Daniela, Diocleziano & Family

Cucina, fotografia, musica, recensioni, magazine

mercoledì 8 maggio 2013

Torta allo yogurt con mele e bacche di goji



Ingredienti :

• 3 uova bio
• 270 gr. di farina con lievito
• 125 gr. di yogurt al limone
• 3 cucchiai di bacche di Goji
• 170 gr. di zucchero
• 1 mela golden
• 50 gr. di burro
• 50 gr. di olio evo
• ½ limone bio
• 1 pizzico di sale
• zucchero a velo q.b.


Procedimento : lavate la mela, sbucciatela, privatela del torsolo e tagliatele a fette sottili in senso orizzontale. Disponete le fettine in un piatto, irroratele con il succo di limone e spolveratele con un cucchiaio di zucchero.

 Accendete il forno a 180°.

 In una terrina montate le uova con lo zucchero , il burro e un pizzico di sale, fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite gradualmente al composto l’olio evo, un pizzico di buccia di limone grattugiata e lo yogurt, amalgamate bene il composto, poi con l’aiuto di un setaccio incorporare metà della farina autolievitante, mescolando sempre dal basso verso l’alto. A questo punto incorporate le fettine di mela e le bacche goji, mescolate bene ed infine con setaccio incorporate la farina rimasta.
 Versate il composto in una tortiera Guardini ben imburrata, e fate cuocere per 30 minuti circa nel forno a 180°.
Sfornate il dolce e fatelo raffreddare su una griglia. 

Spolverizzatela con lo zucchero a velo.


Servite il dolce con un ciuffo di panna montata e delle bacche di goji.

 Questo dolce è ideale per la prima colazione , consiglio di abbinarlo al Lipton Yellow Label Tea, un te raffinato e gustoso .

 Le bacche di Goji erano già usate nel Tibet almeno 1700 anni fa.

 

.Ancora oggi la medicina tibetana usa le miracolose bacche di Goji per curare le malattie renali, le affezioni del fegato, per abbassare il colesterolo, per ridurre la pressione sanguigna, per pulire il sangue, per la psoriasi, per le allergie,  per combattere l’insonnia e anche contro malattie gravi.

Inoltre, il popolo del Tibet ha tramandato di generazione in generazione l’uso del Goji come elisir per la longevità e per rafforzare il sistema immunitario.

 Per ulteriori info vi rimando al sito : http://www.goji.it/
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venerdì 3 maggio 2013

Mezze maniche con cozze, patate e scaglie di Gran Moravia


Ingredienti per 4 persone:

• 320 gr. di mezze maniche
• 1 kg. di cozze
• 350 gr. di patate
• 70 gr. di Gran Moravia in scaglie
• un mazzetto di spinacino fresco
• 200 ml. di prosecco Drusian 
• 2 spicchi d’aglio
• 2 gambi di prezzemolo
• alloro
• rosmarino
• 1 peperoncino fresco
• sale q.b.
• olio extra vergine di oliva "DOP Bruzio "

Pulire bene le cozze raschiandole con un coltellino in modo da eliminare le incrostazioni ed eventuali residui presenti, quindi eliminate il bisso strappandolo, poi lavatele in abbondante acqua corrente.

Trasferire le cozze in una larga padella ( già calda ) con uno spicchio d’aglio , il peperoncino tritato, i gambi di prezzemolo e il prosecco.
 Mettere il coperchio e lasciate aprire i frutti di mare ( 5 minuti circa ) a fuoco vivace. Togliere dal fuoco e scolare i frutti di mare , eliminare le cozze che non si sono aperte , e prelevate i frutti dai gusci. 
Filtrate il liquido di cottura , ponetelo sul fuoco e lentamente fatelo ridurre, regolate di sale.
 Sbucciare le patate, e tagliarle a piccoli cubetti. 

In un altro tegame far rosolare in olio d’oliva lo spicchio d’aglio con una foglia di alloro , aggiungere i cubetti di patate e farli saltare velocemente, poi aggiungere il rosmarino tritato, sale e pepe . 

Incorporare alla teglia con le patate , il liquido ci cottura addensato delle cozze e le valve. 

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente. Far saltare la pasta nel sugo di cozze e patate assieme ad un trito di spinacino fresco. 

Servire con scaglie sottili di Gran Moravia.

Ho abbinato il piatto al Valdobbiadene prosecco superiore D.O.C.G. spumante extra dry , lo stesso prosecco che ho impiegato per la ricetta.

Ringrazio Silvia del blog Acqua e farina-sissina per avermi donato questo premio.


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giovedì 2 maggio 2013

Azienda agricola Drusian : rinnovarsi nella tradizione



 L'azienda Drusian è un'azienda che  produce vini bianchi, frizzanti e spumanti doc,  tipici della zona di Valdobbiadene, ottenuti da uve Prosecco.
 La famiglia Drusian vanta tradizioni enologiche da tre generazioni. Inizio il nonno Giuseppino a metà dell’ottocento, dopo di lui proseguì suo figlio Rino fino al 1984, anno in cui subentrò Francesco. Innamorato della sua terra e dei frutti , a lui si devono alcune importanti innovazioni tecnologiche e, dal 1986 la produzione di spumante.
Il Prosecco Drusian nasce nel cuore di Valdobbiadene, in quella zona del Trevigiano candidata a diventare Patrimonio dell’Unesco. Oggi l’azienda Drusian dispone di oltre 50 ettari di vigneti e la produzione attuale è di circa 800 mila bottiglie l’anno di Prosecco e Cartizze: una produzione limitata e di altissima qualità.

Il segreto sta nell’amore per la terra e per il vino nella passione del proprio lavoro, nel sapiente utilizzo delle più moderne tecnologie. Basti dire che nelle vigne non vengono usati insetticidi e pesticidi, i concimi sono organici e non chimici, la vendemmia è rigorosamente manuale, poi l’uva viene spremuta a una pressione massima di un bar per non compromettere la qualità del mosto. Al termine della lavorazione il vino viene conservato in vasche a bassa temperatura e imbottigliato in assenza di ossigeno, in modo che si conservi fresco e fragrante, sempre giovane, ricco di profumi e sfumature aromatiche delicate e persistenti di fiori e frutti.


Drusian è senza dubbio uno dei più blasonati produttori di Prosecco, anche perché capace di interpretare la varietà rispettando perfettamente le caratteristiche tradizionali del Prosecco, ovvero la sua storica tipicità che l’ha portato al successo. 

Vedi anche : riconoscimenti   e premi ottenuti. 


Ed ora vi propongo un tour virtuale dell'azienda : 



Ho avuto l’opportunità di provare il :
 

 - Valdobbiadene prosecco superiore D.O.C.G. spumante brut : 




 Spumante vino brut da uve Prosecco con metodo Charmat 
 Colore: Giallo paglierino, con riflessi verdognoli .
 Vitigni: Glera Spumantizzazione: Metodo Charmat 
Conservazione: Conservare in luogo fresco a T° non superiore a 15°C. Da consumare preferibilmente entro l'anno di produzione. 

 Caratteristiche generali: Vino bianco spumante ottenuto da uve Prosecco di collina spumantizzato in autoclave secondo il metodo Charmat. La lenta presa di spuma a bassa temperatura (15-16°C) esalta le caratteristiche di questo vitigno e dà un perlagé fine e persistente in un brillante abito giallo paglierino con riflessi verdognoli. Ampio il ventaglio delle fini fruttate fragranze: sentori di mela acerba, agrumi e vegetale fresco, che si accompagnano ad una piacevole nota di pane.
 Al palato, armonioso nella sua vivace freschezza, risulta secco ed asciutto. Lo splendido equilibrio vede questo vino ottimo come aperitivo e su piatti di pesce o, come in uso nella zona di produzione, a tutto pasto.
 Temperatura di servizio: 6° - 8° C 





 
- Valdobbiadene prosecco superiore D.O.C.G. spumante extra dry 




Spumante vino brut da uve Prosecco con metodo Charmat 
 Colore: Giallo paglierino, con riflessi verdognoli. 
Vitigni: Glera Spumantizzazione: Metodo Charmat Conservazione: Conservare in luogo fresco a T° non superiore a 15°C. Da consumare preferibilmente entro l'anno di produzione. 

Caratteristiche generali: Vino bianco spumante ottenuto da uve Prosecco di collina spumantizzato in autoclave secondo il metodo Charmat. La lenta presa di spuma a bassa temperatura (15-16°C) esalta le caratteristiche di questo vitigno e dà un perlagé fine e persistente in un brillante abito giallo paglierino con riflessi verdognoli. Ampio il ventaglio delle fini fruttate fragranze: sentori di mela acerba, agrumi e vegetale fresco, che si accompagnano ad una piacevole nota di pane. Al palato, armonioso nella sua vivace freschezza, risulta secco ed asciutto. 
Lo splendido equilibrio vede questo vino ottimo come aperitivo e su piatti di pesce o, come in uso nella zona di produzione, a tutto pasto.                
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martedì 30 aprile 2013

Il Formaggio Gran Moravia e la filiera ecosostenibile




Il Gran Moravia è un formaggio a pasta dura prodotto in Moravia, nell’area agricola piu’ fertile e incontaminata della Repubblica Ceca, per conto dell'azienda lattiero-casearia vicentina Brazzale.

La famiglia Brazzale , è la più antica azienda italiana del settore del latte, è in attività ininterrotta da sette generazioni. Dal 1837 infatti,  lavora con passione e costante attenzione all’evoluzione del mercato e delle esigenze della clientela, coniugando tradizioni alle innovazioni tecnologiche.

 La storia della azienda è legata all’altopiano di Asiago ed alla pianura veneta; già agli inizi del 1900 si era realizzato il primo burrificio industriale a Zanè, vicino a Thiene , capitale veneta dei formaggi e mercato franco dal 1492.
La combinazione tra radici agricole e cultura industriale ha permesso alla famiglia Brazzale di raggiungere negli anni posizioni di primato a livello nazionale, non soltanto nel burro.
 Negli anni ’50, infatti, il gruppo è pioniere nel Grana Padano, del cui Consorzio è fondatore. Negli  anni ’60 a Campodoro (PD) viene realizzato uno dei più moderni ed importanti caseifici italiani, rinnovato negli anni ’90 per recepire le nuove tecnologie della refrigerazione del latte alla stalla.

Accanto alla attività di produzione, il gruppo svolge da sempre una intensa attività di commercializzazione dei principali formaggi tipici italiani. Il marchio Alpilatte nasce all’interno del gruppo Brazzale negli anni ’70 per contraddistinguere una nuova linea di prodotti che affiancano il “Burro delle Alpi”. Non soltanto latte e panna UHT, ma soprattutto confezionamento di formaggi che in quegli anni ha avuto enorme sviluppo. Brazzale realizza così un moderno impianto di taglio, grattugia e confezionamento presso la sede di Zanè, nel quale trasferisce tutto il suo amore per la qualità e l’eccellenza. Il ruolo di importante produttore di svariate tipologie di formaggi offre l’opportunità di essere all’avanguardia di mercato per efficienza e convenienza.

Anche nel confezionamento il gruppo applica la sua filosofia centrata sulla qualità e sulla serietà. La vocazione internazionale del gruppo, che possiede impianti agroindustriali in centro Europa ed in sudamerica, facilita negli anni lo sviluppo di una intensa attività di vendite sull’export, sia di prodotti confezionati che in forme.

La filiera ecosostenibile Gran Moravia, presentata per la prima volta al pubblico in occasione di CIBUS 2010 raccoglie giornalmente il latte da oltre 15.000 capi bovini di alta genealogia,


allevati in una rete di 62 fattorie coordinate direttamente dai tecnici di Brazzale. Le fattorie si estendono su quasi 100.000 ha. di terreno nella splendida regione agricola della Moravia, in Repubblica Ceca, dove vengono coltivati i migliori foraggi per la caseificazione del formaggio a lunga stagionatura Gran Moravia.

“Con questo grande passo – dice il responsabile del progetto Roberto Brazzale – vogliamo offrire alla nostra clientela la più assoluta garanzia in ordine alle straordinarie caratteristiche della filiera Gran Moravia, tracciando ogni fase produttiva dal campo al prodotto finale.
A tal fine l’incarico è stato affidato al più noto ente di certificazione mondiale. Le qualità ambientali della filiera si traducono in modo diretto nella salubrità e qualità organolettica del prodotto finito, facendone un prodotto unico sul mercato.
 La qualità superiore di Gran Moravia,


deriva dalla instancabile ricerca della perfezione, in ogni passo della sua creazione, governata da un rigido disciplinare di filiera.
Gran Moravia è adatto alle diete vegetariane, è può vantare l’assenza di inquinamenti da aflotossine, grazie alla straordinaria salubrità dei foraggi della filiera ecostenibile. Tutte le fasi della produzione del latte e del formaggio , sono controllate , rintracciate e certificate da autorevoli enti terzi.

Vedi qui tutte le certificazioni.

E’ un formaggio molto versatile ,  ideale sia come formaggio da tavola che da grattugia. Può essere gustato da solo come stuzzichino o antipasto, tagliato in scaglie o a cubetti, abbinato ad un aperitivo, oppure come fine pasto.

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domenica 28 aprile 2013

Risotto con asparagi verdi, trota affumicata e fiori eduli di fiordaliso , e un consiglio per gli acquisti : Pril Cura-Lavastoviglie



Ingredienti per 4 persone :

 • 280 gr. di riso vialone nano
• 200 gr. di asparagi verdi
• 100 gr. di trota affumicata
• 1 cucchiaio di fiori eduli di fiordaliso La fattoria delle erbe
• 1 pezzetto di porro
• 1 spicchio d’aglio
• 30 gr. di burro
• sale fino
• pepe nero
• olio extra vergine di oliva  "DOP Bruzio "

 Procedimento : lavate e tagliate a rondelle il porro ; pulite gli asparagi, tagliateli a tocchetti, tenete da parte alcune punte e fatele cuocerle a vapore. 

 In una padella fate appassire il porro con un filo di olio extra vergine di oliva, aggiungete lo spicchio d'aglio intero e gli asparagi , quindi fate cuocere per 5 minuti ; aggiungete il riso, fatelo tostare, sfumate con 2 mestoli di brodo vegetale , abbassate la fiamma , continuate la cottura aggiungendo altro brodo vegetale quando necessario e, 2 minuti prima del termine della cottura incorporate la trota affumicata affettata a julienne. 
Mantecare il riso con il burro e una parte dei fiori eduli , regolare di sale e pepe.

 Condite le punte di asparagi con olio , sale e pepe. Servire subito il riso accompagnato da alcune punte di asparagi e una spolverata di fiori eduli di fiordaliso. 
Ricetta adattata da ricettario del pordenonese.

 Vino consigliato: Sauvignon dl Veneto Orientale. 

Da oggi inizia una mia nuova rubrica , vi parlerò di alcuni prodotti da me personalmente tastati e sperimentati. 

L’innovazione e la tecnologia non si fermano mai in casa Pril.
Nel 2013 arriva la nuova gamma di additivi che completa l’offerta per chi vuole la propria lavastoviglie sempre al top.

 Oggi vi parlerò di Pril Cura-Lavastoviglie , un prodotto che oltre alla qualità firmata Pril racchiude in se 3 azioni per garantire il massimo dell’efficacia.


Una lavastoviglie pulita è l’unica che può assicurarti una performance perfetta e può garantirti una lavastoviglie che dura nel tempo.

Grazie alla sua formula 3x ha una triplice azione pulente, Pril Cura–Lavastoviglie garantisce un perfetto funzionamento del tuo elettrodomestico. Il prodotto penetra in tutte le parti meccaniche della lavastoviglie come bracci girevoli, ugelli e tubature interne arrivando fino al filtro, la dove nessun occhio umano può notare le tracce di sporco. 

 La sua nuova formulazione, infatti, è particolarmente efficace contro il grasso più ostinato ed i residui di calcare, anche nella parti più nascoste e difficilmente raggiungibili. 

Un utilizzo regolare e costante di Pril Cura-Lavastoviglie (ogni 1-2 mesi) prolunga la vita della tua lavastoviglie aiutando a preservarne le quotidiane prestazioni di lavaggio. Inoltre è perfetto anche per la pulizia delle guarnizioni dello sportello della lavastoviglie: basta versare una piccola dose di liquido su un panno e strofinare sulle guarnizioni.

 Come si usa Pril Cura-Lavastoviglie ? 

Prima di tutto leggere attentamente le istruzioni indicate sul flacone, poi svuotare completamente la lavastoviglie. Rimuovere l’adesivo del tappo senza rompere il sigillo arancione di cera sotto l’adesivo. Posizionare il flacone capovolto nel cestello delle posate o agganciarlo al cestello. 

Azionare la lavastoviglie vuota con un programma a 65°- 75°.

 Perché usare il Cura-Lavastoviglie ? 

 Perché calcare e residui di grasso possono depositarsi all'interno della lavastoviglie, in zone non visibili, specialmente se si usano normalmente programmi a bassa temperatura.

 Effettuando un ciclo a vuoto con cura-lavastoviglie si rimuovono tali residui anche dai tubi e dalle parti meccaniche (ad esempio ugelli dei bracci girevoli) preservando l'efficienza della lavastoviglie. 

Sono i piccoli gesti, i piccoli accorgimenti che possono fare la differenza : utilizzare il cura-lavastoviglie , prolunga la vita del tuo elettrodomestico, assicura igiene e prestazioni ottimali. 

Per una protezione a 360 gradi vi consiglio di usarlo 1 volta al mese e nel lungo periodo noterete la differenza. 

Con il ritmo frenetico della vita odierna può succedere di scordare questo appuntamento , basterà annotare su un calendario la data dell’ultima volta che avete usato il Cura-Lavastoviglie, oppure scaricare qui il CURA-CALENDARIO!

 Prodotto conforme a ( CE ) n. 1907-2006-ISO 11014-1 , vedi scheda dati di sicurezza.
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