Daniela, Diocleziano & Family

Cucina, fotografia, musica, recensioni, magazine

giovedì 15 gennaio 2026

Insalata pantesca a modo mio

 



Cercando tra le foto e i testi di mia sorella ho trovato un ricordo speciale, una sua ricetta inedita, sono felicissima di condividerla nel suo blog perché la considero una grande tesoro.

Ingredienti per 4 persone

10 patate medie

1 cipolla di Tropea

20 pomodorini pachino

30 g di olive nere

2 cucchiai di capperi di Pantelleria dissalati

qualche fogliolina di basilico e origano

½ bicchierino di aceto di vino bianco

olio di oliva extravergine e sale a vostro piacere;

Procedimento: Per preparare l'insalata pantesca per prima cosa bisogna lessare le patate che dovranno risultare ben compatte. Lasciatele raffreddare, spellatele e tagliatele a pezzi. Affettate la cipolla, mettetela a marinare in una coppetta con l'aceto e lasciatela riposare mezz’ora circa. Intanto, lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Trascorsa la mezz'ora sgocciolate bene la cipolla e iniziate a preparare il piatto disponendo le patate, i pomodori e le fettine di cipolla. Completate unendo le olive, i capperi, il basilico, l'origano e l’olio d’oliva…. Buon appetito. 

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mercoledì 4 agosto 2021

Insalata mista con formaggio caprino alle erbe e mousse di cipolla di Tropea

 


 

Le insalate sono il piatto principe dell'estate , sono un piatto unico sano , nutriente e veloce da preparare, e con un po' di fantasia si possono realizzare svariate ricette .

La ricetta che vi presento oggi , pur nella sua semplicità , è molto ricca di sapori differenti come quelli della tenera e delicata i misticanza, la dolcezza dei pomodorini gialli , e il  leggero piccante e amarognolo delle foglie di nasturzio e dei suoi fiori .

Il formaggio caprino che è l'ingrediente principale di questa ricetta grazie alla sua breve stagionatura presenta una pasta omogenea e friabile. Il sapore è leggermente fruttato e per questo motivo si sposa con numerose tipologie di ortaggi e di frutta. Io l'ho leggermente spolverato con delle erbe aromatiche ( origano, prezzemolo e peperoncino ) , il tutto accompagnato dalla favolosa mousse di cipolla di Tropea e condito con un' interessante vinaigrette al melone .

 

Ingredienti per 4 persone :

300 gr. di formaggio caprino con latte vaccino

1 cucchiaio di mousse di cipolla di Tropea Delizie Vaticane

70 gr. di insalatina tipo misticanza

8 pomodorini datterini gialli

un pizzico di origano, peperoncino e prezzemolo

1 foglia di basilico

foglie e fiori di nasturzio q.b.

100 gr. di polpa di melone bianco

¼ di limone bio

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda Agricola Biologica 

Procedimento : iniziamo col preparare la vinaigrette al melone bianco . Tagliare a cubetti il melone poi inserirlo nel boccale del frullatore assieme al succo di limone , frullare sino ad ottenere un composto; emulsionare con la giusta quantitò di olio extra vergine sino ad ottenere una vinaigrette fluida , regolare di sale e pepe . Versare la vinaigrette al melone in una ciotola assieme ad una foglia di basilico. Chiudete ermeticamente e lasciate riposare in frigo per almeno 15-20 minuti.

Tagliate a tochetti i caprini , spolverateli con un pizzico di origano, peperoncino e prezzemolo , poi conditeli con un filo di olio extra verginedi oliva .

Lavate con cura verdure e fiori . Dividete a metà i pomodorini.

Composizione del piatto : spruzzare su ogni piatto un velo di vinaigrette al melone , distribuire sopra i caprini conditi , la misticanza , i pomodorini , il nasturzio con i suoi fiori . Sopra ad ogno tronchetto di caprino aggiungete mezzo cucchiaino di mousse di cipolla di Tropea . Terminate il piatto con un filo di olio extra verginedi oliva . Servite questa insalata con una ciotolina di vinaigrette al melone bianco; ogni commensale deciderà eventualmente quale quantita aggiungere 


Vino consigliato : Sauvignon delle Venezie

 

Video della settimana :



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martedì 18 maggio 2021

Insalata gourmet con mozzarella e mousse di cipolla di Tropea


 

Adoro le insalate da sempre , sono un piatto unico sano , nutriente e veloce da preparare.

Ma come realizzare un'isalata gourmet che possa essere apprezzata da tutti i vostri ospiti ? E quali caratteristiche deve avere un'insalata gormet ? 

Un valido aiuto mi è giunto da questo articolo di Dissapore , dove in 10 punti si delineano tutte le qualità che deve avere un'insalata gourmet . Mi ha particolarmente colpito il punto n.8 dove si dice che l'insalata gourmet deve essere un pasto colorato , attrente , perchè l'aspetto di una pietanza è la prima cosa che colpisce a livello visivo la persona che si appresta a degustare il piatto . Deve essere croccante , sfiziosa, nutriente,  ti deve far sentire in forma senza essere appesantito , e tradotto il tutto in una sola parola : appagato

Seguendo le indicazioni di questo interessante articolo ho realizzato la mia prima insalata gourmet realizzata in base alla disponibilità della mia dispensa e del mio orticello.

Ingredienti per 4 persone :

50 gr. di misticanza

alcune foglioline di nasturzio

alcune foglioline di acetosa

1 vasetto di mousse di cipolla di Tropea Delizie Vaticane

250 gr. di mozzarella

7 pomodorini 

 1 cucchiaio di pomodori datterini confit

2 piccole zucchine

1 carota

¼ di limone

sale e pepe q.b.

olio extra verginedi oliva Bonono Azienda Agricola Biologica

 

Procedimento : estraete la mozzarella dal liquido di governo e fatela scolare in frigo per circa 20 minuti .

Versare in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva con il succo limone , sale e pepe , sbattete con una forchetta , coprite e conservate in frigo

Lavate ed asciugate con cura tutte le verdure, affettate le zucchine e poi arrotolate le fettine su se stesse con un po' di olio extra vergine di oliva e un pizzico di sale fino . Affettate la carota a tagliatella .

Presentazione del piatto : spruzzare sul fondo del piatto un po' di vinaigrette, poi ogni comensale deciderà se aggiungerne ancora . Stendere le verdure in ordine sparso ( la mistizanza , il nasturzo , l'acetosa , i pomodorini, le tagliatelle di carota , i rotolini di zucchine, i pomodorini confit ecc. Posizionate sul piatto 4 rettangolini di mozzarella e sopra ad ognuno di essi posizionare mezzo cucchiano di mousse di cipolla di Tropea . Servite subito. 

Consigliodi servire questa insalatata gourmet con del pane tipo ciabatta , caratterizzato da una crosta esterna e una mollica interna molto alveolata .

 Vino consigliato : Lagrein rosè.

 

 

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lunedì 20 luglio 2020

Insalata di riso venere oriental style



La ricetta he vi presento oggi è nata dal desiderio di preparare un'insalata di riso venere diversa da quelle che avevo già preparato e così mi sono ispirata all'arte culinaria orientale .

Ingredienti per 4 persone :

300 gr. di riso venere
1 bistecca di fesa di manzo da170 gr.
3 fettine di pancetta piacentina Dop La Castellana Salumificio La Rocca
200 gr. di piselli surgelati
1 vasetto da 150 gr. di mais dolce cotto a vapore ( io Bonduelle )
4 datterini rossi
4 datterini gialli
1 pezzetto di zenzero
2 cucchiai di salsa di soia dolce
12 foglie di nastrurzio
sale e pepe q.b.
olio extra vergine di oliva Infinito Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Il nasturzio è una pianta annuale rampicante piuttosto resistente che produce dei bellissimi fiori di colore , giallo, arancione e rosso che si possono usare in cucina insieme alle foglie e ai semi. Le foglie hanno un gusto piccante , pepato e leggermente amarognolo, sono ideali da abbinare , intere oppure tritate a vari tipi di insalate estive .

Procedimento : dopo aver sciacquato il riso venere sotto l'acqua fredda corrente , lasciatelo in ammollo almeno 1 ora prima di procedere alla cottura . In un tegame capiente versate abbondante acqua , ponetela sul fuoco e portatela a bollore . Incorporate poco sale e versate il riso venere e da quando riprende il bollore calcolate 30 minuti di cottura , quindi scolate il riso e versatelo in una terrina .
Condite il riso con un filo di olio extra vergine di oliva e con poco zenzero grattugiato . Io ho scelto l'olio extra vergine di oliva Infinito dell'Azienda Agricola Biologica Bonomo ; un olio Extra Vergine di oliva prodotto da ulivi secolari . Un olio ottenuto esclusivamente da olive di varietà Cerasuola, selezionate e lavorate secondo la sapiente arte olearia dell'estrazione a freddo .Un extra vergine ideale per esaltare il sapore di questo piatto oriental style.

Sblollentate i piselli in acqua bollente leggermente salata per 3 minuti poi scolateli . In una padella fate rosolare la pancetta tritata con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , aggiungete poi i piselli e fateli saltate velocemente . Spegnete il fuoco e regolate di sale e pepe .

Tamponate la bistecca con carta cucina , conditela con poco sale e pepe , ungetela con un filo di olio extra vergine di oliva e fatela cuocere velocemente in una wok caldissima . Una volta cotta taglate la bistecca a striscioline e conditela con a salsa di soia dolce .

A questo punto incorporate nella terrina del riso : il mais dolce , i piselli e la carne di manzo alla salsa di soia . Mescolate bene e lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora . 

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di insalata di riso ( con l'aiuto di un coppa pasta )   
 con sopra alcune striscioline di carne .
Decorare intorno con fettine di datterini gialli e rossi e con le foglie di nasturzio . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva .


Video della settimana :










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martedì 16 giugno 2020

Involtini di coppa piacentina Dop e caprino con insalata mista e vinagrette al melone



Oggi vi presento una particolare insalata , un piatto unico ideato per un pranzo d'estate .

Ingredienti per 2 persone :
80 gr. di formaggio caprino
4 fette di coppa Coppa Piacentina DOP "La Regina"  Salumificio La Rocca
insalata mista q.b. ( radicchio rosso di Verona , scarola , insalatata iceberg, acetosa )
alcune foglioline di basilico
8 pomodorini datterini gialli
4 pomodorini datterini rossi
2 foglioline di acetosa
4 seli di erba cipollina
fiori eduli q.b.
150 gr. di polpa di melone
1/ di limone bio
sale q.b.
pepe q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 

Procedimento : la vinaigrette al melone che è il condimento di questa insalata è ispirata alla celebre ricette dello chef Jean-Jacques Prévôt. 
Versare nel boccale del frullatore la polpa del melone assieme al succo del limone e a cinque cucchiai di olio extra vergine di oliva, quindi frullare sino ad ottenere una morbida crema , aggiungere sale e pepe , mescolare ,versare la vinaigrette in un vasetto , chiudetelo e fatelo riposare in frigo per almeno 2 ore. 

Farcire ogni fetta di coppa piacentina Dop con 20 gr. di formaggio caprino ,  arrotolare per realizzare l'involtino . Una volta relizzati gli involtini inseriteli in un contenitore , copriteli con un film trasparente e lasciateli riposare in frigo fino al momento del servizio . 

In una ciotola inserite i vari tipi di insalata ( preventivamente mondati, lavati e asciugati ) e il basilico spezzettato, mescolate e tenete da parte . 

I datterini gialli tagliateli a metà , mentre quelli rossi tagliateli a rondelle . 

Estrarre dal frigo ed agitare il vasetto con la vinaigrette al melone, disporre sui piatti l'insalata mista con il basilico , disponete in oridine sparso i datterini gialli e rossi e posizionate al centro 2 involtini di coppa piaentina Dop farciti con il caprino. 
Sopra ogni piatto fate cadere alcune gocce di vinaigrette al melone , poi ogni ogni commensale deciderà a suo piacimento di aggiungere altro condimento . Terminate il piatto con i fiori eduli e l'erba cipollina . 

Vino consigliato : Prosecco di Valdobbiadene

Video della settimana .



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domenica 15 dicembre 2019

Insalata di cappone per le feste



Oggi vi presento un piatto semplice e saporito con una lieve nota fusion ideato per le prossime feste di Natale . Alla carne lessata di cappone , ho abbinato delle zucchine sott'olio bio prodotte dall'Azienda agricola Cesare Bertoia, dei radicchi tritati ( radicchio rosso e scarola ) per dare una nota amarognola e croccante al piatto .La nota dolce è data dall'uva bianca , sempre presente sulle tavole delle feste ,  tanto più che si dice che l'uva bianca porti fortuna in questo periodo dell'anno . Una leggera nota piccante per combinare il tutto è data da alcune gocce di olio al peperoncino .

Ingredienti per 6 persone :
½ cappone lessato
1 vasetto di zucchine sott'olio Azienda Agricola Cesare Bertoia
70 gr. di radicchio rosso di Treviso e scarola
1 piccola carota
alcune gocce di salsa di soia dolce
1 cucchiaio di maionese
un piccolo grappolo di uva bianca
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
olio al peperoncino bio - Bonomo – Azienda Agricola Biologica
olio extra vergine di oliva  Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Procedimento : il cappone deve essere lessato con carota , cipolla , sedano e un pizzico di sale come si fa per la preparazione del brodo tradizionale ; e dato che  ho ideato questo piatto per la cena della vigilia di Natale questo brodo lo potete utilizzare per cuocere dei tortellini il giorno di Natale, o come meglio preferite . Una volta cotto il cappone l lasciatelo intiepidire , eliminate la pelle, e le ossa ,  riducete la polpa a striscioline, versate quindi la polpa in un piatto .


Estraete le zucchine dal vaso e fatele sgocciolare dall'olio di governo.

Tagliate radicchio e scarola a striscioline . Mondate , lavate e affettate a julienne la carota .

Versate in una ciotola 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva assieme ad alcune gocce di salsa di soia , un pizzico di sale e pepe , mescolate con frusta , coprite e tenete da parte . 

Versate in una ciotola la polpa di cappone , le zucchine sott'olio , i radicchi tritati e le carote, condite la vinaigrette appena preparata , mescolate e servite .

Presentazione : stendete  al centro dei piatti un velo di maionese .  Porre sopra  un nido di insalata di cappone, decorate intorno con dei chicchi di uva bianca e con delle gocce di olio al peperoncino. 

Vino consigliato : Tocai delle Venezie

 Video della settimana :




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martedì 3 dicembre 2019

Insalata mista con tonno e fagioli cannellini



Oggi vi presento un piatto molto semplice da realizzare , ispirato al classico tonno e fagioli che si consuma spesso in estate . Si tratta di un'insalata mista , abbinata a dei cannellini serviti caldi , del tonno sott'olio di ottima qualità e il tutto condito con a vinaigrette agli agrumi . Il piatto è stato servito con delle fette di pane nero ai cereali servito caldo e croccante . Questo piatto è per me e per mio marito un vero comfort food.
Ingredienti per 3 persone :

1 vasetto di tonno alalunga a filetti in olio di oliva Tenuta Morgante 
100 gr. di fagioli cannellini
70 gr. di insalata mista ( radicchio di Treviso precoce , scarola e valeriana )

Per la vinaigrette agli agrumi :

½ cucchiaino di scorza di limone bio grattugiata
½ cucchiaino di scorza di arancia bio grattugiata
½ cucchiaino di senape dolce
2 cucchiai di succo di arancia
1 cucchiai di succo di limone
 sale marino alle erbe biologiche di Sicilia – Salatura per pesce Bonomo-Azienda Agricola Biologica  q.b.
qualche goccia di olio al peperoncino Bio Bonomo-Azienda AgricolaBiologica
5 cucchiai di olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica


Ingredienti: tonno Alalunga (bianco), olio di oliva, sale. 
Selezionati filetti di Tonno Alalunga “Tonno Bianco” conservati in olio di oliva: prodotto pregiato e dal gusto unico. 
Il Tonno Alalunga è la più alta gamma di tonno, che differisce principalmente per il suo squisito sapore, consistenza morbida e tono bianco. La pesca del Tonno Alalunga viene effettuata durante i mesi estivi nel Mar Mediterraneo utilizzando metodi di pesca tradizionali e selettivi. Ideale per insalate, primi piatti dai profumi mediterranei e sfiziosi panini.
E' un tonno sott'olio di altissimo livello , assolutamente il più buono che ho provato, favoloso anche semplicmente con il pane .

Procedimento : mettere in ammollo in abbondante acqua i fagioli cannellini per 12 ore . Trascorso questo lasso di tempo sciacquateli bene sotto l'acqua corrente e trasferiteli in una pentola con abbondante acqua fredda e una foglia di alloro ,fateli cuocere con il coperchio a fuoco dolce per 45-50 minuti . I fagioli dovranno risultare morbidi ma ancora interi . Scolateli e manteneteli al caldo . Volendo si possono usare anche i cannellini in scatola , in questo caso dopo averli scolati andranno scaldati .

Per la vinaigrette : versare in una piccola ciotola la scorza grattugiata e il succo degli agrumi, la senape e  un pizzico di salatura per pesce alle erbe bio di Sicilia . Battere con un frustino, facendo scendere l'olio a filo fino ad ottenere un'emulsione, infine aggiunger l'olio al peperoncino , mescolate poche secondi con la frusta , coprite e conservate in frigo. Questa vinaigrette puo' essere preparata in anticipo ed è ideale per condire oltre a questo tipo di insalata anche insalate miste con carne o pesce bollito e insalata miste arricchite da frutta fresca . 

Sgocciolare il tonno dall'olio di governo . Tritare grossolanamente un filetto di tonno e porre un velo di questo trito sul fondo dei piatti .

Presentazione : disporre sopra al velo di tonno i fagioli cannellini caldi , l'insalata mista e al centro i filetti di tonno . 
Ho condito l'insalata con un filo di vinaigrette , e l'ho servita assieme ad una ciotolina con la vinaigrette , in modo che ogni commensale potesse dosarla a proprio piacimento .

Vino consigliato :  Traminer aromatico dell'Alto Adige .



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domenica 3 marzo 2019

Insalata di petto d'anatra con il fiore dell'inverno



Il piatto che vi presento oggi è un piatto ideale per un'occasione importante ,  è un piatto di semplice esecuzione , con una particolare connubio di sapori e il successo è assicurato . 
Il radicchio tardivo di Treviso è detto anche il fiore dell'inverno ; in questa ricetta è presente in due consistenze : al naturale e leggermente saltato in padella . Ho aggiunto anche delle cimette di cavolo e broccolo romanesco cotte al vapore e delle olive calabresi in salamoia.

Ingredienti per 4 persone :

2 petti d'anatra
300 gr. di radicchio tardivo di Treviso igp
150 gr. di cimette di cavolo
150 gr. di cimette di broccolo romanesco
12 olive verdi in salamoia al naturale Tenuta Morgante
12 olive nere in salamoia al naturale Tenuta Morgante
sale Marino di Sicilia alle Erbe Aromatiche Biologiche . Condimento per Carne Bonomo 
¼ di limone
olio extra vergine di oliva biologico Cersauola Bonomo 
aceto balsamico q.b.

Procedimento : pulire i petti d'anatra eliminando la parte di grasso che fuoriesce dalla carne ; con un coltello affilato effettuare sulla pelle dei tagli trasversali senza incidere la carne. Massaggiare bene la carne da ambo i lati con la salatura alle erbe biologiche di Sicilia  , poi porre la carne in un piatto con un filo di olio extra vergine di oliva , girate più volte la carne , massaggiatela nuovamente quindi coprite il piatto con un film trasparente e lasciate riposare in frigo per 1 ora . 

Pulite e mondate e lavate le verdure ; fate cuocere al vapore le cimette di cavolo e di broccolo e tenetele da parte .
Tagliate le punte delle foglie di radicchio tardivo di Treviso e fatele saltare velocemente con un filo di olio extra vergine di oliva , devono rimanere croccanti.

Prepariamo ora la vinaigrette che sarà il condimento del piatto ; versare in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva, il succo del limone un pizzico di sale alle erbe aromatiche di Sicilia , mescolare bene .

Porre sul fuoco una padella antiaderente e quando è caldissima inserite i petti d'anatra dal lato della pelle fateli cuocere per 3 minuti e poi girateli e fateli cuocere per altri 3 minuti . Abbassate la fiamma e fateli cuocere per altri 7 minuti , girandoli spesso .( Ovviamente il tempo di cottura dipende dal peso della carne , e dal livello di cottura che si vuole ottenere , io ho scelto di ottenere una carne a cottura media ) . Lasciate riposare per 3 minuti la carne poi affettatela . 

 Presentazione : far cadere sul piatto alcune gocce di aceto balsamico, depositare al centro il radicchio saltato, poi sopra e  a lato il radicchio trevigiano al naturale e di nuovo al centro i cavoli e i broccoli cotti a vapore . Spruzzare le verdure con la poca vinaigrette , aggiungere quindi le olive verdi e nere in salamoia al naturale e inserite a semi raggiera le fettine di petto d'anatra . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva sulla carne . 

 Vino consigliato :


Collio Doc Friulano Castello di Spessa 
 

Video della settimana :



Il brano "El Porompompero" è uno dei simboli della cultura popolare e della musica spagnola degli anni Sessanta e Settanta, reso famoso in tutto il mondo dalla voce Manolo Escobar .
Quella che vi presento oggi è la versione della grande Mina del 1978 , a cui è stato abbinato uno spezzone del famosissimo film “ Gli amori di Carmen ” del 1948 con Rita Hayworth e Glenn Ford .

Colgo l'occasione per augurare a tutti i miei lettori un felice buon carnevale



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sabato 29 dicembre 2018

Insalata di rinforzo 2018



L'insalata di rinforzo è un piatto tipico napoletano preparato nel periodo natalizio, ed è il piatto forte della cena della Vigilia sulle tavole di Napoli .
La vera insalata di rinforzo deve essere preparata proprio la mattina della vigilia e durare almeno fino al primo dell’anno: eventualmente, rinforzatela” “aggiungete altri ingredienti” man mano che la consumate. 
È probabile che il nome derivi appunto proprio da questa usanza . Viene preparata con cavolfiore lessato, olive verdi e nere , giardiniera, peperoni dolci o piccanti, tutti sottaceto e acciughe sotto sale . 
Sono ormai diversi anni che questa ricetta tipica napoletana allieta la tavola del periodo natalizio della mia famiglia per metà veneta e per metà lucana . Ogni anno cerco di variare qualcosa e quella che vi presento oggi non è la vera insalata di rinforzo, ma la mia ricetta ispirata all'originale ricetta napoletana .

Ingredienti per 6 persone:

200 gr. di cavolo broccolo verde
300 gr. di cavolo romanesco
400 gr. di cavolo bianco
1 vasetto di olive verdi in salamoia al naturale Tenuta Morgante 
1 peperone dolce rosso sott'aceto
1 vasetto di olive nere in salamoia al naturale Tenuta Morgante 
7 filetti di acciughe in olio extra vergine di oliva Tenuta Morgante 
2 cucchiai di crostini integrali ai semi

 aceto di mele q.b.
olio extra vergine di oliva monocultivar Cerasuola –  olio Bonomo


Le olive verdi e le olive nere in salamoia al naturale prodotte dall'azienda Tenuta Morgante sono olive di altissima qualità e sono ottime sia come antipasto oltre che come ingrediente aggiuntivo in qualsiasi altro piatto sia che si tratti di primi e di secondi piatti.

Procedimento : per preparare una perfetta insalata di rinforzo è fondamentale  fare attenzione alla cottura dei cavolfiori , devono risultare sodi e croccanti. 

Mondate e dividete in cimette le varie tipologie di cavolfiori . Fate cuocere separatamente le varie tipologie di cavolfiori per mantenere inalterato il loro colore : fate cuocere le cimette di broccolo verde per 7 minuti , mentre quelle di cavolfiore bianco e verde per 11 minuti. 

 Una volta cotti , scolate i cavolfiori e passateli sotto l’acqua fredda per interrompere la cottura e fateli raffreddare . 

Eliminate le lische ai filetti di acciughe , prendete 1/3 della polpa di acciughe ponetele in una ciotola assieme alla giusta quantità di olio extra vergine di oliva e 1 cucchiaio di aceto di mele , sbattete con una frusta sino ad ottenere un condimento fluido ed omogeneo. 

La parte restante della polpa di acciughe ponetela in una ciotolina , copritela e conservatela in frigo. 

Una volta freddi disponete i cavolfiori in una capiente insalatiera , assieme al peperone rosso dolce tagliato a listarelle e alle olive verdi e nere in salamoia al naturale; condite il tutto con abbondante vinaigrette appena preparata. Mescolate bene l'insalata di rinforzo e fatela riposare almeno 3 ore prima di servirla.

Al momento del servizio distribuite al centro sul fondo dei piatti la polpa di acciughe , depositate sopra l'insalata di rinforzo e decorate con dei crostini integrali ai semi .
Posizionate al centro della tavola la vinaigrette , ogni commensale eventualmente a proprio gusto potrà aggiungerne altra .

Questo è l'ultimo post del 2018 e per augurare un Felice 2019 a tutti i miei lettori e a tutti colori che mi seguono ho scelto questo video, con la fantastica interpretazione di Tracy Chapman :



Un brano che ha oltre 30 anni ma il suo testo è sempre attuale , questo pezzo non parla di rivoluzione , ma è anzi un inno alla pace e all'uguaglianza. 
Io per l'anno nuovo auguro a tutti voi : pace , serenità e salute.




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giovedì 23 agosto 2018

Insalata di farro con crema di cipolle e campanella del borgo



Le insalate fredde sono il piatto principe dell'estate; sono veloci da preparare e bastano pochi ingredienti di altissima qualità per trasformare una semplice insalata di farro in u piatto gourmet . 

Ingredienti per 4 persone :

200 gr. di farro perlato
1 cucchiaio di crema di cipolle Azienda Agricola Cesare Bertoia 
10 pomodori datterini rossi
10 pomodori datterini gialli
10 fette di Campanella del Borgo Salumificio La Rocca 
germogli di bieta rossa q.b.
1 mazzetto di basilico
alcune gocce di aceto balsamico
sale q.b.
pepe nero q.b
olio Extra vergine di oliva Infinito da olivi secolari Bonomo

La crema di cipolle prodotta dall'azienda Cesare Bertoia


è realizzata con cipolle dorate e rosse in proporzione variabile 89%, olio extra vergine di oliva, aceto di mele, sale marino, succo di limone, pepe nero. E' perfetta sui crostini e abbinata ai formaggi freschi; ideale per insaporire piatti freddi, insalate ecc. 

Del salume la campanella del borgo vi avevo già parlato qui .

Procedimento :mettete in ammollo il farro 8/10 ore prima dell’utilizzo, sciacquatelo in abbondante acqua corrente, poi fatelo cuocere per 25 minuti, in acqua leggermente salata. Scolatelo , versatelo in una terrina e conditelo con un filo di olio extra vergine di oliva. Coprite la terrina e fate riposare il farro in frigo per almeno 3 ore. 

Preparate una vinaigrette con l'olio extra vergine di oliva , un cucchiaio di crema di cipolle , alcune gocce di aceto balsamico, aggiungete sale e pepe e poi sbattete con una forchetta per amalgamare bene la vinaigrette . 

Lavate e asciugate con cura i pomodorini , quindi divideteli a metà e versateli nella ciotola con la vinaigrette, assieme alle foglie spezzettate basilico , mescolate bene. 

 Poco prima di servire il piatto affettate la campanella del borgo ( le fette di questo salume sono piuttosto grandi , la dimensione è simile alla sorpressa veneta ) e dividete le fette a metà. 

Al momento di servire il piatto estraete dal frigo il farro e conditelo con i pomodorini con la vinaigrette alla crema di cipolle . 

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di farro appena preparato, posizione intorno a raggiera le mezze fette di campanella del borgo , aggiungere un ciuffo di germogli di bieta rossa e terminare con un filo di olio extra vergine di oliva.


Vino consigliato in abbinamento: Refosco della linea " Gli autoctoni "  di Tenuta Luisa





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giovedì 22 marzo 2018

Wurstel Vienna con kartoffelsalat e broccoli



Oggi vi presento un piatto unico , una ricetta tipica della Germania , Austria e comune anche in Alto Adige . Si tratta dei wurstel bolliti accompagnati da Kartoffelsalat e broccoli .

La Kartoffelsalat è un'insalata di patate , piatto molto saporita grazie all'utilizzo della maionese, del prezzemolo e dell'erba , cipollina . Molte ricette della kartoffelsalat contengono anche vari ingredienti come cipolle , uova sode , pancetta, rafano e cetriolini è solo questione di gusti .
La kartoffelsalat che vi propongo oggi è la ricetta base di questo piatto .

I wurstel che ho utilizzato per questa ricetta sono dei wurstel Vienna prodotti dal Salumificio MacelleriaBilly Mio .

Billy Mio ha imparato la tecnica per realizzare i wurstel da un mastro salumiere svizzero poi con il tempo ha affinato la tecnica .
Composizione del prodotto: carne di suino magra e pancetta e bovino , sale spezie , macinati e emulsionati con cutter , impasto legato e compatto insaccati con budello naturali , cotti in forno leggermente affumicati per circa due ore poi docciati e raffreddati in frigo , in fine confezionati sottovuoto .

Ingredienti per 4 persone :
4 wurstel Vienna Salumificio Macelleria Billy Mio
4  patate medie
1 broccolo
1 cucchiaio di senape dolce
5 cucchiai di maionese
1 ciuffo di prezzemolo
1 ciuffo di erba cipollina
aceto di mele
sale fino
pepe nero
olio di semi di mais

Procedimento : fate cuocere a vapore il broccolo e mantenetelo al caldo . 
Cuocete le patate con la buccia in acqua, controllate la cottura , devono essere cotte e ben sode . Scolate le patate, pelatele mentre sono calde e affettatele e conservatele al caldo . 

Procediamo ora col preparare la salsa per il condimento : versate in una ciotola un cucchiaio di olio di semi e una spruzzata di aceto di mele, aggiungete un trito di prezzemolo e di erba cipollina, incorporate un cucchiaio di senape dolce e 5 cucchiai di maionese ( io ho usato la maionese vegetale senza uova Cuore ) salate e pepate , mescolate bene . Se il composto dovesse risultare troppo sodo aggiungete 1 cucchiaio di acqua. Condite le patate con la salsa appena preparata.

Passiamo ora alla cottura dei wurstel : mettere sul fuoco una casseruola con abbondante acqua , portarla a bollore aggiungere i wurstel e farli bollire per 3 minuti , poi spegnere il fuoco , mettere il coperchio, lasciar riposare per altri 5-7 minuti facendo attenzione a non far scoppiare i wurstel , questo per la cucina tedesca è un errore molto grave . 
Togliere i wurstel dall'acqua di cottura ed eliminare il budello . 

Presentazione : servire il wurstel in parte affettato , accompagnato dalla kartoffelsalat e dai broccoli al vapori conditi con olio sale e pepe . 

Abbinamento consigliato : birra chiara doppio malto

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domenica 19 novembre 2017

Insalata di legumi con il radicchio di Chioggia



I legumi sono nutrienti, golosi e molto versatili, purtroppo i tempi di ammollo e cottura li rendono poco pratici. Per fortuna ci sono quelli in barattolo o nei vasetti di vetro, che sono già lessati e pronti all’uso . Non è la stessa cosa, direte voi. E invece no. Perché ci sono dei legumi pronti che vi faranno ricredere. Il mio consiglio è quello di acquistare legumi lessati bio al naturale nei vasetto di vetro e di leggere attentamente le indicazioni .
Se avete idea di preparare un’insalata di legumi , un piatto unico da gustare in compagnia dei vostri amici , veloce da preparare e salutare , seguite la mia ricetta , questa non è la solita insalata di legumi, infatti io ho abbinato ai legumi dei cereali antichi a rapida cottura ( 10 minuti, precotti naturalmente e che non richiedono ammollo ) e del radicchio di Chioggia in due versioni, crudo e leggermente spadellato .

Ingredienti per 6 persone :
1 vasetto da 360 gr. di fagioli di Lamon bio lessati al naturale
1 vasetto da 360 gr. di fagioli rossi bio red Kidney bio lessati al naturale
1 vasetto da 360 gr. di ceci biondi bio lessati al naturale
180 gr. di cereali antichi a rapida cottura ( mix grano saraceno, miglio , riso basmati, quinoa rossa e riso selvaggio )
350 gr. di radicchio rosso di Chioggia
1 spicchio d’aglio
1 foglia di alloro
1 rametto di rosmarino
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
olio di semi di mais spray

Procedimento : sgocciolare dal liquido di governo i legumi, inserirli in una vaporiera già calda assieme ad una foglia di alloro, mescolare , abbassare la fiamma , coprire e conservare al caldo .
 
Far cuocere i cereali antichi in acqua bollente salata per 10 minuti, poi scolarli.
 
Mondare e lavare il radicchio , dividerlo a metà , eliminare la nervatura centrale poi tagliarlo a striscioline. Ungere con una leggera spruzzata di olio di semi una larga padella , porla sul fuoco e appena è calda far rosolare lo spicchio d’aglio, quindi aggiungere i 2/3 del radicchio rosso a striscioline e farlo saltare velocemente . Al termine salare e pepare .
 
Posizionate metà di questa preparazione in un’altra padella .
 
Porre sul fuoco la prima padella , aggiungete i legumi appena tolti dalla vaporiera assieme ad un rametto di rosmarino, aggiustate di sale e pepe .
 
Porre sul fuoco la seconda padella e far saltare i cerali antichi con metà del radicchio rosso spadellato .
 
Presentazione : porre sul piatto un nido di cerali antichi al radicchio, depositare sopra il mix di legumi saltati al radicchio , terminare con una spolverata di radicchio crudo al naturale.
Decorare a piacere con delle foglie di radicchio rosso, rosmarino e alloro .

Ricetta pubblicata sul sito : Abbassiamo il colesterolo

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lunedì 30 maggio 2016

Coppa Piacentina DOP in bellavista , con burrata , asparagi e pasta Kataifi



L'estate sta per arrivare, iniziano le serate in terrazza in compagnia degli amici ed io sono sempre alla ricerca di nuove idee e ricette per stupire i miei ospiti.
Ho aperto il mio frigorifero, osservato il suo contenuto e dato libero sfogo alla mia fantasia .
Cercavo una ricetta semplice  , ma non banale : la giusta combinazione per valorizzare gli ingredienti di qualità  a mia disposizione.
Ho pensato di abbinare alla regina del piatto : " la coppa piacentina DOP del salumificio La Rocca "
( qui presente in 2 consistenze ) un pesto ricco agli asparagi verdi, una piccola burrata e delle punte di asparago bianco cotte a vapore e condite con del burro al tartufo. Per dare fragranza al piatto ho aggiunto un tocco di pasta kataifi. 
 Questa ricetta può essere presentata come un prezioso antipasto ( ovviamente vanno diminuite le quantità ) , oppure come un piatto unico, ideale per una serata da passare con gli amici, abbinata ad un buon bicchiere di vino ; io ve lo presento appunto in questa veste.

La pasta kataifi, anche detta kadaif, knafeh, kataifi, konafa, konafah, è una preparazione a base di farina ed acqua, ingrediente tipico della cucina greca e medio orientale. Si tratta di pasta fillo tagliata in fili sottilissimi che rende i piatti croccanti e saporiti. È alla base di molte ricette dolci della Turchia e Grecia, come il noto dessert greco che porta lo stesso nome ( da Alimentipedia) .
Oggi questa pasta è utilizzata anche nelle ricette salate per conferire fragranza e un gusto particolare ai piatti.
 Ingredienti per 4 persone

27 fette di coppa piacentina DOP Salumificio La Rocca affettate sottili
4 piccole burrate artigianali pugliesi da 100 gr.
240 gr. di asparagi verdi già puliti
16 punte di asparagi bianchi di Badoere IGP
30 gr. di burro al tartufo bianco Grazioli Tartufi
2 steli di erba cipollina
un cucchiaio di mandorle
2 cucchiai di pecorino grattugiato
pasta kataifi q.b.
1 fiore di erba cipollina
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo
 
Procedimento:
iniziamo col preparare il pesto ricco agli asparagi. Affettate a rondelle gli asparagi verdi, tenete da parte le punte. Scaldate un tegame antiaderente con un filo di olio extra vergine di oliva, aggiungete gli asparagi verdi affettati e fate cuocere per 7 minuti a fuoco alto, mescolando spesso. Spegnete il.fuoco . Inserite il tutto nel boccale del frullatore, assieme alle punte di asparagi, le lamelle di mandorle, il pecorino grattugiato  e l'erba cipollina tritata finemente. . Frullate il tutto , al termine regolate di sale e pepe .
Tagliare la coppa piacentina a striscioline  . Porre sul fuoco una padella antiaderente , quando questa è ben calda versare le striscioline di coppa piacentina, e,  quando la coppa diviene croccante, scolarla su carta assorbente .
Cuocere gli asparagi bianchi a vapore, scolateli quindi fateli saltare velocemente in una padella antiaderente con il burro al tartufo . Al termine regolate di sale. 

Realizzare con la pasta kataifi 4 piccoli nidi . Foderare una pirofila con carta forno, inserire con delicatezza i nidi di pasta kataifi, spennellarli con un filo di olio extra vergine di oliva e farli cuocerei n forno già caldo a 180° per 12 minuti circa, affinché assumano un bel colore dorato.

Composizione del piatto :
stendere al centro del piatto  in forma circolare ( cercare di far coindidere il diametro del pesto con quello della burrata ) , un cucchiaio di pesto ricco agli asparagi , distribuire sopra alcune briciole croccanti di coppa piacentina DOP. Stendere a raggiera 6 fette di coppa piacentina DOP , quindi inserire al centro del piatto la piccola burrata e sopra di essa il nido croccante di pasta kataifi . Terminare il piatto con 4 punte di asparago bianco al tartufo.
 Decorare intorno con dei fiori freschi di erba cipollina . 

Come pane consiglio di abbinare questo piatto a due tipi di pane : il pane toscano e il pane ai 5 cereali servito tiepido.

Ho abbinato a questo piatto un Prosecco EXTRA DRY MILLESIMATO DOC De Giusti


La versione extra dry , orgoglio dell’azienda De Giusti  Prosecco presenta un color giallo paglierino. Sono vivi tutti i sentori della frutta come mela verde, pera e agrumi. Presenta acidità fresca e sul finale un delicato sapore esotico di ananas . 
Servito a 8-10 gradi è l’ideale al momento dell’aperitivo oppure legumi, piatti a base di carne bianca e formaggi freschi; ottimo anche da abbinare a salumi di un certo spessore.

Con questa ricetta partecipo al contest del Salumificio La Rocca "Fantasia in cucina con i salumi La Rocca"




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martedì 18 agosto 2015

Insalata di farro con pesto , pomodorini e mozzarella



Oggi vi presento un' insalata di farro semplice da realizzare , ricca di sapore ; un piatto ideale per una cena in terrazza in compagnia degli amici.

Ingredienti per 4 persone :

250 gr. di farro
3 cucchiai di pesto Antica Ricetta 
1 cucchiaio di polvere di capperi La Nicchia
200 gr. di pomodorini ciliegini
200 gr. di mozzarelline
1 ciuffo di rucola
alcuni steli di erba cipollina
sale q.b.
olio extra vergine di oliva

Procedimento : mettete in ammollo il farro 8/10 ore prima dell’utilizzo, sciacquatelo in abbondante acqua corrente, poi fatelo cuocere per 25 minuti, in acqua leggermente salata.
Scolatelo , versatelo in una terrina e conditelo con un filo di olio extra vergine di oliva.

Lavate con cura i pomodorini , poi tagliateli a spicchi. 
Scolare le mozzarelline dal liquido di governo. 

Aggiungere alla terrina con il farro 3 cucchiai di pesto, gli spicchi di ciliegini e le mozzarelline , mescolare bene , coprire la terrina e lasciare riposare in frigo per almeno 6 ore. 

Servire il farro con una spolverata di polvere di capperi, decorare con una foglia di rucola e con degli steli di erba cipollina. 

Vino consigliato : Sauvignon delle Venezie




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mercoledì 23 luglio 2014

Lattughino con cestino di speck e formaggio di bufala




Le insalate sono per me il piatto principe dell'estate, fresche , veloci da preparare e con un pizzico di fantasia se ne possono preparare innumerevoli versioni. 
Veniamo alla mia proposta di oggi : su un letto di lattughino , ho posizionato al centro un cestino realizzato con del formaggio di bufala e dello speck . Ho inserito al centro un cucchaio di pesto di lattuga e rucola e all'interno dei cubetti di formaggio di bufala. Ho condito l'insalatacon una vinaigrette leggera a basr di olio, succo di limone , sale e e pepe 

 Ingredienti per 4 persone :

130 g. di lattughino Insal'Arte 
30 gr. di rucola Insal'arte 
300 gr, di San Saverio di bufala  Caesificio Tomasoni
1 ciuffo di basilico
 180 gr. di speck
 1 cucchaio di nocciole tritate
 4 steli di erba cipollina
8 pomodorini a ciliegia
1/4 di limone
sale fino q.b.
pepe bianco
olio extra vergine di oliva Bonomo 
 
Il formaggio che utilizzato per questa ricetta è il formaggio San Saverio di bufala , prodotto artigianalmente dal Caseificio Tomasoni .


E’ un formaggio morbido e delicato , è perfetto tagliato a cubetti e degustato in insalate variopinte, buono sul pane, ottimo cotto, ideale per uno snack. 

Procedimento :
iniziamo con il preparare il pesto di lattuga e rucola : inserite nel boccale del frullatore 30 gr. di lattughino, 30 gr, di rucola , un ciuffo di basilico , le nocciole tritate e  la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , frullate sino ad ottenere un composto cremoso, al termine regolate di sale e pepe . Traferite il pesto in una ciotola , coprite e lasciate riposare in frigo. 

Per la vinaigrette : in una ciotolina versate la giusta quantità di olio extra vergine di oliva, aggiungete alcune gocce di succo di limone , sale e pepe , mescolate bene e tenete da parte. 

Sbollentate gli steli di erba cipollina , basteranno due minuti. Questo procedimento serve per evitare che gli steli si rompano. 

Dal formaggio di bufala ricavate 4 fette rettangolari sottili ( misure cm 21x5 ) fissatele ogni fettina con uno stelo di erba cipollina , in modo da formare un picolo cilindro. La parte rimanente del formaggio tagliatela a cubetti. 

Distribuite il lattughino con alcuni spicchi di ciliegino in ogni piatto, posizionate al centro il cilindro di formaggio di bufale e copritelo con delle fettine di speck in moda formare un piccolo cestino. Inserite al centro un cucchaio di pesto di lattuga e rucola e sopra i cubetti di formaggio di bufala. Condire l'insalata con la vinaigrette appena preparata.

Vino consigliato : Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Brut Vigna Dogarina




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domenica 13 luglio 2014

Tonno, con patate, cannellini e pesto di lattughe orientali



Con l'arrivo della stagione calda , si sente il desiderio di gustare cibi freschi e leggeri e che non ci costringano a stare ore davanti ai fornelli .
Oggi vi presento un piatto semplice , ma non banale , un piatto ideale per una serata con gli amici , ma anche perfetto per un picnic oppure per un pranzo in spiaggia.

Veniamo quindi alla mia proposta di oggi

Ingredienti per 4 persone :
240 gr, di tonno basso in sale all’olio extra vergine di oliva Nostromo 
2 patate medie
95 gr. insalate Orientali Insal'Arte
160 gr. di cannellini lessati
30 gr. di rucola Insal'Arte
1 ciuffo di prezzemolo
1ciuffo di basilico
1 cucchaio di pinoli
7 pomodori ciliegini
2 cucchai di parmigiano grattugiato
sale fino q.b.
pepe nero Ariosto 
olio extra vergine di oliva Bonomo

Procedimento :  sbucciare le patate , lavarle , tagliarle a piccoli cubetti e farle cuocere in abbondante acqua salata ; ( la cottura è veloce , basteranno pochi minuti ), quindi scolatele , lasciatele intiepidire poi conditele con un trito di rucola e prezzemolo , sale , pepe e olio extra vergine di oliva , mescolate bene e lasciate riposare in frigo. 

Procediamo ora con il pesto alle lattughe orientali : 
la base di questo pesto è data dalle Orientali di Insal’Arte, un’insieme di Lattughino verde e rosso, swiss chard, mizuna, tatsoi. Una fusione fresca e frizzante dal corpo variopinto e multiforme che esalta piatti semplici a base di carne, pesce formaggi e uova, e con la vostra fantasia potrete realizzare svariati piatti.

 Porre nel boccale del frullatore 75 gr. di insalate Orientali , il ciuffo di basilico , i pinoli, il formaggio grattugiato e la giusta quantità di olio extra vergine di oliva, frullare fino ad ottenere un pesto cremoso, al termine assaggiare ed eventualmente regolare di sale. 

Dividere i pomodorini a metà eliminare i semi , poi tagliarli a cubetti. 

Io avevo lessato in precedenza in cannellini nella modo tradizionale toscano, perché volevo preparare un’insalata di cannellini, ne ho tenuti da parte una piccola quantità per questa ricetta e li ho incorporati alla ricetta al naturale , per non appesantire la ricetta. 

Sgocciolare il tonno dall'olio, porlo in una ciotola , incorporare i cubetti di patate preparati in precedenza , mescolare bene. 

Per questa ricetta ho utilizzato il tonno basso in sale all’olio extra vergine di oliva Nostromo Un innovativo metodo di cottura a vapore e un’attenta selezione delle parti di tonno più grandi per un prodotto con meno di 0,10g di sodio/0,3g di sale per 100g di prodotto sgocciolato .

.Presentazione : con l’aiuto di un coppa pasta rotondo della Guardini, fare un primo strato di patate e tonno, poi distribuire sopra 1 cucchiaio di pesto alle lattughe orientali, posizionare sopra i cannellini al naturale ed infine decorare con dei cubetti di pomodoro e una foglia di swiss chard. 
Decorare intorno con un po’ di pesto alle lattughe orientali. 

Ho abbinato a questo piatto una Birra Bianca Lancia del birrificio Flea . 

Birra chiara puro malto prodotta con malto d' orzo e malto di frumento, dal gusto fresco, leggermente acidula, molto fruttata e poco amara, speziata, schiuma compatta, cremosa e aderente.






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domenica 18 maggio 2014

Riso thai rosso, involtino di tacchino con formaggio al tartufo e salsa alle bacche di Goji



Oggi vi presento un piatto unico , un piatto ideale per l'arrivo della bella stagione . Quasi tutta la ricetta può essere preparata in anticipo , all ' ultimo momento dovete solo cuocere l'involtino di tacchino con il formaggio al tartufo .
Come accompagnamento al piatto ho ideato questa salsa , simile al saor veneto, ma realizzata con le bacche di Goji.

 Ingredienti per 4 persone :
• 320 gr. di riso integrale thai rosso Ecor
• 4 fettine di tacchino
• 90 gr. di formaggio Latteria al tartufo Caseificio Tomasoni 
• 250 gr. di fave appena sgranate
• 1 pomodoro "Costoluto di Pachino IGP"
• 50 gr. di lattughino
• 2 cipolle bianca di Chioggia
• 2 cucchiai di bacche di Goji
• 70 ml. di vino bianco secco
• 30 ml.  di aceto di mele
• erba cipollina q.b.
• prezzemolo q.b.
• sale fino q.b.
• pepe bianco q.b.
• olio extra vergine di oliva Bonomo

Per la cottura del riso ho seguito le istruzioni indicate sulla confezione: tenere in ammollo il riso per 1ora, poi scolare l’acqua e versare il riso in una pentola aggiungere acqua fredda almeno tre volte il volume del riso, portare dolcemente ad ebollizione e cuocere a fuoco dolce, a pentola scoperta, per 25-30 minuti. Terminata la cottura scolare e sciacquare leggermente il riso con acqua fredda , poi stendere il riso su un piatto, sgranare leggermente con una forchetta e un filo di olio . 

Lessare le fave in acqua leggermente salata per 5 minuti, scolarle e tuffarle in acqua fredda, poi sbucciarle : per eliminare la buccia, basta semplicemente schiacciarle leggermente fra le dita, e la buccia scivolerà via. Conditele con un filo di olio, sale e pepe. 

Tagliate a cubetti i pomodori, conditeli con olio , sale e pepe e un trito di prezzemolo e  di erba cipollina. 

Per la salsa alle bacche di Goji
ammollare le bacche di Goji in 20 ml. di vino bianco. Affettare sottilmente le cipolle , farle brasare in un tegame antiaderente con un filo di olio e 30 ml. di vino bianco a fuoco medio per 5 minuti circa, fino a quando le cipolle iniziano ad ammorbidirsi; incorporare poi le bacche di Goji , ammollate e strizzate e il resto del vino. Una volta sfumato il vino incorporate l’aceto e un pizzico di sale . Mescolare e cuocere a fuoco basso per 20-25 minuti circa ; le cipolle devono essere cotte ma mantenere una certa consistenza. 

 Condite il riso con le fave e i cubetti di pomodoro, appena preparati.

Procediamo ora con l'involtino : appiattire leggermente con un batticarne le fettine , salarle e peparle da entrambi i lati . Stendere sopra ogni fettine delle foglioline di lattuga in modo da coprire tutta la superfice , posizionare al centro un cilindro di formaggio al tartufo , poi arrotolare in modo da formare degli involtini, quindi fissare con dello spago da cucina.

Il formaggio che ho usato per farcire gli involtini è un Formaggio stagionato dedicato a chi ama i tartufi neri italiani, realizzato dal Caseificio Tomasoni . Trasforma le pietanze donando sapore e anche un tocco di classe .

Irrorare gli involtini con un filo di olio extra vergine di oliva.
Far scaldare una padella antiaderente , quando è ben calda cuocere gli involtini, poi lascarli riposare per 3 minuti, eliminare lo spago e tagliarli a metà . 
Composizione del piatto : con l'aiuto di un coppapasta quadrato, formare una base di insalata di riso, depositare sopra l'involtino di tacchino e formaggio al tartufo tagliato a metà.

Servire con la salsa alla bacche di Goji in abbinamento .

Vino consigliato : Chardonnay del Veneto Orientale

Vedi anche :

Riso integrale thailandese rosso con fave e seppioline


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martedì 4 marzo 2014

Insalata tiepida di farro : con radicchio, sgombro e arancia




Le insalate di farro assieme alle insalate di riso sono un classico piatto estivo; io oggi vi suggerisco come preparare una gustosa e sana insalata di farro, ideale per la stagione fredda.

Ingredienti per 4 persone :

250 gr. di farro monococco biologico Ecor
200 gr. di radicchio trevigiano tardivo
1 scatoletta di sgombro Nostromo
1 arancia bio
1 spicchio d'aglio
erba cipollina , prezzemolo q.b.
sale q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo

Procedimento : mettete in ammollo il farro 8/10 ore prima dell’utilizzo, sciacquatelo in abbondante acqua corrente, poi fatelo cuocere per 25 minuti, in acqua leggermente salata. Scolatelo , versatelo in una terrina e conditelo con un filo di olio extra vergine di oliva.
Nel frattempo mondate il radicchio, lavatelo, asciugatelo e tagliatelo a striscioline ( tenete da parte alcune punte per la decorazione ).
Porre sul fuoco una padella con un filo di olio e uno spicchio d'aglio, quando l'olio è caldo aggiungere il radicchio , la punta di un cucchiaino di buccia d'arancia grattugiata e il succo di 1/4 dell'arancia, mescolare e portare a cottura . A termine cottura aggiungere sale e pepe.
Sgocciolare lo sgmobro dall'olio e spezzettarlo grossolanamente con una forchetta. A questo punto prendete la terrina con il farro, versateci dentro il radicchio appena preparato e di seguito lo sgombro.
 
Io ho servito questa insalata di farro tiepida , ma se vi fa piacere , potete servirla calda , in questo caso una volta cotto il radicchio , basterà aggiungere il farro precedentemente cotto e farlo scaldare ,  poi all'ultimo momento aggiungere lo sgombro.

Presentazione : posizionare sul piatto un nido di farro con radicchio , sgombro e arancia decorare intorno con del radicchio condito con olio, sale e pepe ; decorare a piacere con prezzemolo, erba cipollina e una fettina di arancia.

Vino consigliato : Pinot nero rose

Vedi anche :

 Farro al radicchio, mele e cernia con vinaigrette al kiwi



Farro con zucchine , pesto di capperi e gamberi


Insalata di farro Con verdure croccanti


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