Daniela, Diocleziano & Family

Cucina, fotografia, musica, recensioni, magazine

giovedì 12 novembre 2009

Marmellata ebraica di zucca con pistacchi e acqua di rose







Ingredienti:
- 800 gr. di zucca ferrarese
- 200 gr. di zucchero di canna
- 200 gr. di pistacchi
- 150 ml. di acqua di rose
- 1 limone biologico

Esecuzione: sbucciare la zucca, tagliarla a pezzi piuttosto grandi, avvolgerla in un foglio di carta alluminio ed inserirla nel forno caldo a 220° per circa 15 minuti, quindi estrarla dal forno e tagliarla a piccoli pezzetti, porre sul fuoco un tegame con la zucca tagliata in piccoli pezzi, lo zucchero, l’acqua di rose e 30 ml di succo di limone.
Cuocere per circa 15 minuti a fuoco molto dolce, nel frattempo sbollentate i pistacchi in acqua calda per qualche minuto per togliere le eventuali pellicine che li ricoprono, quindi tritali grossolanamente e aggiungerli alla marmellata, mescolare bene e continuare la cottura per altri 15 minuti sempre a fuoco dolce.
Invasare, chiudere bene, quindi capovolgere i vasi.
Questa marmellata è ottima per farcire crostate, ma il modo in cui io la preferisco è spalmarla sui dei biscotti alla vaniglia.




Questa ricetta mi è stata tramandata da una zia che per un periodo, tanti anni or sono, aveva lavorato al quartiere ebraico della Giudecca a Venezia.



Con questa ricetta partecipo alla raccolta : con le dita nel barattolo di Martina in collaborazione con Giallo Zafferano .

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martedì 10 novembre 2009

Mezze penne con castagne e trota affumicata di San Daniele



Questa ricetta è presente anche blog Voiello.

Ingredienti per 4 persone:

- 280 gr. di mezze penne rigate n° 154
- 8 castagne di medie dimensioni
- 150 gr. di trota affumicata a freddo di San Daniele
- 1 piccolo porro
- ¼ di peperoncino
- 2 foglie di alloro
- 1 spicchio d’aglio
- 2 chiodi di garofano
- 15 ml. di marsala secco
- prezzemolo
- erba cipollina
- rosmarino
- sale
- pepe
-olio di semi di mais

Esecuzione: praticare un’incisione sulle castagne, se possibile togliere loro la corteccia, poi lessarle in acqua con una foglia di alloro e due chiodi di garofano. Per abbreviare i tempi di cottura io le ho cotte nella pentola a pressione ( circa 12 minuti ). Una volta cotte, togliere alle castagne la pellicina che le avvolge, quindi tritarle grossolanamente.
Pulire il porro, privarlo delle foglie esterne, affettarlo a rondelle sottili, quindi soffri gerlo nella casseruola con l’olio, aggiungere poi il peperoncino tritato, lo spicchio d’aglio, le castagne, il prezzemolo, una foglia di alloro, il marsala, pepe ( io non ho aggiunto il sale, per la presenza nel sugo della trota affumicata ) tempo totale di cottura del sugo 10 minuti a fuoco dolce, spegnere il fuoco e aggiungere la trota salmonata tagliata a cubetti,( togliere lo spicchio d’aglio e la foglia di alloro ) Cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata, farla saltare nel sugo, aggiungendo all’ultimo momento del rosmarino e dell’erba cipollina tritati.


Come vino ho abbinato a questo piatto del Verduzzo friulano.




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sabato 7 novembre 2009

Festa della zucca di Venzone.
















Il 24 e 25 ottobre 2009 si è svolta nel centro storico della cittadina Medievale di Venzone ( UD) la tradizionale festa della zucca. Abbiamo incontrato musici, giocolieri, mangiafuoco, ricamatrici, cavalieri e nobildonne d’altri tempi, in una magica atmosfera tipica del Medio Evo.
Al centro di tutto c’era sua Maestà la zucca, sulle bancarelle, nelle vetrine e nelle locande. Ho visto all’opera l’Associazione Nazionale cuochi e la sezione del Friuli Venezia Giulia mentre intagliavano le zucche, tanto che sembravano delle vere e proprie opere d’arte.
La cittadina era affollatissima, ma ne è valsa davvero la pena.
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giovedì 5 novembre 2009

Spaghettata Voiello

Sono veramente entusiasta di aver partecipato ieri sera alla spaghettata Voiello , nel corso della quale, oltre ad aver degustato la buona cucina dello chef Giampiero Giannini, ho permesso anche a mio marito Diocleziano di entrare in contatto con il mondo affascinante della foodfotografia (come si è divertito a scattare le foto di diversi piatti, con l'ausilio e i buoni consigli del fotografo Alessandro Romiti, che è stato uno dei protagonosti della serata ed al quale mando un caloroso saluto).

Ringrazio tutti i partecipanti e lo staff della Voiello che hanno reso possibile non solo la buona riuscita dell'incontro, ma soprattutto l'aver creato un clima di cordialità e di amicizia che prima era possibile soltanto in rete .

Ho inoltre avuto la possibilità di conoscere Deborah e Sonia di Giallo Zafferano.

Un unico rimpianto non aver avuto la possibilita' di conoscere di persona tutti i partecipanti, in particolare alcuni blogger che visito spesso ed apprezzo.


In particolare un abbraccio a Solidea, che ci ha accompagnato nel lungo viaggio sino a Milano, ad Ale, sua fedele compagna di blog, a Simona che ho conosciuto con piacere e con la quale vorrei condividere altri momenti come questi (magari incontrandoci di nuovo a Milano, dove potrà farci da Cicerone), a Maria Laura Borghesi che ha permesso la partecipazione mia e di mio marito alla serata.


Vi saluto tutti calorosamente e spero vivamente che in un futuro prossimo ci possano essere ulteriori incontri.


Di seguito vi posto alcune foto scattate da mio marito Diocleziano.











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domenica 1 novembre 2009

Faraona alla Bandelloni



Ingredienti per 4 persone :

• 1 faraona da kg. 1.200
• 700 gr. di funghi freschi misti ( pioppini, porcini e sbrise )
• 20 cipolline fresche
• un goccio di brandy
• 100 ml di vino bianco secco
• 75 ml di marsala
• 1 spicchio d’aglio
• Olio di semi di mais
• Farina per infarinare
• Alloro, prezzemolo, rosmarino,sale e pepe

Procedimento:
sezionare la faraona in 8 parti, lavarla con cura sotto l’acqua corrente, asciugarla ed infarinarla.
Porre sul fuoco un capiente tegame con l’olio, quando questo è caldo, aggiungere la faraona, farla dorare da entrambi i lati girandola spesso per 15minuti circa.
Successivamente aggiungere sale e pepe , il prezzemolo e l’alloro, il rosmarino e l’aglio e una spruzzata di brandy, dopo qualche minuto aggiungere il vino bianco, continuare la cottura per altri 25 minuti ( se necessario aggiungere un bicchiere d’acqua ).
Pulire e affettare i funghi, accendere il forno a 200°, prendere una pirofila rettangolare da forno, versare la faraona con il suo sugo, aggiungere i funghi, le cipolline e per ultimo 75 ml. di marsala,
continuare la cottura per altri 25-30 minuti.

Questa ricetta è una creazione dello chef padovano Bandelloni.
Alla ricetta originale io ho apportato alcune modifiche.


Ho abbinato questo piatto a del vino rosso, il raboso del Veneto Orientale.


Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Ale




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