giovedì 14 gennaio 2021

Rigatoni con pomodorini al forno, cozze gratinate e polvere di capperi

 


Oggi vi presento un primo piatto molto saporito ; potrà sembrare azzardato l'abbinamento delle cozze gratinate in questo contesto , ma vi assicuro che questa pasta è davvero molto saporita.

 

Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di Rigatoni Pasta Armando

20 pomodorini

700 gr. di cozze

150 gr. circa di pangrattato

½ cucchiai di capperi dissalati La Nicchia

2 spicchi d'aglio

polvere di capperi La Nicchia

prezzemolo q.b

alcune foglioline di timo

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Procedimento : lavate con cura i pomodorini e divideteli a metà . Posizionateli su una grande pirofila rivestita con carta forno, e spolverateli con trito di prezzemolo e timo , un pizzico di sale e pepe . Affettate grossolanamente uno spicchio d'aglio e disponetelo intorno ai pomodorini . Irrorate il tutto con un filo di olio extra vergine di oliva e inserite nel forno a 200° la pirofila 7-8 minuti prima di inserire le cozze gratinate ( ricetta qui sotto ).

Per preparare le cozze gratinate ( ricetta adattata da il Cucchiaio d'Argento ) dovete innanzitutto pulirle molto bene. Grattate via le incrostazioni, eliminate il bisso e strofinatele con una spugnetta. Sciacquatele, quindi, sotto il getto dell'acqua corrente. Mettetele in un'ampia casseruola e fatele aprire, coperte, a fiamma vivace. Sgocciolatele subito e raccogliete l'acqua di cottura in una ciotola, filtrandola attraverso un colino a maglie fitte e una garza. Eliminate i metà gusci vuoti e disponete quelli con la valva su un vassoio. Riunite in una ciotola il pangrattato con il prezzemolo, l'aglio e i capperi tritati. Salate, pepate e aggiungete un filo di olio extra vergine di oliva.Mescolate bene, quindi unite un po' del liquido di cottura per ottenere un composto morbido , ma non troppo bagnaticcio

Con l'aiuto di un cucchiaino distribuite il composto su ogni mollusco, coprendolo bene.

A questo punto tirate fuori dal forno la pirofila con i pomodorini, posizionate intorno le cozze gratinate e inserite il tutto in forno preriscaldato a 190° e fate gratinare per 5 minuti. A termine cottura eliminate le fettine di aglio .

Fate cuocere i rigatoni in abbondante acqua salata , scolateli al dente e fateli saltare nell'intingolo di pomodorini al forno e cozze gratinate . Servite questo primo piatto con una spolverata di polvere di capperi .

Vino consigliato : Collio Pinot Bianco

 Video della settimana :

 



 

 

 

 

 

 

 

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martedì 5 gennaio 2021

Farfalle al limone con la granceola

 


 

Le farfalle al limone con la granceola sono un primo piatto leggero e molto saporito , ideali per un' occasione importante o per una cna raffinata. La granceola ( o granseola in veneto ) è un crostaceo pregiato , poco grasso e dal sapore delicato

La granceola alla veneta è una specialità tipica veneta e solitamente viene servita come antipasto , ma si possono preparare anche degli ottimi primi piatti.

Per la mia ricetta ho cotte le granceole secondo la ricetta tradizionale veneta , poi con la loro polpa ho realizzato un sugo, aggiungendo agli ingredienti della tradizione dei pomodorini, un leggero tocco di succo di agrumi e del finocchietto. Ricordo che la stagione migliore per questo crostaceo va dall’autunno fino alla primavera inoltrata .

Ingredienti per 4 persone:

250 gr. di farfalle al limone Pasta Tarall'oro
2 granceole medie ( dovete ottenere circa 350-400 gr. di polpa )
1 limone bio

¼ di arancia bio
1 ciuffo di prezzemolo
1 ciuffo di finocchietto
2 foglie di alloro
7 pomodorini datterini rossi e gialli
1 spicchio d’aglio
5 grani di pepe nero
un pizzico di peperoncino
sale fino q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Procedimento :

lavate bene le granceole . Ponete sul fuoco un tegame con abbondante acqua fredda assieme alle foglie di alloro, alcune fette di limone, i grani di pepe e un pizzico di sale, quando l’acqua bolle gettavi le granceole  e fatele cuocere per 12-15 minuti, poi scolatele, aprite il carapace estraete la polpa e conditela assieme all’eventuale corallo, con sale, pepe, due cucchiai di olio, qualche goccia di succo di limone , di succo di arancia e prezzemolo tritato.

Tagliate a metà i pomodorini, eliminate i semi , poi tagliateli a dadini.

Sbucciate lo spicchio d’aglio fatelo imbiondire in una padella con 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva, eliminate lo spicchio d’aglio e aggiungere un pizzico di peperoncino dolce ; a questo punto aggiungete la polpa delle granceole, fate insaporire , poi aggiungete i pomodorini e fate saltare velocemente.
Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata , scolatele al dente e fatele saltare nel sugo di granceola appena preparato,.

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di tagliatelle , spolverare a piacere con un trito di finocchietto fresco e prezzemolo .


Vino consigliato :



 Spumante Pertè Ribolla Gialla Castello di Spessa



 

 

 

 

 

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domenica 3 gennaio 2021

Prosciutto di cervo con radicchi misti e litchi

 

 

 

Buongiorno a tutti , oggi vi presento un antipasto di selvaggina che ho preparato per il pranzo di Natale. Un piatto semplice e veloce da realizzare , ideale per un'occasione importante come il pranzo di Natale .

 

Ingredienti per 4 persone :

12 fette di prosciutto di cervo leggermente affumicato delle Dolomiti

75 gr. di insalata mista ( radicchio di Verona, radicchio di Castelfranco Veneto, scarola ecc. )

12 litchi

½ limone bio

sale fino q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Il litchi o ciliegia della Cina è una pianta tropicale e subtropicale originaria della Cina meridionale e del sud-est asiatico, oggi coltivata in molte parti del mondo. 

Il frutto fresco ha una polpa bianca, delicata e profumata . La polpa del frutto ha un delicato profumo e sapore di uva moscato e rosa ; e per queste sue proprietà ho deciso di inserirla in qusta ricetta .

 

Procedimento : pulire, mondare e lavare con cura i radicchi e la scarola . 

Con un'affettatrice , tagliare il prosciutto di cervo a fette sottili. 

Versare in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva con il succo di limone , sale e pepe , sbattere con una forchetta sino ad ottenere un'emulsione fluida , e con questa vinaigrette condite i radicchi misti . 

Presentazione : disporre sul piatto 4 fette di prosciutto di cervo , a lato disporre i radicchi misti e sopra 3 litchi appena sbucciati . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva . 

 

Vino consigliato : Lison del Veneto Orientale 

 

 

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domenica 29 novembre 2020

Spaghetti con patè di olive nere , datterini al forno e gocce di pesto di pistacchio


 

 

I paté di olive verdi e nere sono la base ideale di molti piatti tipici della nostra cucina mediterranea . Si prestano bernissimo per farcire tartine e bruschette , per realizzare salse per accompagnare pesce e carne ed inoltre sono perfetti per condire gli spaghetti .

Nello specifico oggi vi presento la ricetta del patè di olive nere ispirata alla ricetta umbra . Una ricetta ideale per la vigilia di Natale .

Ingredienti per 4 persone :

 280 gr. di spaghetti Pasta Armando

200 gr. di olive nere al forno

2 filetti acciughe sott'olio

7 capperi dissalati

2 cimette di rosmarino

½ limone

½ cucchiaio di pinoli

 alcune fettine di aglio

3 cucchiai di pomodori datterini al forno 

sale q.b.

1 cucchiaio di pesto di pistacchio ( vedi ricetta qui )

olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

La ricetta del patè di olive nere è molto semplice e versatile : preparate tutti gli ingredienti , le olive nere snocciolate , i capperi dissalati , i filetti di acciughe , le fettine di aglio, i pinoli , il rosmarino e il succo di limone , frullate il tutto con l'ausilio di un minipimer sino ad ottenere una morbida crema. 

Assaggiate e valutate se è opportuno aggiungere sale . 

In seguito riponete il patè di olive nere in un vasetto di vetro e copritelo con un filo di olio extra vergine di oliva , quindi coprite ermeticamente con il tappo e fate riposare in frigo per almeno 45-60 minuti .

La parte del patè che non utilizzate per condire la pasta va conservata in frigo , coperta con un filo di olio extra vergine di oliva e consumata entro 3-4 giorni dalla preparazione.

Per i pomodorini al forno : lavare con cura 200 gr. di datterini . Asciugateli con carta cucina , poneteli su un tagliere, quindi dividete tutti i pomodorini a metà .Disponete i pomodorini tagliati su una leccarda ricoperta di carta forno con la parte del taglio rivolta verso l’alto , poi salate e pepate. A questo punto preparate il trito con mezzo spicchio di aglio, un po' di prezzemolo , timo e una volta ottenuto il trito, versatelo su ogni pomodorino e lasciate riposare per circa 15 minuti . Trascorso questo lasso di tempo inserite la leccarda con i pomodorini nel forno caldo a 200° e fateli cuocere per una decina di minuti.

Fate cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al denti e fateli saltare con il pesto di olive nere , assime a 3 cucchiai di acqua di cottura della pasta e ai pomodori datterini al forno.

Presentazione . Porre al centro del piatto un nido di spaghetti al patè di olive nere , decorare intorno con delle gocce di pesto di pistacchio , servire subito.

Vino consigliato :  Friuli Aquileia Verduzzo Friulano Doc         

Video della settimana :

 



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domenica 22 novembre 2020

Brodo di lenticchie con tortelli di cappone

 


 

Ingredienti per il brodo di lenticchie :

230 gr. di lenticchie lessate a ¾ di cottura

2 fettine di pancetta piacentina Dop La Castellana Salumificio La Rocca

1 litro di brodo vegetale poco salato

500 ml. di liquido di cottura delle lenticchie

1 piccolo scalogno

1 spicchio d'aglio

1 foglia di alloro

sale q.b.

pepe nero q.b.

olio extra vergine di oliva Infinito Bonomo- Azienda Agricola Biologica

 


Procedimento : tritare lo scalogno e farlo rosolare in un'ampia padella con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva, aggiungente lo spicchio d'aglio intero e la pancetta tritata finemente e fatela rosolare . Incorporate le lenticchie con la foglia di alloro , mescolate con un cucchiaio di legno e fate cuocere sino a quando le lenticchie avranno ottenuto una consistenza croccante .

Eliminate lo spicchio d'aglio e tenete da parte 2 cucchiai di lenticchie croccanti .

Porre sul fuoco una casseruola con il brodo vegetale e il liquido di cottura delle lenticchie , portarla a bollore e quindi versare il contenuto delle padella con le lenticchie ( tenete da parte la padella ) . Fate cuocere per circa 25 minuti , eliminate la foglia di alloro e passate il tutto al setaccio a maglie fitte . Ho scelto questo procedimento per ottenere un brodo fluido senza la presenza delle buccie di lenticchie . Assaggiate ed eventualmente regolate di sale pepe .

Ingredienti per gli agnolotti :

3 uova bio

300 gr. di farina 00

½ cappone

1 carota

1 costa di sedano

70 gr. di ricotta , scolata e setacciata

1 scalogno

½ cipolla bianca

100 ml. di vino bianco secco

1 rametto di rosmarino

3 cucchiai di parmigiano grattugiato

1 ciuffo di radicchio di Treviso

una noce di burro

½ cucchiaino di polvere di pistacchio

sale q.b.

pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Infinito Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Mettere a bollire  ½ cappone con carota, sedano e cipolla e lasciare cuocere finchè la carne non si stacca bene dall’osso.Una volta cotto il cappone utlizzate coscia, sottocoscia e una piccola parte del petto ( circa 300 gr. ) privata della pelle e delle ossa e scottale in una padella con lo scalogno tritato, rosmarino sfumate con il vino bianco, salate e pepate e fate insaporie bene .Una volta raffreddato tritate il cappone  nel mixer con la ricotta , il parmigiano (ricordatevi sempre di assaggiare il ripieno per aggiustarlo di sapore come meglio credete). Se l'il ripieno dovese risultare un po' morbido , aggiungete un cucchiaio di pane grattugiato .

Nel frattempo impastate uova e farina e tirate la sfoglia sottile , formate con il coppa-pasta dei quadrati di sfoglia del diametro nel mio caso di 8 cm. di lato , farciteli con un cucchiaino di ripieno , piegateli a triangolo e poi formate il tortello.

 Portare a bollore la casseruola con il brodo di lenticchie , coprite e tenete al caldo a fiamma bassa .Far cuocere i tortelli in abbondante acqua salata per 2-3 minuti., scolateli al dente e fateli saltare nella padella che avevevanmo tenuto da parte con una noce di burro e due cucchiai di aqua di cottura della pasta .

Presentazione del piatto : porre su una fondina un piccolo mestolo di brodo di lenticchie, aggiungete 3 tortelli e decorateli con un pizzico di polvere di pistacchio , spargete intorno alcune lenticchie croccanti e posizionate al centro un piccolo ciuffo di radicchio di Treviso . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine d'oliva . Servite subito . Sono certa questa ricetta vi darà grandi soddisfazioni , ma essendo una ricetta piuttosto elaboratav, consiglio di cuocere il cappoone e preparare il brodo di lenticchie la sera precedente .

Vino consigliato :

 

Pinot Nero Casanova D.O.C. Collio - Castello di Spessa

 

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