martedì 12 febbraio 2019

Cucinare, Per Piacere e per Mestiere a Pordenone 2019



Come anticipato in questo articolo , sabato scorso è stata inaugurata nell’Arena “Crédit Agricole FriulAdria” la settima edizione di Cucinare, Salone dell’enogastronomia e delle tecnologie per la cucina presso la Fiera di Pordenone.

Ospite d’onore dell’evento di apertura è stata Tessa Gelisio,


conduttrice televisiva di programmi dedicati alla natura e alla cucina, scrittrice e ambientalista che ha consegnato il Premio “Crédit Agricole FriulAdria”, un riconoscimento che ogni anno la banca, partner di Cucinare, assegna ad uno chef emergente del territorio.
 Quest'anno il riconoscimento è stato assegnato a Ivan Bombieri, talentuoso chef veronese oggi alla guida della cucina del ristorante “La Taverna” di Colloredo di Monte Albano.

Moltissimi gli eventi e gli show cooking in programma , qui di seguito un resoconto degli show cooking a cui abbiamo paertecipato.

Lo chef Ennio Furlan è stato protagonista in Sala Cucinare 2 dello show cooking
"Erbe spontanee e piante autoctone in cucina"


nel quale lo chef ha spiegato come utilizzare le erbe spontanee del nostro territorio in cucina indicandoci anche come riconoscerle e conservarle. 
L'evento è stato realizzato grazie al progetto Meds Garden finanziato #interreg #italiaslovenija ed ha visto il supporto degli allievi del settore Ristorazione di Civiform.

Diverse le ricette che sono state realizzate e degustate : il finocchio agrodolce , il crostino con la salsa al cren, il crostino con caprino e tarassaco ,  il risotto alle erbe spontanee e i cjarsons con cuori di tarassaco e petto d'anatra affumicato . 



Tutte ricette di altissimo livello ho particolarmente apprezzato il risotto alle erbe spontanee , e posso affermare con assoluta certezza che il ripieno dei cjarson è strepitoso , un connubio perfetto di ingredienti , perfettamente bilanciati . 

 A queste ricette è stato abbinato  un vino


Chardonnay azienda Villa Agricola .

Arena Crédit Agricole FriulAdria esaurita per lo show cooking dello chef istriano Robert Perić con il suo "Sapori dall'Istria" Progetto Key Q+".


Scopo di questa iniziativa è la valorizzazione gastronomica delle eccellenze agro-alimentari dell’Istria con l’accento sulle razze autoctone (bovino istriano e asino istriano).

Nell’ambito del progetto di valorizzazione del territorio istriano lo chef Perić ci ha proposto .

Tartare di boscarin con salsa di alici , spuma di aglio rosso d'istria e burro caramellato con pane .



Il tutto abbinato ad una leggera maionese all'olio . Una tartare davvero deliziosa .

Tagliata di asino con purea di carote , patate al vino rosso e tartufo istriano




Lo chef ci ha spiegato che anche gli ingredienti poveri se trattati nel modo opportuno possono dare grandi soddisfazioni in cucina .La crema bruciata di carote è stata per me una piacevole sorpresa , e le patate al vino terrano sono buonissime. Le cipolle sono state tagliate sottilmente e poi sono state caramellate giocando sulle temperature senza l'uso di olio . La tagliata di asino non l'avevo mai provata , ma abbinata a questi ingredienti diventata un piatto di alta cucina . Questa è uno delle ricette che più ha attirato la mia attenzione a Fiera cucinare

A queste due ricette è stato abbinato un


vino Loquace ( Cabernet sauvignom e Merlot ) dei colli asolani dell'azienda Vini le Terre.

Di seguito in arena Crédit Agricole FriulAdria ha avuto inizio lo show cooking “Tradizione e non solo”, evento a cura di ASCOM-FIPE, che ha visto come protagonista lo chef Carlo Nappo



nella preparazione di un piatto realizzato in onore del pittore Giovanni Antonio de' Sacchis detto il Pordenone. Il piatto preparato in dimostrazione  è

Carpaccio di gambero rosso di Mazara del Vallo con burrata, passion fruit e spuma al lime


Lo chef inoltre ha preparato un altro piatto in degustazione :

Raviolo all’anatra con il suo fondo con barilotto di bufala e tapioca alla mela verde.


Dei ravioli con un ripieno fluido, spadellati con acqua , burro e erbe selvatiche ( lo chef ci ha spiegato che il burro non deve mai bollire per non perdere la sua cremosità ) ; abbinati a delle perle di tapioca aromatizzata alla mela verde per donare una nota di acida che serve a bilanciare la carne di anatra . Un piatto notevole , il ripieno fluido del raviolo di anatra è un'esplosione di sapori .

A questo piatto è stato abbinato un


Friulano dell'azienda Ronc Soreli

Un gran finale per la prima giornata di Fiera Cucinare , è salito sul palco lo chef Pietro Leemann


l’unico stellato Michelin che propone solo cucina vegetariana e vegana. Lo chef ci ha parlato delle esperienze in giro per il mondo , del suo percorso di vita, delle proprietà di frutta e verdura e dei grandi benefici che portano all'organismo l'organismo fino alle grandi tecniche orientali .
Per il numerosissimo pubblico presente in arena chef  Pietro Leemann ha preparato :

Gnocchi di patate e saraceno senza farina, sedano verde glassato, cavolini di Bruxelles, fonduta di mais dolce e cavolfiore, fili di cavolo rosso leggermente piccanti, contrasto di umeboshi, salvia e cavolo nero croccanti


Un piatto molto elaborato realizzato con grande maestria dallo chef : le patate sono state passate al setaccio 2 volte . Lo gnocco è stato realizzato con farina di grano saraceno e fecola di patate , con un ripieno di olive nere e capperi . La fonduta realizzata con cavolfiore lessato, mais dolce e anacardi , tutto senza l'aggiunta di sale . La sapidità del piatto è data dagli ingredienti che lo compongono : i capperi , le olive nere e la salsa di umeboshi. 

La  texture  degli gnocchi è davvero particolare , risultano leggerissimi e buonissimi , delicata ma al contempo saporita la fonduta di mais dolce e cavolfiore , perfetti tutti gli abbinamenti dal sedano verde ai cavolini di Bruxelles , l'unica cosa che non sono riuscita a comprendere è stata la salsa di umeboshi ; probabilmente il mio palato non è abituato al gusto salato e aspro di questa prugna secca e fermentata molto valorizzata nella cucina orientale.

A questo piatto è stato abbinato un


Friulano 2012 dell'azienda Tomasella .

 Vi aspetto per la seconda parte dell'articolo.

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10 commenti

  1. Il tuo articolo è molto interessante sono rimasta colpita dalle foto comunque conosco Teresa di persona è una donna davvero in gamba 😊

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  2. ho mangiato da Carlo Nappo alcuni giorni fa e mi fa piacere trovare anche qui da te le foto dei suoi piatti, bella manifestazione quella che ci hai raccontato, sembrava di essere lì ! Un abbraccio

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  3. Wooow che bell'articolo e che foto!!! Mi è sembrato di essere presente alla manifestazione, sono felice che tu vi abbia preso parte per raccontarcela. Come sempre complimenti per i post <3 <3 <3

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  4. Deve essere stata un esperienza unica e quanti piatti gustosi e invitanti

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  5. un esperienza davvero bellissima, chi fa le cose con passione ha sempre il massimo risultato

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  6. Ma che bella iniziativa, sicuramente sarà stata una bellissima esperienza partecipare ad un evento così interessante. Io adoro tutti gli eventi culinari.

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  7. Quanto mi piace questo genere di eventi, li seguo sempre con interesse perchè il cibo è la mia passione

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  8. Una gran bella manifestazione, con piatti eccellenti. Un abbraccio

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  9. Bella manifestazione, ancora meglio raccontata da te.

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