Daniela, Diocleziano & Family

Cucina, fotografia, musica, recensioni, magazine

giovedì 13 febbraio 2020

Tropilex azienda leader nel campo delle amache e sedie sospese



Oggi vi presento Amaca , un'importante azienda dei Paesi Bassi specializzata nella produzione e vendita online di amache e sedie sospese artigianali e equosolidali.

L'amaca è per un prodotto veramente rilassante , e quando ho deciso di acquistarne una mi sono informata bene , ho cercato un prodotto dal design ricercato  realizzato con materiali di qualità , equosalodisale ;  e quindi  ho cercato un'azienda  produttrice che rispettasse tutti i canoni e le leggi vigenti . E soprattutto ho cercato un prodotto con queste qualità al miglior prezzo possibile .

Tutti i prodotti Tropilex vengono realizzati nel modo più sostenibile e rispettoso possibile.

La produzione delle amache, sedie sospese, supporti, telai ed accessori viene affidata ad aziende, fabbriche e supervionata da team di esperti dislocati in varie parti del mondo:

Le amache e le sedie sospese Tropilex sono tessute e rifinite a mano dai tessitori tradizionali di amache in Colombia e India. Tutta la produzione viene seguita da vicino. Il personale di questa azienda visita personalmente le fabbriche, prestando attenzione alle condizioni di lavoro ed effettuando un doppio controllo della qualità.

I supporti in legno provengono da foreste scandinave ben gestite e sono prodotti in uno speciale impianto per la lavorazione del legno in Polonia.
I supporti in legno Tropilex sono certificati FSC. I supporti in metallo e per il fissaggio sono prodotti da 2 piccole azinde  in Cina, situate a 450 km da Shanghai.

Tropilex è sinonimo di qualità e sicurezza , tutti i suoi prodotti sono garantiti da prestigiose certificazioni riconosciute a livello mondiale: 
Certificazione Oeko-Tex® 100 : è tra le principali certificazioni mondiali per il settore tessile, una sorta di certificato sanitario in quanto i prodotti finiti vengono sottoposti a test per evidenziare la presenza di sostanze pericolose.
Certificazione FSC : Il legno utilizzato per i loro prodotti è certificato FSC al 100%. La certificazione FSC è considerata lo "standard di riferimento" per il legno proveniente da foreste gestite in modo responsabile, socialmente vantaggioso, rispettoso dell'ambiente ed economicamente sostenibile.
L'azienda cerca di effettuare , quando possibile, un packaging ecologico , le confezioni vengono imballate con scatole reciclate .
Ma comunque tutti gli imballaggi e la carta ch utilizzata sono realizzati con carta certificata FSC o con carta riciclata.
Altra cosa da sottolineare è che l'azienda effettua spedizioni a impatto neutro in termini di CO2. 


Sul sito potete visionare e scegliere moltissime amache e sedie pensili: nella versione : singola , doppia e familiare ; realizzate con tessuti e materiali di altissimo livello, con una grande varietà di fantasie e colori .Prodotti di altissima qualità sempre al prezzo più basso del mercato.



Queste alcune delle bellissime sedie pensili che potete trovare sul sito :



E per chi non ha un giardino visitate sul sito la sezione sedie pensili ; ne potetete trovare per tutti gusti e a diversi prezzi , sempre molto convenieneti .

Vi consiglio inoltre di visitare la sezione Accessori del sito : qui potete trovare molti articoli per rendere più gradevole il vostro relax , che spaziano dai tavolini , coperte e bellissimi cuscini .


Per ulteriori info visitate il sito : https://www.tropilex.com/




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sabato 8 febbraio 2020

Tortiglione integrale bio con ragù di cortile



Spesso mi ritornano in mente i ricordi e i sapori dei piatti che mi preparava la mamma quando ero bambina . Nella mia zona , il Veneto orientale, per ragù di cortile si intende un ragù realizzato con quello che offriva il cortile e l'orto in quel determinato periodo dell'anno e di conseguenza gli ingredienti variano spesso . 
La ricetta del ragù di corte padavano  è simile , differisce in particolare per la varietà di carni usate e non prevede l'uso del pomodoro.
Ispirandomi a questi ricordi sono andata dal mio macellaio di fiducia ed ho acquistato il necessario per realizzare questo ragù.

Ingredienti per 6 persone :

500 g. di di tortiglioni integrali bio Pasta Armando
300 g. di carne macinata d'anatra
150 g. di carne macinata di coniglio
100 g. di petto di pollo macinato
10 cuori di pollo
1 carota
½ cipolla bianca
1 costa di sedano
1 foglia di alloro
1 barattolo di polpa di pomodoro
500 ml. di brodo vegetale 
100 ml. di vino bianco secco
sale marino alle erbe biologiche di Sicilia - Salatura per carne Bonomo-Azienda Agricola Biologica
pepe nero q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo- Azienda Agricola Biologica 
 


Procedimento : eliminare dai cuori di pollo le parti grasse , dividerli a metà, sciacquarli sotto l'acqua corrente e poi sbollentarli per 2 minuti in acqua bollente , quindi tritarli al al coltello .

In un tegame rosolare con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva un trito di cipolla , carota e sedano.
Quando il soffritto sarà pronto unire il trito di cuori di pollo , farli ben rosolare e di seguito unire tutte le carni tritate , lasciar insaporire per 2 minuti mescolando spesso poi sfumare con il vino bianco .

Una volta sfumato il vino condire il sugo con la salatura per carne alle erbe mediterranee.

A questo punto unire la polpa di pomodoro e la foglia di alloro . Aggiungere gradualmente il brodo vegetale e far cuocere a fuoco dolce per circa 2 ore .

A termine cottura  aggiungeRe una macinata di pepe nero .

Far cuocere i tortiglioni in abbondante acqua salata , scolarli al dente e farli saltare nel ragù di cortile . 
Servire la pasta ben calda con una decorazione di gocce di aceto balsamico e con delle erbe aromatiche fresche , io ho usate delle foglioline di maggiorana .

Vino consigliato : Merlot delle Venezie





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sabato 1 febbraio 2020

Fiera cucinare 2020 - Si rinnova l’appuntamento con il mondo dell’enogastronomia dal 15 al 17 febbraio alla Fiera di Pordenone




In arrivo Cucinare 2020, fra protagonisti della cucina, percorsi tematici e stand commerciali: una fiera pronta a soddisfare tutti i gusti. 
Un’ottava edizione fra tante conferme e altrettante novità, quella di Cucinare 2020. In programma dal 15 al 17 febbraio presso il quartiere fieristico pordenonese, la manifestazione dedicata alla cucina e alle sue tecnologie è pronta a stupire nuovamente, con i suoi ospiti di rilievo e i tanti eventi in calendario. 
Cucinare è una fiera davvero unica, durante la quale il visitatore può immergersi nei percorsi espositivi tradizionali e partecipare ad una molteplicità di eventi diversi. Il tutto, in un contesto dove il mondo dell’enogastronomia è protagonista, grazie ai diversi contributi che puntano a valorizzarlo sotto differenti punti di vista. Dopo il grande successo dello scorso anno tornano, infatti, i quattro filoni tematici che il pubblico potrà seguire in base alle proprie preferenze. La cucina è vista in ottica di salute, territorio, cucina green, tendenza&ricerca, con l’obiettivo di mettere in primo piano il tema del mangiare salutare, la valorizzazione delle specialità territoriali, le nuove tendenze alimentali e le novità del settore in generale.
Una manifestazione pronta ad accogliere un pubblico che ogni anno si fa sempre più partecipe, grazie alla presenza di appassionati e professionisti del settore. Fra gli stand, trovano spazio tanti espositori che in fiera presentano produzioni selezionate, prodotti artigianali e molto altro. Di particolare richiamo anche le due aree specifiche dedicate alle aziende vinicole, provenienti da tutta Italia (Area VINUM) e ai birrifici artigianali (Area BEER&CO).
Ad arricchire e completare il progetto “Cucinare” sono anche i diversi eventi che spaziano da degustazioni a incontri dedicati a specifici temi, a veri e propri laboratori, ospitando ogni edizione personaggi di spicco del settore. Tanti i nomi che in questi anni sono stati protagonisti delle varie arene, da personaggi televisivi a food blogger, da chef stellati a pasticceri rinomati, dalle eccellenze locali a quelle internazionali. Anche la prossima edizione, vedrà l’intervento di numerosi ospiti del panorama enogastronomico e molti sono i visitatori attesi in arrivo da diverse regioni d’Italia e dall’estero.

Fra le prime anticipazioni, troviamo il nome di Natale Giunta, chef siciliano diventato un volto noto della televisione grazie a “La Prova del Cuoco”. Molto amato dagli spettatori, la sua cucina è un mix fra tradizione e modernità e si propone di rivisitare piatti tipici locali in chiave gourmet. Ad accompagnarci in un viaggio nel mondo della pasticceria sarà, invece, Luca Montersino. Mastro pasticcere, anche lui diventato celebre in TV (“Accademia Montersino”, “Peccati di Gola”, “Segreti in cucina”), segue il filone della pasticceria salutistica, attenta alle intolleranze alimentari e pensata per coloro che vogliono mangiare al meglio, tanto da aver chiamato il suo marchio “Golosi di Salute”.

Grande attesa anche per Gianfranco Vissani: chef e critico gastronomico che vedremo protagonista di uno show cooking dove svelerà al pubblico alcuni dei suoi segreti, portando in fiera la sua vasta conoscenza di cucina internazionale e territoriale .
A brillare saranno anche le eccellenze del territorio: a Cucinare troveremo, infatti, Ivan Bombieri, chef de La Taverna di Colloredo di Monte Albano (dove è arrivato nel 2017), storico ristorante che dal 1997 ad oggi è sempre stato premiato con una Stella della Guida Michelin. La cucina di Bombieri è fatta di continua ricerca dei presidi Slowfood e delle eccellenze di piccoli allevatori, agricoltori, casari e in generale degli artigiani friulani. 

Ma non ci saranno solo proposte per il pubblico: l’ottava edizione della manifestazione vedrà il ritorno del premio di Davide Paolini – giornalista de Il Sole 24 Ore – rivolto agli espositori, che quest’anno si intitolerà “La tradizione è un’innovazione riuscita” by Gastronauta. Una giuria, da lui presieduta, andrà alla scoperta del miglior prodotto esposto in fiera che rientri in una delle categorie individuate (utilizzo innovativo degli ingredienti, reinterpretazione di un prodotto esistente, miglior packaging). Un’occasione importante di visibilità per gli espositori, volta a mettere in evidenza i propri prodotti, ottenendo un riconoscimento di prestigio. 

Quello di Paolini non sarà l’unico: in arrivo anche il Premio BCC (banca partner della manifestazione), al miglior giovane chef del Triveneto. Un riconoscimento nato proprio per valorizzare gli astri nascenti del settore e, in generale, i protagonisti più giovani presenti nella scena della cucina italiana.

Vedi qui tutto il programma degli eventi 2020






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martedì 28 gennaio 2020

Cotechino al radicchio con crema di zucca e zucchine sott'olio




Le feste di Natale sono passate , ma con una giornata fredda e piovosa come quella odierna , ho pensato di realizzare questo piatto unico a base di cotechino al radicchio , con un contrasto di crema di zucca e zucchine sott'olio . In casa tutti lo hanno apprezzato .

Ingredienti per 4 persone :

1 cotechino al radicchio Macelleria Salumificio Mio
400 g. di zucca privata della buccia
1vasetto di zucchine sott'olio Azienda Agricola Cesare Bertoia
250 ml. di brodo vegetale
½ cipollotto
1 foglia di alloro
sale e pepe q.b.
olio extra vergine di oliva  Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Il cotechino che ho utilizzato per la ricetta , ha all’interno dell’impasto del radicchio rosso di Treviso tritato, ed è stato prodotto dalla Macelleria Salumificio Mio di Pravisdomini ( Pn ) . 
Inserire il cotechino in una pentola capiente con acqua fredda, accendere il fuoco e farlo cuocere per 2 ore da quando inizia il bollore. A metà cottura cambiate l'acqua . 

Procediamo poi con la crema di zucca . Tagliare a cubotti la zucca e portarla a mezza cottura in una vaporiera , assieme ad una foglia di alloro. Togliere la zucca dalla vaporiera e eliminare la buccia quindi tagliarla a piccoli cubetti. Tritare finemente ½ cipollotto, farlo rosolare con un filo di olio d’oliva , poi aggiungere un po’ di brodo vegetale sino a farlo diventare morbido ; a questo punto aggiungete i cubetti fateli ben rosolare , aggiungete gradualmente del brodo e portate la zucca a cottura . Frullate la zucca con frullatore ad immersione, ottenendo così una morbida crema. Salate e pepate . Tenete da parte al caldo.
Togliere le zucchine dall'olio di governo .

Presentazione : porre sul piatto un mestolo di crema di zucca ben calda , posizionare quindi 3 fettine di cotechino al radicchio e sopra ad ogni fettina di cotechino 2-3 fettine di zucchine trifolate sott'olio . Servire subito .

Vino consigliato : Merlot delle Venezie


Video della settimana :






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domenica 19 gennaio 2020

Ditali con pancetta e cavolo viola su crema di zucca



200 g. di ditali Pasta Armando
4 foglie  di cavolo Viola
400 g. di zucca privata della buccia
250 ml. di brodo vegetale
3 fettine di pancetta piacentina Dop "La Castellana" Salumificio La Rocca
1 spicchio di aglio
1 foglia di alloro Bonomo – Azienda Agricola Biologica
½ cipolloto
sale e pepe q.b.
olio extra vergine di oliva  Bonomo- Azienda Agricola Biologica

Giocosi e gustosi, i Ditali di Armando danno il meglio accompagnati dai colori e dai sapori di legumi e ortaggi. Perfetti in brodo, con minestre ricche o con pomodoro semplice, sono amatissimi dai bambini. io li utilizzati appunto per realizzare questa ricetta.


 
Procedimento : iniziamo col preparare la crema di zucca.
Tagliare a cubotti la zucca e portarla a mezza cottura in una vaporiera , assieme ad una foglia di alloro. Togliere la zucca dalla vaporiera e eliminare la buccia quindi tagliarla a piccoli cubetti. Tritare finemente ½ cipollotto, farlo rosolare con un filo di olio d’oliva , poi aggiungere un po’ di brodo vegetale sino a farlo diventare morbido ; a questo punto aggiungete i cubetti fateli ben rosolare , aggiungete gradualmente del brodo e portate la zucca a cottura . Frullate la zucca con frullatore ad immersione, ottenendo così una morbida crema. Salate e pepate . Tenete da parte al caldo.

Tagliare a striscioline sottili il cavolo viola , quindi ponetelo in una ciotola con un filo di olio extra vergine di oliva , un pizzico di  sale e pepe , mescolate e fate riposare per una decina di minuti .

In una padella fate rosolare la pancetta tritata con un filo di olio extra vergine , poi aggiungete un piccolo mestolo di brodo vegetale e fate ridurre il tutto . A questo punto incorporare il cavolo viola e fate saltare velocemente .

Fate cuocere i ditali in abbondante acqua salata , scolateli al dente e fateli saltare nell'intingolo di cavolo viola .

Presentazione : porre sul piatto un piccolo mestolo di crema di zucca , posizionare al centro con l'aiuto di un coppa pasta un nido di ditali al cavolo viola . Decorare a piacere con striscioline di zucca e con erbe fresche . Terminare il piatto con filo di olio extra vergine di oliva. Servire subito .

A questo piatto ho abbinato :



un Collio Ribolla Gialla Castello di Spessa




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