giovedì 5 maggio 2022

Ravioli al nero di seppia farciti con pesce spada su crema di pomodoro

 


 

Ingredienti per 4 persone

Per la pasta : 

300 gr. di farina 00

 3 uova bio 

1 bustina da 4 gr. di nero di seppia 

Per la farcia :

100 gr, di ricotta ben sgocciolata

70 gr. di pesce spada affumicato

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

un pizzico di prezzemolo tritato

Per il condimento :

200 gr, di conserva di pomodoro fatta in casa 

 1 spicchio d’aglio 

 1 foglia di alloro

alcuni steli di prezzemolo 

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Altair Bonomo Azienda Agricola Biologica 


Procedimento: ho realizzato la pasta fresca secondo questa ricetta , aggiungendo una bustina di nero di seppia, per donare colore e sapore. 

Per la farcia : tritate il pesce spada affumicato al coltello , versatelo in una ciotola assieme alla ricotta sgocciolata , al formaggio grattuggiato e al prezzemolo tritato, mescolate bene . Se il composto dovesse risultare troppo morbido aggiungete altro formaggio grattugiato 

Stendete la pasta con la sfogliatrice e ricavate dei quadrati di circa 10 cm. di lato.

Adagiate al centro una cucchiaiata di vfarcia al pesce spada; richiudete formando un triangolo e poi portate i due lembi dietro formando il classico tortello.

Per la salsa :porre sul fuoco   una casseruola con  3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , quando l’olio è caldo far rosolare lo spicchio d’aglio con le erbe aromatiche e far insapaorire il tutto , poi abbassare la fiamma a versare la conserva di pomodoro fatta in casa . Far cuocere sino a quando la salsa si sarà addensata . Spegnere il fuoco e regolare di sale e pepe.

Cuocere i tortelli per pochi minuti in abbondante acqua salata , scolarli e poi farli saltare con un filo di olio extra vergine di oliva .

Presentazione : stendere sul piatto 2 cucchiai di crema di pomodoro ben calda , adagiare sopra 3 tortelloni farciti al pesce spada e delle striscioline di pesce spada affumicato. decorare a piacere con erbe e fiori eduli .

Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva 

 

Vino consigliato : Muller Thurgau Luvit&Lumoè


 Video della settimana :

 

 

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mercoledì 30 marzo 2022

Pappardelle al sugo di cinghiale a modo mio

 



La ricetta che vi presento oggi : le pappardelle con sugo di cinghiale è un primo piatto molto saporito , ispirato al classico sugo maremmano.

La mia ricetta differisce dall’originale per la mancanza del sugo di pomodoro e per altre piccole varianti, tta cui l'aggiunta delle olive taggiasche


Ingredienti per 4 persone :

250 gr, di pappardelle Pasta Armando

300 gr. di carne di cinghiale tritata grossolanamente ( già marinata )

3 fettine di pancetta  piacentina Dop La Castellana Salumificio La Rocca

2 cucchiai di olive taggiasche

½  cipolla bianca 

 1 carota 

 1 costa di sedano

1 spicchio d’aglio con 1 chiodo di garofano conficcato

 2 foglie di alloro 

1 rametto di rosmarino

250 ml. di vino rosso 

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Altair Bonomo Azienda Agricola Biologica 

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ALTAIR Olio Extravergine di Oliva Biologico da ulivi secolari - Edizione Limitata

SCHEDA TECNICA

CULTIVAR: Cerasuola 100% da ulivi secolari.

ZONA DI PRODUZIONE: Partinico - Provincia di Palermo.

ALTITUDINE: 150 - 350 m s.l.m.

METODO DI RACCOLTA: Manuale agevolata.

METODO DI ESTRAZIONE: Ciclo continuo a freddo.

FRANGITURA: Martelli.

ASPETTO: Verde brillante con lievi riflessi dorati.

AROMA: Erbe di campo fresche, cardo e pomodoro verde.

SAPORE: Leggermente piccante, si allunga con una esclusiva nota amaricante e leggero retrogusto di cuore di carciofo



Procedimento  : iniziamo col preparare il soffritto, tritare bene il sedano, la carota ,  la cipolla e la pancetta tritata ., mettere il tutto in un tegame  assieme alla giusta quantità di olio extravergine d’oliva   e con lo spicchio d’aglio con il chiodo di garofano conficcato, e far rosolare bene il tutto .

Aggiungere quindi la carne trita di cinghiale ( io l’ho acquistata già pronta e marinata dal mio macellaio di fiducia ), farla ben rosolare fino a quando assume un bel colorito uniforme , poi sfumare con il vino rosso. A questo punto incorporare le foglie di alloro e il rosmarino, aggiungete 2 mestoli di acqua , coprite abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 3 ore. Mescolate di tanto in tanto aggiungendo quando necessario altri mestoli di acqua o se preferite brodo vegetale.

Al termine della cottura incorporate le olive taggiasche , mescolate e regolate di sale e pepe . Eliminate gli aromi e aggiungete una foglia spezzettata di alloro, coprite e lasciare riposare il sugo almeno per 1 ora .

Cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata , scolarle al dente e farle saltare nel sugo di cinghiale .

 

Vino consigliato : Chianti classico.

 

Video della settimana :  


 

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giovedì 10 marzo 2022

Cannerone con la renga , patate e pomodori datterini semisecchi

 

 

Il mercoledì delle ceneri, che è anche il primo giorno di Quaresima, su tutte le tavole venete continua da secoli la tradizione “la renga “ ( aringa ).

L’aringa è un pesce lungo circa 30 cm, che vive nelle acque fredde dell’Atlantico settentrionale e dell’Oceano Artico. E’ l’esemplare femmina, mentre il maschio, lo scopeton, e’ meno pregiato e ricercato. L’aringa partita dai Mari del Nord, passando da Venezia,  arrivò nell’entroterra  prendendo il nome in  dialetto “renga”. E' un pesce povero e conservato sotto sale . Questo pesce semplice  si è subito rivelata adatta alle esigenze delle tavole contadine venete , soprattutto in tempo di Quaresima: era un cibo povero ma nutriente e facile da conservare .

A Concordia Sagittaria ( Ve ) , è molto sentita questa tradizione ; tutti gli anni si celebra una grande festa a cui è abbinato un importante concorso culinario . Ovviamente è presente anche la Confraternita della renga .

Dissalare l'aringa è un procedimento pittoosto lungo ( 2 giorni ) ; io per mantenere la tradizione ho acquistato dei filetti di aringa già dissalati , affumicati  e conservati sott'olio e con questi ho realizzato una deliziosa pasta .

Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di cannerone Pasta Armando

3 filetti di aringa affumicata sott'olio 

1 patata di medie dimensioni 

1 cucchiaio di pomodori datterni semisecchi sott'olio 

1 foglia di alloro 

erbe aromatiche fresche ( io prezzemolo ed erba cipollina ) 

olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda Agricola Biologica 

 

Procedimento : eliminare la pelle alle aringhe affumicate sott'olio , poi tagliarle a tocchetti . Porre sul fuoco un tegamino con abbondante olio extra vergine di oliva e far stemperare i tocchetti di aringa a fuoco dolce . Aggiungere poi i datterini semisecchi e un poco di prezzemolo tritato, mescolare , spegnere il fuoco e tenere da parte.

Sbucciare la patata , lavarla e poi tagliarla a tocchetti .

Porre sul fuoco un tegame con abbondante acqua non salata ( per i miei gusti data la sapidità dell'aringa io ho preferito non salare l'acqua , ma ovviamente dipende dal gusto personale ) , quando l'acqua giunge a bollore versare i cubetti diu patate e la foglia  di alloro e far cuocere per 5 minuti. 

A questo punto versare la pasta , fatela cuocere , scolatela al dente, e fatela saltare nel sugo appena preparato . Decorate a piacere con erbe aromatiche fresche. Servire subito .

 

 Vino consigliato .



 Muller Thurgau Luvit&Lumoè


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mercoledì 23 febbraio 2022

Fusilli con caponata tropeana , stracciatella pugliese e polvere di pistacchio



Buongiorno a tutti , oggi vi presento una ricetta per la mia  rubrica :

ricette veloci realizzate con prodotti gourmet .

Si tratta  di un primo piatto realizzato con una pasta di altissima qualità : il fusillo Pasta 

Armando . Condito con la pregiata Caponata Tropeana piccante di Delizie Vaticane e con 

un tocco di stracciatella pugliese e un accenno di polvere di pistacchio . L'insieme dei  

 sapori è esaltato con un eccellente olio siciliano dell'Azienda Agricola Biologica 

Bonomo.

Questi sono prodotti gourmet che vi consiglio di tenere in dispensa , perchè grazie a loro 

è semplice e veloce realizzare piatti molto saporiti che delizieranno il palato dei vostri 

ospiti .

 

 La caponata tropeana prodotta da Delizie Vaticane è realizzata con :

“Cipolla Rossa di Tropea Calabria IGP, pomodori freschi, peperoni piccanti, melenzane, olive verdi, olio di oliva, sale, origano.

E' ottima come antipasto. Eccezionale su fette di pane casereccio o su pane tostato per gustare delle bruschette saporite. E vi assicuro che è anche un ottimo condimento per la pasta.

 


 Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di fusilli Pasta Armando

1 vasetto di Caponata Tropeana Delizie Vaticane 

70 gr. di stracciatella pugliese

1 cucchiano di  polvere di pistacchio  

 olio extra vergine di oliva Azienda Agricola Biologica Bonomo 

 

Procedimento : fate sgocciolare dal liquido di governo la caponata tropeana .

Fate cuocere i fusilli in abbondante acqua salata , scolateli al dente e fateli saltare  con la caponata tropeana assieme ad un filo di olio extra vergine di oliva.

 

Presentazione : versare sul piatto un nido di fusilli alla caponata , depositare al centro un cucchiaino di stracciatella pugliese e sopra spolverare con un accenno di polvere di pistacchio . 

Decorare a piacere con erbe aromatiche e fiori eduli . 

 

Vino consigliato : Cerasuolo di Vittoria.

 

 

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mercoledì 16 febbraio 2022

Cuori di radicchio e ricotta con campanella del borgo

 
 


 Buongiorno a tutti, mi scuso con i miei lettori per essere stata poco presente in questo ultimo periodo. Oggti vi prtesento uno dei piatti che ho preparato per San Valentino ,

Ingredienti per 4 persone :

 -300 gr. di farina
- 3 uova bio
- un pizzico di cannella
- 300 gr. di radicchio di Treviso
- 3 cucchiai di ricotta
- 2 cucchiaini di mascarpone
- 40 gr. di parmigiano reggiano
- 40 gr. di pecorino
- 120 gr. di campanella del borgo affettata sottile Salumificio La Rocca
- 1 foglia di alloro
- 1 spicchio d’aglio
- 1 cucchiaio di nocciole tritate
- 1 cucchiaio di miele
- 1 scalogno
- olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda Agricola Biologica
- alcune foglie di radicchio
- sale
- pepe
 

Inoltre : 

pesto di pistacchio , alcuni pomodorini datterini confit

 

Procedimento: lavate accuratamente il radicchio e tagliatelo a pezzetti piccoli. Fate rosolare in una padella con poco olio extra vergine di oliva lo spicchio d’aglio intero e la foglia di alloro, aggiungete 80 gr, di campanella del borgo tritata, e dopo alcuni minuti il radicchio. Trifolate il tutto a fuoco vivo, in modo da far evaporare tutta l’acqua. Spegnete il fuoco e condite con sale e pepe.

Trasferite il radicchio in una terrina, aggiungete la ricotta, il mascarpone e per ultimo il parmigiano e il pecorino, amalgamate il tutto ed aggiungete un pizzico di pepe. L’impasto ottenuto dovrà essere omogeneo ed abbastanza asciutto.

Preparate la pasta: setacciate con cura la farina sulla spianatoia, formate la fontana, quindi inserite al centro gli altri ingredienti. ( la farina, le uova, 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva, ½ cucchiaino di sale e un pizzico di cannella. ) Incorporate tutti gli ingredienti, quindi lavorate l’impasto avendo cura di cospargere di tanto in tanto la spianatoia con un poco di farina. Date quindi all’impasto la classica forma di una palla, e lasciatelo riposare coperto per 15 minuti circa prima di stenderlo. 

Tirate la pasta alla misura desiderata. Per i ravioli la pasta non deve essere troppo sottile, in quanto deve contenere un ripieno corposo, personalmente io mi fermo alla tacca n° 3 della ghiera di regolazione della macchina pasta. Stendete quindi 2 sfoglie di pasta, poi distribuite su una di esse il ripieno a mucchietti, equamente distanziati tra loro. Coprite con l’altra sfoglia, premendo tutto intorno al ripieno , tagliare i ravioli con un tagliapasta a forma di cuore , poi sigillatye bene con i rebbi di una forchetta.

Fate asciugare i ravioli almeno una decina di minuti prima i cuocerli. 

Fate cuocere i ravioli ma cuore in abbondante acqua salata per qualche minuto, mscolateli e poi conditeli con nolio extra vergine di oliva aromatizzato con una foglia di alloro.

Presentazione : stendere sul piatto delle gocce sparse di pesto di pistacchio , depositare sopra 4 ravioli a cuore : decorare con radicchio di Treviso e alcuni pomodorini datterini confit.

 

Vino consigliato :

 


 

Prosecco extra Dry DOC Treviso Luvit&Lumoè


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