Daniela, Diocleziano & Family

Cucina, fotografia, musica, recensioni, magazine

domenica 6 ottobre 2019

Le rame di Napoli , biscotti catanesi per le festività di Ognissanti






Le Rame di Napoli sono un dolce tipico della zona del catanese ,preparato durante il periodo delle festività dei defunti, che coincide anche con l'arrivo dell'autunno. 
Si tratta di  un biscotto  speziato da cuore morbido al gusto di cacao , ricoperto da una glassa al cioccolato fondente .

Esistono varie ipotesi sulla loro origine, dal nome dato dal pasticcere Napoli inventore di questa ricetta, ad un atto di vassallaggio esercitato dai Catanesi nei confronti della città di Napoli all’epoca del Regno delle due Sicilie (dal 1816 al 1861), come spiegò il gastronomo-scrittore Pino Correnti . 

Altra ipotesi, sempre collocata al Regno delle due Sicilie, allora sotto l’impero Borbonico, é che con l’unificazione del Regno di Napoli con il regno di Sicilia venne coniata dal re Carlo di Borbone una moneta con la lega del rame, materiale povero che dovette sostituire l’oro e e l’argento. Così il popolo, riprodusse ironicamente in cucina le monete di rame, utilizzando ingredienti poveri come i resti della pasticceria . Nel corso degli anni vennero apportate diverse modifiche alla ricetta originale. Tradizionalmente questi dolci preparati durante le festività di Ognissanti vengono regalato ai bimbi, come dono dai parenti defunti per essere stati buoni durante l'anno.
Ricetta adattata da Rita Chef .

Ingredienti per circa 27 biscotti

230 gr di farina 0
200 gr di latte
100 gr di zucchero
50 gr di cacao amaro
1 cucchaiaio di marmellata di arance Natura golosa Visjam
50 gr di burro fuso
25 gr di miele di mille fiori Visjam
8 gr di lievito vanigliato
la scorza grattugiata di una aranciabio
1/2 cucchiaino di cannella Ariosto
1 chiodo di garofano tritato pestato al mortaio
8 pistacchi
200 gr. di cioccolato fondente
30 ml. di olio extra vergine di oliva Bonomo - Azienda Agricola Biologica

Procedimento : iniziamo col sciogliere a bagnomaria il burro . 
In una ciotola capiente setacciare le polveri, prima la farina , poi il cacao, le spezie , il lievito e lo zucchero . Miscelare le polveri per per ottenere un insieme di ingredienti omogeneo. 
Andiamo quindi ad aggiungere il burro , il miele , la marmellata di arance , le scorzette d'arancia ed infine inseriamo gradualmente il latte ed andiamo ad amalgamare il tutto. Lavorare questo impasto per alcuni minuti con l'aiuto di una spatolina . Dovete ottenere un composto abbastanza denso. 

Foderare una placca con carta forno e con l'aiuto di 2 cucchiai realizzare i biscotti , formando delle piccole Knell . Immergere quindi il dorso di in cucchiaino in una ciotolina con l'olio d'oliva. lasciarlo scolare e con dorso del cucchiaino dare una forma uniforme ad ogni biscotto .
Cuocere i biscotti in forno ventilato preriscaldato a 180° per 12/15 minuti . 

Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente . Dare il tempo ai biscotti di raffredarsi poi passiamo alla glassatura : immergere la cupolina dei biscotti sul cioccolato fondente , lasciando scolare l'eccesso ,  infine aggiungere il trito di mandorle e pistacchi . Diamo il tempo al cioccolato di solidificarsi , poi i biscotti sono pronti per essere serviti . 

A questi biscotti speziati al cioccolato dal cuore morbido con la glassa al cioccolato fondente ricoperto da mandorle e pistacchi ho abbinato la Grappa Riserva del Conte Ludovico di Spessa .




La Grappa riserva del Conte è il risultato dell'esperienza con cui si distillano le migliori vinacce del Castello di Spessa, come il Merlot-Cabernet Sauvignon. Questo distillato è stato invecchiato per un periodo di oltre 20 anni "in barrique" di rovere usate già per la vinificazione e lo stoccaggio del famoso Pinot bianco di Santarosa. La grappa ottenuta ha potuto, in questo periodo, ingentilirsi ed arricchirsi nel gusto ed assumere il colore ambra che la contraddistingue.




Frutto del distillato delle vinacce di Merlot e Cabernet Sauvignon, invecchiata per oltre vent’anni , la grappa Riserva del Conte é ricca e vellutata in bocca, conferma le sfumature aromatiche con sentori di frutta matura, cioccolato, nocciole ed uva passa. Alla vista si presenta limpida e cristallina con un colore giallo ambra intenso. In bocca è molto morbida e al contempo intensa ed elegante , la nota dolce è ben bilanciata con l'alcol . Il finale è molto consistente e piacevole e ricorda le sfumature aromatiche sopra citate . 
Questo distillato di altissimo livello è il perfetto abbinamento a questi biscotti di origine catanese :
Le rame di Napoli .

 Per ulteriori info : http://www.castellodispessa.it/




Share:

domenica 29 settembre 2019

Penne rigate Senatore Cappelli biologico con buzzonaglia di tonno rosso



La ricetta che vi propongo oggi è un inno ai sapori mediterranei e mi riporta ai sapori e ai profumi della nostra ultima vacanza in Sicilia. 

Con il termine  buzzonaglia di tonno rosso si indica la parte del filetto che si trova a ridosso della lisca centrale, la spina dorsale del pesce. Ha un sapore intenso e un colore scuro ed è apprezzata soprattutto per la sua morbidezza. Questa caratteristica fa della buzzonaglia di tonno un ingrediente ideale per condire primi piatti saporiti e rustici, ad esempio in abbinamento ai capperi , olive , pomodori secchi e alla cipolla rossa .
Prodotto tipico della Sicilia e della Sardegna , la buzzonaglia è molto più saporita del tonno tradizionale, si acquista  sott'olio  nei negozi di prodotti tipici italiani di nicchia.

Nutriente e gustosa, la buzzonaglia è amata non solo da chi predilige i sapori mediterranei semplici e genuini ma anche da chi preferisce gusti più esotici e sofisticati ; infatti in Giappone la buzzonaglia di tonno è usata per fare il sushi.

Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di penne Senatore Cappelli biologico Tarall'oro
1 vasetto di buzzonaglia di tonno da 200 gr.
4 filetti di pomodori secchi in olio extra vergine di oliva La Nicchia
½ bicchiere di vino bianco secco
1 cucchiaio di capperi dissalati La Nicchia 
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai di olive verdi schiacciate a mano in olio extra vergine di oliva Tenuta Morgante
un ciuffo di finocchietto selvatico
sale q.b.
pepe nero q.b.
olio Extra Vergine di oliva - Monocultivar Cerasuola Bonomo

Procedimento : porre sul fuoco una larga padella con 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , far rosolare lo spicchio d'aglio , abbassare la fiamma aggiungere i capperi dissalati, far insaporire per 3 minuti poi aggiungere i pomodori secchi sott'olio tritati assieme a poco finocchietto fresco tritato, quindi sfumare con il vino bianco. 

Una volta sfumato il vino , continuate la cottura per 15 minuti a fuoco dolce aggiungendo gradualmente l’acqua che occorre a mantenere umido il sugo. 

Unite quindi la buzzonaglia di tonno ben sgocciolata dal suo olio di governo e sbriciolata assieme alle olive verdi . 
Fate cuocere per altri 5 minuti regolando l’umidità del sugo. 
Di solito non occorre salare perché gli ingredienti di questo sugo sono già molto sapidi, ma vi consiglio di assaggiare la salsa a fine cottura e quindi regolatevi anche con il sale da aggiungere all'acqua della pasta . Spegnete il fuoco e aggiungete una macinata di pepe nere . 

Fate cuocere la pasta in abbondante acqua poco salata ( ne mio caso, vedi info sopra ) scolatela al dente e fatela saltare nel sugo di buzzonaglia di tonno rosso. 
Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva . Decorare a piacere con dei ciuffetti di finocchietto fresco .

Vino consigliato :


Sauvignon di Tenuta Luisa


Video della settimana :




Share:

domenica 15 settembre 2019

Insalata di riso agrodolce con bresaola e germogli




Oggi era una bella giornata di sole quasi estiva e cosi' ho deciso di di preparare questo piatto unico con un particolare connubio di sapori ; in famiglia tutti hanno gradito . Per la presentazione del piatto mi sono ispirata alla rivista Menù. 

Ingredienti per 4 persone :

200 gr. di riso
24 fettine di bresaola
1 peperone rosso
2 pesche
2 steli di prezzemolo
1 stelo di maggiorana
4 foglie di basilico
un ciuffo di germogli di alfa-alfa ( erba medica )
un pizzico di sommacco
sale q.b.
pepe bianco q.b.
olio Extra Vergine di oliva - Monocultivar Cerasuola Bonomo

Procedimento : iniziamo col preparare la vinaigrette che sarà il condimento del riso.

Versare in una ciotola 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva, un trito finissimo di prezzemolo e maggiorana , il basilico tritato grossolamente con un coltello di ceramica , un pizzico di sommacco, sale e pepe . Mescolare bene , coprire il recipiente e tenere da parte . il sommacco è una spezia leggermente piccante con una nota agrumata di limone mediterraneo .

Sbucciare il peperone , dividerlo a metà , eliminare i semi e i filamenti interni , poi tagliarlo a cubetti. Porre sul fuoco una wok , ungerla con un filo d'olio , poi eliminare con carta cucina l'olio in eccesso. Quando la wok è ben calda far saltare velocemente i cubetti di peperone , poi versarli in un piatto, condirli con un pizzico di sale e tenerli da parte . 
Con questo metodo di cottura il peperone rimane croccante e assume un sapore leggermente affumicato. 

Sbucciare le pesche , tagliarle a cubetti e condirle con un filo di olio extra vergine di oliva . 

Far cuocere il riso in abbondante acqua poco salata il riso ( la bresaola è già ben saporita ) , scolarlo e versarlo in una ciotola, aggiungere le pesche a cubetti , il peperone saltato e la vinaigrette , mescolare bene e lasciar riposare per 5 minuti . 
 Io questo piatto l'ho servito a temperatura ambiente , ma certamente può essere servito anche tiepido oppure freddo. 

Presentazione : posizionare sul piatto le fette di bresaola , come da foto della ricetta , inserire al  centro l'insalata di riso agrodolce . Decorare le fette di bresaola con pochi germogli di alfa-alfa, e solo al momento di servire il piatto irrorare le fette di bresaola con i germogli con un filo di olio extra vergine di oliva. 

Vino consigliato :



Joy Pinot Grigio Castello di Spessa 
Share:

martedì 10 settembre 2019

Rigatoni con spaccatella di pomodoro , melanzane e cucunci



Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di Rigatoni Pasta Armando
1 vasetto di spaccatella di pomodoro Tenuta Morgante
1 melanzana tonda
2 cucchiai di cucunci in olio extra vergine di oliva La Nicchia
1 cucchiai di olive taggiasche
1 cipollotto fresco
 prezzemolo q.b.
2 spicchi d'aglio
2 foglie di basilico
1 foglia di alloro
un pizzico di peperoncini piccanti macinati di Calabria Tenuta Morgante
sale q.b.
olio Extra Vergine di oliva - Monocultivar Cerasuola Bonomo

Procedimento : 
scolare la spaccatella di pomodoro dal liquido di governo e poi tagliarla a pezzettoni . 

Sbucciare il cipollotto, tritarlo finemente e farlo rosolare in una padella con 3 cucchiai di olio extra vergine , abbassare la fiamma aggiungere lo spicchio d'aglio e la spaccatella di pomodoro tritata . 
Far cuocere a fuoco dolce per 10 minuti, poi aggiungere un pizzico di peperoncino piccante di Calabria , regolare di sale e portare a cottura . A fuoco spento aggiungere un trito di prezzemolo e il basilico spezzettato grossolanamente . Mescolate e tenete da parte. 

Lavare e mondare la melanzana e poi tagliarla a cubetti . 
Far rosolare in una larga padella con 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva lo spicchio d'aglio con una foglia di alloro , aggiungere le melanzane a cubetti e farle saltare velocemente, mescolando spesso con un cucchiaio di legno. A termine cottura regolare di sale , aggiungere un trito di prezzemolo e mescolare .
 A questo punto incorporate le melanzane nel sugo di spaccatella di pomodoro. Fate cuocere i rigatoni in abbondante acqua salata , scolateli al dente e fateli saltare nel sugo caldo di pomodoro e melanzane assieme ai cucunci e alle olive taggiasche . 

Servite subito con del pecorino grattugiato a piacere .


Video della settimana :


Share:

lunedì 2 settembre 2019

Pennette ripiene di parmigiano con pomodorini e olive



Queste pennette ripiene di parmigiano hanno attirato la mia attenzione sabato scorso quando sono andata al supermercato per fare la spesa . Sono prodotte da un brand che conosco bene “ Lo scoiattolo” , ed io personalmente giudico i loro prodotti di ottima qualità. 
Certamente la descrizione del prodotto mi ha colpito : 
Le pennette ripiene con parmigiano reggiano D.O.P. sono una nuova idea di pasta fresca. Una cremosa esplosione con sfoglia verace all’esterno ed il 45% di ripieno all’interno.  La cottura di questo prodotto ha tempi brevi , 2 minuti in padella e 1 minuto per la cottura tradizionale . Come potete immaginare ho acquistato il prodotto, e posso affermare che queste pennette ripiene di parmigiano mi hanno piacevolmente conquistato.
Ho preparato queste pennette con un sugo semplice e saporito realizzato con pomodorini saltati, olive e un pizzico di finocchietto selvatico.

Ingredienti per 3 persone :
1 confezione di pennette ripiene con parmigiano reggiano D.O.P “Lo Scoiattolo” da 200 gr.
20 pomodorini ciliegini
2 cucchiai di olive schiacciate a mano in olio extra vergine di oliva Tenuta Morgante
1 spicchio d'aglio
½ cucchiaino di finocchietto selvatico biologico Bonomo - Azienda Agricola Biologica 
30 gr. di lattughino
sale q.b.
pepe nero q.b.
olio Extra Vergine di oliva - Monocultivar Cerasuola Bonomo
 
Procedimento : sbucciare lo spicchio d'aglio e farlo rosolare in una padella con la giusta quantità di olio extra vergine di oliva , aggiungere i pomodorini divisi a metà con il finocchietto selvatico, far saltare velocemente quindi aggiungere le olive schiacciate , abbassare la fiamma e far cuocere per altri 2 minuti . A fuoco spento regolare di sale e pepe . 

Porre sul fuoco una pentola con abbondante acqua e quando questa giunge a bollore aggiungere il sale e di seguito versare le pennette ripiene e farle cuocere per 1 minuto ( come da indicazioni sulla confezione ). 

Scolare la pasta e farla saltare velocemente nel sugo già caldo. 

Ho servito questo pennette con del lattughino, perchè a mio avviso ben si abbina a questi ingredienti e dona anche una nota di freschezza . 

Vino consigliato : 




Traminer Aromatico di Tenuta Luisa


Video della settimana :



Share:
Blogger Template Created by pipdig