Daniela, Diocleziano & Family

Cucina, fotografia, musica, recensioni, magazine

domenica 27 novembre 2016

Tagliatelle al saor di peperoni, sugo di spezzatino e granella di cucunci



Oggi vi presento una mia nuova ricetta , delle tagliatelle all’uovo ( di altissima qualità “ Filotea” ) condite un sugo di spezzatino di vitello e un saor di peperoni ; non si tratta della ricetta tradizionale veneta del saor , ma di una mia versione della ricetta , che annovera tra i suoi ingredienti anche la cipolla rossa di Cavasso Nuovo e i capperi di Pantelleria . Per dare un tocco particolare al piatto, ho usato una spolverata di granella di cucunci ( il frutto finale del cappero ) .

Ingredienti per 4 persone :
250 gr. di tagliatelle all’uovo Filotea
370 gr. di spezzatino di vitello
½ cucchiaio di granella di cucunci La Nicchia
2 peperoni rossi
1 scalogno
1 cucchiaio di capperi dissalati La Nicchia
1 cipolla rossa di Cavasso Nuovo
1 carota
1 foglia di alloro
300 ml. di vino bianco secco
500 ml. di brodo vegetale
un pizzico di zucchero di canna
100 ml. di aceto di mele
sale fino q.b.
peperoncino dolce q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo


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martedì 22 novembre 2016

Risotto alla zucca con sentori di tartufo e capesante flambées



Ingredienti per 2 persone :

140 gr. di riso S. Andrea Riso Goio 1929
4 capesante medie
25 gr. di burro al tartufo bianco Grazioli Tartufi
90 gr. di polpa di zucca cotta a vapore
500 ml. di brodo vegetale
alcune fettine di scalogno
70 ml. di vino bianco
2 fettine di aglio
prezzemolo q.b.
10 cl. di cognac
peperoncino dolce Bonomo q.b.
sale fino q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo


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martedì 15 novembre 2016

Bombolotti di farro con crema di fagioli borlotti e cozze



Ingredienti per 4 persone :

250 gr. di bombolotti di farro trafilati al bronzo TARALL'ORO
250 gr. di fagioli borlotti di Sicilia Bonomo
1 Kg. di cozze
100 ml. di vino bianco
50 gr. di pancetta piacentina DOP " La Castellana" Salumificio La Rocca
1 spicchio d’aglio
1 foglia di alloro
1 scalogno
1 carota
½ costa di sedano
3 gambi di prezzemolo
un pizzico di peperoncino Bonomo
germogli di ravanello rosso q.b.
germogli di alfa-alfa ( erba medica )
sale q.b.
olio extra vergine di oliva Bonomo


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domenica 6 novembre 2016

La nostra visita a Golosaria 2016




L'11^ edizione di Golosaria Milano 2016 ha avuto inizio sabato 5, e terminerà lunedì 7 novembre 2016 negli spazi del MiCo Milano Congressi.
3 giorni dedicati agli amanti del cibo , del vino e molto altro . 
Oltre 300 espositori de Il Golosario, 80 eventi sui palchi tra talk, show cooking, master e lab e spazio a 10 cucine di strada .

Io e Diocleziano abbiamo visitato Golosaria 2016 sabato scorso, anche in occasione della premiazione del contest Fantasia in Cucina ideato dal Salumificio La Rocca , al quale mi sono classificata terza.

 È l’anno zero del nuovo decennio di Golosaria e noi l’abbiamo trovata in una veste completamente rinnovata e ricca di spunti già a partire dal concept: quella del 2016 è infatti un’edizione-guida tutta da sfogliare, che ha come tema chiave “Dal cibo, le civiltà”.
300 artigiani del gusto selezionati dal best seller Il Golosario raccolti in isole merceologiche che ci hanno permesso di approfondire il concetto di cibo come fattore di civiltà.
Grande spazio quindi alla civiltà del latte e dei formaggi, della norcineria, della carne, della panificazione, ma anche del pesce, dei dolci e dei lievitati, delle paste e cereali, degli olii, del cioccolato, dell’acqua, dei distillati e delle birre artigianali.
Oltre alla grande civiltà del vino, con la presenza di 100 cantine d’eccellenza . Quindi la schiera delle Cucine di Strada , interpretate in maniera alternativa e suddivise in isole ,  che ci hanno trasportato in un viaggio attraverso espressioni particolari e innovative delle cucine regionali.

Il primo stand ad essere visitato è stato quello del Salumificio La Rocca , poi si è svolta la premiazione del contest Fantasia in Cucina al quale mi sono classificata terza con questa ricetta :

Coppa Piacentina DOP in bellavista , con burrata , asparagi e pasta Kataifi



Qui la premiazione con Vittorio Magni , uno dei soci del Salumificio La Rocca


E qui con noi c’è anche Beatrice Crotta di Studio Arco , curatrice del contest .


Siamo poi passati al Food Truck dello Chef Michele Cannistraro di Masterchef  3 , una delle persone che ha selezionato i vincitori del contest.


Abbiamo degustato una delle sue ricette ideate per Golosaria :
la polenta taragna con cotechino sgranato del salumificio La Rocca all'alloro e fonduta di grana padano, un vero tripudio di sapori , un piatto che mi conquistato e che presto voglio provare nella mia cucina.
Con Beatrice poi ci siamo recati allo stand dei Tartufi Grazioli , storico brand della vendita dei tartufi , presente in Milano sin dal 1930


La gentile titolare ci ha fatto assaggiare le assolute novità del brand , le mostarde al tartufo :


la mostarda di anguria bianca con tartufo, la mostarda di zucca delicata con tartufo , e la mostarda di cipolla rossa con tartufo . La nostra preferita è stata la mostarda di zucca delicata con tartufo, a presto sul blog le ricette .

Nello spazio Agorà, abbiamo assistito al master L’anima degli oggetti: la cipolla il design funzionale in cucina con l’esempio del Cuocicipolla. Hanno partecipato Davide Oldani e Angelo Agnelli , relatore Paolo Massobrio .


Lo Chef Davide Oldani ci ha spiegato come è nata sua ricetta della cipolla caramellata ; davvero interessante anche la versatilità del cuocicipolla .


Abbiamo poi deciso di cenare al food Truck del riso Goio Street Food ,



che proponeva questa due ricette : risotto ai funghi e Toma biellese ; e sushi burger di riso con salmone affumicato, avocado e maionese alla salsa di soia .
La nostra scelta è caduta sul riso e ne siamo stati davvero felici, un piatto realizzato con ingredienti di altissima qualità , con un risultato finale  superlativo .


Abbiamo avuto il piacere di conoscere il titolare dell’azienda il signor Emanuele Goio ( al centro nella foto ) che ci ha raccontato la storia della sua azienda nata nel 1929 . Presto sul blog approfondimenti e ricette .

Termino l’articolo con la foto di queste due simpatiche ragazze promoter delle novità  Post it .



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mercoledì 26 ottobre 2016

Evento : 'Marina Danieli Vini, i prossimi 30 anni'.



Sabato scorso 22 ottobre 2016 io e Diocleziano siamo stati ospiti di Marina Danieli per festeggiare i 30 anni della sua attività . L’evento 'Marina Danieli Vini, i prossimi 30 anni' si è svolto in  Villa Dragoni a Buttrio.


Marina Danieli è una delle più importanti tenute nel Friuli Colli Orientali. Tramandata da donna a donna per più di 100 anni, oggi conta 100 ettari di terreni agricoli tra vigneti, seminativi, boschi, orto e frutteti.
La Storia : nel 1980 Luigi Danieli affida l’Azienda Agricola alla figlia Marina, tramandandole l’arte tradizionale del vino e della coltura della terra, dando così vita alla quarta generazione tutta al femminile nella gestione dei terreni di famiglia.
La testa d’asino, simbolo di testardaggine e forza, è da subito divenuto il marchio distintivo dell’Azienda Agricola Marina Danieli .

Programma della serata:
   17.30 Saluti di benvenuto
   18.00 Ieri oggi e domani di Marina Danieli Vini con degustazioni
   19.30 Aperitivo
   20.00 Cena seduti tra gli affreschi di Villa Dragoni.

Dopo un cordiale benvenuto siamo passati alla sala degustazioni



Marina ci ha raccontato la sua storia da quando era ragazzina e sin da allora tutti avevano notato il suo amore per la campagna e il suo rispetto per i collaboratori dell’azienda della nonna . Finite le superiori si era iscritta a medicina , fino a quando il padre aveva deciso di affidarle la tenuta. Qui’ è iniziata la sua storia e in seguito ha avuto inizio la sua collaborazione con Giorgio Grai.

Collaborazione durata fino al 2015, quando Marina ha voluto dare un’impronta più personale alla sua azienda , e in questo progetto è stata supportata anche dal ritorno in azienda di 2 dei suoi figli, Letizia e Francesco , che pur avendo intrapreso una carriera di successo altrove , hanno deciso di seguire l’attività di famiglia .


In questa foto Marina con i suoi 3 figli . Le due generazioni di una famiglia che ha segnato la storia della regione Friuli e che riflette le qualità della  gente di questi luoghi: la caparbietà, la forza di volontà, la voglia di innovare e di cercare nuovi sbocchi di mercato .

L'assessore alle Risorse Agricole E Forestali del Friuli Venezia Giulia, Cristiano Shaurli, ha commentato così la presentazione delle nuove iniziative imprenditoriali dell'azienda viticola Marina Danieli .


Un rilancio importante a trent'anni dall'avvio di questa attività che si sviluppa su più versanti e mira a riposizionare la produzione, di 130mila bottiglie l'anno in diverse fasce di mercato, a partire dalla grande distribuzione per arrivare alla ristorazione .

Un percorso, come ha spiegato Marina Danieli, che passa attraverso la valorizzazione dei vecchi vigneti ma anche dallo sviluppo di quelli più recenti che, in sinergia con un affermato esponente della viticoltura francese , Jean-Claude Mas , si spinge verso i mercati internazionali.

Di seguito si è svolto il tasting, una degustazione a 360° per conoscere l’attività e i successi di Marina in questi 30 anni .


Vini del tasting :

Friulano 2015
Friulano 2014
Pinot bianco 2010 etichetta villa Danieli
Faralta 1988



E’ stato molto interessante la degustazione dei friulano, e contrappore i sapori , colori e profumi del Friulano 2015 e del friulano 2014 .
Il Faralta è uno dei vini di punta dell’azienda : una piacevolissima scoperta per me il Faralta 1988 , che con i suoi 28 anni di età , pur nella sua complessità dei suoi sapori ha conservato alcuni tratti del vino giovane .
L’uvaggio del Faralta comprende 3 vitigni : il Merlot , il Cabernet e il Tazelenghe ( vitigno autoctono della zona collinare di Buttrio ) .

Si è passati poi al tasting di due assolute novità mondiali , dei vini tipici friulani , assemblati a dei vini tipici della regione Languedoc francese . Sono nati così i due fusionissino 2015 , nella versione bianco e rosso , da un’idea di Marina Danieli e Jean-Claude Mas .

Danieli Mas – Fusionissimo – Friulano – Viognier 2015

Uvaggi 40% friulano e 60% viogner . Questi uvaggi si fondono con la storia di Domaines Paul Mas, nella sua costante ricerca di autenticita’ e carattere. Jean-Claude Mas ha acquisito molta della sua esperienza in Italia, ed e’ totalmente impegnato in questo progetto nato con al sua amica storica Marina Danieli.
Ogni uva viene vinificata separatamente. Diraspatura, e breve contatto con le bucce per 4 - 8 ore. Pressatura pneumatica, svinatura a 10°C e fermentazione per 3 settimane a 18°C. Vengono utilizzati solo il primo succo e prima pressatura, per avere ricchi aromi di frutta.
L’assemblaggio viene fatto in Francia. Questo processo e’ fatto con la massima attenzione per ottenere aromi fruttati e morbidi.
Note di degustazione
Colore: giallo scuro come qualche venatura verde. Sapori complessi con note di limone e fiori bianchi, che si evolvono in aromi di frutta tropicale. Gusto: fruttato, rotondo e morbido. Ricco ed equilibrato, di lunga persistenza.
Abbinamenti: servire a 8 to 10°C, perfetto con pesce, pollo, curry .

Danieli Mas - Fusionissimo Refosco-Carignan 2015


Uvaggio : 55% refosco e 45% carignan .
Dopo la vendemmia le uve vengono portate in cantina. Pre-fermentazione a freddo a 10°C. Fermentazione a 27° al massimo durante il primo giorno, e poi a 24° nei 4 giorni successivi. Dopo la fermentazione, la macerazione dura per 14 giorni a 18° - 23°C con rimontaggi giornalieri. Dopo la macerazione, il vino viene lievemente pressato con una pressa pneumatica. Le prime pressate vengono rimescolate. Prima della fermentazione malolattica il 50% del vino viene messo in botti di rovere da 225 litri. Il vino poi viene affinato per 6 mesi in botti di quercia americana. A Maggio il vino è poi stato imbottigliato non filtrato.
Colore: rubino intenso con tinte di rosso. Note di spezie e more, poi si sviluppa in aromi di sottobosco per finire con note di rovere tostato.
Sapore corposo, ricco e morbido con tannini vellutati. Sapori complessi che finiscono in toni di liquirizia. Conservazione: se tenuto in buone condizioni (a 15° C e con bottiglia distesa) questo vino invecchia perfettamente nei successivi 5 anni.

Entrambi questi vini sono disponibili in azienda Marina Danieli.com

Poi abbiamo degustato due vini dell’ultimi vendemmia 2016 , direttamente tratti dalle botti :
Pinot grigio 2016
Pinot nero 2016

Ho particolarmente gradito il pinot grigio che aveva già il suo classico colore a buccia di cipolla e già formati buona parte dei suoi sapori complessi.

Si è svolto poi l’aperitivo con prodotti tipici friulani, quali il prosciutto crudo di San Daniele , il prosciutto cotto alla brace e formaggi locali serviti assieme al cren . Con questi prodotti tipici locali è stato abbinato un Brut , il Brut Mus ( nome legato alla storia di famiglia ) con uvaggio Chardonnay 100%.

Ha avuto poi inizio la cena seduti fra gli affreschi di Villa Dragoni


Il particolare e originale segnaposto


Il menù con i vini abbinati


Un grande complimento alla chef , la signora trentina amica di Marina Danieli. ; piatti strepitosi.
Ho trovato perfetto l’abbinamento della crostata di mele con confettura di rabarbaro e salsa di noci al vino Marina Danieli - Picolit 2003, davvero un grande vino .

Un sentito ringraziamento a Marina Danieli , ai suoi figli e al suo staff , in particolare alla figlia Letizia .


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