Daniela, Diocleziano & Family

Cucina, fotografia, musica, recensioni, magazine

giovedì 23 aprile 2026

Polpette di Fassona alla Birra con Maionese al Tartufo: il sapore del Piemonte


Esistono polpette e poi esistono queste polpette. Ho scoperto la bontà della carne di Fassona piemontese durante una gita di qualche giorno in provincia di Cuneo e, devo ammetterlo, sono diventate istantaneamente le mie preferite. La carne di Fassona, magra e tenerissima, si sposa divinamente con l'aroma amarognolo della birra, creando un contrasto irresistibile con la cremosità della maionese al tartufo.

Ecco come preparare un secondo piatto gourmet in pochi minuti.

Ingredienti

500 g di carne di Fassona piemontese macinata

50-60 g di provola (tagliata a pezzetti minuscoli)

2 uova medie

3 cucchiai di pangrattato (più quello necessario per la consistenza)

1 goccio di latte (per ammorbidire l'impasto)

1 bicchiere di birra bionda

Prezzemolo fresco tritato q.b.

Sale e pepe nero q.b.

Olio extravergine d'oliva

Maionese al tartufo per l'accompagnamento

Procedimento

1. Preparate l'impasto: In una ciotola capiente, unite la carne macinata di Fassona, le due uova, un cucchiaio di prezzemolo tritato, il pangrattato e la provola a pezzettini. Aggiungete un pizzico generoso di sale, una macinata di pepe e un goccio di latte per rendere il composto più elastico.

2. Lavorate e formate: Amalgamate bene il tutto con un cucchiaio (o direttamente con le mani) finché il composto non risulta omogeneo. Formate delle polpette di circa 50 g l'una (la dimensione di una piccola albicocca).

3. La rosolatura: Scaldate 2-3 cucchiai di olio in una padella antiaderente capiente. Adagiate le polpette e rosolatele a fuoco medio per qualche minuto, girandole delicatamente finché non avranno una leggera crosticina esterna.

4. Sfumate con la birra: Versate un bicchiere di birra bionda. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere dolcemente per circa 15 minuti. La birra evaporerà creando un fondo di cottura saporito, mentre l'interno delle polpette resterà succoso e morbido.

5. Servite: Disponete le polpette ancora calde su un piatto da portata e accompagnatele con abbondante maionese al tartufo.

Il tocco dello Chef

Per un risultato da vero ristorante, assicuratevi che la provola sia tagliata davvero fine: in questo modo si scioglierà perfettamente in cottura creando un cuore filante senza "rompere" la forma della polpetta. Se non trovate la maionese al tartufo già pronta, potete realizzarla aggiungendo qualche goccia di olio tartufato a una maionese classica di alta qualità.

Ne rimarrete entusiasti: un gran figurone con il minimo sforzo!


Share:

venerdì 27 marzo 2026

Semisfera di Cioccolato Fondente al Tiramisù

 


Il tiramisù è da sempre il dolce delle feste per la mia famiglia. Tuttavia, sfogliando i libri di cucina di mia sorella Daniela, ho scoperto questa rivisitazione: una versione scenografica e golosissima che trasforma un classico intramontabile in un dessert moderno ed elegante.
Dosi per: 6 persone | Difficoltà: Media | Tempo di riposo: 5-6 ore
Ingredienti
250 g di cioccolato fondente
250 g di mascarpone
150 g di panna fresca da montare
80 g di zucchero a velo
12 biscotti Pavesini al caffè
1 tazzina di caffè espresso (freddo o tiepido)
Procedimento
1. Preparazione del guscio: Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria. Lasciatelo stemperare leggermente e poi spennellatelo all'interno di uno stampo a semisfera in silicone. Per un risultato impeccabile, vi consiglio di usare un pennello da cucina: vi permetterà di creare un guscio uniforme.
2. Raffreddamento: Riponete lo stampo in freezer per circa 30 minuti. Ripetete l’operazione per un secondo strato, così da rendere il guscio di cioccolato più resistente e facile da sformare.
3. Il ripieno: Montate la panna a neve ben ferma. In una ciotola a parte, lavorate il mascarpone con lo zucchero a velo fino a ottenere una crema liscia. Incorporate delicatamente la panna al mascarpone, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto.
4. Assemblaggio: Riempite le semisfere con la mousse al mascarpone. Al centro di ogni stampino, inserite due Pavesini leggermente inzuppati nel caffè.
5. Riposo e servizio: Trasferite il tutto in freezer per almeno 2 ore. Una volta che le semisfere saranno completamente sode, estraetele delicatamente dallo stampo e lasciatele scongelare lentamente in frigorifero per circa 3 ore prima di servirle.
Il tocco in più: Io ho scelto di servirle in purezza per esaltare la lucentezza del cioccolato, ma potete decorarle con un ciuffo di panna montata o una spolverata di cacao amaro.
Buon appetito!





Share:

venerdì 6 marzo 2026

TORTA SALATA CON RADICCHIO DI TREVISO, SPECK E FORMADI FRANT


 Il radicchio di Treviso è un ingrediente che porto nel cuore: fin da bambina era una delle poche verdure che mangiavo con piacere! Oggi amo prepararlo in mille modi, ma questa torta salata è tra le mie versioni preferite. Lo scrigno croccante di pasta brisée racchiude un ripieno dal carattere deciso, dove la nota amarognola del radicchio incontra l’affumicato dello speck e la personalità unica del Formadi Frant, un eccellente formaggio della Carnia. Una ricetta sfiziosa che conquisterà proprio tutti al primo assaggio!

Ingredienti (per una tortiera da 25 cm)

Per la pasta brisée fatta in casa:

300 g di farina 00

150 g di burro freddo di frigorifero

70 g di acqua fredda

Un pizzico di sale

Per il ripieno:

3 cespi di Radicchio di Treviso (grandezza media)

150 g di Formadi Frant (formaggio tipico friulano)

3 fette di speck tagliate spesse

1 scalogno

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale e pepe nero q.b.

________________________________________

Procedimento

1. Preparate la base

Iniziate dalla pasta brisée (se preferite, potete usare quella già pronta, ma fatta in casa ha un altro sapore!). Sulla spianatoia, disponete la farina a fontana, unite il burro a pezzetti e il sale. Iniziate a lavorare con la punta delle dita, aggiungendo l’acqua fredda un po’ alla volta. Impastate velocemente fino a ottenere una palla liscia e omogenea. Avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare in frigo per almeno 30 minuti.

2. Cucinate il radicchio

Lavate con cura il radicchio e tagliatelo grossolanamente. In una padella capiente, fate appassire lo scalogno tritato con un giro abbondante di olio extravergine. Unite il radicchio e lo speck tagliato a listarelle. Fate stufare per pochi minuti, regolate di sale e pepe, quindi spegnete il fuoco. Per rendere il ripieno più cremoso, passate il composto in un mixer e frullatelo grossolanamente.

3. Componete la torta

Riprendete la pasta brisée e dividetela in due parti. Stendete due dischi di circa 3-4 mm di spessore. Adagiate il primo disco in una tortiera precedentemente imburrata e infarinata, facendolo aderire bene ai bordi, e bucherellate il fondo con una forchetta.

Versate la crema di radicchio e speck sulla base, poi distribuite sopra il Formadi Frant tagliato a pezzettoni: in cottura si scioglierà regalando un sapore inconfondibile.

4. Cottura

Coprite con il secondo disco di pasta, rifilate i bordi e sigillateli con cura. Praticate qualche piccolo foro sulla superficie per far uscire il vapore durante la cottura. Infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 40 minuti, o finché la brisée non risulterà ben dorata.

Lasciate intiepidire leggermente prima di servire... e buon appetito!

________________________________________

Il consiglio in più

Se non trovate il Formadi Frant, potete sostituirlo con un formaggio semiduro saporito o un pecorino non troppo stagionato, ma cercate l'originale per un tocco friulano autentico!


Share:

giovedì 15 gennaio 2026

Insalata pantesca a modo mio

 



Cercando tra le foto e i testi di mia sorella ho trovato un ricordo speciale, una sua ricetta inedita, sono felicissima di condividerla nel suo blog perché la considero una grande tesoro.

Ingredienti per 4 persone

10 patate medie

1 cipolla di Tropea

20 pomodorini pachino

30 g di olive nere

2 cucchiai di capperi di Pantelleria dissalati

qualche fogliolina di basilico e origano

½ bicchierino di aceto di vino bianco

olio di oliva extravergine e sale a vostro piacere;

Procedimento: Per preparare l'insalata pantesca per prima cosa bisogna lessare le patate che dovranno risultare ben compatte. Lasciatele raffreddare, spellatele e tagliatele a pezzi. Affettate la cipolla, mettetela a marinare in una coppetta con l'aceto e lasciatela riposare mezz’ora circa. Intanto, lavate i pomodorini e tagliateli a metà. Trascorsa la mezz'ora sgocciolate bene la cipolla e iniziate a preparare il piatto disponendo le patate, i pomodori e le fettine di cipolla. Completate unendo le olive, i capperi, il basilico, l'origano e l’olio d’oliva…. Buon appetito. 

Share:

giovedì 25 dicembre 2025

sabato 4 ottobre 2025

DanielaDiocleziano&Family.. una nuova continuazione

 Sono più di 2 anni che il blog è fermo, ovvero dal giorno in cui mia sorella Daniela, a causa del peggioramento della malattia che poco dopo la portò via, non riuscì più a seguirlo.

Io e la mia sorellina avevamo 9 anni di differenza, ed era più grande: questo significa che non ho hai mai conosciuto un giorno in cui lei non fosse accanto a me.

Nonostante la sua malattia, Daniela era sempre allegra e positiva verso la vita e il suo blog le dava la forza necessaria per superare giornate non sempre facili. Malgrado tutto, se qualcuno le chiedeva: “Come stai?”  lei rispondeva sempre: “Bene”, accompagnando le sue parole con il sorriso. Una colonna, un sostegno materiale e spirituale che nella mia vita manca ogni momento. Avevamo la stessa passione per la cucina: durante ogni viaggio o in ogni semplice gita, il nostro pensiero andava dritto ai piatti tipici che avevamo assaggiato o che ci ripromettevano di assaporare assieme e ai prodotti tipici da regalarci a vicenda. Ancora adesso in ogni viaggio, in ogni gita che faccio penso sempre a quale prodotto potrei portarle, per eseguire le sue ricette. Anche se non c’è più, vivrà per sempre nella sua grande, contagiosa, competente passione per la buona cucina.

Daniela prima di lasciarci mi aveva chiesto di proseguire con il suo blog. Non l’ho fatto subito perché il grande dolore aveva frenato ogni mia volontà e reso incerta ogni decisione: il solo pensiero di iniziare mi metteva panico… per due anni mi sono chiesta: “Sarò in grado di portare avanti il suo lavoro?” 

Nelle sue volontà, Daniela ha chiesto che al nome del blog fosse aggiunto “And Family” per sottolineare quanto lei ci tenesse al legame affettivo per la sua Amata Famiglia, sentimento che passava anche attraverso la buona cucina, che è condivisione, passione, affinità. Che alla fine, quindi, è un vero e proprio atto d’amore.

Ora mi sento pronta, io sono Orietta e cercherò di essere all'altezza del compito che allora mi affidò Daniela. E sono sicura che ogni tanto alla mia sorellona, che mi tiene d’occhio da lassù, verrà voglia di tuffare il dito dentro alla pentola del sugo, per sentire se va aggiustato il sale.

Una nuova continuazione…a presto.

Share:

giovedì 30 giugno 2022

Vol au vent con crema di formaggi al radicchio, salamino Alfiere del Suino d'oro e mousse di cipolla di Tropea

 

 

Buongiorno a tutti,

oggi vi prersento dei vol au vent con crema di formggi al radicchio, salamino Alfiere del Suino d'oro e mousse di cipolla di Tropea.

La ricetta dei vol au vent vè semplicissima e mi sono affidata al Cucchiaio d'Argento.

 

Ingredienti per 4 persone :

 2 rotoli di pasta sfoglia

1 uovo per spennellare 

1 salamaino Alfiere del Suino d'oro Salumificio La Rocca

alcune foglie di radicchio di Chioggia

100 gr. di formaggio spalambile tipo Philadelphia

1/2 vasetto di Mousse di cipolla di Tropea Delizie Vaticane

50 gr. di casatella trevigiana

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Azienda Agricola Biologica Bonomo 



Procedimento : per preparare i vol au vent iniziate con lo srotolare il primo disco di pasta sfoglia e, utilizzando un tagliapasta circolare da 6 cm di diametro, ricavate tanti dischetti cercando il più possibile di evitare avanzi di pasta. Procedete in questo modo anche con il secondo rotolo di sfoglia. Tenete da parte 10 dischetti e disponeteli su una teglia foderata di carta forno. Sui dischetti restanti praticate un foro centrale utilizzando un tagliapasta più piccolo (circa 3-4 cm di diametro) in modo da ricavare tante corone.

Bucherellate con i rebbi di una forchetta i 10 dischi pieni e spennellateli con l'uovo sbattuto. Su ciascuno di essi posizionate 3 corone avendo cura di pennellare sempre con l'uovo sbattuto anche nei bordi. Questa operazione non solo serve a fissare le corone tra loro, ma ha la funzione di consentire la caratteristica colorazione dorata dei vol au vent.  

Cuoceteli nel forno già caldo a 200° per 10-15 minuti o comunque fino a quando i vol au vent appariranno gonfi e dorati. Estraetel,dal forno e lasciateli intiepidire.

Nel frattempo prepara<re la crema di formaggi e radicchio. 

Dopo aver lavato ed asciugato con cura le foglie di radicchio , affettarle sottilmente con un coltello, versarle in una ciotola e condirle con un filo di sale e pepe.

 Lasciar riposare per 3 minuti, poi aggiungere gradualmente i formaggi, prima il Philadelphia poi la casatella trevigiana , mescolare bene.

Farcire i vol ai vent con mezzo cucchiaio di questo composto, aggiungere a lato 2 fettine di salamino Alfiere del suino d’oro e terminare con mezzo cucchiaino di mousse di cipolla di Tropea.

 


Vino consigliato : Proseccom delle Venezie 

 




Share:

domenica 12 giugno 2022

Fusilli con cozze , pomodori ramati e pomodori secchi

 

 

Buongiorno a tutti , oggi vi presento un primo piatto di mare semplice da realizzare e molto saporito  ,

 

Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di fusilli Pasta Armando

500 gr. di cozze

3 pomodori ramati maturi

2 filetti di pomodori secchi sott’olio

100 ml. di vino bianco

1 spicchio d’aglio

1 foglia di alloro

3 gambi di prezzemolo

un pizzico di peperoncino Bonomo

olio extra vergine di oliva Azienda Agricola Biologica Bonomo 


Procedimento : pulite bene le cozze raschiandole con la paglietta o con un coltello in modo da eliminare il bisso,  le incrostazioni ed eventuali residui presenti, e lavatele in abbondante acqua corrente più volte sino a quando l’acqua diventerà limpida.

Porre sul fuoco una larga padella con un filo di olio extra vergine di oliva , quando l’olio è caldo aggiungete lo spicchio d’aglio, gli steli del prezzemolo , il vino bianco e un pizzico di peperoncino. Riportare l’intingolo a bollore ed incorporare le cozze . Mettere il coperchio e lasciar aprire i frutti di mare ( 5 minuti circa ) a fuoco vivace. Togliere dal fuoco e scolare i frutti di mare .

Prelevate i frutti dai gusci e tenerli da parte in una ciotola . Filtrate il fondo di cottura delle cozze e fatelo ridurre.

Tuffate i pomodori ramati in acqua bollente per 3 minuti , poi gettateli sotto un getto di acqua fredda, sbucciateli , privateli dei semi e tagliateli a tocchetti, poi fateli scolare in un colino.

Taglire a tocchetti i pomodori secchi. 

Rimettete sul fuoco la padella con il fondo di cottura delle cozze, unire prima i pezzetti di pomodori secchi e poi i cubetti di pomodori ramati. 

Far cuocere a fuoco dolce sino a quando la salsa si sarà addensata .

A questo punto unire le cozze e far ben insaporire, assaggiare eventualmente regolare di sale.

Far cuocere i fusilli in abbondante acqua salata . scolarli al dente e farli saltare nel sugo di cozze e pomodori.

Servire subito, decorare a piacere con erbe aromatiche fresche. 


Vino consigliato : Lison delle Venezie.

 

 

Share:

domenica 5 giugno 2022

Caramelle di pasta fresca con pollo e peperoni

 

 


Buongiorno a tutti , oggi vi presento un primo piatto ideale anche per l'estate , ottimo servito caldo,

ma si presta bene anche ad essere servito freddo.

Ingredienti per 4 persone :

3 uova

300 gr. di farina 00

140 gr, di pollo

1 piccolo peperone rosso

2 cucchiai di ricotta setacciata

3 cucchiai di parmigiano grattugiato

rosmarino e prezzemolo q.b.

1 foglia dfi alloro

salvia q,b. 

½ limone bio Bonomo Azienda Agricola Biologica

 sale e pepe q.b. 

1 noce di burro

olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda Agricola Biologica 


Procedimento : Procedimento: ho realizzato la pasta fresca secondo questa ricetta.


Eliminare le parti grasse dal petto di pollo , condire la carme con sale e pepe ,

Inserire in una ciotola la giusta quantità di olio extra vergine di oliva  , il succo del limone , il prezzemolo e il rosmarino tritato e la foglia di alloro spezzettata . mescolare bene con una forchetta poi inserire il petto di pollo , girarlrlo , coprire il recipiente e lasciate riposare in frigo per almeno due ore. 


Lavare con cura il peperone, eliminare il picciolo e i filementi interni. , dividerlo in 4 parri . poi farlo grigliare su una bistecchuiera ben calda. poi una volta cotto inseritelo in sacchetto e chiudete, Una volta freddo eliminate la pelle del peperone.

 

In una padella ben calda fate cuocere il petto di pollo , una volta cotto lasciatelo intiepidire poi tagliatelo a striscioline . inseirite nel boccale derl frullatore la carne di pollo, 1/2 peperoni tagliati a tocchetti. la ricotta e il parmigiano grattugiato , frullate il tutto sino ad ottnere un composto omogeneo. Se il composto dovesse risultare troppo morbido aggiungete altro parmigiano e un cucchiaio di pane grattugiato. 

 Con una rotella dentata tagliare dei quadrati 10 cm. di lato , farcire con il composto di pollo e peperone , chiudere a triangolo poi formare la classica caramella. continuare cosi’ sino ad aver terminato tutti gli ingredienti,


Far cuocere le caramelle in abbondante acqua salata , scolarle appena affiorano.

In una larga padella far sciogliere un poco di burro e farlo insaporire con 3 foglie di salvia, aggiungere 2 cucchiai di acqua di cottura della pasta poi far saltare velocemente le caramelle.


 Terminare il piatto con una macinata di pepe .

 

Serve il piatto con fiori eduli ed erbe  aromatiche a piacere : io fiorii e foglie di nasturzio ed erba cipollina.

 

 Vino consigliato : Lison delle Venezie.

 Video della settimana :

 



 
 
 
 
 
Share:

giovedì 5 maggio 2022

Ravioli al nero di seppia farciti con pesce spada su crema di pomodoro

 


 

Ingredienti per 4 persone

Per la pasta : 

300 gr. di farina 00

 3 uova bio 

1 bustina da 4 gr. di nero di seppia 

Per la farcia :

100 gr, di ricotta ben sgocciolata

70 gr. di pesce spada affumicato

1 cucchiaio di parmigiano grattugiato

un pizzico di prezzemolo tritato

Per il condimento :

200 gr, di conserva di pomodoro fatta in casa 

 1 spicchio d’aglio 

 1 foglia di alloro

alcuni steli di prezzemolo 

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Altair Bonomo Azienda Agricola Biologica 


Procedimento: ho realizzato la pasta fresca secondo questa ricetta , aggiungendo una bustina di nero di seppia, per donare colore e sapore. 

Per la farcia : tritate il pesce spada affumicato al coltello , versatelo in una ciotola assieme alla ricotta sgocciolata , al formaggio grattuggiato e al prezzemolo tritato, mescolate bene . Se il composto dovesse risultare troppo morbido aggiungete altro formaggio grattugiato 

Stendete la pasta con la sfogliatrice e ricavate dei quadrati di circa 10 cm. di lato.

Adagiate al centro una cucchiaiata di vfarcia al pesce spada; richiudete formando un triangolo e poi portate i due lembi dietro formando il classico tortello.

Per la salsa :porre sul fuoco   una casseruola con  3 cucchiai di olio extra vergine di oliva , quando l’olio è caldo far rosolare lo spicchio d’aglio con le erbe aromatiche e far insapaorire il tutto , poi abbassare la fiamma a versare la conserva di pomodoro fatta in casa . Far cuocere sino a quando la salsa si sarà addensata . Spegnere il fuoco e regolare di sale e pepe.

Cuocere i tortelli per pochi minuti in abbondante acqua salata , scolarli e poi farli saltare con un filo di olio extra vergine di oliva .

Presentazione : stendere sul piatto 2 cucchiai di crema di pomodoro ben calda , adagiare sopra 3 tortelloni farciti al pesce spada e delle striscioline di pesce spada affumicato. decorare a piacere con erbe e fiori eduli .

Terminare il piatto con un filo di olio extra vergine di oliva 

 

Vino consigliato : Muller Thurgau Luvit&Lumoè


 Video della settimana :

 

 

Share:

mercoledì 30 marzo 2022

Pappardelle al sugo di cinghiale a modo mio

 



La ricetta che vi presento oggi : le pappardelle con sugo di cinghiale è un primo piatto molto saporito , ispirato al classico sugo maremmano.

La mia ricetta differisce dall’originale per la mancanza del sugo di pomodoro e per altre piccole varianti, tta cui l'aggiunta delle olive taggiasche


Ingredienti per 4 persone :

250 gr, di pappardelle Pasta Armando

300 gr. di carne di cinghiale tritata grossolanamente ( già marinata )

3 fettine di pancetta  piacentina Dop La Castellana Salumificio La Rocca

2 cucchiai di olive taggiasche

½  cipolla bianca 

 1 carota 

 1 costa di sedano

1 spicchio d’aglio con 1 chiodo di garofano conficcato

 2 foglie di alloro 

1 rametto di rosmarino

250 ml. di vino rosso 

sale e pepe q.b.

olio extra vergine di oliva Altair Bonomo Azienda Agricola Biologica 

_____________________________________________________________________________________ _______

ALTAIR Olio Extravergine di Oliva Biologico da ulivi secolari - Edizione Limitata

SCHEDA TECNICA

CULTIVAR: Cerasuola 100% da ulivi secolari.

ZONA DI PRODUZIONE: Partinico - Provincia di Palermo.

ALTITUDINE: 150 - 350 m s.l.m.

METODO DI RACCOLTA: Manuale agevolata.

METODO DI ESTRAZIONE: Ciclo continuo a freddo.

FRANGITURA: Martelli.

ASPETTO: Verde brillante con lievi riflessi dorati.

AROMA: Erbe di campo fresche, cardo e pomodoro verde.

SAPORE: Leggermente piccante, si allunga con una esclusiva nota amaricante e leggero retrogusto di cuore di carciofo



Procedimento  : iniziamo col preparare il soffritto, tritare bene il sedano, la carota ,  la cipolla e la pancetta tritata ., mettere il tutto in un tegame  assieme alla giusta quantità di olio extravergine d’oliva   e con lo spicchio d’aglio con il chiodo di garofano conficcato, e far rosolare bene il tutto .

Aggiungere quindi la carne trita di cinghiale ( io l’ho acquistata già pronta e marinata dal mio macellaio di fiducia ), farla ben rosolare fino a quando assume un bel colorito uniforme , poi sfumare con il vino rosso. A questo punto incorporare le foglie di alloro e il rosmarino, aggiungete 2 mestoli di acqua , coprite abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 3 ore. Mescolate di tanto in tanto aggiungendo quando necessario altri mestoli di acqua o se preferite brodo vegetale.

Al termine della cottura incorporate le olive taggiasche , mescolate e regolate di sale e pepe . Eliminate gli aromi e aggiungete una foglia spezzettata di alloro, coprite e lasciare riposare il sugo almeno per 1 ora .

Cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata , scolarle al dente e farle saltare nel sugo di cinghiale .

 

Vino consigliato : Chianti classico.

 

Video della settimana :  


 

Share:

giovedì 10 marzo 2022

Cannerone con la renga , patate e pomodori datterini semisecchi

 

 

Il mercoledì delle ceneri, che è anche il primo giorno di Quaresima, su tutte le tavole venete continua da secoli la tradizione “la renga “ ( aringa ).

L’aringa è un pesce lungo circa 30 cm, che vive nelle acque fredde dell’Atlantico settentrionale e dell’Oceano Artico. E’ l’esemplare femmina, mentre il maschio, lo scopeton, e’ meno pregiato e ricercato. L’aringa partita dai Mari del Nord, passando da Venezia,  arrivò nell’entroterra  prendendo il nome in  dialetto “renga”. E' un pesce povero e conservato sotto sale . Questo pesce semplice  si è subito rivelata adatta alle esigenze delle tavole contadine venete , soprattutto in tempo di Quaresima: era un cibo povero ma nutriente e facile da conservare .

A Concordia Sagittaria ( Ve ) , è molto sentita questa tradizione ; tutti gli anni si celebra una grande festa a cui è abbinato un importante concorso culinario . Ovviamente è presente anche la Confraternita della renga .

Dissalare l'aringa è un procedimento pittoosto lungo ( 2 giorni ) ; io per mantenere la tradizione ho acquistato dei filetti di aringa già dissalati , affumicati  e conservati sott'olio e con questi ho realizzato una deliziosa pasta .

Ingredienti per 4 persone :

280 gr. di cannerone Pasta Armando

3 filetti di aringa affumicata sott'olio 

1 patata di medie dimensioni 

1 cucchiaio di pomodori datterni semisecchi sott'olio 

1 foglia di alloro 

erbe aromatiche fresche ( io prezzemolo ed erba cipollina ) 

olio extra vergine di oliva Bonomo Azienda Agricola Biologica 

 

Procedimento : eliminare la pelle alle aringhe affumicate sott'olio , poi tagliarle a tocchetti . Porre sul fuoco un tegamino con abbondante olio extra vergine di oliva e far stemperare i tocchetti di aringa a fuoco dolce . Aggiungere poi i datterini semisecchi e un poco di prezzemolo tritato, mescolare , spegnere il fuoco e tenere da parte.

Sbucciare la patata , lavarla e poi tagliarla a tocchetti .

Porre sul fuoco un tegame con abbondante acqua non salata ( per i miei gusti data la sapidità dell'aringa io ho preferito non salare l'acqua , ma ovviamente dipende dal gusto personale ) , quando l'acqua giunge a bollore versare i cubetti diu patate e la foglia  di alloro e far cuocere per 5 minuti. 

A questo punto versare la pasta , fatela cuocere , scolatela al dente, e fatela saltare nel sugo appena preparato . Decorate a piacere con erbe aromatiche fresche. Servire subito .

 

 Vino consigliato .



 Muller Thurgau Luvit&Lumoè


Share:
Blogger Template Created by pipdig