martedì 15 settembre 2020

L'Aloe Vera e i suoi derivati Forever Living

L’aloe vera è una pianta grassa della famiglia delle Aloeaceae, nativa della penisola arabica ma coltivata in diverse zone del mondo a clima caldo e secco. E' diffusa alla stato naturale lungo le coste della Sicilia, della Sardegna e altre zone costiere italiane.
È probabilmente una delle piante più conosciute al mondo, una fama dovuta alle sue innumerevoli proprietà benefiche. Dalle foglie si estrae, attraverso una particolare lavorazione, un succo denso, della consistenza di un gel, che contiene numerosissimi principi attivi dalle proprietà immunostimolanti, antinfiammatorie, cicatrizzanti . depurative e nutritive.
Perché scegliere l'Aloe Vera Gel della Forever Living

Perché Forever Living è il più grande produttore, coltivatore, distributore di Aloe Vera Gel al mondo.  E presente in oltre 160 Nazioni.  Non  vengono usati  pesticidi, erbicidi o prodotti OGM. Questa azienda vanta le migliori certificazioni a livello internazionale come lo IASC, Kosher, Halal, Sigillo Islamico che ne certificano la qualità e purezza del prodotto. 
È confezionato in barattoli in tetrapak a 6 strati, tutto biodegradabile, per mantenere integre le proprietà. Gel puro al 99,7%, no acqua aggiunta, no zuccheri, no conservanti, no buccia, no ALOINA. Gel ricco di vitamine, minerali, grande quantità di acemannano, vit C.

Bevuto quotidianamente, oltre ad aiutare la digestione, integra l'alimentazione con importanti elementi nutritivi. Sono veri sorsi di benessere! 

Come già indicato sopra sono davvero tanti gli effetti benefici dell’aloe vera. La particolare composizione del gel che si ricava dalle foglie, ha permesso la creazione di diverse tipologie di prodotti. Ecco alcuni che io ho particolarmente gradito :


Forever aloe berry nectar è un  concentrato di mirtilli rossi e mele dolci dal gusto forte, ma al contempo dolce e del tutto naturale. È stato dimostrato che il mirtillo rosso ha notevoli proprietà antiossidanti e le proantocianidine contenute nel prodotto favoriscono il benessere delle vie urinarie. Anche la quercetina, uno speciale fitonutriente contenuto nella mela, è un efficace antiossidante. Questi fantastici ingredienti, uniti al 90,7% di puro gel di aloe vera ricavato dalle foglie interne, rendono Forever Aloe Berry Nectar perfetto per aiutare il vostro organismo .

Con Forever Aloe Peache potrete assaporare il gusto delle pesche maturate al sole tutto l'anno , ogni qual volta che lo desiderate . 
Le pesche sono naturalmente ricche di antiossidanti che sostengono le funzioni dell’organismo. Gel di pura aloe vera all’84,5%, arricchito dall'aroma naturale della pesca e da una purea naturale di pesche. Queste bevande sono veri sorsi di benessere , sono ideali anche per realizzare coctail, gelati , ghiaccioli , frullati dolci ecc . Per conoscere alcune ricette realizzate con queste bevande a base di aloe vera vi invio alla pagina del sito di Meri Salvador . 

Per conoscere tutti i prodotti del brand vi consiglio di visitare il sito : https://merisalvador.succoaloevera.it/  

Per ulteriori info: merisalvador56@gmail.com



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martedì 8 settembre 2020

Fusilli con sugo di gallo



La pasta con il sugo di gallo è un piatto tipico del Veneto e di molte altre regioni d'Italia . E' un piatto delle grandi occasioni; nella mia zona viene solitamente realizzato per festeggiare i compleanni. Come per altre ricette tipiche della tradizioni esistono molte versioni di questa ricetta , dovute alle varie ricette di famiglia e alle viarie aggiunte personali . Oggi ve ne presento una con alcuni passaggi fondamentali, il gallo deve essere un gallo ruspante ed avere almenon 18 mesi , la carne deve essere prima cucinata con le ossa e poi dopo aver eliminato pelle ed ossa deve essere tritata al coltello e fatta cuocere nuovamente .

Ingredienti per 4 persone :
280 g. di fusilli Pasta Armando .
½ gallo ruspante ddal peso di 1,200 kg
1 carota
½ cipolla bianca di Chioggia
1spicchio d'aglio con 1 chiodo di garofano conficcato
1 costa di sedano verde
½ limone
2 foglie di alloro
2 rametti di rosmarino
1 foglia di salvia
100 ml. di aceto di vino bianco
100 ml. di vino bianco
50 ml. di marsala secco
sale fino q.b.
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica


Procedimento : tagliate il gallo in 4 parti , lavatelo bene sotto l'acqua corrente , poi inseritelo in una ciotola con l'aceto e 500 ml. di acqua, il limone tagliato a fettine e una foglia di alloro tritata , mescolate ,coprite il recipiente e lasciate riposare in frigo per 3 ore . 

Trascorso questo lasso di tempo scolate la carne dalla marinata . 
Fate rosolare in un tegame con 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva ½ cipolla tritata grossolanamente , lo spicchio d'aglio con il chiodo di garofano conficcato , la carota e il sedano tagliati a pezzi grossi ,e subito di seguito incoporate i pezzi di gallo con una foglia di alloro, la salvia e il rosmarino . Fate insaporire e rosolare bene al carne , quindi sfumate con il vino bianco e una volta sfumato il vino salate e pepate.  Aggiungete gradualmente il brodo vegetale e fate cuocere per 1 ora .  
A questo punto tirate fuori dalla pentola la carne di gallo , eliminate lo spicchio d'aglio con il chiodo di garofano, frullate tutti i vegetali e traferiteli in un altra pentola utilizzando solo tre cucchiai del fondo di cottura .  
Prendeti i pezzi di carne di fagiano , lasciateli intiepidire , eliminate la pelle e poi togliete la carne dalle ossa , facendo attenzione ad eliminare anche i piccoli ossi , tritate quindi la carne al coltello e incoporatela nella pentola con le verdure tritate e il fondo di cottura .  
Mettete la pentola sul fuoco assime ad una foglia di alloro , sfumate con il marsala e fate cuocere il sugo per un'altra ora aggiungendo del brodo vegetale quando necessario. Assaggiate per valutare lo stato di cottura della carne ; eventualmente prolungate la cottura per il tempo necessario .
Fate cuocere i  fusilli in abbondanre acqua salata, scolateli al dente e fateli saltare nel sugo di gallo . servite il piatto ben caldo . Spoverarte a piacere con formaggio Montasio stravecchio .

Vino consigliato :



Sauvignon di Tenuta Luisa







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giovedì 3 settembre 2020

Albergo , Ristorante Bornass ad Aviano


 L'albergo , ristorante  Bornass si trova ad Aviano , in via Monte Cavallo 120 , sulla strada per raggiungere Piancavallo . E' un locale tipico di montagna , immerso nei fiori , con una bellissima vista sulla pianura sottostante . Ambiente familiare e confortevole , specializzato nella selvaggina e nella cucina tipica friulana .
Il nome Bornass deriva dall’unione di due parole dialettali: “Borc” e “Nass”, in avianese “Borc”significa Borgo e “Nass” Sorgente.  Qui infatti un tempo i proprietari dei terreni adiacenti si incontravano per dissetarsi, per poi proseguire e andare a falciare i pascoli o raggiungere le malghe del Piancavallo. 

Il locale dispone di un ampia sala da pranzo ottima per l’organizzazione di eventi, ricevimenti e banchetti.



Durante il periodo estivo molto ambita è la terrazza esterna che si affaccia sulla pianura friulana :


 e undici camere doppie con servizi, WI-FI e balcone. Vanto della cucina: i primi piatti fatti in casa ed i secondi di selvaggina che seguono la stagionalità dei prodotti. Per ultimo ma non meno importante, il Bar, perfetto per una bevanda veloce, uno stuzzichino o una pausa ristoratrice.

Molto cordiale e disponibile il personale : 


Io con la Chef Manuela Antonini





Ecco cosa abbiamo scelto dal menù :


Cannelloni con prosciutto cotto, formaggio di malga e besciamella alle zucchine


Gnocchi fati in casa con funghi e pitina , tipico salume della Carnia

Due primi piatti tra tradizione e innovazione , entrambi molto saporiti , eseguiti con grande tecnica e conoscenza delle materie prime ; geniale la besciamella alle zucchine .


Filetto di cervo al forno con polenta mais bianco perla


Spezzatino di capriolo con polenta mais biancoperla.

Due secondi piatti della trazione eseguiti con grande maestria dalla Chef Manuela Antonini e dal suo staff .  Questi piatti della tradizione carnica sono stati per noi davvero molto graditi .

Dall'ampia vetrina dei dolci abbiamo scelto :


 Crostata con crema pasticcera e frutti di bosco


 Panna cotta ai frutti di bosco

Se passate da quelle parti vi consiglio di far visita al Bornass , sono certa la loro cucina conquisterà anche voi .



Albergo Ristorante Bornass
via Monte Cavallo, 120 Aviano (PN) 33081
0434.651297
info@albergoristorantebornass.it



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domenica 23 agosto 2020

Filetto di maiale con fichi e rucola



Il filetto di maiale è una carne che aprezzo molto, è facile da cucinare , è morbida e saporita ed ha un prezzo contenuto. Oggi avendo a disposizione dei bellissimi fichi freschi, ho preparato il filetto di maiale con una salsa ai fichi e l'ho servito assime a dei fichi freschi e adella rucola.

Ingredienti per 4 persone :

1 filetto di maiale da 800 gr.
5 fichi maturi
1 piccola cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
2 cucchiaio di senape dolce
1 foglia di alloro
150 ml. di brodo vegetale
alcune foglie di erba cedrina
200 ml. di vino bianco secco
rucola q.b.
condimento per carne sale marino alle erbe di Sicilia Bonomo- Azienda Agricola Biologica
¼ di limone
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Procedimento : eliminate dal filetto eventuali parti grasse , conditelo con il sale marino alle erbe di Sicilia e massaggiatelo bene con la senape dolce . Avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigo per almeno 35 minuti .

Tritare finemente la cipolla bianca e fatela ben rosolare con 5 cucchiai di olio extraverginein un tegame con lo spicchio d'aglio e la foglia di alloro, quindi inserite il filetto, fatelo ben rosolare in ogni sua parte , poi aggiungete 2 fichi sbucciati e tagliati a spicchi fate cuocere sino a quando i fichi si saranno sfaldati poi sfumate con il vino bianco. 
Una volta sfumato il vinio aggiungete il brodo vegetale e fatelo ridurre . Verificate con un termometro l'intero del filetto che dovrà risultare quasi cotto ( circa 62°C ) ; togliete la carne dal tegame e depositatela in un piatto e lasciatela raffreddare .

Eliminate dal fondo di cottura la foglia di alloro e lo spicchio d'aglio,  frullate il tutto e poi fatelo ridurre sul fuoco assieme a 2 foglie di erba cedrina . 

Una volta freddo tagliate il filetto a fette e fatelo insaporire nella salsa ai fichi.

Preparate con 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva, il succo di limone e  un pizzico di salatura per carne una vinaigrette che sarà il condimento per la rucola.

Servite il filetto di maiale con la rucola condita con una leggera spruzzata di vinaigrette al limone , alcuni spicchi di fichi maturi e 2 foglioline di erba cedrina .

Vino consigliao :



Joy Pinot  Grigio COLLIO DOC 2018 CASTELLO DI SPESSA


Video della settimana :





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mercoledì 19 agosto 2020

La serata della Paella Valenciana al Gallileo di Fontanelle





Immerso nel verde della campagna veneta a Fontanelle ( Tv ) si trova la Pizzeria - Birreria Gallileo, un locale adatto a tutti , giovani, coppie famiglie con bambini . Il Galileo è  stato ricavato all’interno di un edificio ricco di storia e di fascino. Nato come cascina di caccia dei conti Marcello del Majno, fu Municipio e scuole di Fontanelle nel secolo scorso, prima di diventare negli anni ’60 il famoso ristorante La Giraffa. La leggenda vuole che un circo, ripartito dopo lo spettacolo, avesse dimenticato proprio una giraffa nel giardino del locale, da qui il curioso nome che è stato mantenuto nella scritta sulla facciata.
La Pizzeria - birreria Gallileo sorge in un angolo di campagna veneta preservata dall’urbanizzazione e dalla cementificazione, è circondata da un grande giardino e da un parco giochi di 250 mq, dove i bambini possono giocare liberamente. Dispone di una grande arena estiva, attiva tutto l’anno, dove si svolgono spettacoli, concerti, sflate di moda e feste a tema.

La specialità di Gallileo è naturalmente il galletto alla brace, preparato al momento nella versione classica o leggermente piccante, e servito con l’accompagnamento di patate fritte e pane tostato. Altro piatto forte della birreria Gallileo è la pizza a metro, in un’infinita gamma di combinazioni di ingredienti e sapori, dalle versioni classiche a quelle più fantasiose.

Nella preparazione dei piatti vengono utilizzati prodotti genuini e a km zero: verdure di coltivazione locale, formaggi stagionati nelle malghe del Cansiglio, i vini dell’antistante cantina Villa Marcello del Majno e birre Theresianer, prodotte a Nervesa della Battaglia. Per uno spuntino veloce al Gallileo trovi anche tutte le stuzzicanti proposte tipiche di una birreria: snack, hamburger, panini, toast, patate fritte e le birre speciali.

In questa favolosa location lo scorso 7 Agosto ho avuto il piacere di partecipare alla serata della paella valenciana, realizzata in collaborazione con l'Antica Hostaria dei Nobili di Godega Sant'Urbano .



Alla Paella sono stati abbinati Cocktail e Sangria ideati da Davide Visentin  del Mixability Beverage Consulting


 e cosa davvero innovativa questi drinks sono stati realizzati con dei prodotti naturali a base di Aloe vera del brand Forever Living


Ho gradito entrambi i drinks . E' stata una  bellissima serata all'insegna del buon cibo, divertimento e buona musica ,  nella favolosa location del giardino estivo del 9.10 novepuntodieci cocktail wine bar del  Gallileo Fontanelle (TV).

Davide Visentin  del Mixability Beverage Consulting alla console assieme al DJ Set

Max Cappellotto titolare del Gallileo assieme a delle belle ragazze che hanno partecipato alla serata




Alcune immagini della serata :







Potete visualizzare altre immagini della serata sul mio profilo istagram

Se desiderate passare una bella serata all'insegna del buon cibo, buona musica e divertimento
 Il Gallileo è il locale che soddisferà tutte le vostre aspettative . 

Per info :






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giovedì 13 agosto 2020

Frolle rustiche di mais con confettura extra di amoli




Gli amoli  sono la versione selvatica (non innestata) delle susine, più piccoli e più numerosi nell'albero, molto amati sia in Veneto che in Friuli . 
E’ risaputo che orti e cortili, un tempo, servivano come fonte alimentare alle famiglie povere e sicuramente non come semplice ornamento . All'epoca tutti i cortili delle case di campagna di queste zone avevano almeno un paio di alberi di questo frutto rotondo il cui colore e varia dal giallo al rosso . Hanno un sapore dolce ma una punta leggermente acida . Oltre che essere gustati semplicemente al naturale, sono ottimi per fare deliziose marmellate ; ma non solo,  usati aspri sono l'ingrediente principale di un tipico piatto del nord est : “ il bisat con gli amoi” ( l'anguilla con gli amoli ) un piatto che se passate dalle mie parti dovete assolutamente piovare . 
Questo albero fa parte dei uno dei ricordi più belli della mia infanzia e che buona era la marmellata di amoli che mi preparava mia mamma e quando ho scovato la confettura exra di amoli prodotta dall'Azienda Agricola Cesare Bertoia non saputo resistere, l'ho subito acquistata. Ho pensato di realizzare dei biscotti con una frolla rustica di mais e farcirli appunto con questa confettura.



Ricetta Frolla di mais adattata da Mario Bianchi.

Ingredienti : 

2 vasetti di confetturta extra di amoli Azienda Agricola Cesare Bertoia
150 g di farina 00
100 g di mais fioretto ( io farina di mais fioretto La Blave di Mortean )
20 g di maizena
80 g di zucchero a velo
60 g di acqua fredda
60 g di olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica
1 cucchiaino di lievito per dolci
la punta di un cucchiaino di scorza di limone non trattato

Procedimento : mescolate insieme le tre farine con lo zucchero a velo e il lievito. Aggiungete acqua e olio, scorza di limone e mescolate insieme fino ad ottenere un impasto liscio, che farete riposare per circa un’ora in frigorifero.

Trascorso questo lasso di tempo spolverate di farina il piano e la frolla, stendetela con il matterello cercando di ottenere una sfoglia non troppo sottile , adatta per contenere la farcia di marmellata e con l’aiuto di un taglia pasta rotondo  ottenete dei dischetti di frolla . 

Farcite ogni dischetto con un cucchiaio di confettura , richiudete  cun un altro dichetto di frolla e sigillate bene i bordi premendo leggermente con le dita . Disponete le frolle dolci su una placca da forno ( foderata con carta forno ), infornatele a forno caldo a 180° per circa 15/18 minuti .  Lasciate raffreddare le frolle e poi a piacere spolveratele con dello zucchero a velo . Sono idelai per la colazione , perfette da abbinare al te del pomeriggio .

Video della settimana :





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giovedì 6 agosto 2020

Risotto con fichi , pancetta ed erbe aromatiche






E' arrivata la stagione dei fichi ed oggi ho deiso di preparar un risotto con fichi e pancetta arricchito dal profumo di un mix di erbe aromatiche.

Ingredienti per 4 persone :

280 g. di riso carnaroli
5 fichi maturi
7 fettine di pancetta piacentina Dop La Castellana Salumificio La Rocca
100 ml. di vino bianco
700 ml. di brodo vegetale
1 spicchio d'aglio
1 piccola foglia di alloro
1 ciuffo di prezzemolo
alcune foglioline di timo
1 cucchiaio di pecorino grattugiato
sale e pepeq.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica


Procedimento : tagliate a striscioline sottili 3 fette di pancetta .Sbucciate 4 fichi e tagliateli a spicchi .

In una risottiera fate soffriggere lo spicchio d'aglio con 3 cucchiai di olio exrtra vergine di oliva,  e con la pancetta tritata, aggiungete poi la polpa di fichi , la foglia di alloro , il prezzemolo tritato e il timo ( mi raccomando solo alcune foglioline , perchè il timo ha un sapore molto forte e rischierebbe di sovrastare gli altri ingredienti ) mescolate per 2 minuti, poi aggiugeteil riso e fatelo tostare . 

Sfumate con il vino bianco e continuate la cottura aggiungendo il brodo vegetale a mestoli, quando necessario . Assaggiate regolate di sale e pepe . 

A fuoco spento mantecate con il pecorino e un filo di olio exrtra vergine di oliva . 

Fate rosolare in una padella antiaderente 4 fettine di pancetta, facerndole brasare e poi fatele asciugare dal grasso in eccesso su carta paglia  . 

Presentazione : porre sul piatto un nido di risotto , decorare con uno spicchio di fichi , una fettina rosolatadi pancetta ed un piccolo stelo di timo .

Vino consigliato :




Friulano della linea " I Ferretti "  di Tenuta Luisa .



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domenica 2 agosto 2020

La penna Pasta Armando con spinaci novelli e datterini



Oggi vi presento un piatto semplice e molto saporito, ideale per le calde giornate estive ; veloce da preparare , può essere servito tiepido ed è ottimo anche freddo.

Ingredienti per 4 persone : 

320 g. di Penna Pasta Armando
70 gr. di spinaci novelli
20 pomodori datterini
1 cucchiaio di casatella trevigiana
1 cucchiaio scarso di pecorino grattugiato
un pizzico di peperoncino Biologico di Sicilia Bonomo- Azienda Agricola Biologica
1 spicchio d'aglio
1 foglia di alloro
sale q.b.
olio Extra vergine Infinito  Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Procedimento : lavate con cura gli spinaci novelli e lasciateli scolare bene nello scolapasta. Sbucciate e lavate lo spicchio d'aglio . Lavate con cura i datterini poi tagliateli a metà . 

 Fate rosolare in una padella lo spicchio d'aglio con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , quindi aggiungete gli spinaci novelli e fateli appassire per qualche minuto, quindi estraeli dalla padella e posizionateli in un piatto poi salateli leggermente . 

Rimettete sul fuoco la stessa padella con cui avete preparato gli spinaci dove oltre all'aglio già presente aggiungerete una foglia di alloro , alzate la fiamma e fate saltare velocemente i datterini , spegnete il fuoco, aggiungete un pizzico di peperoncino , regolate di sale , mescolate tenete da parte . 

Fate cuocere le penne in abbondante acqua salata , scolatele al dente e fate saltare nella padella dei pomodorini, assieme agli spinaci e ai tipi 2 formaggi . Decorate a piacere con degli spinaci novelli .

Vino consigliato : Merlot delle Venezie


Video della settimana :




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lunedì 20 luglio 2020

Insalata di riso venere oriental style



La ricetta he vi presento oggi è nata dal desiderio di preparare un'insalata di riso venere diversa da quelle che avevo già preparato e così mi sono ispirata all'arte culinaria orientale .

Ingredienti per 4 persone :

300 gr. di riso venere
1 bistecca di fesa di manzo da170 gr.
3 fettine di pancetta piacentina Dop La Castellana Salumificio La Rocca
200 gr. di piselli surgelati
1 vasetto da 150 gr. di mais dolce cotto a vapore ( io Bonduelle )
4 datterini rossi
4 datterini gialli
1 pezzetto di zenzero
2 cucchiai di salsa di soia dolce
12 foglie di nastrurzio
sale e pepe q.b.
olio extra vergine di oliva Infinito Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Il nasturzio è una pianta annuale rampicante piuttosto resistente che produce dei bellissimi fiori di colore , giallo, arancione e rosso che si possono usare in cucina insieme alle foglie e ai semi. Le foglie hanno un gusto piccante , pepato e leggermente amarognolo, sono ideali da abbinare , intere oppure tritate a vari tipi di insalate estive .

Procedimento : dopo aver sciacquato il riso venere sotto l'acqua fredda corrente , lasciatelo in ammollo almeno 1 ora prima di procedere alla cottura . In un tegame capiente versate abbondante acqua , ponetela sul fuoco e portatela a bollore . Incorporate poco sale e versate il riso venere e da quando riprende il bollore calcolate 30 minuti di cottura , quindi scolate il riso e versatelo in una terrina .
Condite il riso con un filo di olio extra vergine di oliva e con poco zenzero grattugiato . Io ho scelto l'olio extra vergine di oliva Infinito dell'Azienda Agricola Biologica Bonomo ; un olio Extra Vergine di oliva prodotto da ulivi secolari . Un olio ottenuto esclusivamente da olive di varietà Cerasuola, selezionate e lavorate secondo la sapiente arte olearia dell'estrazione a freddo .Un extra vergine ideale per esaltare il sapore di questo piatto oriental style.

Sblollentate i piselli in acqua bollente leggermente salata per 3 minuti poi scolateli . In una padella fate rosolare la pancetta tritata con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , aggiungete poi i piselli e fateli saltate velocemente . Spegnete il fuoco e regolate di sale e pepe .

Tamponate la bistecca con carta cucina , conditela con poco sale e pepe , ungetela con un filo di olio extra vergine di oliva e fatela cuocere velocemente in una wok caldissima . Una volta cotta taglate la bistecca a striscioline e conditela con a salsa di soia dolce .

A questo punto incorporate nella terrina del riso : il mais dolce , i piselli e la carne di manzo alla salsa di soia . Mescolate bene e lasciate riposare in frigo per almeno 1 ora . 

Presentazione : porre al centro del piatto un nido di insalata di riso ( con l'aiuto di un coppa pasta )   
 con sopra alcune striscioline di carne .
Decorare intorno con fettine di datterini gialli e rossi e con le foglie di nasturzio . Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva .


Video della settimana :










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martedì 30 giugno 2020

Fusilli con pomodorini, merluzzo e erba santolina





Oggi vi presento un primo piatto dai sapori mediterranei , impreziosito dall'erba santolina verde, erba aromatica di origne mediterranea detta anche “ erba oliva” perchè il suo fogliame sprigiona un forte profumo di oliva verde . E' molto versatile in cucina e ben si combina con i sughi di pesce .


Ingredienti per 4 persone :

320 di fusilli Pasta Armando
400 gr. di filetto di merluzzo
15 pomodori datterini
1 spicchio d'aglio
3 rametti di erba santolina
sale marino alle erbe biologiche di Sicilia – Salatura per pesce Bonomo-Azienda Agricola Biologica  q.b.
un pizzico di peperoncino dolce
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Procedimento : lavate e mondate le verdure . Lavate ed asciugate con cura l'erba santolina . 

Fate soffiggere in una padella con 5 cucchiai di olio extravergine d'oliva, uno spicchio d'aglio. Appena l'aglio prende colore, unite in padella i datterini tagliateli a rondelle e fate saltare per 3 minuti , aggiungete poi una parte dell'erba santolina tagliata con una forbice e fate cuocere a fuoco dolce per altri 2 minuti . 

A questo punto incoroporate il filetto di merluzzo tagliato a cubetti , assieme ad un pizzico di peperoncino dolce e insaporite con la salatura per pesce alle erbe mediterranee di Sicilia . Spegnete il fuoco aggiungete un trito di erba santolina , mescolate e lasciate riposare per circa 15 minuti . 

Far cuocere i fusilli in abbondante acqua salata , scolarli al dente e farli saltare nel sugo di merluzzo appena preparato. 

Decorate a piacere con dei ciuffetti di erba santolina.

Vino consigliato : Franciacorta Brut Docg


Video della settimana :








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giovedì 25 giugno 2020

Risotto con zucchine in fiore e bottarga





Oggi vi presento un'altra ricetta di ispirazione sarda : il risotto con zucchine in fiore e bottarga . Un risotto che mi è particolarmente piaciuto per il contrasto del sapore dolce della zucchina in fiore con il sapore deciso della bottarga .


Ingredienti per 4 persone :
240 gr. di riso carnaroli
3 zucchine in fiore
1 cipollotto
1 cucchiaio di formaggio pecorino grattugiato
700 ml. di brodo vegetale
bottarga di muggine q.b
sale q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 

Procedimento : staccate delicatamente i fiori delle zucchine. Aprire la corolla con le dita e asportare lo stigma con le dita, ruotandolo e poi staccandolo . Sciaquare i fiori sotto l'acqua corrente e poi lasciarli asciugare prima di usarli . 

Lavare e mondare le verdure . 
Tagliare le zucchine a cubetti . Tritare finemente il cipollotto e farlo rosolare in 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , poi incorporare le zucchine e farle saltare velocemente , devono essere croccanti. A questo punto prelevare una parte delle zucchine saltate e conservarle da parte . 

Incorporare il riso e farlo tostate , aggiungere il brodo vegetale a mestoli quando necessario e 5 minuti prima del termine della cottura incorporare le zucchine tenute da parte , quindi portare a cottura. 

Mantecate a fuoco spento con i fiori di zucchina tritati , il pecorino e olio extra vergine di oliva . 

Assaggiate e regolate di sale , tenendo condo che la bottarga è molto saporita . 

Versare il risotto sui piatti e aggiunte una piccola spolverata di bottarga di muggine. Decorate a piacere con fiori ed erbe aromatiche fresche. 

A questo piatto ho abbinato un vino :


" Yellow Hills "  Collio Ribolla Gialla Castello di Spessa .



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martedì 16 giugno 2020

Involtini di coppa piacentina Dop e caprino con insalata mista e vinagrette al melone



Oggi vi presento una particolare insalata , un piatto unico ideato per un pranzo d'estate .

Ingredienti per 2 persone :
80 gr. di formaggio caprino
4 fette di coppa Coppa Piacentina DOP "La Regina"  Salumificio La Rocca
insalata mista q.b. ( radicchio rosso di Verona , scarola , insalatata iceberg, acetosa )
alcune foglioline di basilico
8 pomodorini datterini gialli
4 pomodorini datterini rossi
2 foglioline di acetosa
4 seli di erba cipollina
fiori eduli q.b.
150 gr. di polpa di melone
1/ di limone bio
sale q.b.
pepe q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 

Procedimento : la vinaigrette al melone che è il condimento di questa insalata è ispirata alla celebre ricette dello chef Jean-Jacques Prévôt. 
Versare nel boccale del frullatore la polpa del melone assieme al succo del limone e a cinque cucchiai di olio extra vergine di oliva, quindi frullare sino ad ottenere una morbida crema , aggiungere sale e pepe , mescolare ,versare la vinaigrette in un vasetto , chiudetelo e fatelo riposare in frigo per almeno 2 ore. 

Farcire ogni fetta di coppa piacentina Dop con 20 gr. di formaggio caprino ,  arrotolare per realizzare l'involtino . Una volta relizzati gli involtini inseriteli in un contenitore , copriteli con un film trasparente e lasciateli riposare in frigo fino al momento del servizio . 

In una ciotola inserite i vari tipi di insalata ( preventivamente mondati, lavati e asciugati ) e il basilico spezzettato, mescolate e tenete da parte . 

I datterini gialli tagliateli a metà , mentre quelli rossi tagliateli a rondelle . 

Estrarre dal frigo ed agitare il vasetto con la vinaigrette al melone, disporre sui piatti l'insalata mista con il basilico , disponete in oridine sparso i datterini gialli e rossi e posizionate al centro 2 involtini di coppa piaentina Dop farciti con il caprino. 
Sopra ogni piatto fate cadere alcune gocce di vinaigrette al melone , poi ogni ogni commensale deciderà a suo piacimento di aggiungere altro condimento . Terminate il piatto con i fiori eduli e l'erba cipollina . 

Vino consigliato : Prosecco di Valdobbiadene

Video della settimana .



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domenica 31 maggio 2020

Fregola sarda con cozze , finocchietto e pecorino




Oggi vi presento una ricetta realizzata con la fregola un tipo di pasta tipica della Sardegna .

Ingredienti per 4 persone : 

250 gr. di fregola sarda
1 kg. di cozze
1 ciuffo di finocchietto
1 spicchio d'aglio
alcuni gambi di prezzemolo
1 pizzico di peperoncino biologico di Sicilia Bonomo- Azienda Agricola Biologica 
100 ml. di vino bianco secco
1 litro di brodo di pesce
pecorino sardo grattugiato q.b.
sale q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 

Procedimento : pulire bene le cozze raschiandole con un coltellino in modo da eliminare le incrostazioni ed eventuali residui presenti, quindi eliminare il bisso strappandolo, poi lavarle in abbondante acqua corrente.  Trasferire le cozze in una larga padella con tre cucchiai di olio extra vergine di oliva, uno spicchio d’aglio , i gambi di prezzemolo , il peperoncino tritato e il vino bianco.   Mettere il coperchio e lasciate aprire i frutti di mare ( 5 minuti circa ) a fuoco vivace. Togliere dal fuoco e scolare i frutti di mare , eliminare le cozze che non si sono aperte , e prelevate i frutti dai gusci. Filtrate il liquido di cottura e tenetelo da parte . 

Lavare con cura il finocchietto , quindi farlo bolllire sino a quando diverra morbido , quindi scolarlo e tritarlo finemente . 

In una casseruola tostate la fregola sarda con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , unite poi il liquido di cottura delle cozze assieme a 5-6 cozze tritate ; continuate la cottura aggiungendo del brodo vegetale a mestoli . Quando manca un minuto al termine della cottura aggiungete il finocchietto precedentemente preparato e  le cozze , mescolate  e mantecate con un filo d’olio e il pecorino grattugiato . Servite subito . 

Vino consigliato :



Sauvignon di Tenuta Luisa

Video della settimana .







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domenica 17 maggio 2020

Il migliaccio lucano di Giulia



Il migliaccio è una specialità della cucina tradizionale lucana, diffuso soprattutto nella zona nord-occidentale della Basilicata. 
Non ho avuto la fortuna di conoscere i miei suoceri che erano di origine lucana e quando ho visto la ricetta di Giulia , ho voluto assolutamente provarla. 
Il migliaccio è un piatto semplice e sostanzioso, tipico di una cucina povera e contadina e come tutti i piatti che hanno questa origine gli ingredienti potevano variare in base alla disponibilità della dispensa ; l'ingrediente principale era la polenta e poi sopra si metteva quello che c'era anche delle semplici cipolle tritate e saltate e dei ciccioli di maiale.
La ricetta col tempo si è evoluta con l'aggiunta di salumi e formaggi .  Ogni famiglia lucana dona il proprio tocco personale a questa ricetta e quella che vi propongo oggi è u "mgliazz" lucano di Giulia . E' un piatto unico tipicamente invernale , ma è indicato anche per le giornate uggiose come quella odierna. Tagliato in piccole porzioni è ideale anche come finger food per l'aperitivo.

Ingredienti per 2 pirofile :

250 gr. di farina di mais gialla ( io mais biancoperla )
1 litro di acqua
1/2 cipolla bianca
sale grosso q.b.
salame a fette di Salame Piacentino DOP Suino D'Oro  Salumificio La Rocca q.b.
scamorza a fette q.b.
parmigiano grattugiato q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 

Procedimento : tritare finemente mezza cipolla bianca e farla rosolare in 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva . Porre sul fuoco una pentola con con 1 litro di acqua e quando l'acqua giunge a bollore aggiungere il sale , le cipolle rosolate e di seguito versare la farina di mais a pioggia . Mescolare con una frusta e far cuocere per circa 45 minuti . Ungere le pirofile con un filo di olio extra vergine di oliva , versare la polenta ( io l'ho stesa allo spessore di circa 3 cm, ) poi livellare con a spatola . Spolverare la superfice della polenta con del parmigiano grattugiato , poi stendere sopre le fettine di salame e sopre le fettine di scamorza.



Spolverare quindi con del parmigiano grattugiato. Infornare il migliaccio lucano sino al raggiugimento della doratura .


Una volta estratto dal forno lasciatelo riposare per 5 minuti poi porzionatelo e servitelo.

Vino consigliato : Aglianico del Vulture



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sabato 9 maggio 2020

Tagliatelle all'uovo con sugo di fagiano



Le tagliatelle all'uovo con sugo di fagiano sono un piatto ideale per le occasioni importanti; oppure sono perfette come primo piatto per una cena a base di cacciagione in compagnia degli amici . Il ragù di fagiano è piuttosto elaborato da realizzare , ma sono certa che con questo sugo conquisterà tutti i vostri commensali

Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di tagliatelle all'uovo Filotea
1 fagiano di circa 1 kg.
1 carota costa di sedano
1 cipollotto
2 pomodori a grappolo maturi
¼ di limone
2 spicchi d'aglio
500 ml. di vino rosso
100 ml. di vino bianco
500 ml. di brodo vegetale
alloro q.b.
rosmarino q.b.
3 bacche di ginepro
2 chidi di garofano
sale e pepe q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 

Procedimento : tagliare il fagiano in 4 parti , lavarlo bene sotto l'acqua corrente , poi inserirlo in una ciotola con 500 ml. di vino rosso e 400 ml. di acqua, tre foglie di alloro , lo spicchio d'aglio tagliato a fettine, il limone, le bacche di ginepro e i chiodi di garofano, mescolate bene, coprite e lasciate riposare in frigo per circa 8 ore. 

Trascorso questo lasso di tempo scolate la carne dalla marinata .
Far rosolare in una pentola con 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva il cipolloto tritato grossolanamente , lo spicchio d'aglio , la carota e il sedano tagliati a pezzi grossi , i pomodori ramati sbucciati e privati dei semi e subito di seguito incoporate i pezzi di fagiano con una foglia di alloro e il rosmarino . Fate insaporire e rosolare bene al carne , quindi sfumate con il vino bianco e una volta sfumato il vino salate e pepate. 

Aggiungete gradualmente il brodo vegetale e fate cuocere per 1 ora . 
A questo punto tirate fuori dalla pentola la carne di fagiano , frullate tutti i vegetali e traferiteli in un altra pentola utilizzando solo tre cucchiai del fondo di cottura . 
Prendeti i pezzi di carne di fagiano , lasciateli intiepidire , eliminate la pelle e poi togliete la carne dalle ossa , facendo attenzione ad eliminare anche i piccoli ossi , tritate quindi la carne al coltello e incoporatela nella pentola con leverdure tritate e il fondo di cottura . 
Mettete la pentola sul fuoco e fate cuocere il sugo per un'altra ora aggiungendo del brodo vegetale quando necessario. Assaggiate per valutare lo stato di cottura della carne ; eventualmente prolungate la cottura per il tempo necessario .

Fate cuocere le tagliatelle in abbondante acqua salata , scolatele al dente e fatele saltare nel sugo di fagiano, servite subito.

Vino consigliato :


Pinot Nero CASANOVA D.O.C. COLLIO – Castello di Spessa 


Video della settimana :

in questo video trovate una galleria virtuale con le foto di Diocleziano , fatemi sapere cosa ne pensate








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sabato 18 aprile 2020

Il rigatone Pasta Armando con pesto di broccolo fiolaro , pomodori secchi e campanella del borgo


Il broccolo fiolaro è un prodotto tipico veneto che si coltiva a Creazzo in provincia di Vicenza .Il nome fiolaro deriva da “fioi” ( figli ) che sono i  germogli inseriti lungo il fusto della pianta e  assieme alle foglie più tenere rappresentano la parte migliore del broccolo per l’utilizzo in cucina . Adoro il pesto di broccolo fiolaro , è perfetto per condire la pasta ed è ottimo anche per farcire dei crostini . Alla classica ricetta veneta del pesto di broccolo fiolaro , ho volutamente dato una nota sicliana aggiungendo nel pesto , pomodori ciliegini semisecchi , mandorle e olio extra vergine di Sicila . Il tocco particolare di questa pasta è dato dal salame piacentino campanella del borgo del Salumificio La Rocca , qui presente in due consistenza : in briciole croccanti e al naturale .

Ingredienti per 4 persone :

280 g. di Rigatoni Pasta Armando 
1 mazzetto di brioccolo Fiolaro
7 fette di Campanella del borgo Salumificio La Rocca
1 cucchiaio e ½ di pomodori ciliegini semisecchi siciliani
40 gr. di mandorle sbucciate Bonomo- Azienda Agricola Biologica 
3 fettine di aglio
1 cucchiaio di formaggio grattugiato
un pizzico di sale
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 


Procedimento : mondate il broccolo fiolaro , eliminando i gambi e le foglie più dure poi tagliatelo a pezzi , lavatelo con cura quindi  sbollentatelo 3-4 minuti in acqua bollente salata . 

Inseritenel mixer le mandorle, le fettine di aglio e un cucchiaio di pomodorini semisecchi ben strizzati dall'olio di governo e frullate un pochino, unite poi i broccoli ben strizzati e il formaggio grattugiato frullate ancora un poco, aggiustando di sale e versando a filo l’olio extra vergine di oliva fino a rendere una bella crema liscia. 

Tagliate a piccoli cubetti 3 fettine di salame , versatele in una padella antiaderente ben calda e rendeteli croccanti , scolatele il grasso in eccesso e fatele asciugare le briciole di salame su carta assorbente .

Fate cuocere in abbondante acqua salata i rigatoni , scolateli al dente e conditeli con il pesto di broccolo fiolaro e pomodori secchi , assieme alla briciole croccanti di campanella del borgo . 
Servite la pasta con una fettina di salame arrotolato , con dei pomodori semisecchi e con delle erbe aromatiche fresche .

Vino consigliato : Nero d' Avola .

Video della settimana:





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domenica 5 aprile 2020

Colazione di campagna con i salumi piacentini




E' arrivata la stagione degli asparagi e con essa mi sono tornati in mente i racconti di mia nonna . Nell'Italia contadina del Veneto Orientale degli anni 50' la colazione era ben diversa dalla nostra colazione attuale . Si faceva colazione a metà mattina , dopo ore di lavoro e poi si passava direttamente alla cena . Ovviamente si mangiava quello c'era : il menù allora era composto da pane raffermo , avanzi di polenta , uova sode , oppure frittata fredda con erbe di campo , e solo in particolari occasioni c'erano dei salumi , magari la sera prima c'era stata una festa ed erano avanzati dei salumi , oppure sempre la sera prima era stato aperto un toc gros. Nella nostra zona per tochi grosi si i ntendono quei salumi più grandi rispetto al tradizionale salame , come la coppa , la pancetta e la sorpressa .
Quando arrivava la stagione degli asparagi selvatici , questi venivano consumati assieme alle uova sode e con un pezzetto di pane raffermo e alla nonna questa colazione di campagna piaceva moltissimo.

Ispirata ai racconti di nonna ho realizzato questa ricetta con i salumi piacentini dop , che io ho servito come antipasto .

Ingredienti per 4 persone , 2  ( vassoi ) :

4 fette di Coppa Piacentina DOP "La Regina"  Salumificio La Rocca
4 asparagi bianchi di Bibione
4 fette di  Pancetta Piacentina DOP "La Castellana" Salumificio La Rocca
2 uova sode
8 fette di Salame Piacentino DOP Suino D'Oro  Salumificio La Rocca
¼ di limone
sale e pepe q.b
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 

Per consegne a domicilio prodotti Salumificio la Rocca vedi qui 

Procedimento : eliminate le parti più dure degli asparagi , sbucciateli e lavateli con cura , quindi fateli cuocere nell'apposita asparagera.

Procediamo ora con la vinaigrette che sarà il condimento di uova e asparagi : versate in una ciotolina la giusta quantità di olio extra verginedi oliva , il succo di limone e un pizzico di sale e pepe , mescolate con una forchetta fino ad ottenere un 'emulsione fluida.

Disponete sui vassoi le uova sode con gli asparagi bolliti , conditeli con la vinaigrette appena preparata e di seguito posizionate i salumi .

Ho abbinato a questo piatto un Prosecco extra dry millesimato




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giovedì 2 aprile 2020

Il rigatone Pasta Armando con finocchietto selvatico , melanzane sott'olio , pomodori secchi e polvere di capperi



Oggi vi presento un piatto vegetariano, ideale per la vigilia . Un primo piatto molto saporito realizzato con pochi ingredienti di altissimo livello.

Ingredienti per 4 persone :

280 g. di Rigatoni Pasta Armando 
1 mazzetto di finocchietto selvatico
1 vasetto di melanzane sott'olio Azienda Agricola Cesare Bertoia
5 filetti di pomodori secchi' sott'olio
2 cucchiaini di polvere di capperi La Nicchia
10 pomodorini datterini
1 spicchio d'aglio
1 foglia di alloro
sale e pepe q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 
 
Procedimento : lavate con cura il finocchietto , poi tagliatelo a tocchetti e tuffatelo in una pentola con abbondante acqua salata , fatelo cuocere sino a quando diventerà morbido . Tenete da parte questa acqua con il finocchietto che servirà per la cottura della pasta . 

Tagliatele a stricioline i pomodori secchi e a rondelle i pomodorini . 

In una padella far rosolare uno spicchio d'aglio con la foglia di alloro, aggiungere i pomodori secchi, far insaporire , abbassare la fiamma e poi aggiungere le rondelle dei datterini , fate cuocere per una decina di minuti , quindi incorporate le melanzane tagliate a striscioline e fate cuocere sempre a fuoco dolce per altri 3 minuti . Spegnete il fuoco e regolate di sale e pepe . 

Fate cuocere i rigatoni  nell'acqua prcedentemente preparata con il finocchietto  , scolateli al dente e fateli saltare nelll'intingolo appena preparato. 
 
Servite il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva e una spolverata di polvere di capperi . 

Vino consigliato : Montefalco Grechetto Cantina Colle Mora








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