 cucchiai di olio extravergine in un tegame con lo spicchio d'aglio e la foglia di alloro, quindi inserite il filetto con il rosmarino, fatelo ben rosolare in ogni sua parte , poi sfumate con il vino bianco. 

Una volta sfumato il vino aggiungete il brodo vegetale e fatelo ridurre  poi fate dorare inforno in forno per circa 7 minuti a 220 °. Verificate con un termometro l'interno del filetto che dovrà risultare cotto , ma morbido all'interno ( circa 62°C ) ; togliete la carne dal tegame e depositatela in un piatto e lasciatelo intiepidire.


Affettate il filetto e servitelo con delle patate al forno.


Vino consigliato :



San Serff Rosso Collio Doc Castello di Spessa



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sabato 13 novembre 2021

Festa del Vino Novello presso l'Azienda Agricola Biologica " La Baratta "

 


Domenica scorsa 7 novembre 2021 io e Diocleziano abbiamo avuto il piacere di trascorrere una bella giornata  presso L'Azienda Agricola Biologica " La Baratta " situata ad Annone Veneto in Via Pracurte , 21.

Sono molto orgogliosa di presentare ai miei lettori un'azienda  vitivinicola  storica del mio paese.


Il nome dell'azienda molto probabilmente ha origine dal fatto che quell'area di boschiva ricoperta di frassini e querce secolare  fu oggetto di uno scambio (baratto) tra la Repubblica di Venezia, che possedeva tutte le foreste che si estendevano dal mare ai monti, e qualche nobile famiglia veneziana che aveva reso dei servigi alla Serenissima.

Notoriamente alla "Baratta" si sono sempre prodotti vini di riconosciuta qualità, poiché i terreni in quella zona sono particolarmente ricchi di argille calcaree.

 



I fratelli Stefano e Ivano Crosariol conducono l'Azienda avviata dalla loro famiglia negli anni '30, prima in mezzadria e quindi in proprietà. La superficie vitata è di oltre 20 ettari, coltivati con metodi di agricoltura biologica, a testimonianza dei valori di salvaguardia ambientale ai quali la famiglia è sempre stata legata.

Tema della giornata : la Festa del Novello “Sapori d'autunno”.

Per tutta la giornata sono stati presenti i sommelier dell'Enoclub di Portogruaro che con la loro professionalità  hanno giudato i visitatori  nella conoscenza ,  scelta e abbinamenti dei vini aziendali. 



 

 Stefano Crosariol , uno dei titolari dell'Azienda ci presenta il Vino Novello 2021

 


Anche da noi in Veneto , come in altre regioni d'Italia la festa di San Marino si associa alla maturazione del vino nuovo, appunto il Vino Novello .

Il Vino Novello dell'Azienda Agricola La Baratta è un vino dal colore rosso intenso e dai riflessi violacei .

L’aroma è intenso, fruttato con marcati sentori di marasche e piccole bacche rosse. E’ un vino che ben si abbina ai piatti di stagione , come le minestre di orzo e funghi , la classica pasta e fagioli veneta, e anche alla zucca in saor. E' ideale anche l'abbinamento con i piatti di selvaggina . Ben si abbina anche ai salumi e ai formaggi tipici di questo territorio. E’ perfetto per una serata in compagnia degli amici abbinato alle castagne , alle patate americane e alla frutta secca frutta secca .  E’ doveroso ricordare le vecchie tradizioni di questa zona , che proprio con queste primizie di stagione si festeggiava il San Martino.

Alcuni degli stand presenti per in Azienda :  

 


 Il miele biologico della signora Belinda e un altro stand con prodotti artiginali realizzati anche con i tappi in sughero reciclati delle bottiglie .

La presenza di questi stand fanno ulteriromente comprendere al visitatore l'importanza del biologico.

Da sempre il legame fra vino e api è molto stretto. Il bouquet del vino viene dato dalle erbe, dai frutti e dai fiori, quindi l’impollinazione delle api è fortemente necessaria per lo sviluppo degli aromi. Lasciare erbe spontanee, limitare i trattamenti, introdurre siepi e altre colture favorevoli, sono le strategie per avere api sane, loro ricambiano dando un valore aggiunto al vino che viene prodotto in  quel territorio .

 

La Signora Belinda del miele biologico, accanto a due dei vini che maggiormente rappresentano l'Azienda Crosariol  e questo territorio :

 



Il Lison , ex Tocai vitigno tipico di questa zona del Veneto Orientale

Il Refosco dal Peduncolo rosso IGT Veneto , punta di diamante dell'Azienda La Baratta

 
Nel corso della giornata  inoltre  sono stati presentati e degustati  il Prosecco frizzante "Legatura a mano" e il Prosecco Spumante DOC Extra Dry, immancabili protagonisti delle prossime tavole natalizie.
 
Tutto il giorno i titolari dell'Azienda sono stati a disposizione del pubblico per eventuali acquisti di vino in bottiglia, sfuso oppure nel nuovissimo e conveniente formato bag-in-box.
 
A questo link potete trovare tutte le categorie dei vini prodotti dell'Azienda Biologica La Baratta.
 
 
 Le donne della famiglia Crosariol custodi delle antiche tradizioni culinarie ,

 
 
 nel consueto clima  familiare che contraddistingue da sempre la loro azienda , hanno offerto al pubblico in abbinamento al Vino Novello stuzzichini tipici di questo territorio , salumi e formaggi dell'antica tradizione veneta , verdure pastellate, frutta e secca e caldarroste , che non possono mai mancare nelle giornate di festa. 

Piatto principe della giornata : la classica Pasta e fagioli alla veneta.
 

Per ulteriori info e per seguire i prossimi evento visitate il sito .



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venerdì 5 novembre 2021

Mozzarella ripiena d'autunno farcita con i Salumi La Rocca e contorno di verdure di stagione

 

 


Sto iniziando a pensare alle ricette da preparare per il prossimo periodo natalizio e dato grande il successo che ha riscosso questa ricetta tra i miei amici e parenti: 

Mozzarella ripiena con salame gentile e giardino di verdure

ho deciso di realizzare una mozzarella ripiena in versione autunnale , con verdure di stagione , una combinazione dei pregiati salumi del Salumificio La Rocca , il tutto condito con un eccellente olio extra vergine di oliva siciliano dell’azienda Agricola Biologica Bonomo.

Un antipasto originale , fresco e saporito, facile da preparare e soprattutto non necessita di cottura . Ideale per il pranzo delle feste , quando si hanno tanti altri piatti da preparare e che necessitano di cottura .


Ingredienti per 4 persone :

4 mozzarelle fior di latte da 125 gr. 

80 gr. do coppa piacentina Dop “La Regina” Salumificio La Rocca 

100 gr. di lonza di suino stagionata Lombo “Il Rocchello” Salumificio La Rocca

70 gr. di radicchio rosso trevigiano tardivo IGP

90 gr. di insalata mista ( scarola e valeriana )  

1/4 di limone bio 

sale e pepe q.b

olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda Agricola Biologica

 

Procedimento : lavare ed asciugare con cura le verdure.

Privare le mozzarelle della calotta interna in modo da formare un incavo 

( la parte di mozzarella eliminata , la utilizzerete per condire insalate di riso oppure a vostro gradimento . )

Farcire le mozzarelle con le fettine di coppa piacentina . Preparare una leggera vinaigrette con olio extra vergine di oliva , il succo di limone , sale e pepe e con questa condite insalate e radicchio .

Presentazione : porre al centro del piatto la mozzarella farcita con la coppa piacentina , ai 4 lati posizionare dei ciuffetti di lonza stagionata ed intorno posizionate prima le insalate poi il radicchio rosso di Treviso.

Decorare a piacere con fiori eduli ed erbe aromatiche fresche  ( io pansè e finocchietto ).

Terminare il piatto con una macinata di pepe nero e un filo di olio extra vergine di oliva.




Vino consigliato : 

Yellow Hills , Ribolla Gialla Castello di Spessa

 

Video della settimana :  


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