L'11^ edizione di Golosaria Milano 2016 ha avuto inizio sabato 5, e terminerà lunedì 7 novembre 2016 negli spazi del MiCo Milano Congressi.
3 giorni dedicati agli amanti del cibo , del vino e molto altro .
Oltre 300 espositori de Il Golosario, 80 eventi sui palchi tra talk, show cooking, master e lab e spazio a 10 cucine di strada .
Io e Diocleziano abbiamo visitato Golosaria 2016 sabato scorso, anche in occasione della premiazione del contest Fantasia in Cucina ideato dal Salumificio La Rocca , al quale mi sono classificata terza.
È l’anno zero del nuovo decennio di Golosaria e noi l’abbiamo trovata in una veste completamente rinnovata e ricca di spunti già a partire dal concept: quella del 2016 è infatti un’edizione-guida tutta da sfogliare, che ha come tema chiave “Dal cibo, le civiltà”.
300 artigiani del gusto selezionati dal best seller Il Golosario raccolti in isole merceologiche che ci hanno permesso di approfondire il concetto di cibo come fattore di civiltà.
Grande spazio quindi alla civiltà del latte e dei formaggi, della norcineria, della carne, della panificazione, ma anche del pesce, dei dolci e dei lievitati, delle paste e cereali, degli olii, del cioccolato, dell’acqua, dei distillati e delle birre artigianali.
Oltre alla grande civiltà del vino, con la presenza di 100 cantine d’eccellenza .
Quindi la schiera delle Cucine di Strada , interpretate in maniera alternativa e suddivise in isole , che ci hanno trasportato in un viaggio attraverso espressioni particolari e innovative delle cucine regionali.
Coppa Piacentina DOP in bellavista , con burrata , asparagi e pasta Kataifi

Qui la premiazione con Vittorio Magni , uno dei soci del Salumificio La Rocca
E qui con noi c’è anche Beatrice Crotta di Studio Arco , curatrice del contest .
Siamo poi passati al Food Truck dello Chef Michele Cannistraro di Masterchef 3 , una delle persone che ha selezionato i vincitori del contest.
Abbiamo degustato una delle sue ricette ideate per Golosaria :
la polenta taragna con cotechino sgranato del salumificio La Rocca all'alloro e fonduta di grana padano, un vero tripudio di sapori , un piatto che mi conquistato e che presto voglio provare nella mia cucina.
Con Beatrice poi ci siamo recati allo stand dei Tartufi Grazioli , storico brand della vendita dei tartufi , presente in Milano sin dal 1930
La gentile titolare ci ha fatto assaggiare le assolute novità del brand , le mostarde al tartufo :
la mostarda di anguria bianca con tartufo, la mostarda di zucca delicata con tartufo ,
e la mostarda di cipolla rossa con tartufo . La nostra preferita è stata la mostarda di zucca delicata con tartufo, a presto sul blog le ricette .
Nello spazio Agorà, abbiamo assistito al master L’anima degli oggetti: la cipolla il design funzionale in cucina con l’esempio del Cuocicipolla. Hanno partecipato Davide Oldani e Angelo Agnelli , relatore Paolo Massobrio
.
Lo Chef Davide Oldani ci ha spiegato come è nata sua ricetta della cipolla caramellata ; davvero interessante anche la versatilità del cuocicipolla .
Abbiamo poi deciso di cenare al food Truck del riso Goio Street Food ,

che proponeva questa due ricette : risotto ai funghi e Toma biellese ; e sushi burger di riso con salmone affumicato, avocado e maionese alla salsa di soia .
La nostra scelta è caduta sul riso e ne siamo stati davvero felici, un piatto realizzato con ingredienti di altissima qualità , con un risultato finale superlativo .
Abbiamo avuto il piacere di conoscere il titolare dell’azienda il signor Emanuele Goio ( al centro nella foto )
che ci ha raccontato la storia della sua azienda nata nel 1929 . Presto sul blog approfondimenti e ricette .
Termino l’articolo con la foto di queste due simpatiche ragazze promoter delle novità Post it .






























