Nel corso dell’educational tour ,organizzato da “Pordenone Wine&Food Love” e ideato per conoscere e degustare meglio i vini del territorio , abbinandoli ai prodotti tipici del Pordenonese , abbiamo fatto tappa a Dardago , frazione di Budoia in provincia di Pordenone .
Qui si trova il ristorante Il Rifugio , immerso nella pace e nel silenzio della Val Croda , con un bellissimo giardino esterno che fa da cornice.
Nato dal restauro di una vecchia "casera" risalente all'inizio del '900 il posto detto " Ciamador " nel dialetto locale significava la base di partenza e arrivo per vari carichi trasportati con la "sloitha" (slitta) dai monti. Poteva essere la legna, il fieno, le foglie, il carbone, le pietre, tutto quanto poteva servire all'economia del piccolo paese.
Alla fine degli anni 80 viene fatta una radicale trasformazione da parte del comune con la collaborazione della Comunità montana e della Regione e nel "92 è iniziata la gestione della Famiglia Signora che ci ha accolto in questo storico locale.
Dal giorno 29/07/1999 Il Rifugio può portare l'effige di "Locale Presidenziale" in quanto in quella data ha ospitato il Presidente Americano Bill Clinton di passaggio ad Aviano diretto a Sarajevo per le trattative di pace sui Balcani.
Il ristorante all'interno è arredato in modo sobrio e gradevole con architravi in legno, e con un caminetto che dona al locale un caldo tono familiare.
Abbiamo pranzato con un menù realizzato con prodotti tipici friulano , abbinato a dei vini tipici del territorio.
Abbiamo iniziato con dei crostini di pane al porro con magretta friulana , castagne e cioccolato.
Un insolito e originale connubio di sapori che mi è piaciuto molto. La magretta friulana , come ci ha spiegato lo chef Manlio e una pancetta realizzata con un suino allevato in zona , di giovane età, inferiore ad un anno e piuttosto grassa .
Poi è seguita la crema di zucca al passito di verduzzo con pitina .
Della pitina vi avevo già parlato qui e qui
E poi un altro antipasto di gran classe , un piatto che voglio cercare di riprodurre per il menù di Natale : Terrina di petto d’anatra alle castagne dell’Ovest Pedemontana.
Si tratta di una terrina di petto d’anatra con le castagne, servita con del cavolo cappuccio affettato molto sottile , dei chicchi di melagrano , assieme a dei crostini di pane ai cereali e miglio .
C’era un delizioso cestino con 8 diversi tipi di pane, tutti fatti in casa, che purtroppo non ho fotografato.
Con gli antipasti sono stati abbinati questi vini :
Friulano dell’azienda Quinta della Luna
Traminer dell’azienda Bessich Luciano
E per primo piatto : Raviolacci di grano saraceno al capriolo con ragù di mele e speck.
Veramente ottimi!
Servito con un Cabernet Franc Bessich Luciano
Per secondo piatto : filettino in treccia al guanciale dorato con funghi di bosco e polenta gialla integrale .
Il filetto di maiale è stato intrecciato con del guanciale e servito con dei funghi misti. Veramente ottima la polenta di mais di storo, prodotto home made dello Chef Manlio e macinata grossa.
A questi piatto sono stati abbinati questi vini :
Refosco dal peduncolo rosso dell’azienda Borgo delle oche
Ed infine il dolce : crostata alle mele di Budoia con marmellata di arance.
Si tratta di una deliziosa crostata con le mele e la marmellata home made , con le scorze d’arancia . Una frolla al vino bianco , servita con una cremina alla vaniglia e una spolverata di cacao.
Un menù molto interessante abbinato ad eccellenti vini del territorio. Un menù che ci ha pienamente soddisfatto . Un sentito ringraziamento allo Chef Manlio e signora , per la calda accoglienza che ci hanno riservato, e per l’accurata spiegazione delle ricette . Arrivederci a presto .
Per ulteriori info visitate il sito web : http://www.ilrifugio.net/
e la pagina face book
Per ulteriori info visitate il sito web : http://www.ilrifugio.net/
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