Daniela, Diocleziano & Family

Cucina, fotografia, musica, recensioni, magazine

giovedì 14 marzo 2013

Canestrelli con purea di zucca e polvere di capperi



Il binomio capesante e zucca marina di Chioggia è un antipasto spesso presente sulle tavole venete. Io ho reinterpretato la ricetta utilizzando dei molluschi : “i canestrelli” , simili alle capesante ma più economici ; ho poi realizzato un’originale purea di zucca con lardo d’Arnad e polvere di capperi. Ho insaporito i molluschi con la Pesteda , un antico insaporitore nato nella cucina Grosina e poi adottato da tutta la cucina valtellinese . Nella sua preparazione vengono utilizzate spezie ed erbe aromatiche che conferiscono ad ogni piatto un gusto unico. 
Infine per bilanciare i sapori ho aggiunto dei cubetti di gelatina balsamica. 

Il canestrello è un mollusco con conchiglia rotonda a ventaglio, simile a una piccola capasanta. Viene solitamente venduto senza conchiglia, ma io preferisco acquistare  ( dal pescivendolo di fiducia ),  quelli con la con la conchiglia, che  sono di migliore qualità. 
La sua preparazione più diffusa è la frittura, per questa ricetta io adottato la cottura al cartoccio. 

Il Veneto è una delle regioni italiane dove la zucca marina di Chioggia ha trovato un clima tale da permettere la sua coltivazione in modo intensivo. Questa varietà, grazie alle doti di buona conservabilità del frutto era un ortaggio sempre presente, assieme alla polenta , nelle mense più povere nel periodo invernale. Questo prodotto è tradizionalmente legato al territorio di Chioggia , ma è presente in tutto l’entroterra veneziano . E’ nota anche come “suca santa” o “suca baruca” questo termine deriva dall’unione di “verruca”( riferito alla sua buccia porosa ) e la parola ebrea “ baruch” ( santo Benedetto ). Deduco quindi che il termine “ zucca santa, o benedetta” trae origine dal fatto che questo ortaggio permetteva la sopravvivenza delle famiglie più povere nei periodi di carestia invernali.

 Veniamo quindi alla ricetta
 Ingredienti per 4 persone :

• 24 canestrelli con mezzo guscio
• 400 gr. di zucca marina di Chioggia
• 3 fettine di lardo d’Arnad DOP
• 1 cucchiaino di polvere di capperi La Nicchia
insaporitore Pesteda Vis q.b.
• gelatina balsamica Mariangela Prunotto q.b.
• 100 ml. di brodo vegetale
• alloro, salvia rosmarino, prezzemolo
• sale fino Gemma di Mare
• pepe nero
• olio extra vergine di oliva Dante

Procedimento: porre sul fuoco la vaporiera con circa 1 litro di acqua, sul fondo del cestello inserire foglie di alloro salvia e il rosmarino, quando l’acqua bolle inserire la zucca tagliata a fette spesse, ( circa 3.5 cm. ) coprire e farla cuocere per 13 minuti circa, estarla quindi dal cestello e lasciarla intiepidire su un piatto ,eliminare la buccia, poi schiacciarla con una forchetta. 

Tritare finemente il lardo d’Arnad , farlo rosolare su un tegame antiaderente, poi inserire la zucca farla cuocere a fuoco dolce,  aggiungendo gradualmente il brodo vegetale : quando la zucca ha ottenuto la consistenza di una purea , aggiungere la polvere di capperi, regolare di sale e pepe e mantecare con un filo di olio extra vergine di oliva. 

Staccare i canestrelli dalla conchiglia, lavarli cura e asciugarli con carta cucina. Insaporire i canestrelli con la pesteda e irrorali con un filo di olio extra vergine di oliva. Con un foglio di carta alluminio realizzate la base di  un contenitore, disponete i canestrelli in un unico strato, poi coprite con un altro strato di carta alluminio, in modo da formare una scatola e fate cuocere nella parte bassa del forno a 200° per una decina di minuti. 

Presentazione del piatto : con l’aiuto di un coppa pasta rotondo della Guardini porre al centro del piatto la purea calda di zucca, inserire da un lato i canestrelli, e dall’altro i cubetti di gelatina balsamica., decorare con un rametto di prezzemolo. 

Vino consigliato : Prosecco Conegliano-Valdobbiadene DOGG 

Con questa ricetta partecipo al contest : Dolcemente Salato in collaborazione con l’Azienda Agricola Mariangela Prunotto, lo Chef Claudio Sadler e Arricciaspiccia 

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lunedì 11 marzo 2013

Spaghetti cozze tonno con olive e capperi


Tavaglietta Amolacasa.it
Dalla cena della sera precedente, avevo avanzato delle cozze alle erbe , la mia intenzione era quella di realizzare un bel sughetto , purtroppo le cozze avanzate erano poche per realizzare un sugo per 4 persone, ho pensato , visualizzato la dispensa e questa di seguito è la ricetta che ho realizzato:

Ingredienti per 4 persone:
• 280 gr. di spaghetti Valbio n°5
• cozze alle erbe avanzate
• 160 gr. di tonno all’olio d’oliva Nostromo 
• 1 barattolo di pelati Mutti
• 2 cucchiai di capperi dissalati La Nicchia
• 2 cucchiai di olive verdi denocciolate
• 1  carota
• 1 scalogno
• prezzemolo
• 1 foglia di alloro
 • prezzemolo
• origano di Pantelleria sbriciolato q.b. La Nicchia
• sale fino
• pepe nero
• olio extra vergine di oliva Dante

 Procedimento: sbucciate e lavate con cura le verdure, inserite nel tritatutto Eccomi la carota e lo scalogno e le ho tritate finemente.


Eccomi è un’utensile da cucina ideale per sminuzzare gli ortaggi, tritare il formaggio, frullare frutta e verdure, senza corrente e senza fatica. Basta installare l'attrezzo adatto, infilare tutto nel cestello, tenere saldamente il coperchio e poi basta tirare la piccola maniglia rossa alcune volte e il trito di verdure è pronto. E' poco ingombrante, sempre a portata di mano , semplice da usare e non consuma energia eletrrica.

 Fate rosolare a fuoco dolce le verdure, aggiungete la foglia di alloro e lo spicchio d'aglio, sfumate con il vino bianco, poi aggiungete i capperi dissalati , le olive e i pomodori pelati, leggermente schiacciati con una forchetta. Continuate la cottura sino a quando la salsa si sarà addensata .

Sgocciolate il tonno dall'olio,  spezzettatelo grossolanamente e incorporatelo al sugo, aggiungete un pizzico di origano e solo all'ultimo le cozze avanzate. Devono essere solo riscaldate, perché già cotte. Al termine della cottura eliminate lo spicchio d'aglio e la foglia di alloro, regolate di sale pepe.

Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolateli al dente e farli saltare nel sugo di pesce. 

Vino consigliato : Nero d’Avola 

Con questa ricetta partecipo al contest di presentazione di Silvia 

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giovedì 7 marzo 2013

Torrette di provolone con prosciutto crudo e composta di fichi



Ingredienti per 4 persone:

• 7 fette di provole dolce
• 170 gr. di prosciutto di San Daniele DOP,  oppure Fiocco di prosciutto Salmificio Peveri Carlo
• composta di fichi Mariangela Prunotto
• 120 gr. di insalatina tipo misticanza
• 5 noci
• 2 piccole carote
• 5 peperoncini piccanti rotondi sott’olio
• ½ limone
• sale fino
• pepe nero Ariosto 
• olio extra vergine Masseria Cusmai fruttato intenso

Procedimento : con l’affettatrice realizzate delle fette abbastanza sottili di provolone dolce, poi con una formina da biscotti realizzate 24 dischetti di provolone.

Sbucciate le carote , tagliatele a cubetti e fatele cuocere per 3 minuti in acqua bollente salata. Scolatele, passatele sotto un getto di acqua fredda e tenetele da parte.

Tritate i ritagli di provolone assieme alle noci, poi unite la composta di fichi, mescolate bene in modo da amalgamare bene il composto .
Farcite mezza fetta di prosciutto crudo con un cucchiaino del composto precedentemente preparato, arrotolate e schiacciate leggermente con i palmi delle mani , in modo da formare un dischetto.

Posizionate sul piatto un dischetto di provolone, poi un dischetto di prosciutto crudo farcito, e poi un altro dischetto di provolone, avremo così realizzato la prima torretta di provolone e crudo, procedete a questo modo sino ad aver terminato tutti gli ingredienti.
Tagliate a cubetti i peperoncini dolci.
Condite l’insalata e le carote con una vinaigrette a base di olio d’oliva , succo di limone , sale e pepe.

Con il prosciutto rimasto realizzate delle roselline.

 Presentazione : posizionate per ogni piatto 3 torrette di provolone e prosciutto crudo, sopra una rosellina di crudo e 1/3 di cucchiaino di composta di fichi. Distribuite sul piatto i cubetti di peperone e terminate con la misticanza e le carote.

Vino consigliato : Pinot Nero alto Adige

Con questa ricetta partecipo al contest : Dolcemente Salato in collaborazione con l’Azienda Agricola Mariangela Prunotto, lo Chef Claudio Sadler e Arricciaspiccia 

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lunedì 4 marzo 2013

La mia ricetta sui pack dei caprini Mauri




 

Mauri , la storica azienda leader nella produzione di formaggi , ha voluto coniugare la bontà dei suoi formaggi , rigorosamente prodotti con latte italiano, con l’affascinante mondo virtuale delle foodblogger. :

Spaghettini con verdure e caprino aromatico”, ( la mia ricetta ) “Nidi di Spaghetti alla Chitarra con cuore di capra”, “Granatina di Gazpacho su caprino”: sono solo alcune delle 18 sfiziose preparazioni che le food blogger hanno realizzato per gustare tutta la bontà dei Caprì di Casa Mauri. La storica azienda leader nella produzione dei più rinomati formaggi, lancia a partire dall’11 febbraio per tutta la primavera “Le ricette delle blogger per Mauri”, la prima collezione di mono-ricette che vede protagoniste le nuove opinion leader del food con le loro proposte per gustare tutta la bontà dei caprini più venduti sul mercato.

 Racchiuse in pratici sticker pieghevoli applicati su tutte le confezioni di Caprì (nelle varianti Caprì classico, Caprì di Capra e Caprì leggero), le mono-ricette sono facili e veloci, per consentire a tutti di preparare piatti originali e appetitosi nel modo più semplice e di sicura riuscita. Ogni ricetta infatti racchiude tutta la fantasia, la creatività e la personalità delle cuoche più stellate della blogsfera, che per la prima volta si sono cimentate con un ricettario collettivo. Ogni food blogger ha anche accettato di raccontarsi attraverso un divertente ritratto che correderà la rispettiva ricetta. “Innovazione e qualità: con questa iniziativa abbiamo voluto coniugare la bontà dei nostri formaggi, rigorosamente prodotti con latte italiano, con l’affascinate mondo virtuale delle blogger, con cui collaboriamo da oltre un anno con orgoglio e successo, spiega Nicoletta Merlo, amministratore delegato di Mauri. 

Le ricette proposte, infatti, sono semplici, ma al tempo uniche, e creano un piacevole alibi nel consumatore, invogliandolo a preparare piatti sempre nuovi utilizzando i nostri prodotti”. Quella di Mauri è un’operazione che vuole avvicinare i consumatori all’autore della ricetta e al suo piatto, sempre facile da realizzare, veloce da preparare ma unico. Grazie alla sezione “i tips dell’ esperta”, per esempio, ogni food blogger fornisce i segreti del mestiere, piccoli accorgimenti che ognuno potrà far propri. Una sfida, quella del web 2.0, che Mauri sta cavalcando a pieno ritmo. 

Da poco, infatti, l’azienda ha rilanciato la nuova immagine del suo magazine online, Wellnesscucina.com, sito dedicato al mondo del food e dintorni. Da un anno e mezzo, inoltre, è presente su Facebook con la pagina ufficiale Mauri Formaggi (www.facebook.com/Mauriformaggi), una vetrina curiosa e appassionante sui mille modi di vivere la passione per il formaggio: ricette, abbinamenti eno-caseari e curiosità a disposizione dei fan. 

Vedi anche :  affariitaliani.it   
                   : mediaKey.Tv



Andare al supermercato e trovare la mia ricetta sui pack dei caprini Mauri è stata una grande soddisfazione,  la mia ricetta è la n°1 di 18 ;  oltre alla mia ricetta cercate e collezionate anche le altre.

Un sentito ringraziamento a tutto lo staff  Mauri per avermi dato questa opportunità.
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giovedì 28 febbraio 2013

Tortelloni radicchio e robiola con crema di piselli e briciole di cantuccini



Ingredienti :
• 4 tuorli
• 1 uovo
• 300 gr. di farina 00
• 300 gr. di radicchio tardivo di Treviso
• 70 gr. di cantuccini alle mandorle Sapori di Siena 
• 150 gr. di Robiolino di capra Mauri
 • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
• 150 gr. di speck
• 350 gr. di piselli
• 3 fettine di pancetta affumicata
• 2 spicchi d’aglio
• 2 foglie di alloro
• salvia
• un pizzico di cannella
• sale fino
 • pepe nero
• peperoncino dolce
• olio extra vergine di oliva Dante 
• burro q.b.
• aceto balsamico di modena q.b

 I cantuccini Sapori di Siena sono simbolo della tradizione pasticcera toscana. Il sapore inconfondibile delle mandorle unito ad ingredienti semplici, l’irresistibile aroma di vaniglia e agrumi, il taglio inclinato e la biscottatura, li rendono una croccante delizia che conquista i sensi.

Ho realizzato questo primo piatto con briciole di cantuccini, un abbinamento originale, che mio avviso ben si abbina agli altri ingredienti. 

 
Procedimento: lavate accuratamente il radicchio e tagliatelo a pezzetti piccoli. Fate rosolare in una padella con poco olio extra vergine di oliva , lo spicchio d’aglio intero e la foglia di alloro, aggiungete 80 gr. di speck tritato , e dopo alcuni minuti il radicchio. Trifolate il tutto a fuoco vivo, in modo da far evaporare tutta l’acqua. Spegnete il fuoco e condite con sale e pepe. 

 Trasferite il radicchio in una terrina, aggiungete la robiola e il parmigiano, amalgamate il tutto ed aggiungete un pizzico di pepe. L’impasto ottenuto dovrà essere omogeneo ed abbastanza asciutto. 

Preparate la pasta: setacciate con cura la farina sulla spianatoia, formate la fontana, quindi inserite al centro gli altri ingredienti. ( la farina, l’ uovo, i tuorli, 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva, ½ cucchiaino di sale e un pizzico di cannella. ) Incorporate tutti gli ingredienti, quindi lavorate l’impasto avendo cura di cospargere di tanto in tanto la spianatoia con un poco di farina. Date quindi all’impasto la classica forma di una palla, e lasciatelo riposare coperto per 15 minuti circa prima di stenderlo. Tirate la pasta alla misura desiderata. Per questi tortelli la pasta non deve essere troppo sottile, in quanto deve contenere un ripieno corposo, personalmente io mi fermo alla tacca n° 2 della ghiera di regolazione della macchina pasta.

 Con la rotellina dentata ricavate dalla sfoglia dei quadrati di pasta ( 10 cm. di lato ) e farciteli con il ripieno , precedentemente preparato, piegateli a triangolo e poi realizzate il tortelloni. 

Lessare i piselli in acqua bollente leggermente salata , poi tuffarli in acqua e ghiaccio per stabilizzare il colore ,quindi passarli al passaverdure .

 Tritare finemente la pancetta, farla rosolare in un tegame con un filo do olio extra vergine di oliva, aggiungere la purea di piselli e alcuni cucchiai di acqua di cottura dei piselli, aggiungere il peperoncino e far cuocere a fuoco dolce sino a quando la crema si sarà addensata , al termine regolare di sale. 

Con un mattarello tritare grossolanamente i cantucci .
Cuocere i tortelloni per alcuni minuti in acqua bollente salata, scolarli e farli saltare con burro e salvia.

 Composizione : stendere al centro del piatto la purea di piselli, depositare sopra i tortelloni con dei ciuffi di speck tritato, posizionare lateralmente le briciole di cantucci e terminare con delle gocce di aceto balsamico. 


Vino consigliato : Sauvignon IGT Veneto Orientale
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