Il Natale è un momento di amicizia e di comunione; l’occasione per addobbare la casa, dedicarsi ai regali, preparare un pranzo importante, ritrovare amici e parenti che non si incontrano da tempo. Un momento magico, durante il quale scambiarsi auguri e regali, diventa il mezzo per comunicare in modo più profondo e dove, se possibile, l’occasione adatta per cercare di dimenticare antichi rancori. Il giorno precedente il Natale, sono un po’ tesa, ci sono tante cose da fare e da verificare perché tutto sia perfetto. Nella mia famiglia non si usa festeggiare la vigilia del Natale, la grande festa è il giorno di Natale, in particolare il momento clou è il pranzo di Natale, e prima del pranzo avviene lo scambio dei regali.
La cena della vigilia è una cena leggera a base di minestra di verdura o pesce bollito; l’unica vecchia tradizione che si mantiene nella mia famiglia è quella del “ Zoc de Nadal “ ( ceppo di Natale ): un tempo alla vigilia di Natale si usava mettere sul focolare un gran ceppo, di qualunque legno. Precedentemente veniva benedetto con l’acqua santa, durava acceso tutta la notte di Natale, ma non bruciava completamente. Veniva poi acceso a Capodanno,e se ne conservava un pezzo per consumarlo all’Epifania., si credeva che i resti del carbone e delle ceneri, oltre ad avere un potere fertilizzante e terapeutico avrebbero protetto la casa dai fulmini e dalle malattie. Al giorno d’oggi il focolare è stato sostituito dalle cucine economiche, ma in molte famiglie, come la mia, permane l’usanza del Ceppo di Natale.
Nella mia abitazione gli addobbi sono in versione minimalista, un piccolo presepe, un piccolo albero di Natale, la corona sulla porta di casa, alcune candele rosse ed alcune color oro.
Il nostro menù di Natale è ricco e vario, in modo tale da poter incontrare i gusti di tutti gli ospiti, diciamo che visto il numero di portate fa da pranzo e da cena.
Il mio consiglio è quello di fare piccole porzioni, in modo da non appesantire gli ospiti.
Nel menù di Natale sono sempre presenti due piatti ai quali la nostra famiglia è particolarmente legata: le lasagne infatti sono sempre presenti , gli altri piatti del menù variano di anno in anno, e sono una sorpresa per gli ospiti.
Ed ora vi presento il nostro :
Menu’ di Natale 2014
Aperitivo con stuzzichini
Antipasto :
Primi piatti :
Linguine con pomodori datterini gialli, capperi e coppa piacentina DOP
Lasagna ai carciofi e crescenza di capra
Secondi piatti
Filetto di maiale ripieno di mele e spinaci con pasticcio del bosco
Cubi di coscia di vitello con salsa al Panforte e patate arrosto
Dolci
Tronchetto con tiramisù e cioccolato bianco
Verrine con panettone, variazione di pistacchi e melograno
Il pranzo termina con il caffè e qualche chicco di uva sottospirito, anche questa rigorosamente preparata in casa.
Con questo menù partecipo all’iniziativa ideata dal Salumificio Peveri Carlo:
" Qual è il vostro menù di Natale o di Capodanno preferito?”



