martedì 26 marzo 2019

Candele spezzate con sugo di coratella d'agnello


La coratella di agnello è un secondo piatto a base delle frattaglie dell'agnello e comprende polmoni, cuore, reni e fegato .
Ho provato per la prima volta la coratella di agnello circa 2 mesi fa ; a farmela conoscere ed apprezzare è stata mia sorella , una vera food lover . 
La coratella di agnello è un piatto povero della tradizione contadina che nel corso degli anni è andato via via scomparendo . Oggi la coratella di agnello è stata nuovamente rivalutata ed è tornata sulle tavole italiane e nelle osterie, soprattutto nella zona del centro Italia . 

Dagli esperti del settore culinario la coratella viene definita “ cibo per veri intenditori “ ed io approvo in pieno questa affermazione .

La preparazione di questa particolare ricetta cambia tra regione e regione, infatti si può fare fritta, in umido, con le patate , oppure con le cipolle e con i carciofi , ecc.
Io vi presento la versione umbra del piatto, quella che mi ha insegnato mia sorella e le ve la presento come un sugo per condire la pasta della domenica . Per questo primo piatto inoltre ho tratto ispirazione dalla ricetta del grande chef lucano Francesco Rizzuti scomparso nel 2014.

Ingredienti per 4 persone :
 320 gr. di candele Pasta Armando 
450 gr. di coratella di agnello giovane
1 vasetto di spaccatella di pomodoro Tenuta Morgante
1 cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
3 foglie di alloro
2 rametti di rosmarino
un pizzico di peperoncino piccante Tenuta Morgante
¼ di limone prezzemolo
600 ml. di vino bianco
3 grani di pepe nero
sale fino
pepe nero
olio extra vergine di oliva biologico Cersauola Bonomo

https://danieladiocleziano.blogspot.com/

Dolci pomodori maturati al sole del sud Italia, tagliati a metà e conservati in sola acqua con pochissimo sale. Ideali per insalate, secondi piatti e sughi dove la presenza del pomodoro buono e genuino è essenziale.  Per ulteriori info vedi : https://www.tenutamorgante.it/ 

Procedimento : pulire con cura la coratella eliminando tutte le parti grasse . 

Preparare quindi la marinata : porre sul fuoco una pentola con 500 ml. di vino bianco e 500 ml. di acqua assieme ad una foglia di alloro , lo spicchio d'aglio , i grani di pepe nero , ¼ di limone e il rametto di rosmarino, portare a bollore e far ridurre di 1/3 , quindi spegnere il fuoco e lasciar intiepidire . Quando la marinata è diventata tiepida inserire il polmone , i reni e il cuore e lasciarli riposare per qualche minuto . Quindi scolarli. 

Far rosolare un trito finissimo di cipolla con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , aggiungere la spaccatella di pomodoro , l'alloro, il rosmarino e un pizzico di peperoncino , far cuocere per una decina di minuti a fuoco dolce sino ad addensare il sugo . 

Si procede col tagliare la coratella a piccoli pezzetti , tenendo separate le varie parti , una volta tagliati a tocchetti ( polmone , cuore , reni e fegato ) vanno sciacquati con cura . 

Rimettere sul fuoco il sugo di pomodoro e portarlo a bollore quindi aggiungere i pezzetti di polmone , dopo alcuni minuti i pezzetti di cuore e reni e dopo 5 minuti i pezzetti di fegato ,sfumare col vino bianco . Una volta sfumato il vino aggiungere sale e pepe e portare a cottura . 

Far cuocere le candele spezzate a mano in abbondante acqua salata , scolarle al dente e farle saltare nel sugo di coratella d' agnello .

Vino consigliato : Montefalco rosso Azienda Colle Mora








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martedì 19 marzo 2019

Bruschetta con caprino , radicchio di campo sott'olio e prosciutto crudo di San Daniele



Le bruschette sono golose e facili da preparare , sono ideali per in pranzo veloce e non possono assolutamente mancare nel menù del vostro brunch domenicale . Ovviamente le ricette delle bruschette sono tantissime ; quella che vi presento oggi è una ricetta semplice , realizzata con pochi ingredienti di altissima qualità , un tocco di fantasia e il successo è assicurato .

Ingredienti per 4 persone :

4 fette di pane casereccio
4 fette di prosciutto crudo di San Daniele Dop
1 vasetto di radicchio di campo sott'olio Azienda Agricola Bertoia
120 gr. di formaggio caprino
erba cipollina q.b.
Olio Extra Vergine di Oliva Biologico - Infinito - da ulivi secolari Bonomo


Il radicchio di campo sott'olio prodotto dall'azienda agricola friulana Bertoia è un prodotto di nicchia . Una rosellina di colore verde intenso che annuncia la primavera, si semina nei campi tra la fine di luglio e la fine di agosto per raccoglierlo si aspetta metà gennaio e i primi di febbraio, questo perché il radicchio ama il freddo, lo sopporta bene fino a -4° – 5° C . 
Nei campi il radicchio viene raccolto manualmente, con il “cortel” con il coltello, ed estratto con il fitone dolcissimo da mangiare con le foglie, croccanti e gustose. Ottimo gustato con semplici ricette, con le uova sode e condito con olio d’oliva o irrorato con sugo di lardo fritto, come usavano una volta. Il radicchio di campo sott'olio si presta a svariate ricette dai primi piatti , secondi piatti e contorni . Perfetto sulla bruschetta che vi presento oggi  abbinato al prosciutto crudo e al formaggio caprino .

Procedimento :
fate scaldare su una griglia oppure su una padella antiaderente il pane dopo averlo condito con un filo di olio . Quando entrambi i lati saranno ben tostati distribuite su ciascuna fetta il formaggio caprino . Aggiungete quindi il radicchio di campo sgocciolato dall'olio di governo e il prosciutto crudo, aggiungete a piacere  al centro un altro ciuffo di caprino . Terminate la bruschetta con un filo di olio extra vergine d'oliva e decorate a piacere con dell'erba cipollina .

Per ulteriori info vedi il sito : http://www.aziendaagricolabertoia.it/

Vino consigliato in abbinamento :



Friulano della linea “ I Ferretti ” di Tenuta Luisa 


Video della settimana :


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martedì 12 marzo 2019

Spaghetti caserecci con ragù bianco e broccolo romanesco



Mi piace molto il ragù bianco per condire la pasta , oggi ho voluto provare un nuovo accostamento con  broccolo romanesco è così è nata la ricetta che vi presento oggi .

Ingredienti per 4 persone :

320 gr. di spaghetti caserecci trafilati al bronzo Tarall'oro
150 gr. di carne macinata di bovino adulto
150 gr. di carme macinata di maiale
400 gr. broccolo romanesco
2 fettine di pancetta fresca
100 ml. di vino bianco
700 ml. di brodo vegetale
1 carota
1 scalogno
1 costa di sedano
1 spicchio d'aglio
1 rametto di rosmarino
sale fino
pepe nero olio extra vergine di oliva biologico Cersauola Bonomo

Procedimento : lessate il broccolo romanesco in abbondante acqua salata , scolatelo al dente , deve risultare croccante . Tenete da parte l'acqua di cottura . 

 In una larga padella fate rosolare lo spicchio d'aglio con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , appena l'aglio è imbiondito aggiungete un trito di pancetta , carota , sedano e scalogno. Lasciate cuocere per 3 minuti a fuoco dolce , mescolando con un cucchiaio di legno . A questo punto aggiungete le carni di maiale e manzo , fatele ben insaporire nell'intingolo poi sfumate con il vino bianco . 

Una volta evaporato il vino aggiungete il rosmarino legato con filo e un mestolo di brodo vegetale. Salate e pepate e portate a cottura aggiungendo altro brodo vegetale quando necessario. 

Una volta cotto lasciate riposare il ragù bianco per almeno 30 minuti .

Dividete il broccolo romanesco cotto in cimette e versatele nella padella del ragù , tenendone da parte alcune per la decorazione . 

Fate cuocere gli spaghetti nell'acqua di cottura del broccolo , scolateli al dente e fateli saltare nel ragù bianco con il broccolo romanesco .

Decorate a piacere con delle gocce di aceto balsamico e dei fiori eduli .

Per ulteriori info vedi sito : https://www.taralloro.it/


Video della settimana :



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domenica 3 marzo 2019

Insalata di petto d'anatra con il fiore dell'inverno



Il piatto che vi presento oggi è un piatto ideale per un'occasione importante ,  è un piatto di semplice esecuzione , con una particolare connubio di sapori e il successo è assicurato . 
Il radicchio tardivo di Treviso è detto anche il fiore dell'inverno ; in questa ricetta è presente in due consistenze : al naturale e leggermente saltato in padella . Ho aggiunto anche delle cimette di cavolo e broccolo romanesco cotte al vapore e delle olive calabresi in salamoia.

Ingredienti per 4 persone :

2 petti d'anatra
300 gr. di radicchio tardivo di Treviso igp
150 gr. di cimette di cavolo
150 gr. di cimette di broccolo romanesco
12 olive verdi in salamoia al naturale Tenuta Morgante
12 olive nere in salamoia al naturale Tenuta Morgante
sale Marino di Sicilia alle Erbe Aromatiche Biologiche . Condimento per Carne Bonomo 
¼ di limone
olio extra vergine di oliva biologico Cersauola Bonomo 
aceto balsamico q.b.

Procedimento : pulire i petti d'anatra eliminando la parte di grasso che fuoriesce dalla carne ; con un coltello affilato effettuare sulla pelle dei tagli trasversali senza incidere la carne. Massaggiare bene la carne da ambo i lati con la salatura alle erbe biologiche di Sicilia  , poi porre la carne in un piatto con un filo di olio extra vergine di oliva , girate più volte la carne , massaggiatela nuovamente quindi coprite il piatto con un film trasparente e lasciate riposare in frigo per 1 ora . 

Pulite e mondate e lavate le verdure ; fate cuocere al vapore le cimette di cavolo e di broccolo e tenetele da parte .
Tagliate le punte delle foglie di radicchio tardivo di Treviso e fatele saltare velocemente con un filo di olio extra vergine di oliva , devono rimanere croccanti.

Prepariamo ora la vinaigrette che sarà il condimento del piatto ; versare in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva, il succo del limone un pizzico di sale alle erbe aromatiche di Sicilia , mescolare bene .

Porre sul fuoco una padella antiaderente e quando è caldissima inserite i petti d'anatra dal lato della pelle fateli cuocere per 3 minuti e poi girateli e fateli cuocere per altri 3 minuti . Abbassate la fiamma e fateli cuocere per altri 7 minuti , girandoli spesso .( Ovviamente il tempo di cottura dipende dal peso della carne , e dal livello di cottura che si vuole ottenere , io ho scelto di ottenere una carne a cottura media ) . Lasciate riposare per 3 minuti la carne poi affettatela . 

 Presentazione : far cadere sul piatto alcune gocce di aceto balsamico, depositare al centro il radicchio saltato, poi sopra e  a lato il radicchio trevigiano al naturale e di nuovo al centro i cavoli e i broccoli cotti a vapore . Spruzzare le verdure con la poca vinaigrette , aggiungere quindi le olive verdi e nere in salamoia al naturale e inserite a semi raggiera le fettine di petto d'anatra . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva sulla carne . 

 Vino consigliato :


Collio Doc Friulano Castello di Spessa 
 

Video della settimana :



Il brano "El Porompompero" è uno dei simboli della cultura popolare e della musica spagnola degli anni Sessanta e Settanta, reso famoso in tutto il mondo dalla voce Manolo Escobar .
Quella che vi presento oggi è la versione della grande Mina del 1978 , a cui è stato abbinato uno spezzone del famosissimo film “ Gli amori di Carmen ” del 1948 con Rita Hayworth e Glenn Ford .

Colgo l'occasione per augurare a tutti i miei lettori un felice buon carnevale



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domenica 24 febbraio 2019

Farfalle agli spinaci con carciofi trifolati , finocchi e prosciutto crudo di San Daniele


Ingredienti per 4 persone :

250 gr. di farfalle agli spinaciTarall'oro
2 carciofi ( io mamme romane )
1 piccolo finocchio
3 fettine di prosciutto crudo di San Daniele
3 cucchiai di farina
1 spicchio di aglio
1 foglia di alloro
prezzemolo
sale fino
pepe nero
olio extra vergine di oliva monocultivar Cerasuola –  Bonomo 

Iniziamo col pulire i carciofi : private i carciofi delle parti esterne più dure, delle punte e della peluria interna, quindi divideteli a metà e metteteli a sbianchire in una ciotola con acqua e 3 cucchiai di farina . 
Certamente conoscete già il metodo di mettere in ammollo i carciofi in acqua acidula con il limone per non farli ossidare , il limone mantiene inalterato il colore di questo ortaggio , ma ne altera anche il sapore , e di conseguenza non è adatto per tutte le ricette . 
 Per la ricetta di oggi , dove volevo far risaltare il vero gusto del carciofo ho usato questa tecnica : ho riempito una ciotola con abbondante acqua , ho versato 3 cucchiai di farina , ho mescolato bene e poi ho immerso i carciofi divisi a metà, li ho lasciati riposare per 35 minuti , mescolando spesso. Trascorso questo lasso di tempo ho tolto i carciofi dalla ciotola ,  li ho sciacquati bene i bene poi affettati  sottilmente . 

Pulire e mondare il finocchio , poi tagliarlo a brunoise . Versare il finocchio tritato in una ciotola poi condirlo con un filo di olio extra vergine di oliva , sale e pepe . Qui mi sono ispirata alla tecnica dello chef Marco Valletta , la brunoise di finocchio andrà aggiunta alla pasta solo alla fine al momento di saltarla ; perchè combinata agli altri ingredienti donerà una nota particolare di freschezza al piatto .

 In una padella con 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva far rosolare lo spicchio d'aglio con la foglia di alloro e di seguito aggiungete i carciofi tritati , mescolate con un cucchiaio di legno e fateli cuocere velocemente per deve risultare croccanti . Al termine della cottura , salate , pepate e spolverate con un trito di prezzemolo .

Tagliate a striscioline il prosciutto, tenete da parte 4 ciuffetti che serivirano per decorazione . 

Cuocere le farfalle agli spinaci in abbondante acqua salata scolarle al dente e farle saltare nella padella con i carciofi trifolati, il prosciutto crudo e la bruonoise di finocchio . 

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di farfalle , decorare con un ciuffo di prosciutto crudo e a piacere con dei fiori eduli freschi . Servire subito .

A questo piatto ho abbinato





un collio Doc Ribolla Gialla 2017  Castello di Spessa 


Video della settimana :



Un mix di stili musicale per  Giant  il nuovo singolo di Calvin Harris in collaborazione con Rag’n’Bone Man  ; con un messaggio importante nel testo : nei momenti difficili della vita bisogna far emergere il gigante che è dentro di noi .


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