Daniela, Diocleziano & Family

Cucina, fotografia, musica, recensioni, magazine

martedì 18 maggio 2021

Insalata gourmet con mozzarella e mousse di cipolla di Tropea


 

Adoro le insalate da sempre , sono un piatto unico sano , nutriente e veloce da preparare.

Ma come realizzare un'isalata gourmet che possa essere apprezzata da tutti i vostri ospiti ? E quali caratteristiche deve avere un'insalata gormet ? 

Un valido aiuto mi è giunto da questo articolo di Dissapore , dove in 10 punti si delineano tutte le qualità che deve avere un'insalata gourmet . Mi ha particolarmente colpito il punto n.8 dove si dice che l'insalata gourmet deve essere un pasto colorato , attrente , perchè l'aspetto di una pietanza è la prima cosa che colpisce a livello visivo la persona che si appresta a degustare il piatto . Deve essere croccante , sfiziosa, nutriente,  ti deve far sentire in forma senza essere appesantito , e tradotto il tutto in una sola parola : appagato

Seguendo le indicazioni di questo interessante articolo ho realizzato la mia prima insalata gourmet realizzata in base alla disponibilità della mia dispensa e del mio orticello.

Ingredienti per 4 persone :

50 gr. di misticanza

alcune foglioline di nasturzio

alcune foglioline di acetosa

1 vasetto di mousse di cipolla di Tropea Delizie Vaticane

250 gr. di mozzarella

7 pomodorini 

 1 cucchiaio di pomodori datterini confit

2 piccole zucchine

1 carota

¼ di limone

sale e pepe q.b.

olio extra verginedi oliva Bonono Azienda Agricola Biologica

 

Procedimento : estraete la mozzarella dal liquido di governo e fatela scolare in frigo per circa 20 minuti .

Versare in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva con il succo limone , sale e pepe , sbattete con una forchetta , coprite e conservate in frigo

Lavate ed asciugate con cura tutte le verdure, affettate le zucchine e poi arrotolate le fettine su se stesse con un po' di olio extra vergine di oliva e un pizzico di sale fino . Affettate la carota a tagliatella .

Presentazione del piatto : spruzzare sul fondo del piatto un po' di vinaigrette, poi ogni comensale deciderà se aggiungerne ancora . Stendere le verdure in ordine sparso ( la mistizanza , il nasturzo , l'acetosa , i pomodorini, le tagliatelle di carota , i rotolini di zucchine, i pomodorini confit ecc. Posizionate sul piatto 4 rettangolini di mozzarella e sopra ad ognuno di essi posizionare mezzo cucchiano di mousse di cipolla di Tropea . Servite subito. 

Consigliodi servire questa insalatata gourmet con del pane tipo ciabatta , caratterizzato da una crosta esterna e una mollica interna molto alveolata .

 Vino consigliato : Lagrein rosè.

 

 

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lunedì 20 luglio 2020

Insalata di riso venere oriental style



La ricetta he vi presento oggi è nata dal desiderio di preparare un'insalata di riso venere diversa da quelle che avevo già preparato e così mi sono ispirata all'arte culinaria orientale .

Ingredienti per 4 persone :

300 gr. di riso venere
1 bistecca di fesa di manzo da170 gr.
3 fettine di pancetta piacentina Dop La Castellana Salumificio La Rocca
200 gr. di piselli surgelati
1 vasetto da 150 gr. di mais dolce cotto a vapore ( io Bonduelle )
4 datterini rossi
4 datterini gialli
1 pezzetto di zenzero
2 cucchiai di salsa di soia dolce
12 foglie di nastrurzio
sale e pepe q.b.
olio extra vergine di oliva Infinito Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Il nasturzio è una pianta annuale rampicante piuttosto resistente che produce dei bellissimi fiori di colore , giallo, arancione e rosso che si possono usare in cucina insieme alle foglie e ai semi. Le foglie hanno un gusto piccante , pepato e leggermente amarognolo, sono ideali da abbinare , intere oppure tritate a vari tipi di insalate estive .

Procedimento : dopo aver sciacquato il riso venere sotto l'acqua fredda corrente , lasciatelo in ammollo almeno 1 ora prima di procedere alla cottura . In un tegame capiente versate abbondante acqua , ponetela sul fuoco e portatela a bollore . Incorporate poco sale e versate il riso venere e da quando riprende il bollore calcolate 30 minuti di cottura , quindi scolate il riso e versatelo in una terrina .
Condite il riso con un filo di olio extra vergine di oliva e con poco zenzero grattugiato . Io ho scelto l'olio extra vergine di oliva Infinito dell'Azienda Agricola Biologica Bonomo ; un olio Extra Vergine di oliva prodotto da ulivi secolari . Un olio ottenuto esclusivamente da olive di varietà Cerasuola, selezionate e lavorate secondo la sapiente arte olearia dell'estrazione a freddo .Un extra vergine ideale per esaltare il sapore di questo piatto oriental style.

Sblollentate i piselli in acqua bollente leggermente salata per 3 minuti poi scolateli . In una padella fate rosolare la pancetta tritata con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , aggiungete poi i piselli e fateli saltate velocemente . Spegnete il fuoco e regolate di sale e pepe .

Tamponate la bistecca con carta cucina , conditela con poco sale e pepe , ungetela con un filo di olio extra vergine di oliva e fatela cuocere velocemente in una wok caldissima . Una volta cotta taglate la bistecca a striscioline e conditela con a salsa di soia dolce .

A questo punto incorporate nella terrina del riso : il mais dolce , i piselli e la carne di manzo alla salsa di soia . Mescolate bene e lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora . 

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di insalata di riso ( con l'aiuto di un coppa pasta )   
 con sopra alcune striscioline di carne .
Decorare intorno con fettine di datterini gialli e rossi e con le foglie di nasturzio . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva .


Video della settimana :










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domenica 17 maggio 2020

Il migliaccio lucano di Giulia



Il migliaccio è una specialità della cucina tradizionale lucana, diffuso soprattutto nella zona nord-occidentale della Basilicata. 
Non ho avuto la fortuna di conoscere i miei suoceri che erano di origine lucana e quando ho visto la ricetta di Giulia , ho voluto assolutamente provarla. 
Il migliaccio è un piatto semplice e sostanzioso, tipico di una cucina povera e contadina e come tutti i piatti che hanno questa origine gli ingredienti potevano variare in base alla disponibilità della dispensa ; l'ingrediente principale era la polenta e poi sopra si metteva quello che c'era anche delle semplici cipolle tritate e saltate e dei ciccioli di maiale.
La ricetta col tempo si è evoluta con l'aggiunta di salumi e formaggi .  Ogni famiglia lucana dona il proprio tocco personale a questa ricetta e quella che vi propongo oggi è u "mgliazz" lucano di Giulia . E' un piatto unico tipicamente invernale , ma è indicato anche per le giornate uggiose come quella odierna. Tagliato in piccole porzioni è ideale anche come finger food per l'aperitivo.

Ingredienti per 2 pirofile :

250 gr. di farina di mais gialla ( io mais biancoperla )
1 litro di acqua
1/2 cipolla bianca
sale grosso q.b.
salame a fette di Salame Piacentino DOP Suino D'Oro  Salumificio La Rocca q.b.
scamorza a fette q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 

Procedimento : tritare finemente mezza cipolla bianca e farla rosolare in 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva . Porre sul fuoco una pentola con con 1 litro di acqua e quando l'acqua giunge a bollore aggiungere il sale , le cipolle rosolate e di seguito versare la farina di mais a pioggia . Mescolare con una frusta e far cuocere per circa 45 minuti . Ungere le pirofile con un filo di olio extra vergine di oliva , versare la polenta ( io l'ho stesa allo spessore di circa 3 cm, ) poi livellare con a spatola . Spolverare la superfice della polenta con del parmigiano grattugiato , poi stendere sopre le fettine di salame e sopre le fettine di scamorza.



Spolverare quindi con del parmigiano grattugiato. Infornare il migliaccio lucano sino al raggiugimento della doratura .


Una volta estratto dal forno lasciatelo riposare per 5 minuti poi porzionatelo e servitelo.

Vino consigliato : Aglianico del Vulture



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martedì 28 gennaio 2020

Cotechino al radicchio con crema di zucca e zucchine sott'olio




Le feste di Natale sono passate , ma con una giornata fredda e piovosa come quella odierna , ho pensato di realizzare questo piatto unico a base di cotechino al radicchio , con un contrasto di crema di zucca e zucchine sott'olio . In casa tutti lo hanno apprezzato .

Ingredienti per 4 persone :

1 cotechino al radicchio Macelleria Salumificio Mio
400 g. di zucca privata della buccia
1vasetto di zucchine sott'olio Azienda Agricola Cesare Bertoia
250 ml. di brodo vegetale
½ cipollotto
1 foglia di alloro
sale e pepe q.b.
olio extra vergine di oliva  Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Il cotechino che ho utilizzato per la ricetta , ha all’interno dell’impasto del radicchio rosso di Treviso tritato, ed è stato prodotto dalla Macelleria Salumificio Mio di Pravisdomini ( Pn ) . 
Inserire il cotechino in una pentola capiente con acqua fredda, accendere il fuoco e farlo cuocere per 2 ore da quando inizia il bollore. A metà cottura cambiate l'acqua . 

Procediamo poi con la crema di zucca . Tagliare a cubotti la zucca e portarla a mezza cottura in una vaporiera , assieme ad una foglia di alloro. Togliere la zucca dalla vaporiera e eliminare la buccia quindi tagliarla a piccoli cubetti. Tritare finemente ½ cipollotto, farlo rosolare con un filo di olio d’oliva , poi aggiungere un po’ di brodo vegetale sino a farlo diventare morbido ; a questo punto aggiungete i cubetti fateli ben rosolare , aggiungete gradualmente del brodo e portate la zucca a cottura . Frullate la zucca con frullatore ad immersione, ottenendo così una morbida crema. Salate e pepate . Tenete da parte al caldo.
Togliere le zucchine dall'olio di governo .

Presentazione : porre sul piatto un mestolo di crema di zucca ben calda , posizionare quindi 3 fettine di cotechino al radicchio e sopra ad ogni fettina di cotechino 2-3 fettine di zucchine trifolate sott'olio . Servire subito .

Vino consigliato : Merlot delle Venezie


Video della settimana :






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domenica 17 novembre 2019

Piadina con finocchi , salame piacentino Dop , olive nere e pomodorini




La ricetta che vi presento oggi diciamo che è una versione semplificata  e veloce della classica piadina romagnola, ideata per accontentare gli amici di mio marito che la adorano . L'ho farcita con dei finocchi , fettine di salame sottili , olive nere e pomodorini e l'ho presentata come una pizza.

Ingredienti per 4 persone :

200 g di farina bio di grano 00
80 ml di acqua 
2 cucchiai di olio extravergine di oliva  Bonomo -Azienda Agricola Biologica
un pizzico di sale
1 finocchio
20 fette sottili di salame piacentino Dop “il Principe” Salumificio La Rocca
16 olive nere
 4 pomodorini
sale q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Procedimento : pulite e mondate le verdure , affettate il finocchio e tagliate in 4 parti i pomodorini , condite il finocchio con sale , pepe e un filo di olio extra vergine di oliva .
Mescolate e tenete da parte .

Sul piano di lavoro versare la farina a fontana, fate un foro al centro e versateci l'olio e il sale . Iniziate ad impastare, aggiungendo man mano l’acqua, fino ad ottenere una pallina omogenea e morbida . A questo punto potete stenderla col matterello, della dimensione della padella designata in cui la inserirete, abbastanza sottile . Io ho usato una padella antiaderente del diametro di 22 cm , anche se sarebbe preferibile usare il testo , che che dalle mie parti io non riesco a reperire. 
Per ottenere una forma adeguata alla vostra padella vi consiglio di disegnare su un foglio di carta forno un cerchio della dimensione della vostra padella , e di realizzare delle piadine leggermente più piccole di questa dimensione . 

Mettete la padella sul fuoco deve essere ben calda , abbassate leggermente la fiamma e cuocete le piadine facendo attenzione a non bruciarle , girandole più volte .

Appena pronte farcite le piadine-pizza con il finocchio condito , le fette di salame , le olive nere e i pomodorini . Servitele subito quando sono calde a fragranti ; ogni commensale deciderà se mangiarle come una pizza , oppure piegarle a metà come una piadina .

Video della settimana :





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domenica 15 settembre 2019

Insalata di riso agrodolce con bresaola e germogli




Oggi era una bella giornata di sole quasi estiva e cosi' ho deciso di di preparare questo piatto unico con un particolare connubio di sapori ; in famiglia tutti hanno gradito . Per la presentazione del piatto mi sono ispirata alla rivista Menù. 

Ingredienti per 4 persone :

200 gr. di riso
24 fettine di bresaola
1 peperone rosso
2 pesche
2 steli di prezzemolo
1 stelo di maggiorana
4 foglie di basilico
un ciuffo di germogli di alfa-alfa ( erba medica )
un pizzico di sommacco
sale q.b.
pepe bianco q.b.
olio Extra Vergine di oliva - Monocultivar Cerasuola Bonomo

Procedimento : iniziamo col preparare la vinaigrette che sarà il condimento del riso.

Versare in una ciotola 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva, un trito finissimo di prezzemolo e maggiorana , il basilico tritato grossolamente con un coltello di ceramica , un pizzico di sommacco, sale e pepe . Mescolare bene , coprire il recipiente e tenere da parte . il sommacco è una spezia leggermente piccante con una nota agrumata di limone mediterraneo .

Sbucciare il peperone , dividerlo a metà , eliminare i semi e i filamenti interni , poi tagliarlo a cubetti. Porre sul fuoco una wok , ungerla con un filo d'olio , poi eliminare con carta cucina l'olio in eccesso. Quando la wok è ben calda far saltare velocemente i cubetti di peperone , poi versarli in un piatto, condirli con un pizzico di sale e tenerli da parte . 
Con questo metodo di cottura il peperone rimane croccante e assume un sapore leggermente affumicato. 

Sbucciare le pesche , tagliarle a cubetti e condirle con un filo di olio extra vergine di oliva . 

Far cuocere il riso in abbondante acqua poco salata il riso ( la bresaola è già ben saporita ) , scolarlo e versarlo in una ciotola, aggiungere le pesche a cubetti , il peperone saltato e la vinaigrette , mescolare bene e lasciar riposare per 5 minuti . 
 Io questo piatto l'ho servito a temperatura ambiente , ma certamente può essere servito anche tiepido oppure freddo. 

Presentazione : posizionare sul piatto le fette di bresaola , come da foto della ricetta , inserire al  centro l'insalata di riso agrodolce . Decorare le fette di bresaola con pochi germogli di alfa-alfa, e solo al momento di servire il piatto irrorare le fette di bresaola con i germogli con un filo di olio extra vergine di oliva. 

Vino consigliato :



Joy Pinot Grigio Castello di Spessa 
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domenica 3 marzo 2019

Insalata di petto d'anatra con il fiore dell'inverno



Il piatto che vi presento oggi è un piatto ideale per un'occasione importante ,  è un piatto di semplice esecuzione , con una particolare connubio di sapori e il successo è assicurato . 
Il radicchio tardivo di Treviso è detto anche il fiore dell'inverno ; in questa ricetta è presente in due consistenze : al naturale e leggermente saltato in padella . Ho aggiunto anche delle cimette di cavolo e broccolo romanesco cotte al vapore e delle olive calabresi in salamoia.

Ingredienti per 4 persone :

2 petti d'anatra
300 gr. di radicchio tardivo di Treviso igp
150 gr. di cimette di cavolo
150 gr. di cimette di broccolo romanesco
12 olive verdi in salamoia al naturale Tenuta Morgante
12 olive nere in salamoia al naturale Tenuta Morgante
sale Marino di Sicilia alle Erbe Aromatiche Biologiche . Condimento per Carne Bonomo 
¼ di limone
olio extra vergine di oliva biologico Cersauola Bonomo 
aceto balsamico q.b.

Procedimento : pulire i petti d'anatra eliminando la parte di grasso che fuoriesce dalla carne ; con un coltello affilato effettuare sulla pelle dei tagli trasversali senza incidere la carne. Massaggiare bene la carne da ambo i lati con la salatura alle erbe biologiche di Sicilia  , poi porre la carne in un piatto con un filo di olio extra vergine di oliva , girate più volte la carne , massaggiatela nuovamente quindi coprite il piatto con un film trasparente e lasciate riposare in frigo per 1 ora . 

Pulite e mondate e lavate le verdure ; fate cuocere al vapore le cimette di cavolo e di broccolo e tenetele da parte .
Tagliate le punte delle foglie di radicchio tardivo di Treviso e fatele saltare velocemente con un filo di olio extra vergine di oliva , devono rimanere croccanti.

Prepariamo ora la vinaigrette che sarà il condimento del piatto ; versare in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva, il succo del limone un pizzico di sale alle erbe aromatiche di Sicilia , mescolare bene .

Porre sul fuoco una padella antiaderente e quando è caldissima inserite i petti d'anatra dal lato della pelle fateli cuocere per 3 minuti e poi girateli e fateli cuocere per altri 3 minuti . Abbassate la fiamma e fateli cuocere per altri 7 minuti , girandoli spesso .( Ovviamente il tempo di cottura dipende dal peso della carne , e dal livello di cottura che si vuole ottenere , io ho scelto di ottenere una carne a cottura media ) . Lasciate riposare per 3 minuti la carne poi affettatela . 

 Presentazione : far cadere sul piatto alcune gocce di aceto balsamico, depositare al centro il radicchio saltato, poi sopra e  a lato il radicchio trevigiano al naturale e di nuovo al centro i cavoli e i broccoli cotti a vapore . Spruzzare le verdure con la poca vinaigrette , aggiungere quindi le olive verdi e nere in salamoia al naturale e inserite a semi raggiera le fettine di petto d'anatra . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva sulla carne . 

 Vino consigliato :


Collio Doc Friulano Castello di Spessa 
 

Video della settimana :



Il brano "El Porompompero" è uno dei simboli della cultura popolare e della musica spagnola degli anni Sessanta e Settanta, reso famoso in tutto il mondo dalla voce Manolo Escobar .
Quella che vi presento oggi è la versione della grande Mina del 1978 , a cui è stato abbinato uno spezzone del famosissimo film “ Gli amori di Carmen ” del 1948 con Rita Hayworth e Glenn Ford .

Colgo l'occasione per augurare a tutti i miei lettori un felice buon carnevale



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domenica 9 dicembre 2018

Merenda sana per bambini




La merenda è un momento fondamentale della giornata dei bambini ; e bisogna fare in modo che i piccoli imparino da subito le basi di una corretta alimentazione . 

Sono da evitare le merendine confezionate e industriali, perchè contengono coloranti, conservanti e zuccheri in eccesso dannosi per l'alimentazione e la crescita dei piccoli . 
La merenda oltre ad essere nutriente e facile da digerire deve soprattutto essere per i bimbi un momento piacevole ; bastano pochi ingredienti e qualche minuto per realizzare una merenda sana e nutriente  . 
Realizzate questa ricetta assieme ai vostri bimbi , aiutateli a realizzare con la frutta le formine che preferiscono e magari raccontate loro anche una piccola storia .

 #Fruitbox #Dole #DoleItalia @dole italia



Ingredienti per 4 merende :

½ ananas bio Dole 
1 kiwi
1 banana Dole 
5 cucchiai di ricotta magra
2 arance
2 biscotti integrali

Procedimento : sbucciate l'ananas , affettatelo non troppo sottile e fate scegliere ai vostri bimbi le formine che preferiscono, noi abbiamo optato per delle stelline e quindi realizzato delle stelline di ananas .

Sbucciate la banana e il kiwi e poi tagliateli a fettine ; sbucciate mezza arancia e tagliatela a cubetti . Ponete tutta la frutta sezionata ( ananas, kiwi , banana e arancia ) in un piatto e irroratela con il succo di mezza arancia per evitare l'ossidazione . 

Versate in una ciotola la ricotta magra , aggiungete il succo di un'arancia e sbattete con una frusta sino ad ottenere una morbida crema . 

Con l'aiuto di un mattarello sbriciolate i 2 biscotti integrali. 

Presentazione : versare sul fondo dei piatti la crema di ricotta all'arancia , spolverare con la polvere di biscotti integrali e quindi distribuire la frutta in ordine sparso , secondo le indicazioni dei
vostri bimbi .

Ecco fatto in pochi minuti abbiamo realizzato una sana merenda per i bimbi di casa , adatta anche per gli adulti.



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giovedì 23 agosto 2018

Insalata di farro con crema di cipolle e campanella del borgo



Le insalate fredde sono il piatto principe dell'estate; sono veloci da preparare e bastano pochi ingredienti di altissima qualità per trasformare una semplice insalata di farro in u piatto gourmet . 

Ingredienti per 4 persone :

200 gr. di farro perlato
1 cucchiaio di crema di cipolle Azienda Agricola Cesare Bertoia 
10 pomodori datterini rossi
10 pomodori datterini gialli
10 fette di Campanella del Borgo Salumificio La Rocca 
germogli di bieta rossa q.b.
1 mazzetto di basilico
alcune gocce di aceto balsamico
sale q.b.
pepe nero q.b
olio Extra vergine di oliva Infinito da olivi secolari Bonomo

La crema di cipolle prodotta dall'azienda Cesare Bertoia


è realizzata con cipolle dorate e rosse in proporzione variabile 89%, olio extra vergine di oliva, aceto di mele, sale marino, succo di limone, pepe nero. E' perfetta sui crostini e abbinata ai formaggi freschi; ideale per insaporire piatti freddi, insalate ecc. 

Del salume la campanella del borgo vi avevo già parlato qui .

Procedimento :mettete in ammollo il farro 8/10 ore prima dell’utilizzo, sciacquatelo in abbondante acqua corrente, poi fatelo cuocere per 25 minuti, in acqua leggermente salata. Scolatelo , versatelo in una terrina e conditelo con un filo di olio extra vergine di oliva. Coprite la terrina e fate riposare il farro in frigo per almeno 3 ore. 

Preparate una vinaigrette con l'olio extra vergine di oliva , un cucchiaio di crema di cipolle , alcune gocce di aceto balsamico, aggiungete sale e pepe e poi sbattete con una forchetta per amalgamare bene la vinaigrette . 

Lavate e asciugate con cura i pomodorini , quindi divideteli a metà e versateli nella ciotola con la vinaigrette, assieme alle foglie spezzettate basilico , mescolate bene. 

 Poco prima di servire il piatto affettate la campanella del borgo ( le fette di questo salume sono piuttosto grandi , la dimensione è simile alla sorpressa veneta ) e dividete le fette a metà. 

Al momento di servire il piatto estraete dal frigo il farro e conditelo con i pomodorini con la vinaigrette alla crema di cipolle . 

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di farro appena preparato, posizione intorno a raggiera le mezze fette di campanella del borgo , aggiungere un ciuffo di germogli di bieta rossa e terminare con un filo di olio extra vergine di oliva.


Vino consigliato in abbinamento: Refosco della linea " Gli autoctoni "  di Tenuta Luisa





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martedì 7 agosto 2018

Vitello rosa con contorno di pomodori secchi, capperi e olive



Oggi vi presento una ricetta che affianca la delicatezza della carne di vitello alla vivacità di un classico contorno mediterraneo di pomodori secchi , capperi e olive in olio extra vergine di oliva , prodotto dall'azienda La Nicchia di Pantelleria .
Pomodori selezionati accuratamente con una buona carnosità in un giusto equilibrio tra aroma e sapidità arricchiti dell'aroma del cappero e dell'oliva verde. Ideali per insalate e bruschette e come contorno per piatti di carne bianca.


Ingredienti per 6 persone :
700 g di girello di vitello
2 vasetti di pomodori secchi, capperi e olive in olio extra vergine di oliva La Nicchia 
insalata tipo misticanza q.b.
alloro
rosmarino
1 spicchio d'aglio
sale marino ai capperi La Nicchia 
pepe bianco
olio extravergine di oliva

Il sale di capperi è l'assoluta novità 2017 dell'azienda La Nicchia: un sale di capperi senza capperi! Prodotto da sempre considerato come scarto di lavorazione, è un sale marino impregnato di acqua di vegetazione che i capperi rilasciano in fase di maturazione. Aroma e sale sono quindi intimamente compenetrati attraverso un processo naturale di fermentazione del cappero. Perfetto per insaporire insalate e da utilizzare a crudo su piatti di carne, pesce e formaggi freschi.

Procedimento : preparare il mix di spezie ed aromi che serviranno ad aromatizzare la carne, riunire dunque l'alloro spezzettato, il rosmarino, l'aglio a fettine , il sale ai capperi e il pepe. Rotolare il pezzo di carne nel miscuglio di spezie preparato. Ungere le mani con un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e massaggiare la carne aromatizzata. .
Scaldare una padella con tre cucchiai di olio extra vergine di oliva, quando l'olio è ben caldo rosolare la carne, lato per lato, rigirandola spesso per una rosolatura uniforme. La rosolatura dovrà durare dai 7 agli 8 minuti .
Preparare una teglia rettangolare e versare circa 300 ml. di acqua. Posizionare una griglia da forno sopra alla teglia con l'acqua. Appoggiare la carne ancora bollente sulla griglia, direttamente sopra alla vaschetta preparata: il grasso della carne scenderà nella teglia ed eviterà così bruciature e cattivi odori  . Chiudere il forno e cuocere per 20-25 minuti a 200°C. La carne sarà pronta quando il cuore del girello arriverà alla temperatura di 70-75°C .( in modo da ottenere una carne con il cuore rosato ).

Rimuovere la carne dal forno e avvolgerla in un foglio di alluminio , lasciatela riposare per 30 minuti , poi eliminate il foglio , posizionatela in un piatto e fatela raffreddare , poi inseritela nel frigo . 
Se come nel mio caso volete servirla fredda , è preferibile farla raffreddare in frigo e poi tagliarla con l'affettatrice . Se invece volete servirla tiepida affettatela a mano .
 Far sgocciolare i vasetti con i pomodori secchi capperi e olive . 
Servire la carne affettata con il contorno di pomodori secchi capperi e oliva , abbinare alcune foglioline di misticanza non condite

Vino consigliato : Cabernet Sauvignon della Linea “ I Ferretti " di Tenuta Luisa




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giovedì 22 marzo 2018

Wurstel Vienna con kartoffelsalat e broccoli



Oggi vi presento un piatto unico , una ricetta tipica della Germania , Austria e comune anche in Alto Adige . Si tratta dei wurstel bolliti accompagnati da Kartoffelsalat e broccoli .

La Kartoffelsalat è un'insalata di patate , piatto molto saporita grazie all'utilizzo della maionese, del prezzemolo e dell'erba , cipollina . Molte ricette della kartoffelsalat contengono anche vari ingredienti come cipolle , uova sode , pancetta, rafano e cetriolini è solo questione di gusti .
La kartoffelsalat che vi propongo oggi è la ricetta base di questo piatto .

I wurstel che ho utilizzato per questa ricetta sono dei wurstel Vienna prodotti dal Salumificio MacelleriaBilly Mio .

Billy Mio ha imparato la tecnica per realizzare i wurstel da un mastro salumiere svizzero poi con il tempo ha affinato la tecnica .
Composizione del prodotto: carne di suino magra e pancetta e bovino , sale spezie , macinati e emulsionati con cutter , impasto legato e compatto insaccati con budello naturali , cotti in forno leggermente affumicati per circa due ore poi docciati e raffreddati in frigo , in fine confezionati sottovuoto .

Ingredienti per 4 persone :
4 wurstel Vienna Salumificio Macelleria Billy Mio
4  patate medie
1 broccolo
1 cucchiaio di senape dolce
5 cucchiai di maionese
1 ciuffo di prezzemolo
1 ciuffo di erba cipollina
aceto di mele
sale fino
pepe nero
olio di semi di mais

Procedimento : fate cuocere a vapore il broccolo e mantenetelo al caldo . 
Cuocete le patate con la buccia in acqua, controllate la cottura , devono essere cotte e ben sode . Scolate le patate, pelatele mentre sono calde e affettatele e conservatele al caldo . 

Procediamo ora col preparare la salsa per il condimento : versate in una ciotola un cucchiaio di olio di semi e una spruzzata di aceto di mele, aggiungete un trito di prezzemolo e di erba cipollina, incorporate un cucchiaio di senape dolce e 5 cucchiai di maionese ( io ho usato la maionese vegetale senza uova Cuore ) salate e pepate , mescolate bene . Se il composto dovesse risultare troppo sodo aggiungete 1 cucchiaio di acqua. Condite le patate con la salsa appena preparata.

Passiamo ora alla cottura dei wurstel : mettere sul fuoco una casseruola con abbondante acqua , portarla a bollore aggiungere i wurstel e farli bollire per 3 minuti , poi spegnere il fuoco , mettere il coperchio, lasciar riposare per altri 5-7 minuti facendo attenzione a non far scoppiare i wurstel , questo per la cucina tedesca è un errore molto grave . 
Togliere i wurstel dall'acqua di cottura ed eliminare il budello . 

Presentazione : servire il wurstel in parte affettato , accompagnato dalla kartoffelsalat e dai broccoli al vapori conditi con olio sale e pepe . 

Abbinamento consigliato : birra chiara doppio malto

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domenica 4 febbraio 2018

Zuppa di fave con cavatelli , seppia e gamberi grigliati



La ricetta che vi presento oggi è una mia reinterpretazione del macco di fave alla siciliana, ricetta realizzata con molti prodotti tipici siciliani : per realizzarla infatti ho utilizzato le fave secche di Sicilia decorticate,  l’alloro di Sicilia e l’olio extra vergine di oliva prodotti dall’azienda  Bonomo di Partinico ( PA )  .
 
Ho servito questa zuppa di fave assieme a dei cavatelli caserecci pugliesi con  una seppiolina e  dei gamberi grigliati , per dare un mio tocco personale ad un classico siciliano, ed anche perché mi piace molto l’abbinamento delle fave con il pesce . Per far esaltare l'insieme dei sapori di questa ricetta  ho terminato il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva .

Ingredienti per 4 persone :

300 gr. di fave secche Bonomo
1 cipollotto fresco
1 foglia di alloro di Sicilia Bonomo
280 gr. di cavatelli caserecci Tarall'oro
8 gamberi
4 seppioline
½ peperone rosso
sale fino
un pizzico di peperoncino dolce
olio extra vergine di oliva - Infinito - da ulivi secolari Bonomo



Oggi vi presento un nuovo arrivo nella mia cucina : l’olio Extra Vergine di oliva - Infinito -  prodotto da ulivi secolari . Un olio ottenuto esclusivamente da olive di varietà Cerasuola, selezionate e lavorate secondo la sapiente arte olearia dell'estrazione a freddo .

Procedimento: sciacquate velocemente le fave, e mettetele in ammollo in abbondante acqua fredda per reidratarsi per circa 24 ore; durante questo periodo cambiate l’acqua almeno tre volte. Trascorso questo lasso di tempo , scolate le fave e ponetele in una pentola capiente con abbondante acqua fredda , assieme al cipollotto . Appena arriva il bollore eliminate la schiuma che si forma in superfice , salate leggermente, abbassate la fiamma , aggiungete la foglia di alloro coprite parzialmente e fate cuocere per almeno due ore, fino a quando le fave si sciolgono in purè.
 
Procediamo quindi a montare le fave , aggiungendo a filo a filo un po’ di ’olio extra vergine di oliva e mescolando con una frusta . Dare l'ultimo tocco con il frullatore ad immersione , basteranno pochi secondi, per creare una morbida crema . Se la consistenza risultasse troppo solida basterà aggiungere un po’ di brodo vegetale.
 
Nel frattempo eliminare la testa e il carapace dei gamberi, eliminare il budellino centrale, poi lavarli bene sotto l’acqua corrente, e quindi asciugarli con carta cucina. Pulire con cura ed asciugare con carta cucina le seppioline.
Infilzate il pesce in 4 spiedini alternandolo e dei cubetti di peperone rosso. Condite gli spiedini con un pizzico di sale , peperoncino dolce e olio extra vergine di oliva.
Fate cuocere gli spiedini in una griglia rovente , pochi minuti per lato .
 
Fate cuocere nella crema di fave i cavatelli , mescolate spesso e aggiungete se necessario altro brodo vegetale .
 
Presentazione : ponete un mestolo abbondante di zuppa di fave e cavatelli in un coccio di terracotta , depositate al centro una seppiolina grigliata tagliata a fette , 2 gamberi grigliati  e dei cubetti di peperone rosso grigliato . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva Infinito, ideale per zuppe e pesci alla griglia .

Decorare a piacere con erbe aromatiche fresche , io ho usato un ciuffetto di finocchietto.

Vino consigliato : Galatina Doc rosato








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martedì 10 ottobre 2017

Sandwich con ricotta , ananas e cioccolato




Oggi vi presento uno snack facile , leggero e goloso ideale per la merenda dei bimbi e degli adulti . Alcuni bambini non amano frutta e verdura, e allora per invogliare i bambini a mangiare la frutta, può essere di aiuto servirla in piccole porzioni e con alcuni trucchi . I vostri bambini adorano sandwich e toast ? Provate a realizzare assieme ai vostri bimbi questa ricetta; sono certa che oltre agli altri ingredienti sarà il cioccolato ( anche se usato in piccola quantità l’ingrediente che maggiormente li attirerà , e nel contempo inizieranno ad apprezzare la frutta .

Ingredienti per 2 pozioni :

4 fette di pane da sandwich
70 gr. di ricotta vaccina
il succo di mezza clementina Dole
½ ananas Dole
2 arance Dole
30 gr. di cioccolato nero fondente al 30%

Procedimento : setacciata la ricotta , aggiungete il succo di mezza clementina, mescolate bene sino ad ottenere un composto omogeneo.

Tagliate a 4 fette sottili di ananas e tenetele da parte , tagliate altre 3 fette di ananas a misura di circa 3 cm . di spessore , poi fatelo tagliare dai vostri bimbi a piccoli pezzi con un apposito coltello di plastica . Durante questa operazione state sempre vicino ai vostri bimbi, primo per una maggiore sicurezza e poi perché farete loro apprezzare la frutta fresca e l’arte della buona cucina .
 
Spadellate leggermente su una padella antiaderente i pezzetti ananas , senza l’aggiunta di altri ingredienti.
 
Grigliate da le fette di pane da sandwich, spalmate la ricotta e poi aggiungete l’ananas spadellato e terminate con una grattugiata di cioccolato amaro. Posizionare sopra l’altra fetta di pane e dividete il sandwich a metà. Spolverate i sandwich con velo di cioccolato grattugiato. Accompagnare il piatto con due fettine sottili di ananas al naturale .
 
Con il rimanente ananas e e con le due arance realizzate un succo da abbinare al sandwich . Desiderate dei consigli per realizzare merende sane e nutrienti per i vostri bimbi vi consiglio di visitare My Energy blog di Dole .





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lunedì 30 maggio 2016

Coppa Piacentina DOP in bellavista , con burrata , asparagi e pasta Kataifi



L'estate sta per arrivare, iniziano le serate in terrazza in compagnia degli amici ed io sono sempre alla ricerca di nuove idee e ricette per stupire i miei ospiti.
Ho aperto il mio frigorifero, osservato il suo contenuto e dato libero sfogo alla mia fantasia .
Cercavo una ricetta semplice  , ma non banale : la giusta combinazione per valorizzare gli ingredienti di qualità  a mia disposizione.
Ho pensato di abbinare alla regina del piatto : " la coppa piacentina DOP del salumificio La Rocca "
( qui presente in 2 consistenze ) un pesto ricco agli asparagi verdi, una piccola burrata e delle punte di asparago bianco cotte a vapore e condite con del burro al tartufo. Per dare fragranza al piatto ho aggiunto un tocco di pasta kataifi. 
 Questa ricetta può essere presentata come un prezioso antipasto ( ovviamente vanno diminuite le quantità ) , oppure come un piatto unico, ideale per una serata da passare con gli amici, abbinata ad un buon bicchiere di vino ; io ve lo presento appunto in questa veste.

La pasta kataifi, anche detta kadaif, knafeh, kataifi, konafa, konafah, è una preparazione a base di farina ed acqua, ingrediente tipico della cucina greca e medio orientale. Si tratta di pasta fillo tagliata in fili sottilissimi che rende i piatti croccanti e saporiti. È alla base di molte ricette dolci della Turchia e Grecia, come il noto dessert greco che porta lo stesso nome ( da Alimentipedia) .
Oggi questa pasta è utilizzata anche nelle ricette salate per conferire fragranza e un gusto particolare ai piatti.
 Ingredienti per 4 persone

27 fette di coppa piacentina DOP Salumificio La Rocca affettate sottili
4 piccole burrate artigianali pugliesi da 100 gr.
240 gr. di asparagi verdi già puliti
16 punte di asparagi bianchi di Badoere IGP
30 gr. di burro al tartufo bianco Grazioli Tartufi
2 steli di erba cipollina
un cucchiaio di mandorle
2 cucchiai di pecorino grattugiato
pasta kataifi q.b.
1 fiore di erba cipollina
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo
 
Procedimento:
iniziamo col preparare il pesto ricco agli asparagi. Affettate a rondelle gli asparagi verdi, tenete da parte le punte. Scaldate un tegame antiaderente con un filo di olio extra vergine di oliva, aggiungete gli asparagi verdi affettati e fate cuocere per 7 minuti a fuoco alto, mescolando spesso. Spegnete il.fuoco . Inserite il tutto nel boccale del frullatore, assieme alle punte di asparagi, le lamelle di mandorle, il pecorino grattugiato  e l'erba cipollina tritata finemente. . Frullate il tutto , al termine regolate di sale e pepe .
Tagliare la coppa piacentina a striscioline  . Porre sul fuoco una padella antiaderente , quando questa è ben calda versare le striscioline di coppa piacentina, e,  quando la coppa diviene croccante, scolarla su carta assorbente .
Cuocere gli asparagi bianchi a vapore, scolateli quindi fateli saltare velocemente in una padella antiaderente con il burro al tartufo . Al termine regolate di sale. 

Realizzare con la pasta kataifi 4 piccoli nidi . Foderare una pirofila con carta forno, inserire con delicatezza i nidi di pasta kataifi, spennellarli con un filo di olio extra vergine di oliva e farli cuocerei n forno già caldo a 180° per 12 minuti circa, affinché assumano un bel colore dorato.

Composizione del piatto :
stendere al centro del piatto  in forma circolare ( cercare di far coindidere il diametro del pesto con quello della burrata ) , un cucchiaio di pesto ricco agli asparagi , distribuire sopra alcune briciole croccanti di coppa piacentina DOP. Stendere a raggiera 6 fette di coppa piacentina DOP , quindi inserire al centro del piatto la piccola burrata e sopra di essa il nido croccante di pasta kataifi . Terminare il piatto con 4 punte di asparago bianco al tartufo.
 Decorare intorno con dei fiori freschi di erba cipollina . 

Come pane consiglio di abbinare questo piatto a due tipi di pane : il pane toscano e il pane ai 5 cereali servito tiepido.

Ho abbinato a questo piatto un Prosecco EXTRA DRY MILLESIMATO DOC De Giusti


La versione extra dry , orgoglio dell’azienda De Giusti  Prosecco presenta un color giallo paglierino. Sono vivi tutti i sentori della frutta come mela verde, pera e agrumi. Presenta acidità fresca e sul finale un delicato sapore esotico di ananas . 
Servito a 8-10 gradi è l’ideale al momento dell’aperitivo oppure legumi, piatti a base di carne bianca e formaggi freschi; ottimo anche da abbinare a salumi di un certo spessore.

Con questa ricetta partecipo al contest del Salumificio La Rocca "Fantasia in cucina con i salumi La Rocca"




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domenica 11 ottobre 2015

Cous cous con verdure e pollo



280 g di cous cous integrale
320 ml. di acqua
370 gr . di petto di pollo
2 carote
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1/2 cipolla di Tropea
1/2 cucchiaino di curcuma
1 foglia di alloro
1/4 di limone
sale fino q.b.
pepe bianco q.b.
olio extra vergine di oliva

Il cous cous alle verdure e pollo , è un piatto unico veloce e facile da preparare, ma in grado di conquistare anche i palati più difficili . Per velocizzare la ricetta ho usato del  cous cous precotto, che è solo da deidratare e da condire, una operazione che richiede al massimo una decina di minuti. 

Procedimento : tagliate il petto di pollo a cubetti inseritelo in una ciotola assieme allo spicchio d'aglio ( diviso in tre parti ) la foglia di alloro spezzetata , il succo del limone , sale , pepe e olio extra vergine di oliva, mescolate bene , coprite la ciotola con un film trasparente e lasciare riposare in frigo per 30 minuti . 
 Raschiate le carote, tagliate le 2 estremità e riducete le carote a cubetti. Sbucciate la cipolla . Lavate i peperoni, togliete loro il picciolo, i filamenti bianchi interni, i semi e tagliate quindi anche i peperoni a cubetti. 
Tritate la cipolla a piccoli cubetti fatela rosolare con un po’ di olio in una padella , aggiungete poi le carote, i peperoni e fate cuocere per una ventina di minuti. 
In una padella a parte fate saltare velocemente il pollo, eliminate le fettine di aglio e l'alloro e incorporatelo alla padella con le verdure, mescolate , coprite e tenete in caldo. 
 Portate a ebollizione l’acqua in una pentola capiente, aggiungete la curcuma e salate. Spegnete il fuoco, versate 4 cucchiai di olio extravergine di oliva e il cous cous. Mescolate con cura cercando di sgranare i chicchi di cous cous, coprite con un coperchio e lasciate riposare per 5 minuti.
Mescolate nuovamente sgranando il cous cous aiutandovi con un filo di olio extra vergine di oliva e trasferitelo in un piatto da portata cercando di dargli una forma conica.
Fate un buco al centro del cono e versatevi dentro il condimento caldo di carne e verdure , quindi servite. 

Vino consigliato : Inzolia Cantine Settesoli






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martedì 9 dicembre 2014

Hamburger di carni bianche con quartirolo lombardo e verdure



Ingredienti per 4 persone:

200 gr. di carne di vitello macinata
70 gr. di carne magra di maiale macinata
200 gr. di quartirolo lombardo Mauri
1/2 cucchiaino di buccia di limone
2 scalogni
4 filetti di alici sott’olio Nostromo
100 ml. di vino bianco secco
200 gr. di pomodori secchi di Sicilia varietà tondo liscio Bonomo
100 gr. di scarola
100 gr. di radicchio tardivo di Treviso
3 clementine
prezzemolo q.b.
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo


ll Quartirolo Lombardo è il piu' magro formaggio (con un minimo del 30% di grasso) , a Denominazione di Origine Protetta. E' un alimento naturale: nessun additivo deve essere impiegato durante la sua produzione e durante la sua eventuale stagionatura. Nella produzione di Quartirolo Lombardo non deve essere utilizzato alcun ingrediente ottenuto da microrganismi geneticamente modificati. La sua assoluta genuinita', la facile digeribilita', il moderato apporto calorico ( solo 297 Kcal per 100 grammi), lo rendono particolarmente adatto alle tendenze della moderna alimentazione.
 
Ho pensato di abbinare il quartirolo Mauri ad un hamburger di carni bianche e verdure , e di presentare una parte una vinaigrette agrodolce, ogni commensale deciderà a suo piacimento lo dose del condimento.
 
Procedimento :  tritare finemente gli scalogni farli rosolare in un tegame con un filo di olio extra vergine di oliva, poi sfumare con il vino bianco, abbassare la fiamma e far cuocere sino a quando tutto il liquido si sarà asciugato.
In una ciotola mescolare la carne di vitello con la carne di maiale , aggiungere gli scalogni stufati, la buccia di line gratuggiata ,  il prezzemolo tritato sale e pepe . Lavorare bene l’impasto poi l’aiuto di un coppapasta rotondo Guardini Ø10 cm.realizzare gli hamburger.
Questo procedimento potete usarlo anche per realizzare delle polpette di carne al limone .
 
Procediamo quindi col realizzare la vinaigrette : scolare le acciughe dall’olio, tritarle finemente , inserirle ina ciotola con un pizzico di prezzemolo tritato, il succo di una clementina , la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , sale e pepe , mescolare bene chiudere il recipiente e conservare in frigo .
 
Tagliare il quartirolo a fette , poi con il coppapasta realizzare dei dischi di quartirolo.
Lavare ed asciugare con cure le verdure .
Tagliare a cubetti i pomodori secchi.
 
Cuocere gli hamburger in un padella ben calda con un filo di olio extra vergine di oliva.
 
Presentazione : servire l’hamburger di carni bianche con sopra una fetta di quartirolo, posizionare accanto i pomodori secchi e le verdure ; in una ciotolina a parte servire la vinaigrette .
 
Ho aggiunto ad piatto una mezza clementina , mi piace l’idea di gustarla a fine pasto, riprendendo lo stesso ingrediente della vinaigrette .
 
Vino consigliato : Cabernet Sauvignon



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domenica 13 luglio 2014

Tonno, con patate, cannellini e pesto di lattughe orientali



Con l'arrivo della stagione calda , si sente il desiderio di gustare cibi freschi e leggeri e che non ci costringano a stare ore davanti ai fornelli .
Oggi vi presento un piatto semplice , ma non banale , un piatto ideale per una serata con gli amici , ma anche perfetto per un picnic oppure per un pranzo in spiaggia.

Veniamo quindi alla mia proposta di oggi

Ingredienti per 4 persone :
240 gr, di tonno basso in sale all’olio extra vergine di oliva Nostromo 
2 patate medie
95 gr. insalate Orientali Insal'Arte
160 gr. di cannellini lessati
30 gr. di rucola Insal'Arte
1 ciuffo di prezzemolo
1ciuffo di basilico
1 cucchaio di pinoli
7 pomodori ciliegini
2 cucchai di parmigiano grattugiato
sale fino q.b.
pepe nero Ariosto 
olio extra vergine di oliva Bonomo

Procedimento :  sbucciare le patate , lavarle , tagliarle a piccoli cubetti e farle cuocere in abbondante acqua salata ; ( la cottura è veloce , basteranno pochi minuti ), quindi scolatele , lasciatele intiepidire poi conditele con un trito di rucola e prezzemolo , sale , pepe e olio extra vergine di oliva , mescolate bene e lasciate riposare in frigo. 

Procediamo ora con il pesto alle lattughe orientali : 
la base di questo pesto è data dalle Orientali di Insal’Arte, un’insieme di Lattughino verde e rosso, swiss chard, mizuna, tatsoi. Una fusione fresca e frizzante dal corpo variopinto e multiforme che esalta piatti semplici a base di carne, pesce formaggi e uova, e con la vostra fantasia potrete realizzare svariati piatti.

 Porre nel boccale del frullatore 75 gr. di insalate Orientali , il ciuffo di basilico , i pinoli, il formaggio grattugiato e la giusta quantità di olio extra vergine di oliva, frullare fino ad ottenere un pesto cremoso, al termine assaggiare ed eventualmente regolare di sale. 

Dividere i pomodorini a metà eliminare i semi , poi tagliarli a cubetti. 

Io avevo lessato in precedenza in cannellini nella modo tradizionale toscano, perché volevo preparare un’insalata di cannellini, ne ho tenuti da parte una piccola quantità per questa ricetta e li ho incorporati alla ricetta al naturale , per non appesantire la ricetta. 

Sgocciolare il tonno dall'olio, porlo in una ciotola , incorporare i cubetti di patate preparati in precedenza , mescolare bene. 

Per questa ricetta ho utilizzato il tonno basso in sale all’olio extra vergine di oliva Nostromo Un innovativo metodo di cottura a vapore e un’attenta selezione delle parti di tonno più grandi per un prodotto con meno di 0,10g di sodio/0,3g di sale per 100g di prodotto sgocciolato .

.Presentazione : con l’aiuto di un coppa pasta rotondo della Guardini, fare un primo strato di patate e tonno, poi distribuire sopra 1 cucchiaio di pesto alle lattughe orientali, posizionare sopra i cannellini al naturale ed infine decorare con dei cubetti di pomodoro e una foglia di swiss chard. 
Decorare intorno con un po’ di pesto alle lattughe orientali. 

Ho abbinato a questo piatto una Birra Bianca Lancia del birrificio Flea . 

Birra chiara puro malto prodotta con malto d' orzo e malto di frumento, dal gusto fresco, leggermente acidula, molto fruttata e poco amara, speziata, schiuma compatta, cremosa e aderente.






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domenica 18 maggio 2014

Riso thai rosso, involtino di tacchino con formaggio al tartufo e salsa alle bacche di Goji



Oggi vi presento un piatto unico , un piatto ideale per l'arrivo della bella stagione . Quasi tutta la ricetta può essere preparata in anticipo , all ' ultimo momento dovete solo cuocere l'involtino di tacchino con il formaggio al tartufo .
Come accompagnamento al piatto ho ideato questa salsa , simile al saor veneto, ma realizzata con le bacche di Goji.

 Ingredienti per 4 persone :
• 320 gr. di riso integrale thai rosso Ecor
• 4 fettine di tacchino
• 90 gr. di formaggio Latteria al tartufo Caseificio Tomasoni 
• 250 gr. di fave appena sgranate
• 1 pomodoro "Costoluto di Pachino IGP"
• 50 gr. di lattughino
• 2 cipolle bianca di Chioggia
• 2 cucchiai di bacche di Goji
• 70 ml. di vino bianco secco
• 30 ml.  di aceto di mele
• erba cipollina q.b.
• prezzemolo q.b.
• sale fino q.b.
• pepe bianco q.b.
• olio extra vergine di oliva Bonomo

Per la cottura del riso ho seguito le istruzioni indicate sulla confezione: tenere in ammollo il riso per 1ora, poi scolare l’acqua e versare il riso in una pentola aggiungere acqua fredda almeno tre volte il volume del riso, portare dolcemente ad ebollizione e cuocere a fuoco dolce, a pentola scoperta, per 25-30 minuti. Terminata la cottura scolare e sciacquare leggermente il riso con acqua fredda , poi stendere il riso su un piatto, sgranare leggermente con una forchetta e un filo di olio . 

Lessare le fave in acqua leggermente salata per 5 minuti, scolarle e tuffarle in acqua fredda, poi sbucciarle : per eliminare la buccia, basta semplicemente schiacciarle leggermente fra le dita, e la buccia scivolerà via. Conditele con un filo di olio, sale e pepe. 

Tagliate a cubetti i pomodori, conditeli con olio , sale e pepe e un trito di prezzemolo e  di erba cipollina. 

Per la salsa alle bacche di Goji
ammollare le bacche di Goji in 20 ml. di vino bianco. Affettare sottilmente le cipolle , farle brasare in un tegame antiaderente con un filo di olio e 30 ml. di vino bianco a fuoco medio per 5 minuti circa, fino a quando le cipolle iniziano ad ammorbidirsi; incorporare poi le bacche di Goji , ammollate e strizzate e il resto del vino. Una volta sfumato il vino incorporate l’aceto e un pizzico di sale . Mescolare e cuocere a fuoco basso per 20-25 minuti circa ; le cipolle devono essere cotte ma mantenere una certa consistenza. 

 Condite il riso con le fave e i cubetti di pomodoro, appena preparati.

Procediamo ora con l'involtino : appiattire leggermente con un batticarne le fettine , salarle e peparle da entrambi i lati . Stendere sopra ogni fettine delle foglioline di lattuga in modo da coprire tutta la superfice , posizionare al centro un cilindro di formaggio al tartufo , poi arrotolare in modo da formare degli involtini, quindi fissare con dello spago da cucina.

Il formaggio che ho usato per farcire gli involtini è un Formaggio stagionato dedicato a chi ama i tartufi neri italiani, realizzato dal Caseificio Tomasoni . Trasforma le pietanze donando sapore e anche un tocco di classe .

Irrorare gli involtini con un filo di olio extra vergine di oliva.
Far scaldare una padella antiaderente , quando è ben calda cuocere gli involtini, poi lascarli riposare per 3 minuti, eliminare lo spago e tagliarli a metà . 
Composizione del piatto : con l'aiuto di un coppapasta quadrato, formare una base di insalata di riso, depositare sopra l'involtino di tacchino e formaggio al tartufo tagliato a metà.

Servire con la salsa alla bacche di Goji in abbinamento .

Vino consigliato : Chardonnay del Veneto Orientale

Vedi anche :

Riso integrale thailandese rosso con fave e seppioline


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giovedì 30 gennaio 2014

Cremosa di zucca con carote profumata al rosmarino e bocconcini piccanti di pollo



In queste fredde e piovose serate d'inverno una crema di verdure è il piatto ideale per la cena , un piatto che riscalda il cuore e lo stomaco. A volte però si torna tardi dal lavoro , e c'è poco tempo a disposizione per la cena, ecco allora in questi casi , in prezioso aiuto in cucina ci viene fornito dalla nuova linea "I momenti Gourmet di Knorr".
Come blogger mi è stata gentilmente offerta la possibilità di provare la Cremosa di zucca e carote profumata al rosmarino , e anche se io solitamente non acquisto cibi già pronti , vi posso assicurare che è veramente buona, io e Diocleziano l'abbiamo gradita ; è un prodotto che vi consiglio di provare.
 
Knorr ha selezionato 230 Chef da tutto il mondo per creare vellutate, cremose e risotti dal gusto ricercato, facili da preparare. L'accurata selezione degli ingredienti e degli accostamenti più intriganti, con un pizzico di fantasia e un occhio alla tradizione, ha dato vita a queste raffinate ricette da gustare con pochi e semplici gesti, per un'esperienza da vero gourmet.
Nel creare questi piatti gli Chef Knorr hanno pensato all'equilibrio tra principi nutritivi e qualità degli ingredienti. Il segreto delle ricette de "I Momenti Gourmet" sta nell'attento bilanciamento dei sapori e in una ricercata armonia degli accostamenti . Tutti i piatti di questa linea sono senza l'aggiunta di glutammato, senza conservanti nè coloranti .

Veniamo quindi alla ricetta :

 Ingredienti per 2 persone ;

1 Cremosa di Zucca con Carote profumata al Rosmarino
1 fettina di pollo da 150 gr
1 ciuffo d prezzemolo
shichimi togarashi q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Di questa spezia shichimi togarashi , vi ho giò parlato nel blog , vi ricordo che è una tradizionale miscela di spezie tipica della cucina giapponese . E' composta di sette ingredienti; il principale dei quali è un tipo di peperoncino rosso chiamato togarashi, al quale sono aggiunti: scorza di mandarino (che gli conferisce il tipico colore arancio), semi di sesamo , semi di papavero, semi di canapa, alga nori tritata, pepe di Sichuan.

Procedimento : tagliare a cubetti la carne, inserirla in una ciotola, aggiungere la giusta quantità di shichimi togarashi e un filo di olio extra vergine di oliva, mescolare bene con un cucchiaio per far insaporire la carne.
Come da istuzioni , agitare bene la confezione prima dell'uso . Versare il prodotto in pentola senza l'aggiunta di acqua. Scaldare a fuoco lento, mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo far scaldare una padella antiderente, quando questa è calda far saltare velocemente i cubetti di pollo.
 
Presentazione : versare la crema calda sul piatto, posizionare al centro i cubetti di pollo saltati, decorare con un ciuffo di prezzemolo. Ecco fatto, un delizioso piatto pronto in pochi minuti .

Vino consigliato : Sauvignon del Veneto IGT



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