Daniela, Diocleziano & Family

Cucina, fotografia, musica, recensioni, magazine

lunedì 30 aprile 2012

Spaghettoni con asparagi e petto di quaglia affumicato



Ingredienti per 4 persone :

·         280 di superspaghettoni Verrigni
·         2 quaglie
·         300 gr. di asparagi verdi
·         4 pomodorini fritti
·         1 cucchiaio di lamelle di mandorla
·         1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
·         1 cipollotto
·         rosmarino
·         alloro
·         2 spicchi d’aglio
·         20 ml. di aceto di vino rosso
·         100 ml. di vino bianco secco
·         1 peperoncino fresco
·         sale fino
·         olio extra vergine di oliva Masseria Cusmai fruttato intenso

Procedimento: sezionare a metà le quaglie nel senso della lunghezza , lavarle sotto l’acqua corrente ed inserirle in un contenitore con una marinata di acqua, aceto ed uno spicchio d’aglio, coprire il recipiente e lasciar riposare in frigo per almeno 1 ora.
Trascorso questo periodo, togliere le quaglie dalla marinata, e sciacquarle sotto l’acqua corrente, ed asciugarle con carta cucina. 

Rosolare in padella le quaglie con un filo d’olio extra vergine d’oliva , del cipollotto tritato e il peperoncino fresco tritato, aggiungere sale,  rosmarino e una foglia di alloro, sfumare con il vino bianco. 
A questo punto dividere i petti dalle cosce,  deporre queste ultime su una teglia coperta e terminare la cottura in forno .
Togliere dal forno e lasciar intiepidire le cosce, spolpatele, eliminando la pelle e le ossa, tritate la carne ottenuta con un coltello e ponetela in un contenitore assieme ad una parte del fondo di cottura delle quaglie, ponete nuovamente sul fuoco e fate cuocere sino a quando la salsa si sarà addensata.

Pulire e lavare gli asparagi, affettarne una parte con la mandolina a lamelle.

La parte rimanente di asparagi affettatela a rondelle, tenete da parte le punte. Scaldate un tegame antiaderente con un filo di olio extra vergine di oliva e lo spicchio d’aglio, aggiungete gli asparagi verdi affettati e fate cuocere per 7 minuti a fuoco alto, mescolando spesso. Spegnete il fuoco eliminate lo spicchio d’aglio. Inserite il tutto nel boccale del frullatore, assieme alle punte di asparagi, le lamelle di mandorle, il formaggio gratuggiato e un filo di olio evo. Frullate il tutto , al termine regolate di sale. Avremo preparato un pesto di asparagi , che farà parte del condimento della pasta.

Porre sul fuoco un tegame antiaderente, quando questo è caldo inserire i petti quaglia, e alcuni rametti di rosmarino attizzati, coprite , fate cuocere per alcuni minuti a fuoco alto, poi spegnete il fuoco, e lasciate intiepidire la carne, poi affettatela. Consiglio di fare attenzione alla cottura della carne; la carne non deve cuocere molto, e deve rimanere rosata  all’interno.

Cuocere gli spaghettoni in abbondante acqua salata, nella Duspaghi , scolateli ad dente e fateli saltare nel sugo di quaglie. Spegnete il fuoco aggiungete le lamelle di asparagi e due cucchiai di pesto di asparagi. Mescolare velocemente e poi servire subito.

Presentazione del piatto : disporre al centro del piatto un nido di pasta , intorno le fettine di petto di quaglia affumicato e guarnire con un pomodorino appena fritto. Irrorare con un filo di olio extra vergine di oliva.

Vino consigliato : Sauvignon del Veneto Orientale
 

Con questa ricetta partecipo al contest : “ La sfida dei 2” del blog : L’albero della carambola

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venerdì 27 aprile 2012

Zuppa di farro ceci e fagioli con mazzancolle

                                         Tovaglia e tovagliolo CreativiTavola

  Ingredienti per 4 persone :
·         270 gr. di zuppa farro, ceci e fagioli MelandriGaudenzio
·         12 mazzancolle
·         1 carota di Chioggia
·         1 piccola cipolla bianca di Chioggia
·         1 costa di sedano
·         1 spicchio d’aglio
·         prezzemolo
·         rosmarino
·         sale grosso integrale Gemma di mare q.b.
·         salatura Mediterranea affumicata q.b.
t      3 grani di pepe nero 
·         olio extra vergine di oliva Coratina Masseria Cusmai

Procedimento : mettere la zuppa in ammollo in acqua fredda per 4-6 ore.
Nel frattempo , preparare il brodo. Pulire le mazzancolle e mettere da parte le teste.  Tritare finemente carota, sedano e cipolla; la metà di questo trito versatelo in un tegame con litri 1.400 di acqua fredda , assieme ad alcuni gambi di prezzemolo e alcuni grani di pepe. Accendere il fuoco, portare a ebollizione e lasciar cuocere a fuoco basso per 30 minuti. Spegnere, lasciar riposare per 15 minuti poi  filtrare il tutto.

Per la zuppa: tritare l’aglio e il rosmarino,  aggiungerlo  poi al rimanente trito di verdure tenuto da parte.
 Porre sul fuoco un tegame con olio extra vergine di oliva , aggiungere il trito di aromi e  verdure e farle leggermente dorare , aggiungere poi la zuppa , coprire con il brodo precedentemente preparato , e far cuocere a fuoco dolce  per circa 90 minuti. Se necessario durante la cottura aggiungere un po’ d’acqua , per dare la giusta consistenza alla zuppa. Regolare di sale.
Eliminare il budello alle mazzancolle, lavarle , poi asciugarle con carta cucina, spolverarle con un pizzico di salatura mediterranea, irrorarle con filo di olio extra vergine di oliva e farle cuocere velocemente in un tegame antiaderente ( 1 minuto per lato ).

Versare la zuppa nelle ciotole , appoggiare tre mazzancolle ed un ciuffo di prezzemolo in ogni ciotola , irrorate con un filo di olio extra vergine di oliva.

Vino consigliato : Breganze rosso DOC

Per questa ricetta ho impiegatol'olio extra vergine di oliva fruttato intenso prodotto con oliva Coratina , della Masseria Cusmai, di un colore verde smeraldo con riflessi dorati. Possiede un ododre fruttato netto di oliva, con evidenti sensazioni di mandorla e carciofo, perfetto per la mia zuppa. 


L'olio extra vergine di oliva da Coratina, dal 4 Aprile 2012 è presente sul social  food network italiano Gente del Fud.


Con questa ricetta partecipo al contest : Un coccio al mese per 12 mesi : Aprile  del blog di Max



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giovedì 26 aprile 2012

Bauletto di speck di Sauris con il cren


Il cren ( rafano ) è molto famoso in Veneto, un tempo tutte le famiglie di contadini ne possedevano alcune piante.
Il rafano è una pianta erbacea perenne di cui si usa la radice, che viene grattugiata e preparata in vari modi: da sola, conservata sott’olio o aceto ( questo preparato viene detto “cren”) o insieme a salse, senapi, mostarde. La salsa al cren viene di solito usata come accompagnamento per bolliti. Piu’ delicata è la spuma di cren , questa ricetta si ottiene facendo bollire nella panna e nel latte con un filo di olio extra vergine di oliva, la radice fresca grattugiata, e solitamente accompagna dei salumi affettati. Il rafano italiano è di colore bianco-marroncino, quello giapponese, verde brillante e viene tradizionalmente impiegato per accompagnare il sushi ; come gusto la nostra salsa al cren è simile alla salsa wasabi .

Sauris è un paesino friulano situato in Carnia a circa 1200 metri di altitudine. La località è molto conosciuta per la produzione di alcuni salumi, in particolare appunto per lo speck di Sauris.
Potrei definire questa ricetta un abbraccio tra Veneto e Friuli :

Ingredienti per 4 persone

- 140 gr. di speck di Sauris stagionato 6 mesi affettato sottile
- 100 gr. di insalatina fresca
- erba cipollina
- radice fresca di cren
- sale e pepe
- peperoncino dolce Ariosto
- olio Flaminio fruttato extra vergine di oliva

Procedimento:
foderare una una ciotolina con delle fette sottili di speck di Sauris , ( posizionate le fettine in modo che i due estremi delle fette fuoriescano dalla ciotolina ) riempite con dell’insalatina fresca, condita con sale, pepe e un po’ di erba cipollina, coprite il tutto con gli estremi delle fette di speck, in modo da formare un bauletto. Rovesciate il bauletto sul piatto di portata, cospargetelo con della radice fresca grattugiata di cren e terminate il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva. Decorare il piatto con del peperoncino dolce.

Vino consigliato: Schioppettino dei colli orientali del Friuli.



Con questa ricetta partecipo al contest di Dauly : Ricette ripiene dall'antipasto al dolce




Con questa ricetta partecipo anche al contest di Puffin : Insalatiamo ?


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martedì 24 aprile 2012

Tiramisù con robiola, fragole e cioccolato bianco


Ingredienti per 4 persone :

 • 4 fette di colomba classica Tre Marie
• 200 gr. di Maurino robiolino di capra Mauri
• 1 uovo bio
• alcune gocce di limone
• 250 gr. di fragole
• 100 gr. di cioccolato bianco
• 2 cucchiai di marsala
• 4 cucchiai di zucchero
• zucchero a velo rosa, gusto fragola q.b.


Procedimento: fondere e temperare il cioccolato bianco, poi stenderlo su di un piatto. Io ho seguito questo procedimento.

 Montare il tuorlo con lo zucchero, unire il marsala e la robiola, mescolare ed amalgamare bene con un frusta. Montate a neve fermissima l’albume con qualche goccia di limone e quindi incorporatelo delicatamente alla crema . Lavate ed asciugate con cura le fragole, tagliatene ¾ a fettine Con l’aiuto di un coppa pasta quadrato della Guardini realizzate dei quadrati di colomba. 
 Depositare nel coppa pasta uno strato di colomba, uno strato di crema di robiola e uno strato di fettine di fragola, quindi far aderire bene un secondo strato di colomba. Terminare con uno strato di crema di robiola e della fragole a fettine e a cubetti.
 Procedere in questo modo sino ad aver terminato tutti gli ingredienti. Nel frattempo il cioccolato bianco si sarà solidificato, staccate delicatamente con la punta di un coltello dei pezzi di cioccolato bianco e incollateli delicatamente sui tortini. Per questo tiramisù non ho usata una bagna, in quanto la colomba è già morbida, basterà lasciar riposare in frigo il dolce per 4 ore, e vedrete che risultato.

 Presentazione del piatto : con del cioccolato bianco fare delle decorazioni sul piatto, poi spolverare con lo zucchero a velo rosa al gusto fragola, depositare al centro il tortino di tiramisu’. 

Vino consigliato : Moscato fior d’arancio. 

E’ da poco on line la nuova pagina facebook dedicata a Mauri : a questo link è stata inserita la mia ricetta.  A breve, troverete anche la ricetta di questo dolce, e la mia intervista.
Vi consiglio di visitare il sito : http://www.wellnesscucina.com/ un sito molto interessante dedicato a tutti coloro che amano la sana alimentazione, e con molte novità in arrivo.


 
“ Con questa ricetta partecipo al contest B come #biancolatte di Franciacorta
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sabato 21 aprile 2012

Cestino di insalata con asparagi, uova e prosciutto

Tagliere e ciotolina Poloplast

Ingredienti per 4 persone :
4 piadine pronte Ø 20 • 2 fette di prosciutto crudo di San Daniele • 2 uova bio • 100 gr. di asparagi bianchi di Bassano • 200 gr. di insalatina fresca • sale fino • pepe nero • condimento Flaminio agli agrumi di Sicilia • Olio Flaminio fruttato extra vergine di oliva.

 Per la salsa : • 100 gr. di asparagi verdi • 1 cucchiaio di lamelle di mandorle Life • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato • 1 spicchio d’aglio • sale fino q.b. • paprika dolce q.b. • Olio Flaminio fruttato extra vergine di oliva 



Procedimento: accendere il forno a 200 °. Mettere a lessare le uova . Pulire le verdure, sbucciare gli asparagi. 

Affettate a fiammifero gli asparagi bianchi . Affettate a rondelle gli asparagi verdi, tenete da parte le punte. Scaldate un tegame antiaderente con un filo di olio extra vergine di oliva e lo spicchio d’aglio, aggiungete  gli asparagi verdi affettati e fate cuocere per 7 minuti a fuoco alto, mescolando spesso. Spegnete il fuoco eliminate lo spicchio d’aglio.  Inserite il tutto nel boccale del frullatore, assieme alle punte di asparagi, le lamelle di mandorle, il formaggio , un pizzico di paprika e un filo di olio evo. Frullate il tutto , al termine regolate di sale.

Spennellate le piadine con un’emulsione realizzata con due parti acqua tiepida e 1 parte di olio. Sistemate le piadine su 4 formine in porcellana, facendo prendere loro la forma delicatamente.
Trasferite le piadine nel forno caldo per 5 minuti circa. Devono asciugarsi e prendere la forma di un cestino.
Eliminare il guscio alle uova sode, tagliare a cubetti l’albume, sbriciolare il tuorlo.

Dividete una fetta di prosciutto in 4 parti uguali , arrotolate e realizzate 4 roselline di prosciutto. Tritate grossolanamente l’altra fetta di prosciutto.

Condite l’insalata e gli asparagi bianchi con un’emulsione di olio , qualche goccia di condimento agli agrumi di Sicilia , sale pepe.
Depositate su ogni cestino un cucchiaio di cubetti di albume sodo, poi l’insalata con gli asparagi bianchi, la rosellina di prosciutto, una parte del prosciutto tritato e terminate con le briciole di tuorlo.

Vino consigliato : Bianco di Custoza.

Una ricetta veloce , adatta per un pranzo veloce, oppure per una scampagnata.

 
Con questa ricetta partecipo al contest della Cuochina sopraffina : Spuntino sopraffino, fallo sveltino.
 

Con questa ricetta partecipo al Contest di Archcook : "InsalaTiAmo"




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