Il tiramisù è un dolce al cucchiaio di origine veneta, nato intorno agli anni 60' nella città di Treviso.
E' certamente il dolce più famoso in Italia e uno dei più conosciuti al mondo, lo si ritrova nei menù di moltissimi ristoranti sparsi in ogni angolo del mondo.
Secondo una ricerca di Assolatte, sono i cinesi, i maggiori consumatori al mondo del tiramisù veneto.
Giuseppe Maffioli (1925-1985) esperto enogastronomo, nel 1981 nella rivista "Vin Veneto" storicizza la creazione del dolce verso la fine degli anni 60 ", localizzandolo presso il ristorante “Alle Beccherie” di Treviso gestito dalla famiglia Campeol, ad opera di un cuoco pasticciere che aveva lavorato in Germania, Roberto “Loly” Linguanotto il quale voleva ricreare delle tipologie di dolci visti nella sua esperienza all'estero.
Il nome del dolce in veneto “tiramesù” poi italianizzato in “tiramisù”, sarebbe stato adottato per le sue capacità nutrizionali e ristoratrici anche se altri affermano maliziosamente che il nome sia dovuto a presunti effetti afrodisiaci.
Un dolce famoso in ogni angolo del mondo come il tiramisù non poteva non dare origine a una serie infinita di varianti. Tra le più frequenti, troviamo al posto dei savoiardi il pan di spagna , oppure il pandoro; la sostituzione del caffè con altri liquori o succhi di frutta.
Ed ora vi parlo della mia versione: ho realizzato un pan di spagna al pistacchio, come farcia ho usato del mascarpone e caprino con zabaione al sidro di pere, ho realizzato il topping con marmellata di fragole e marmellata di sambuco di altissima qualità Vis ed infine ho decorato con frutta fresca.
Ingredienti per il pan di spagna :
• 5 uova
• 150 gr. di zucchero
• 80 gr. di farina di pistacchio
• 70 gr. di farina 00
• 1 bustina di vanillina
• 1 pizzico di sale
Procedimento : sgusciate le uova a temperatura ambiente , inseritele in una ciotola , quindi aggiungete lo zucchero, assieme alla vaniglia e un pizzico di sale. Sbattete con le fruste per almeno 15 minuti, sino ad ottenere un composto molto chiaro, spumoso e denso. Aggiungere gradualmente le due farine setacciate assieme e nel frattempo incorporarle all’impasto con una spatola mescolando dall’alto verso il basso per non smontare l’impasto.
Imburrate e infarinate una teglia quadrata 24x 24 Guardini versateci dentro il composto ottenuto, inserite nel forno caldo a 180° e fate cuocere per 40 minuti . Lasciate intiepidire poi sfornate il dolce.
Per la farcia :
• 250 gr. di mascarpone
• 200 gr. di Caprì Mauri
• 2 tuorli d’uovo
• 80 gr. di zucchero
• 3 cucchiai di sidro alla pera
Preparare uno zabaione con i tuorli, lo zucchero, e il sidro di pere , montare il tutto con una frusta a mano, in una bastardella a bagnomaria. Lavorare il composto fino a quando non sarà gonfio e spumoso. Trasferire lo zabaione in una ciotola, in modo da raffreddarlo.
Setacciare il caprino ed unire il mascarpone, aggiungere lo zabaione al sidro, mescolare sino ad ottenere una morbida crema.
Per la bagna ho usato acqua di fiori d’arancio con due cucchiai di bagna al maraschino
Riprendiamo il dolce lo tagliamo a metà nel senso orizzontale , posizionare sul piatto un primo di strato di pan di spagna , spennellare con la bagna, farcire con la crema al mascarpone, sovrapporre l’altro strato di pan di spagna, poi con un pennello da cucina distribuire la bagna in modo uniforme su tutto il pan di spagna. A questo punto distribuire un altro strato di mascarpone, livellare il tutto con una spatola . Porre la torta in frigo e lasciarla riposare per almeno 3 ore.
Per topping e decorazioni:
• 2 cucchiai di confettura extra di fragole Vis
• 4 cucchiai di confettura extra di sambuvo Vis
• fragole e more q.b.
Ho quindi realizzato un topping con le due marmellate ; ho sciolto in un pentolino la marmellata di fragole con un cucchiaio d’acqua poi, l’ho portata alla consistenza liquida, poi ho passato il tutto al setaccio. Ho posto un altro pentolino sul fuoco con un cucchiaio d’acqua e la marmellata di sambuco e l’ho riportato alla consistenza liquida.
Presentazione del piatto : porre al centro del piatto una fetta di tiramisù al pistacchio, decorare con il topping alla fragola e al sambuco, ed infine terminare con fragole e more fresche.
Vino consigliato : Verduzzo Ramandolo
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